Citazione:
Originalmente inviato da Uno
Più che l'aura quando dormiamo i gatti vedono altri movimenti, quello che alcuni chiamano uscita dal corpo o viaggio astrale.
In realtà come già detto da qualche parte non è che uno esce dal corpo, semmai la coscienza non è limitata drasticamente al corpo perchè alcuni filtri dello stato di veglia si mettono in stand by, quindi la coscienza con il supporto di quello che viene chiamato corpo astrale può allungarsi verso dove l'attenzione si volge.
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Cioè, in pratica, mi pare di capire che questi filtri possano essere attenuati " anche " e non solo durante la notte, quando dormiamo.
Ma qui, probabilmente stiamo parlando di un qualcosa di avanzato rispetto al " normale " standard.
Mhm...
A questo punto, pensavo, se abbiamo detto che l'aura e la coscienza si somigliano ma non sono la stessa cosa e se, dunque, l'aura funge da filtro ne potrebbe venire che durante la notte, cioè quando dormiamo, vi è solo la coscienza e non l'aura che, appunto, si pone quale filtro per " conoscere" ciò con cui viene in contatto...
Cioè dato che nella condizione normale, da svegli ( ovviamente si fa per dire ) dirigiamo l'attenzione su un oggetto o su una persona ad esempio, di notte non siamo in grado di dirigerla - o adoperarla - in alcuna direzione, per cui la coscienza non è limitata ed assume connotati oggettivi
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