Citazione:
Originalmente inviato da Uno
Non voglio parlare dei contrasti tra persone, ma di un contrasto, diciamo cromatico, che a volte può capitare di vedere negli altri.
Vi è mai successo che una persona che conoscete come gentile e paziente abbia una giornata particolarmente no e pur rimanendo paziente e gentile più della media delle persone sia un pelo più brusca di quello che siete abituati a vedere?
Come ci rimanete?
In sostanza (anticipo metaforicamente anche il resto del discorso, aspettando se volete intervenire) si dice che le persone di razza nera abbiano dei denti bianchissimi, in realtà li hanno (generalmente, poi c'è caso e caso) più gialli di noi di razza bianca, ma a noi sembrano bianchissimi.
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Malissimo
Sì mi è capitato, e questo mi spiazza di più che se a farlo è una persona che lo fa di routines.
La novità mi spiazza perchè non sono preparata e siccome da quella persona non me lo aspetto, sono apertissima e se mi fa quella cosa che non mi aspetto da lei ci rimango male mooolto di più. E' pazzesco eh? Eppure è così, dal bellimbusto che è abitato a ad avere certi atteggiamenti ho un accoglimento diverso, sono preparata, me la posso aspettare, insomma tengo conto di più del pulpito che della predica.
Da te l'accetto e dall'altro no.
Perchè in uno giudico che il suo modus è congenito e nell'altro no.
Dal primo mi aspetto meno che dal secondo.
Insomma è come quando ti dicono non comprare un maglione blu perchè si attaccano tutti i pelucchi meglio un colore neutro che regge meglio. ahahahah
No dai scherzavo, ma in ogni caso le aspettative e il giudizio sono deleteri, ma ancora chiudere una persona in un clichè è come metterla in prigione.
Perchè questo modo di fare non solo non permetterà di non vedere una macchiolina diventare macroscopica, ma anche di non vedere la verità in un cambiamento.
Scusate ho scritto un papiro e magari sono andata fuori.