Ok vediamo se riesco a mettermi un po' di ordine.
L'archetipo dell'animus è la forma iniziale della mia parte di anima maschile (quindi la mia anima contiene in sé maschio e femmina ma è come se fosse divisa, separata)? Ed è con questa forma che in realtà aspiro ad unirmi, questo è il motivo per cui a un certo punto io perdo la testa per qualcuno di sesso opposto.
Proietto questo mio desiderio sulla persona interessata ma ovviamente non può corrispondere alla forma iniziale dell'animus e se sono ricambiata lui fa altrettanto proiettando su di me la sua anima.
Il lavoro da fare è capire cosa dell'animus rappresenta per noi quella persona e arrivare a integrare quegli aspetti in noi?
E man mano che si avanza si integreranno ( se ci si lavora) sempre più aspetti finché teoricamente dovrebbe capitare che non abbiamo più bisogno di proiettare all'esterno o sempre meno e siamo in grado di riconoscere gli archetipi e le nostre proiezioni..? (Ma chi li fa gli archetipi... Come nascono, da dove vengono... Pesantamente off topic, andrò a leggermi Jung e comunque non credo di poterlo capire ora)
Praticamente è una sorta di matrimonio interno? Poi una volta realizzata quest'unione all'interno forse si è in grado di amare veramente un'altra persona... ?
Vista così mi sembra un'impresa abbastanza titanica... Cioè non saprei da dove iniziare anche se sono felice di essere in qualche modo arrivata a sfiorare l'argomento visto che un anno fa, quando scrissi il primo post non lo palesavo nemmeno.
|