Citazione:
Originalmente inviato da dafne
Ti ringrazio, in effetti non era per niente chiaro quello che volevo dire e hai fatto benissimo a estrapolarlo perchè trovo anch'io che sia un discorso importante,per tutte le implicazioni che ne conseguono.
Mi colpisce da subito il fatto che questo non-credere tu lo definisci come una conseguenza dell'apatia, mentre io lo consideravo diretta causa.
Se sono apatica e l'apatia mi mette nella posizione di non cercare una posizione (che sia di pensiero o d'azione) devo ancora riuscire a visualizzare e comprendere l'origine dell'apatia, il che mi scoraggia.
Sarebbe molto più facile (quindi maggiormente improbabile  ) che non essendo stata abituata a pensare con la mia testa ma ad assorbire passivamente ciò che mi arriva dall'esterno la mia capacità di giudizio oltre che di analisi sia nulla e di conseguenza questa posizione di non analisi, non credere generi l'apatia che mi permette di rimanere nello stato psicologico di inerzia...
|
Seh
Che giustificazione favolosa
Rileggo e rileggo e non aggiungo altro che già qui c'è molto che mi devo imprimere a fuoco.
Fuoco sisi
