Ho letto tutte le vostre risposte e voglio ringraziarvi tutti di cuore. Potrei sembrarvi esagerata ma senza di voi probabilmente avrei già tagliato la corda a gambe levate.
Quando ho aperto questo post ho esordito come mi fosse capitata quasi una sfortuna... In realtà sapevo che era una fortuna per la possibilità che mi si presentava di crescere ma sapevo anche a che piccolo inferno andavo incontro perchè certi meccanismi personali interni li conoscevo.
Mi sono chiesta più volte prima di aprire questo topic se parlarne con delle persone in un forum fosse l'approccio giusto a quello che mi stava capitando. Ora sono certa che è stata la mossa corretta perchè mi state aiutando a camminare in una terra che ho sempre rifiutato di calpestare, senza i vostri punti di vista, come ho scritto sopra avrei ricalcato il solito copione.
Non so cosa ne uscirà ma in ogni caso sarà buono solo per il fatto che sto tentando di combattere delle ombre che mi porto dentro in modo nuovo. Non so se ce la farò, non so chi vincerà, non dipende solo da me, in gioco c'è un'altra persona.
E' la necessità di controllare tutto, la necessità di vivere al riparo quella che mi ha sempre fregato e la madre del mio istinto di inglobare l'altro.
Probabilmente solo quando riuscirò ad accettare l'esistenza nella mia vita dell'incontrollabile (in tutti i settori), solo quando lascerò che la vita col suo carico di gioia e di dolori mi attraversi avrò vinto la mia guerra.
Una cosa è certa, non mollerò facilmente, non questa volta
