Ad una prima, veloce e superficiale lettura avevo pensato che la ragazza in questione potesse come capita a molte di noi, all'inizio di una storia, di voler "creare la sua opera d'arte" d'amore cercando di modificare il modificabiile del suo innamorato.

Successivamente invece mi sono ricordata di quante volte ho, come dice bene Sole, abbracciato il cuscino dopo che mio marito si era alzato al mattino, per tenerlo ancora un poco li con me prima di alzarmi. O quando per sentirlo, accanto a me, nei momenti bui, quando era lontano da me, mi ero fatta dare un suo fazzoletto intriso del suo profumo che mischiato al suo odore naturale, perchè è importante sottolineare che il profumo indossato e vissuto da una persona, ovvero mischiato al suo odore non è uguale a nessun altro profumo, me lo faceva sentire vicino, una sorta di consolazione. Io sono solita dire a mio marito che ad occhi chiusi nascosto tra cento persone io saprei riconoscerlo dal solo odore, non perchè cattivo eh

ma perchè ognuno ne ha uno particolare e diverso dagli altri.
Non solo direi che il profumo può servire anche perchè noi dopo un po' che stiamo a contatto con un odore, quest'ultimo scompare abbiamo una sorta di filtro che ci fa abituare e non lo sentiamo più. Tipo l'odore di casa nostra noi non ci facciamo più caso eppure lui è ben "visibile" a chi non vive con noi. Però se ho un deodorante spry in casa anche se è mio lo sento sempre non mi ci abituo, quindi il profumo può essere a questo punto una necessità per avere l'altro dentro di se ogni volta che si odora quel profumo.