Scusate ma io così faccio fatica a rapportarlo all'uomo.
Vedo una fonte di calore al centro, vedo tutto ghiacciato intorno e il ghiaccio che cresce .. si ma che succede a noi?
Provo a dire cosa traduco (

)
Mentre viviamo recepiamo ricordi in ogni momento ma se nn siamo attenti e concetrati su noi stessi, se nn siamo nel ricordo di noi quei ricordi si occultano. Però ci sono, sono nostri altrimenti nn potremmo mai recuperarli.
E possiamo riprenderli se vogliamo. Ricapitolando la vita o un evento o un attimo.
Quel che rimanere caldo è il nucleo che ci anima, il Cuore con il quale dovremmo percepire e interagire con il mondo in maniera Cosciente.
Se il cuore pulsa e palpita il nucleo del nostro centro è caldo. Più è intensa e forte la sua pulsazione e più si percepisce freddo l'esterno per conseguenza...
Più aumenta il nostro calore interno e quindi il nostro Essere presente, Essere attenti, Essere in osservazione di noi stessi, più è possibile fissare i ricordi e lasciare che i nuovi fluiscano senza blocchi e possano fondersi con le pareti ghiacciate intorno al nucleo centrale.
Quindi per recuperare l'acqua che esce bisogna Vivere.
A me pare che tutto alla fine sia il Cuore.
Che ho perso nella traduzione?