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Vecchio 11-02-2007, 02.08.01   #26
Uno
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Originalmente inviato da griselda Visualizza messaggio
Mi piacerebbe se si potesse espandere questa discussione che non mi ha chiarito molto le idee per ora sulla responsabilità.
Intanto non ho capito se c'è differenza tra responsabilità spirituale e non.
Si è anche parlato di responsabilità e sensi di colpa.
Se sono responsabile ne verrà che se sbaglierò sarò soffocato dai sensi di colpa no?
Però Uno dice che se hai fatto il massimo che potevi fare i sensi di colpa rimbalzano via o ho capito male?
Se partiamo dal presupposto che ho agito al massimo di quello che potevo fare...chi stabilisce che era il massimo per cui posso dire ai sensi di colpa di rimbalzare?
Se do il massimo in quel momento do tutta me stessa lo so? Come con una introspezione un rewind che mi rimostra tutto e mi dice tranquilla hai fatto tutto quello che potevi fare?
Però capita almeno a me di trovare sempre dopo che è successo il fatto qualcosa che mi dimostra che avrei potuto anche fare altro...e li è dura...
Beh Grii se ho fatto il massimo che potevo se voglio lo so e viceversa se ho giocato al risparmio, quindi stai sicura che se ho fatto quello che potevo i sensi di colpa non mi prendono
Se ti capita di vedere sempre qualche mancanza le cose sono due o hai ragione, cioè potevi fare di più e comunque il senso di colpa non serve a nulla, meglio prenderne atto, oppure hai innescato qualche sottile gioco mentale in cui trai "piacere" (e una forma diversa, ma comunque è piacere) nel sentirti sempre inadeguata, è anche quello un pararti il c... tanto non sei capace di fare bene... e poi te lo dici una volta fatta la cosa....

Citazione:
Originalmente inviato da 'ayn soph Visualizza messaggio
non la vedrei come responsabilità relativa o assoluta, verso gli altri o verso me stesso:
il discorso è che se mi assumo una responsabilità (vale nei miei confronti come nei confronti altrui), allora se va bene, tutto ok e sono soddisfatto, ma se non funziona mi devo assumere le mie responsabilità in ogni caso,sapevo quello che facevo (perchè se non lo sapevo la responsabilità qui si che è relativa al grado di..) e allora non mi devo scandalizzare per.. o di...
Se è verso gli altri Ayn entra anche in gioco il libero arbitrio della persona, mettiamo che io mi assuma la responsabilità di aiutare una persona a gestire un eredità perchè questa non capisce nulla di finanza. Se appena può questa di nascosto si mangia tutto non ne sono responsabile, la sola maniera di impedirle lo sbaglio sarebbe stato il sequestro del patrimonio, cioè bloccargli ogni possibilità di agire in quel settore in cui mi sono preso la responsabilità... questo si può fare nella pratica in certi settori, per esempio se sono genitore finchè mio figlio è piccolo e solo su cose gravi... perchè piccoli sbagli dovrei concederli anche ad un bambino per farlo crescere.... ma su altre responsabilità tra adulti è complicato se la persona per cui saresti responsabile ha bisogno di fare uno sbaglio, grande o piccolo che sia.... se è evitabile sei responsabile se non glielo fai evitare, altrimenti no...
per questo distinguo verso gli altri o verso se stessi.
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