Citazione:
Originalmente inviato da cassandra
Secondo voi il perdono è umano o divino?Siamo noi all'altezza di perdonare davvero o è solo l'ennesima illusione?
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate...ovviamente se non è troppo fuori tema...
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Bisognerebbe stabilire, secondo me, cosa si intende con "per-donare ".
Se non mi sbaglio se ne parla ma non ricordo dove...mi aiutate?


A questo proposito se ne potrebbe parlare li o al massimo cominciare una nuova discussione..
Nel rivivere, legato al ricordo quindi, una determinata situazione, appunto come faceva notare sia Gris e sia Sole, è stata resa ancora più chiara la circostanza per la quale la nostra realtà soggettiva condizioni il ricordo o almeno la superficie di questo.
Probabilmente, secondo me, il " nucleo" del ricordo, il suo contenuto, è per lo più libero da ogni condizionamento, o anche impressione, che ne ha ricevuto in un determinato momento.
Mi pare che gia lo si è detto ma l'ho ripreso perchè mi sembra importante.
Mi sorge una domanda però....
Il ricordo è tale per come si è in un determinato momento, questo è pacifico.
Ora..il realizzare oggi,differente rispetto a ieri, che in un momento precedente si era in un determinato modo mi fa pensare una cosa: non è che oggi, proprio perchè si è un po differenti si è riusciti, appunto, a riprendere un " po " di quel contenuto quindi non tutto?
Non è che rispetto ad altro cambiamento, che so...domani, si rileggerà la stessa situazione in maniera ancora più differente addentrandosi ancora di più nel ricordo in se?
Come un'arancia ad esempio; pian piano che entro dentro dapprima toglierò la buccia, poi la polpa fino ad arrivare al succo....
