Stamattina mi sono svegliata pensando che il fuoco concentra e l'acqua diluisce.
Ho pensato a caldo - freddo istintivamente.
Ho pensato ai paesi dal clima molto caldo dove tutto è più rallentato, dove si lavora meno, mentre in quelli molto freddi si lavora di più. Mi è sembrato strano
Il fuoco naturalmente necessita di aria per esistere, sulla terra brucia, fà deserto.
La terrra se non ha acqua brucia, se ne ha troppa diventa palude. Oppure ghiaccia.
L'aria permette al fuoco di bruciare e all'acqua in eccesso nella terra ad evaporare.
E' pittosto dificile riuscire adividere i singoli elementi a guardarli così, la stessa ostinazione di voler vedere nei fluidi le emozioni ha poco senso mi sà.
Qundo fà caldo si fà fatica a fare, a voler ben uardare però come dicevo più sù non dipende dalla temperatura in gradi ma dalla temperatura percepita dal corpo. Dal rasso di umidità dell'ambiente esterno.
Ho pensato che se il fuoco elimina l'acqua che abbiamo in eccesso nel corpo lo fà vaporizzando, quindi l'acqua "esce fuori" come una specie di vapore, ma se l'abiente esterno ne è già saturo non riesce più a farlo.
Spesso qui sul lago il tasso d'umidità si abbasa perchè sale il vento.
Quindi l'aria che asciuga. Questa è una cosa a cui non avevo mai pensato.
L'aria oltretutto alimenta il fuoco che produce il calore che serve per muovere le massa d'aria stessa. (aria calda sale aria fredda scende ->movimento)
Ok dovevo parlare dei liquidi e non di tutti gli elementi ma sono strettamente legati fra loro mi pare e quindi ho provato così, a vedere che cosa ne usciva.

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