Io vorrei prendere due punti, il semplice e l'equilibrio.
Prendiamo l'uomo, per essere semplice non deve aver ambizioni, aspettative e desideri rivolti all'effimero (se così fosse si complicherebbe parecchio, pensateci, basta darsi un'occhiata intorno

) ma d'altro canto se è in una condizione di semplicità innata, senza aver mai sperimentato il complicato è perennemente a rischio.
Quindi semplice con una stabile e probabile certezza (assoluta non esiste) non significa ingenuo, anzi...
Se trasportiamo il tutto oltre l'uomo.....
L'equilibrio... avete mai visto quelle barche a vela con le ali laterali (tipo catamarano ma non conosco il nome esatto, Nike sicuramente lo sa) dove l'equipaggio si butta tutto da una parte (anzi un uomo a volte si sporge su una specie di gru metallica esterna) per evitare che il vento sulle vele aperte ribalti la barca?
Equilibrio non significa bianco e nero e il bianco da una parte ed il nero dall'altra, quello è l'equilibrio ideale (cioè che rimane nel mondo delle idee), un equilibrio statico ed immobile, ma ci sono infiniti equilibri considerando una visione di insieme (della vita, del movimento) un pelo più ampia.