Citazione:
Originalmente inviato da Ray
Faccio una riflessione su una questione che è stata citata ma sulla quale forse è utile porre maggiore attenzione.
E' stato detto che il tipo puro è rarissimo e io direi addirittura che è teorico. Questo però cosa significa? Io sono estroverso o introverso?
Se non sono un tipo puro allora sarò un tipo "mescolato"... ossia in me saranno prsenti sia caratteristiche dell'introverso che dell'estroverso. Poi, se per esempio sono estroverso all'80% questo significherà che nell'80% dei casi l'estroversione sarà la mia modalità prescelta, pur non facendo per questo sparire l'introversione. Se magari, invece dell'80% sono al 55% le cose si fanno ancora meno chiare (ovviamente sto semplificando per parlarne).
Quindi, per un verso o per un altro, mi riconoscerò in tutti i tipi, anche se in diverse misure. Sarà pressochè impossibile riscontrare in me tutte le caratteristiche di un tipo e solo quelle. Certo che per comodità posso considerarmi di un tipo piuttosto che di un altro se quelle caratteristiche, in linea di massima, tendono a prevalere, ma può ben darsi che in un certo periodo della mia vita siano state altre a prevalere. Alla fin fine, per essere sicuro, dovrei valutare due secondi prima di morire, ma spero a quel punto di non rientrare in nessun tipo.
Concludendo la domanda non è sono estroverso o introverso, ma semmai sono più estroverso o più introverso?
(per saperlo unisci le mani incrociando le dita e dimmi quale pollice sta sopra  )
|
Il problema che ho io è che spesso utilizzo come cartina di tornasole per capire se e come sono introverso il mio comportamento nelle varie situazioni sociali, nelle quali sono
prevalentemente introverso, tranne che con persone o in contesti particolari.
Il comportamento sociale dovrebbe però essere solo uno degli aspetti da tenere in considerazione, la modalità estro o intro si dovrebbe poter desumere da molte altre situazioni, analizzando le quali potrebbero venire alla luce aspetti meno consueti, "abbozzi" di utilizzo di funzioni primitive ecc; onestamente non so fino a che punto possa aversi il ribaltamento da intro a estro o viceversa, forse è più facile per chi è vicino al confine tra le due modalità, ammesso che esista un confine netto.
Non molto tempo fa ricordo di aver fatto dei test che si trovano su internet nei quali il range partiva da -50 (massima introversione) per arrivare a + 50 (massima estroversione) e 0 rappresentava l'equilibrio, però non so quanto fossero probanti realmente questi test .