Citazione:
Originalmente inviato da diamantea
A proposito di energia sprecata pensavo che contenere l'energia e impigarla costa energia, anche se la fonte esterna è illimitata per contenerla e gestirla occorre una certa forza interiore, ovvere una certa energia interna.
In qualche modo chi ha molta energia risparmia energia, mentre chi ne ha poca ne disperde o ne spreca molta. Per risparmiare energia ci vuole molta energia, per sprecarla c'è vuole di meno.
Sembra un contro senso eppure lo vedo su di me che tendo a sprecare quando ne ho poca, mentre quando sono carica gestisco meglio una quantità maggiore.
Il senso dovrebbe essere aumentare la propria capacità invece di affidarsi all'esterno. Ma anche quando si ha in eccesso è come non averne se non si riesce a gestirla, a non disperderla perchè poveri di energia contenitiva.
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Concordo con Sole, fai un po' di confusione.
Per non sprecare energia serve fatica, ma senza fare fatica ci costa più energia, anche se sembra paradossale. In pratica quando dormiamo, sia in piedi che a letto, consumiamo più energia di quando siamo "svegli" (nella misura che siamo capaci, o che la nostra struttura ci permette.
Altra cosa, noi non "abbiamo" energia, nel senso che l'energia non sta ferma. Se l'energia è l'acqua noi siamo il tubo... sprechiamo perchè siamo pieni di buchi e, se vedi la metafora, i buchi producono un abbassamento della pressione. Per altro, se aumentiamo la pressione abbastanza l'acuqa non esce dai buchi, almeno quelli più piccoli... anche se sono comunque da chiudere.