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Vecchio 01-12-2010, 17.37.02   #36
Sole
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Originalmente inviato da Kael Visualizza messaggio
A mio modesto parere, va bene partire da un'esperienza personale se si vuole arrivare ad un argomento, ad esempio perchè si sente che in quell'esperienza c'è qualcosa di importante che da soli non siamo riusciti ancora a tirare fuori.
Se invece si parla già di un argomento a carattere generale, riportare sempre sul personale crea un circolo pericoloso dal quale è difficile uscirne, benchè in certi casi possa essere utile anche questo. Se ad esempio si sta parlando di proiezioni ed io racconto una mia esperienza, o conosco benissimo le proiezioni e so che quell'esperienza è un esempio utile per il discorso, oppure c'è il rischio che in quell'esperienza oltre alle proiezioni ci sia dell'altro (direi che siamo talmente complessi che è inevitabile) e questo allarga l'ambito del discorso anzichè ridurlo, impedendomi così di mettere "a fuoco" l'argomento proiezioni.

Insomma la vedo come concentrazione ed espansione, sono utili entrambe, ma bisogna sapere quando serve una e quando serve l'altra.
Concentrarsi sull'espansione o "espandersi nella concentrazione" è roba da Maestri....
Ecco uno dei punti più importanti del discorso. Non sono riuscita a mettere a fuoco la cosa su questo ... appunto.. perchè si è perso il discorso nel problema del racconto si, racconto no, entrambe.
La verità è che avevo paura delle reazioni possibili e quindi così è stato.

La concentrazione su un punto in un discorso generale è fondamentale per poterne vedere tutte le sue parti sia con l'aiuto della propria esperienza e sia utilizzando immaginazione e ragionamento. Quando si usa solo la propria esperienza non si potrà vedere più angolazioni del problema che è il generale e si rischia appunto di vedere altro.

Lo sforzo di cui sparlavo era la concentrazione.
Sole non è connesso