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Originalmente inviato da Ray
Eh, magari. Se si è innamorati la proiezione è partita, quindi doveva partire. Poi, man mano che conosciamo quella parte di noi che proiettiamo abbiamo meno bisogno di farlo (la proiezione serve per conoscere). Una volta partita puoi ricordarti di sta cosa e cercare di lavorarci, ma ne prendi coscienza davvero solo quando, grazie all'altro che non combacia, la proiezione si ritira e ti rimbalza addosso, spesso dolorosamente. Quel "cercare di lavorarci" può accelerare il processo.
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'Doveva' partire quindi ci si innamorare fin tanto che innamorarsi ha per noi un'utilità. Poniamo caso di essere in coppia e di prendersi una cotta per un elemento esterno alla coppia. Essere coscienti della proiezione in tal caso non dovrebbe aiutare a rimanere fedeli al proprio vincolo tentando di capire lo stesso cosa vuole dirci la nuova proiezione?
Ma d'altra parte tentare di gestirla internamente potrebbe farci perdere un pezzo importante di esperienza visto che dal momento in cui la proiezione parte, essa 'doveva' partire.. Mah
Citazione:
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Mah, la vedo duretta. Ma se sei capace...
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Non ho mai provato, ipotizzavo la possibilità ma per via di esserne capace...
Non so se riesco a comprendere questa cosa. Come si fa a congiungersi con l'animus?