Discussione: L'autostoppista
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Vecchio 24-09-2010, 05.37.11   #175
nikelise
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Originalmente inviato da Ray Visualizza messaggio
Beh dai, tutto dipende dal modo in cui ognuno ci capisce qualcosa. Per qualcuno potrebbe non essere chiaro come fa ad essere estroverso e, nel contempo, avere anche caratteristiche introverse o viceversa. Comunque non ho mai detto che si può essere sia un tipo che un altro, ho solo detto che abbiamo entrambe le caratteristiche e che quindi, siamo in parte entrambe le cose, ma non che questo determini il tipo.
Comunque dai, sono sottigliezze inutili. A me sembrava potessero fugare qualche dubbio, mi sbagliavo.

Invece ho una domanda: dici che l'estroversione o l'introversione sono innate in quanto tendenza e dici anche che se l'una è prevalente l'altra è rimossa. Le due cose, a primo acchito, non stanno molto bene insieme.
Potresti spiegare (secondo il tuo pensiero o quello di jung o entrambi) chiaramente cos'è la rimozione e se è innata?
Premesso quanto dice Diam , che ringrazio ancora , sulla genesi del tipo intro o estro che altro non sono che atteggiamenti di fondo coscienti ( nell'estro le mie scelte sono dettate dall'oggetto concreto che agisce su di me e questo soggetto si puo' dire che e' empirico , nell'intro le mie scelte sono dettate dall'idea astratta che mi sono fatto dell'oggetto , tipo teorico ) ,
questi atteggiamenti vengono a manifestarsi attraverso le 4 funzioni della psiche .
Bene , delle 4 funzioni una sempre prevale , perche' per agire sul e nel mondo siamo costretti a specializzarci in quella verso la quale siamo piu' portati , questa cioe' si differenzia dalle altre , acquista una sua identita' autonoma ed emerge a livello cosciente .
Poiche' l'energia , la libido non e' illimitata non riusciamo a dedicarci alle altre funzioni allo stesso modo e quindi le altre funzioni restano indietro,indifferenziate altrimenti avremmo trovato il segreto del moto perpetuo ( cosi' dice jung)
Queste restano indifferenziate cioe' non emergono a livello cosciente con una loro chiara fisionomia ma restano confuse le une accanto alle altre scambiandosi volta a volta i ruoli a livello inconscio .
E' , a mio parere quello che per Gudjeff e' l'errato funzionamento dei centri , ad esempio quando guidi la macchina non con il centro motorio , la sensazione , velocissima ad agire e tale da evitare gli ostacoli nel traffico ma con il centro intellettuale molto piu' lento o con il centro emozionale che ti fa superare i limiti di velocita' per arrivare il prima possibile in ospedale ecc. spero di aver reso l'idea .
Dunque le 3 funzioni restano indifferenziate a livello inconscio , anzi una delle 3,quella antagonista viene piu' rimossa delle altre , si blocca proprio perche' in quanto antagonista si pone in netto contrasto con la prevalente e quindi deve restare al di sotto del livello cosciente .
Non puoi sviluppare la funzione pensiero , per la qual cosa ci vuole molta energia, se durante la giornata quell' energia la sprechi per iniziative ''sentimentali '' , emotive come dedicarti alla passione del golf o del basket ecc .
Dunque quando differenzi una funzione devi lasciare necessariamente indifferenziata l'antagonista e sviluppare solo come ausilio della prevalente le altre due .
Se fai lo scienziato la funzione sensazione sara' differenziata quel tanto che serve a dare un aspetto pratico al pensiero non potra' svilupparsi per far il gaudente in giro per i ristoranti 3 stelle Michelin .
Ecco allora che la rimozione e' questo tralasciare ad un livello non conscio le altre funzioni allo scopo di dedicarmi in assoluto ad una sola di delle 4 quella che mi serve all'adattamento sociale .
Cosi' facendo pero' perdo pezzi di me stesso per strada , l'adattamento sociale avviene sempre a scapito dell'individuale del Se .
Quando ad un certo punto l'energia che ti serve ad usare la funzione differenziata , per 1000 ragioni viene a mancare ( vedi il reset di cui parlava Uno ) ,ci si arresta si ha un momento di stasi , uno stop di cui parleremo con la funzione trascendente che adesso non anticipo ;
aggiungo solo che come perdo qualcosa per strada quando devo differenziare una funzione ,cosi' devo per lo stesso motivo perdere qualcosa della funzione differenziata quando , a scopo di individuazione , riequilibrio , devo dedicarmi alle altre funzioni .
Cio' significa che quello che fino a quel momento aveva il 99 per cento della mia attenzione adesso deve averne di meno , per dedicare l'energia , la libido allefunzioni fino a quel momento rimosse .
Ecco spero di aver risposto alla tua domanda : cos'e' la rimozione e se e' innata :no non e' innata ma e' un processo naturale per l'impossibilita' di dedicarci a tutte le funzioni contemporaneamente ed a farle emergere tutte a livello conscio .

PS Quando la funzione (non l'atteggiamento generale intro o estro ) e'rimossa inevitabilmente diventa introversa perche' non puo' essere influenzata direttamente dall'oggetto trovandosi a livello inconscio , ed e' da questo sia personale che soprattutto collettivo che e' influenzata .
Per ribadire che un conto e' essere untipo intro o estro ed un conto e' questa introversione della funzione rimossa , cioe' per ribadire che non puoi essere nel contempo l'uno e l'altro tipo generale .
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