Discussione: Innamoramento
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Vecchio 16-05-2010, 20.46.55   #383
nikelise
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Originalmente inviato da diamantea Visualizza messaggio
Certo che rileggendomi ho scritto in un modo che nemmeno io capisco quel che volevo chiedere...

Riprovo forse sarò più fortunata.
A un certo punto della storia, dopo tutti i passaggi di innamoramento, fusione ecc. avverto l'esigenza di allontanarmi dalla persona che mi sta accanto. Apprendo dalla spiegazione di Uno che deve essere la ricerca della propria individualità, distacco dall'altro per ritrovare me stessa come individuo.
Questo distacco mi porta per un periodo all'assenza (o quasi) del sesso pur amando desiderando e piacendo il mio uomo come prima.
Mi chiedo se ha un significato importante nella mia ricerca di individualità, cioè se è un passaggio obbligato, se è normale e accade anche ad altri o se è qualcosa che non va in me.
Pe aggiungere qualcosa :
abbiamo parlato di un movimento continuo dalla fusione alla differenziazione , pero' questo movimento diventa estenuante se si svolge sempre sullo stesso piano in un continuo senza senso e senza via d'uscita .

A prescindere dall'ipotesi molto piu' normale in cui il movimento invece si arresta del tutto per passivita' , paura , comodita' , opportunismo che ti si ritorce contro ecc. salvo riprendere all'improvviso , con violenza ma sempre sullo stesso piano ,
il movimento puo' prendere altre direzioni e svolgersi su altro piano .

Non so se si tratta di quell'arresto di cui parla Diamantea pero' accade che dopo la voglia di fusione che si realizza col possesso dell'oggetto d'amore quella promessa di meraviglioso venga delusa e non per una deficenza dell'altro ma perche' l'altro o il desiderio dell'altro non puo' soddisfare il bisogno di assoluto , di completezza , di divino da cui comunque il nostro desiderio nasce .
Ecco allora che la fusione della coppia si arresta .
Il movimento ci riporta verso noi stessi delusi di quello che si e' provato in un' attesa di qualcosa d'altro .

Il movimento verso questo altro sposta su un altro piano il movimento che ora non puo' che dirigersi verso un'altro tipo di fusione , verso l'alto , verso quello che viene chiamato ''fare anima'' , verso una spiritualizzazione del rapporto , preceduto pero' da un periodo piu' o meno lungo di macerazione del proprio io nel nulla di quello che e' rimasto del vecchio rapporto .

Ed una delle trappole piu' diffuse e' quella di attribuire questo periodo di macerazione , che richiama l'opera al nero del procedimento alchemico , ad una mancanza del'altro o di noi stessi , mentre e' un fenomeno del tutto normale ma dal quale uscire e' molto difficile .

Ultima modifica di nikelise : 16-05-2010 alle ore 21.04.50.
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