i Naufraghi
C'era una volta una grande nave e questa grande nave portava per i mari del mondo un umero enorme di passeggeri.
Tra questi passeggeri alcuni di essi formavano una grande Famiglia. Tutti i membri di questa Famiglia si amavano tra loro in modo puro e totale e insieme solcavano i mari del mondo sulla nave.
Avvenne un giorno, come capitava a volte per molti gruppi di passeggeri, che la nave si fermò nei pressi di un arcipelago. L'arcipelago era composto di molte isole, alcune vicine tra loro, altre più lontane. Tutti i passeggeri guardavano l'arcipelago, alcuni lo trovavano molto interessante altri meno. Solo la Famiglia in questione però si sentiva attratta dall'arcipelago e decise di scendere dalla nave per esplorarlo.
Andarono dal capitano a chiedere il permesso di sbarcare. Questi glielo concesse, ma disse loro che avrebbero dovuto sbarcare ognuno su una diversa isola o quasi (solo a due di loro fu concesso di sbarcare sulla stessa), disse anche che la nave non sarebbe ripassata di li a prenderli se non dopo moltissimo tempo, infine disse che ognuno poteva portarsi solo quello che riusciva a trasportare.
Tra le cose che scelsero di portare tutti presero l'amore che avevano l'un per l'altro, che era leggero, ma nessuno si prese i ricordi della nave e degli altri membri della Famiglia, che invece erano molto pesanti.
Sbarcarono quindi come naufraghi e, ognuono a modo suo, iniziarono a vivere nell'isola che gli era capitata, assieme agli abitanti che trovarono, alcuni di essi formando nuove famiglie.
Tutti però, avendo conservato l'amore che avevano l'un per l'altro, anche se non ne avevano il ricordo, presto iniziarono a sentire un certo richiamo, ma non sapevano cosa fare. Anche se erano felici con la gente che avevano trovato, non lo erano del tutto e passavano molte sere a guardare il mare ed ascoltare il fruscio delle onde, come se cercassero di sentire al di la, fino a quei puntini distanti che erano le altre isolette.
Un giorno Uno di essi, quello che aveva le spalle più larghe e si era portato più roba, ma non i ricordi, stava intento ad esaminare i bagagli che si era portato, cercando di capire perchè lo aveva fatto, perchè li aveva scelti... qual era il messaggio che aveva mandato a se stesso. Quello che non capiva per nulla era perchè si era dato tanto animo di portare con se una cassa di bottiglie vuote...
-----------------------------------------------continua----------------------------
|