Citazione:
Originalmente inviato da Ray
Quando sentamo un certo discorso che ci è un po' nuovo o un certo concetto può accadere che non lo capiamo subito e questo non capire, mentre i nuovi dati frullano nella nostra mente, lo chiamiamo confusione.
|
Con-fusione mi fa pensare a cose diverse che si fondono insieme, per dar vita poi, una volta conclusa la fusione e lasciata raffreddare, a un qualcosa di nuovo, senz'altro diverso da come poteva essere prima della fusione.
Forse dopo il momento di confusione si può comprendere, cioè prendere insieme ai dati che abbiamo già e quindi capire, afferrare, catalogare.
Infatti accade proprio così, quando sento una cosa nuova quindi diversa dai dati che sapevo già, di primo acchito accanto alla confusione c'è un misto di interesse, curiosità, rifuto, paura, diffidenza...
Interesse e curiosità perchè è la molla che ci fa esplorare e andare in cerca di cose nuove da imparare...
Rifiuto perchè questo nuovo elemento comporta appunto un rivedere tutto il resto e il pensiero che magari certi concetti acquisiti e fatti propri non erano esatti, quindi che non si può dare nulla per certo, e viene da dire: "no, non può essere..."
Paura perchè certe volte il nuovo e diverso dal conosciuto spaventa e spiazza e quindi c'è un misto di interesse e diffidenza, ma finita la confusione si finisce con l'accettare e il comprendere.