Citazione:
Originalmente inviato da stella
Lui fa il muratore, ma non ha una busta paga su cui fare dei calcoli....
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Non per farmi gli affari tuoi ma per avere un quadro chiaro della situazione.
Fammi capire, lui non ha una busta paga e non ha una ditta quindi la mattina esce va in cantiere e chiede lavoro? Spesso hai detto di essere del nord est, come me da qualche anno, e qui c'è una concorrenza in quel settore fortissima di manodopera dell'est Europa a basso costo e a nero. Non faccio fatica a credere che abbia difficoltà, ma ciò non lo giustifica potrebbe muoversi facendosi conoscere e soprattutto specializzandosi, investendo il suo tempo cercando di imparare altro, mettendosi sul mercato con il passa parola o al limite, il che sarebbe più facile se ci pensi, aprirsi una ditta (lo so sono dei costi importanti da affrontare ma che alla lunga potrebbe essere risolutivo). Aprendo una ditta potrebbe iniziare a farsi conoscere anche attraverso annunci e pubblicità ed essendo in regola, con le nuove regole sui subbappalti edili, sarebbe più facile che ottenga lavoro da altre ditte. Si metterebbe in moto tutto un processo in cui se ha davvero buona volontà e voglia di fare secondo me cambierebbe qualcosa... non vi arricchireste, questo no, ma almeno una sorta di regolamentazione mentale e famigliare ci sarebbe. E poi per esperienza, l'onestà nel passa parola paga. In questo senso intendevo di prendere le cose in mano insieme a lui. Consigliandolo ad affrontare un discorso un pò diverso... magari più rischioso ma che potrebbe portare ad un cambiamento. Insomma chi non risica non rosica e come dicevano le nonne è in tempo di crisi che si spende ed investe mentre in tempo di buona si risparmia.
Solo che immagino che lui non sia fiducioso nei suoi mezzi e se non lo ha fatto fin'ora non sia neppure capace di pensare a se stesso in questo senso. Come dire che non abbia la capacità di cambiare. Per questo forse si affida alla fortuna e alla speranza che qualcosa di altro cambi le cose al suo posto.
Siete una coppia... le difficoltà ci sono e mi dispiace Stella.
Se posso darti un consiglio, non farti prendere dal sospetto e dal rancore perchè sei giustamente stanca, anche se i sospetti fossero reali, ma fatti forte e cor-aggiosa (agire con il cuore..) ed invitalo con pazienza e determinazione, e se riesci comprensione per un uomo che forse si sente fallito, a risolvere concretamente .. poi magari anche sperando un minimo nella fortuna .. ma facendogli notare che c'è un magnifico detto che solo chi lo prova sa quanto sia vero che è: "aiutati che Dio ti aiuta!"
Dopo sarà la Provvidenza a pensarci.
Dai ...