Citazione:
Originalmente inviato da Grey Owl
Si tratta di un calo repentino di energie che mi costringe quasi a giustificarmi con la persona con cui dialogo, a volte è così forte il calo che quasi mi si chiudono gli occhi e perdo energie sia fisiche che mentali.
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Capita anche a me Grey e non ne so il motivo. Ho sempre pensato fosse perchè in fondo mi annoio un pochino ad ascoltare ciò che mi viene detto e a volte è davvero così.
In situazioni ad esempio in cui si parla di cose tipo la domestica che non pulisce come dovrebbe, i saldi nei negozi, un nuovo modello di auto.. ecc ecc la mente si stacca e inizia a vagare come un palloncino non riesco proprio a prestare attenzione a chi sta parlando.
Ma in realtà ho notato che mi succede anche a conferenze dove in realtà l'argomento mi interessa parecchio anche quando vorrei che la mia mente stessa ferma, quindi è un 'difetto', una mia incapacità di rimanere concentrata.
Mi è sempre successo, da piccola a scuola mi astraevo totalmente, fissavo fuori dalla finestra per lungo tempo tanto che le parole della professoressa, mi arrivavano da lontano come fossi immersa in una vasca d'acqua.
A volte riuscivo a usare la mia astrazione in senso positivo : magari c'era rumore (gente, tv) in cucina e io dovevo fare i compiti, così entravo nel mio isolamento e non sentivo più nulla, mi concentravo solo sul racconto che stavo leggendo, una specie di stanza mentale stagna.
Ma molte altre volte credo sia stata un danno, come se mi perdessi dei pezzi di realtà motivo per cui ultimamente mi sono messa in testa di fare un esercizio: rimanere attenta a qualsiasi cosa mi venga detta anche quella che trovo più noiosa e banale... E' uno sforzo immane.. Mi svuota completamente