Citazione:
Originalmente inviato da diamantea
Certo che rileggendomi ho scritto in un modo che nemmeno io capisco quel che volevo chiedere...
Riprovo forse sarò più fortunata.
A un certo punto della storia, dopo tutti i passaggi di innamoramento, fusione ecc. avverto l'esigenza di allontanarmi dalla persona che mi sta accanto. Apprendo dalla spiegazione di Uno che deve essere la ricerca della propria individualità, distacco dall'altro per ritrovare me stessa come individuo.
Questo distacco mi porta per un periodo all'assenza (o quasi) del sesso pur amando desiderando e piacendo il mio uomo come prima.
Mi chiedo se ha un significato importante nella mia ricerca di individualità, cioè se è un passaggio obbligato, se è normale e accade anche ad altri o se è qualcosa che non va in me.
Immaginate che lui va in tilt per tante ragioni, (gelosia compresa), ma c'è un come guardare da un altro punto di vista la relazione. Voglio sentirmi Una e non Metà. E' vero che nel sesso ci si realizza come individui ma avviene sempre nel contesto di una precedente fusione. Ma poi non riesco più a fondermi attraverso l'eros ma attraverso un sentire che non riesco a collocare altrove. Ho bisogno di altro. Ma cosa?
Insomma sono un pò confusa ma devo sbrogliare la matassa.
Spero sia stata più chiara ora. Se sono OT spostiamo.
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Non e' vero che nel sesso ci si realizza come individui , chi l'ha detto ?
Vero e' che si passa dall'eros cioe' alla voglia di fusione con l'altro , all'interesse per se' e viceversa in un movimento continuo . Ed e' la condizione piu' comune tra gli uomini .
Il sesso non e' l'eros , forse e' addirittura il suo contrario , e' comunque un accidente importante ed allo stesso tempo insignificante nel rapporto .
Lo sbaglio e' dare al sesso il significato che non ha ed a questo concorrono gli uomini nel chiederlo sempre e le donne nel toglierlo per far capire al compagno che a loro manca qualcosa , in questo modo lo ripiazzano al centro dove non deve stare .