Discussione: poter scegliere
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 10-01-2009, 16.09.13   #3
filoumenanike
Organizza eventi
 
L'avatar di filoumenanike
 
Data registrazione: 05-12-2008
Messaggi: 1,712
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da dafne Visualizza messaggio
Stò facendo un lavoro che non solo non mi piace ma mi crea tutta una serie di problemi, anche in famiglia, ma non posso mollare, devo mantenermi, non ho scelta.

Per qualche giorno, complice il rientro dalle vacanze, la sensazione di essere in trappola mi ha nauseato, certo potevo cercare altro nel mentre lavorativo ma nei momenti in cui in ufficio avrei voluto mandare a campi una collega o alzarmi e dire "scusate ho fatto un errore" e sparire non avevo di fronte niente altro che l'ineluttabile presente. Restare e ingoiare.
Non avevo scelta.
Per la prima volta non ho visto la via d'uscita e sono stata malissimo.
...Mi sono fermata a riflettere sulla mia pigrizia e sul fatto che a volte è proprio apatia.
...Perchè voglio poter scegliere, ma per scegliere, come ben insegna tutta Ermo, bisogna rinunciare e per rinunciare bisogna conoscere, o perlomeno essersi fatti un'idea su quanto vogliamo o non vogliamo, su quello che abbiamo di fronte e quello che vorremmo avere.

E prendersi la responsabilità delle proprie scelte.
l'angoscia che maggiormente si avverte è il sentirti obbligata per tutta la vita ad un lavoro che non ti piace...poi analizzi un pò te stessa e deduci di essere essenzialmente pigra, apatica al punto tale che se avessi la possibilità di scegliere un altro lavoro non sapresti cosa fare!
tutto il post mi sembra dettato da un momento di profondo sconforto quando analizzandoci vediamo tutto nero, io penso che la possibilità di cambiare c'è sempre ma lo devi volere profondamente...il fatto che hai presentato un curriculum in un altro ufficio dimostra tale volontà!
quella che definisci pigrizia o apatia potrebbe essere più semplicemente paura di non farcela, affrontare nuove persone, nuove sfide, mettersi in gioco di nuovo!
se riuscissi a superare qualche scoglio interiore forse ti sentiresti meglio, come penso che staresti meglio se avessi l'opportunità di chiarire le tue idee con le colleghe, con buone maniere ma in modo deciso, a volte farsi rispettare dipende da quanto noi rispettiamo noi stesse... una buona e sana dose di autostima ti farebbe giudicare meglio anche dagli altri e chissà, se una volta messa in chiaro la tua personalità, non ti dovesse dispiacere poi tanto il lavoro che svolgi!?
filoumenanike non è connesso