Citazione:
Originalmente inviato da Ray
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Non credere non è nè credere, nè credere che no. Ovvero nel credere che, per esempio, esista Dio ci si trova nella stessa situazione del credere che non esista... stessa situazione, posizioni contrarie.
All'opposto di questa situazione che comprende posizioni contrarie si trova il non credere... che è apunto un non fare, un non occuparsi, un non prendere una posizione. Ed è, come dici tu, risultato diretto dell'apatia.
Ognuno di noi è apatico su qualcosa...
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estrapolo questa frase per cercare di venire a capo di opposti e contrari

sò veramente de coccio su quest'argomento...
Credere e credere che non li definisci contrari
credere e non credere opposti
in questo caso
i contrari sono riferiti a uno stesso gesto (quello di credere) e uno esclude l'altro...anche se sono possibili entrambi, ma non insieme..
e qui inizio a incartarmi perchè nello stesso campo, quello del creder/pensare sono possibili entrambe le cose (credo in dio - non credo in dio) che però viaggiano in direzioni diverse..stessa pila ma la luce va in due direzioni opposte
nentre se sono opposti uno nega l'altro (o penso o non penso...nel senso di azione..)
ma non è sempre una negazione, che sia opposta o contraria? E allora dov'è la differenza?

eppure capire è semplice, lo sento che è lì, a un passo, ma non riesco a farlo