Percezione e Sensazione
Come sapete recentemente mi hanno operato al ginocchio e in questa occasione ho avuto modo di sperimentare qualcosa che già sapevo, ma sapevo solo col cervello, adesso me ne sono reso conto. E' qualcosa di cui abbiamo parlato in molti modi in giro per il forum... forse questo è un altro dei tanti possibili.
Dunque, ovviamente mi hanno fatto l'anestesia. Adesso sono parecchio più bravetti di una volta e ti addormentano solo la parte necessaria. Mi hanno fatto una spinale e mi hanno addormentato solo la gamba destra (la sinistra la sentivo anche se non riuscivo a muoverla).
Ebbene, per farmi l'iniezione mi hanno messo su un fianco in una posizione simile a quella fetale e in quella posizione la gamba è "morta". Dopodichè mi hanno raddrizzato. Siccome ero sveglio vedevo che la gamba era dritta e io non ero più sul fianco... però la sentivo ancora piegata nella posizione di quando è morta. Ci ho messo un bel po' a convincere la mente che era dritta, mi rendevo conto che la mente riceveva due notizie incongruenti. E ogni volta che cercavo di sentirla mi arrivava che era piegata.
La spiegazione? Semplice, noi viviamo in differita. Di poco, ma in differita.
In pratica succede questo. Esiste un viaggio di andata e ritorno tra percezione e sensazione e si passa due volte per la mente. Percepiamo il corpo, ad esempio nella posizione in cui siamo. L'informazione passa per la mente che interpreta, crea un'immagine e la rimanda al corpo e noi abbiamo la sensazione. Poi ci muoviamo o semplicemente passa il momento (direi un ottavo di secondo) e il tutto si ripete e la mente cambia fotografia. Nel mio caso, non percependo più la gamba (ma il resto si) la mente non riusciva a cambiare la foto e si incistava sull'ultima che aveva, mentre per il resto del corpo il processo continuava... il risultato era una specie di quadro di Dalì.
Sta cosa spiegherebbe anche le sensazioni di arti mancanti negli amputati... insomma è la mente che dice che sensazione avere in base a quello che gli arriva dalle percezioni, alle sue interpretazioni e a quello che si aspetta. Possiamo pulire la mente ma la differita mi sa che ce la cucchiamo, almeno per quanto riguarda il corpo.
Il tutto rende evidente l'assoluta importanza delle prime esperienze e quindi della "verginità".
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