Ho sempre pianto troppo, generalmente una sgridata era sufficiente e il non riuscire a trattenere le lacrime mi faceva piangere ancora di più, oggi riesco a trattenerle un pò di più ma mi si arrossano immediatamente gli occhi per cui il risultato non è migliorato di molto. Mi è capitato di vivere in lacrime vera e propria disperazione e in quel pianto non c'è niente di buono, niente di liberatorio ma è solo sfinimento e convulsione come dice Ray. Ho imparato che c'è un limite che non devo assolutamente superare se non voglio risentirne fisicamente e ho imparato piano piano, oltre a cercare di sdrammatizzare le cause, anche a contenere il fiume.
Alle volte invece, raramente grazie al cielo, ho sperimentato il pianto senza lacrime, è quando il dolore è grande ma le lacrime non scendono, è un grido silenzioso, che per gli scrittori sarà poetico ma è davvero terribile da vivere. la commozione invece mi "gonfia il cuore" e se scende una lacrima non c'è probema anzi.
Alle volte però vorrei aver maggior controllo sulla mia emotività...
|