Discussione: Essere onesti
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Vecchio 13-05-2009, 13.29.34   #6
Ray
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Originalmente inviato da Uno Visualizza messaggio
Il discorso starebbe bene anche in filosofia o in esoterismo....
Comunque è uguale....

Per circoscrivere la questione io riprenderei il discorso del mentire e del dire la verità come esempio

Posso non mentire anche se non dico tutta la verità, nel momento che mento invece anche se dico delle parti di verità il discorso cambia.
La stessa cosa si applica all'onestà in generale.
Si può non seguire tutte le regole rimanendo onesti, il limite è non perdersi per strada i motivi per cui quelle regole esistono.
Faccio un esempio, se devo pagare una bolletta dell'elettricità e la pago in ritardo di qualche giorno non succede nulla (di grave intendo) in tutti i sensi anche perchè la compagnia mi addebiterà una penale sulla prossima bolletta. Se pago in ritardo l'affitto al mio padrone di casa (esempio), un privato cittadino, teoricamente non cambia nulla, cosa vuoi che sia due giorni di differenza? In sostanza potrebbe non cambiare nulla, perchè quel signore non ha urgenza, però potrebbe anche averne bisogno, potrebbe averne dei problemi e non potrà per due giorni addebitarmi il costo dei problemi che ha avuto.
Una piccola cosa... un esempio anche bislacco se vogliamo... ma la sostanza di fondo è che sono onesto se comunque non faccio del male, se non commetto azioni che creano problemi a qualcuno, o se questi problemi comunque (grandi o piccoli che siano) possono essere comunque risolti (ripagati) completamente e io lo faccio.
Si, forse stava bene anche altrove, nulla vieta di aprire altri tread, ma qui avevo un'intenzione diversa, che come ho detto sospetto non si capisca. Era principalmente un esprimere il mio rapporto a riguardo e un avere la possibilità di una lavagna in questa osservazione... osservazione di una mia tendenza ad approfittare e anche, di coonseguenza, a giocare con l'estensione del termine "onesto".

La cosa dei problemi a qualcuno mi suona e non mi suona. Come faccio a sapere se sto creando problemi? In certi casi lo so pure, ma ritengo difficile stabilire con sicurezza che non ne sto creando... ecco una delle funzioni dellle regole: nel dubbio rispettale.

Comunque ti faccio un esempio specifico, così magari mi dici che ne pensi e ci intendiamo: qualche giorno fa, nel visitare una mostra, ho approfittato di un vantaggio che non mi spettava per avere uno sconto. Nello specifico, erano come sempre previsti ingressi ridotti per docenti. Io ho insegnato all'università in qualche occasione e a vario titolo e con varia continuità, ma non sono docente di ruolo, e per una serie di incombenze (troppi impegni) è da un anno e mezzo che non lo faccio più (nonostante mi propongano più o meno periodicamente).
Per avere questo sconto (irrisorio tra l'altro), la mia bestiolina automatica non ha esitato a... mentire? non mentire? mah, siamo sui bordi. In ogni caso ho avuto lo sconto.

Appena entrato sta cosa ha iniziato a stridermi molto sonoramente. Una vocina mi diceva di aver ottenuto un vantaggi che non mi spettava e le cosiderazioni sul non aver fatto male a nessuno (poi possiamo spendere un paio di post per fare delle consioderazioni varie sui 3 euri in più o in meno all'organizzazione) non è che ha diminuito lo stridere.
Poi ho trovato una soluzione, ma non la dico ancora, vorrei primma sentire la tua (e non solo ovviamente) opinione.
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