Citazione:
Originalmente inviato da Sole
Provo a risponderti Jez per come ho capito io.
In pratica se mi trovo con te a parlare seduti al tavolo, e io so osservare in maniera neutra saprò distinguere tutte le influenze che la mia presenza provoca alla tua Aura. Saprò capire se ti emoziono o ti faccio arrabbiare, o ti faccio sentire adeguato o meno ecc ecc.. riuscendo a capire e filtrare tutto questo saprò vedere il tuo stato al "naturale" a patto però che io faccio massimo e il possibile per non influenzarti, per non crearti eccessivi sbalzi, influenzarti, insomma darti impressioni.
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Eh no, se sono io che provoco qualcosa nella tua aura non sono poi così neutro, per riprendere l'esempio di Stella se io fossi neutro realmente lei non sentirebbe la mia presenza nella stanza, oserei dire che non mi vedrebbe.
Poi questo è il limite massimo che contempla un'osservazione passiva, qualcosa che la fisica non è ancora riuscita a concepire dato che per principio l'osservatore influenza qualsiasi fenomeno secondo la medesima scienza.
Eppure se ci pensate bene... chi è il massimo è perfetto osservatore in tal senso? Colui che vorremmo che si impicciasse sempre delle nostre cose e che invece è perfettamente in grado di osservarci senza intromettersi se non attraverso l'origine.
Noi tutti possiamo solo tendere a tale perfezione, anche se cosi vari gradi di intensità possibili.