![]() |
Legami 'sottili'
Ogni tanto mi vengono a galla alcune considerazioni ipotetiche riguardo i legami tra le persone, magari qualcuno esperto riesce a chiarirmi un po' le idee in merito e a farmi capire se sono fantasie mie o se sono vicina alla realtà. Partiamo dal fatto che non so descrivere con la teminologia esoterica corretta ciò che si instaura tra le persone... Ma so per esperienza che siamo tutti collegati e che volendo si può agire su un altra persona anche a distanza, in maniera volontaria. Quello che mi chiedo è cosa accade inconsapevolmente tra persone che stringono dei legami nella realtà? Mettiamo un caso banale: due persone hanno rapporti intimi assieme e dopo non si vedono più, oppure stanno anche assieme ma poi si separano. Mi sembra di aver capito che i legami li rompiamo nella realtà ma che a livello sottile il canale rimane aperto e che l'intensità di questo legame è variabile e dipende da molti fattori.
E fin qui ok.. Ma è possibile che l'apertura di questi canali che ci collegano alle persone con le quali abbiamo avuto degli scambi (dalla semplice amicizia, all'amore ecc) facciano in modo che le nostre esistenze siano influenzate senza che che ce ne rendiamo conto? Che i nostri stati d'animo, le nostre esperienze subiscano l'interferenza degli stati d'animo e delle esperienze delle persone a cui siamo stati legati e che magari non vediamo più? E per stabilire un legame di una certa intensità può bastare solo il pensiero oppure il contatto e lo scambio fisico rimangono comunque i mezzi che stabiliscono il legame più forte? Mi rendo conto che sono un sacco di domande però vorrei riuscire a sgroppare un po' meglio questo argomento.. A me sembra che la mente, il pensiero siano potentissimi in merito e ho come l'impressione che senza saperlo le vite degli uomini siano influenzate l'un l'altra secondo un principio di vasi comunicanti. Per 'nfluenzate' intendo dire che se io sono triste o depressa di base, trasferirò queste mie caratteristiche sul mio ragazzo o amica al punto che lui o lei lentamente inizierà a sentirsi più triste di quello che si sentirebbe per sua natura, stessa cosa per gli stati d'animo positivi |
Citazione:
Per esempio se ho avuto un fidanzato, e quando ci siamo lasciati sono rimaste delle cose in sospeso, canali aperti, in qualche modo la storia che abbiamo avuto mi influenzerà, fino al momento in cui non chiudo il rapporto definitivamente, archiviando l'esperienza e lasciando andare realmente l'altro. Provo un esempio perchè non so se sia chiaro.. se quando lascio il fidanzato mi restano dei rancori aperti (anche inconsci) anche se ci lasciamo fisicamente, il suo pensiero mi torna alla mente senza che io ci possa fare nulla, lo stesso potrebbe valere se pur lasciandoci, continuo a sperare di tornarci insieme , se cullo il ricordo della nostra storia etc, insomma se in qualche modo lo continuo tenere legato a me, non lasciandolo libero nè lui nè me stessa... In realtà questi canali non è possibile chiuderli, pero' rende bene l'idea... perchè una volta che hai archiviato l'esperienza (o il ricordo) questo canale non influenza più la tua vita. I due modi che conosco per fare si che questo avvenga sono, vivere il più possibile le esperienze che ci capitano, o in alternativa, (se queste ormai sono andate ma continuano ad influenzarci) la ricapitolazione. Citazione:
Citazione:
|
Mi capita spesso di avere situazioni irrolte, o ripensare ad eventi, come una rimuginazione mentale. Probabilmente anche se vivo l'esperienza al momento, forse questi canali si attaccano all'altra persona, e non li archivio come dice Red. Non parlo affatto di esperienze d'amore, ma di qualsiasi esperienza quotidiana.
|
Citazione:
Più che attaccarsi all'altra persona, questi canali, me li figuro proprio come un collegamento aperto... Stavo per scrivere anche a "doppio senso", ma quando uno dei due chiude la partita con l'altro e l'altro rimugina ancora, che succede secondo voi? |
Citazione:
forse il canale 'consuma' solo colui che rimugina e rimbalza addosso a colui che ha ricapitolato.. |
Citazione:
|
Citazione:
Così a intuito sarei propensa a pensare che più forti siamo, più abbiamo veramente ricapitolato le questioni aperte meno influenzabili siamo |
Non si tratta soltanto però di questioni chiuse: ogni giorno veniamo a contatto con tutti, e se siamo un po' piu sensibili possiamo sentirne i desideri nascosti, le loro intenzioni, se gli stiamo antipatici o simpatici. Questo perchè apriamo i canali che diceva Red e li facciamo entrare, ma dobbiamo anche essere bravi a (forza maschile) respingere fuori queste sensazioni una volta viste e non lasciarle dentro di noi.
In rapporti profondi con delle persone queste cose avvengono in modo ancora più potente, che spesso è possibile sapere molto e soltanto dei preconcetti mentali, possono alterare questo sentire. |
Citazione:
Il problema di fondo è che il mio bisogno di amore (in senso generale non solo di coppia) è talmente preponderante che qualsiasi cosa arrivi tendo a sublimarla e a vederci ciò che in realtà non è. Non so Astral quanto ci sia da fidarsi di quel sentire di cui parli, riguardo i desideri e le intenzioni degli altri nei nostri confronti. Anche a me succede di pensare di leggere chiaremente ciò che l'altro prova nei miei confronti ma in realtà se a volte ci azzecco in pieno altre volte prendo dei granchi assurdi perchè sto solo proiettando roba mia, cioè contenuti che io vorrei attribuire all'altro |
Mi chiedo anche io a volte se possano esistere canali a distanza con persone conosciute e che non frewunetiamo più o con degli sconosciuti , spasimanti segreti/e ad esempio, che ci inviano delgli influssi, oltre che naturalmente con persone che frequentiamo, mi domandavo inoltre se accanto a ciò che noi percepiamo nell'altro , vi siano anche cos eparallelle o sotterranee delle quali non abbiamo piena coscienza e che comunque sotto sotto passano comunque e agiscono in noi.
Per esempio una persona a cui crediamo di stare antipatici, ma che in qualche modo è interessata a noi e non ci aggorgiamo di questo, l'interesse passa comuque, lo riceviamo o ci influenza comunque? Nel caso di risposta affermativa è ovvio che siamo sottoposti allora ad una molteplicità , quasi una infinità di influenze che ci arrivano da tutte le parti, trattarle una per una non credo sia fattibile, quindi la soluzione, per come la vedo io, è sempre di lavorare su noi stessi, osservazioni , ricapitolazioni e quanto altro possiamo fare, per riuscire ad elaborarli, magari a farli venire fuori dopo che sono entrati e che comuque un certo effetto ce lo hanno provocato. Maggiore è il nostro Lavoro, minore sarà il tempo necessario a far passare questi influssi dal "magazzino" alla catena di montaggio, la quale in condizioni di efficenza dovrebbe poter elaborare e smaltire il tutto. Se l'altro/a contniua a rimuginarci sopra, ma noi abbiamo fatto il nosro, teoricamente dovrebbe essere un problema suo, a noi non dovrebbe più toccarci. |
Citazione:
Se hai risolto davvero forse non dovrebbe introdursi più niente o al limite si ferma sotto all'uscio bussa ma "dentro" non c'è più qualcosa che può aver interesse ad aprirgli la porta, però sono solo sensazioni che ho, magari poi non "funzia" così in realtà , anche perchè risolvere qualcosa totalmente e definitivamente non è facile, dei rimasugli possono sempre restare sul fondo. |
Un legame non può essere a senso unico, se c'è il legame è a doppio senso.
Se un legame si crea rimane fin tanto che gli si da energia o non si esaurisce quella data. D'altro canto uno può anche toglierla energia a quel legame, altrimenti si creerebbe il paradosso di rimanere legati a persone che continuano a dare energia ad un nostro legame che noi non vogliamo più. Ma chi è abbastanza forte da rinunciare ad energia facile? Soprattutto se non si sa da dove arriva e cosa potrebbe costare. |
Citazione:
Ovviamente era un esempio, ma cosi calza bene. Se prima mi veniva il dubbio al quale persone davo inutilmente la mia energia, adesso mi viene il dubbio se succede che mi nutro di questi canali inutilmente a discapito d'altri.nonso.gif |
Lo scambio energetico Astral non è semplicissimo da controllare. A parte rarissime situazioni la tendenza è a dare lo stretto necessario per ottenere qualcosa in cambio, possibilmente chiudendo il bilancio in favore.
Poi in realtà se non c'è una reale consapevolezza i bilanci nel lungo periodo si chiudono in pareggio, nel breve i "cattivi" un pò più svegli riescono a chiuderli in attivo e i "buoni" investono (non solo per se) cedendo. Quindi anche se ti nutri in alcuni rapporti bisognerebbe vedere se è solo un filo di nutrimento che ti costa parecchio, d'altro canto se non riesci a chiudere completamente un legame negativo non c'è nulla da fare, finchè non ne prendi coscienza. E' ancor più complicato capire quei rapporti in cui l'altro apparentemente ti da soltanto, pare che non ti chieda nulla, anzi magari non ti chiede veramente nulla, magari è pure convinto che sta donando sinceramente. Poi però succede che non riceve nulla da te direttamente ma riceve dall'ambiente e comunque mette te in condizione di cedere all'ambiente... insomma riceve con un giro più largo e più difficile da vedere. Un esempio banale potrebbe essere qualcuno che ti accudisce con un finto amore che ottiene il consenso di chi vi circonda, al contrario tu fai la figura del sanguisuga che stai sfruttando questa persona etc... quindi tu cedi a chi vi circonda, e questi poi ritornano a questa persona. Ora ho semplificato al massimo, ma basta studiare un pò i rapporti nostri o altrui per osservare la dinamica in movimento. Forse è più facile con quelli altrui... |
Citazione:
Questa se non la semplificavi al massimo col ciuffo che la vedevo dry.gif Naturalmente subito mi son vista come vittima ma lo faccio anch'io, correggimi se sbaglio, quando ad esempio parlando con chi non mi conosce dico che sono da sola ad allevare due bambini. Quel "ah povera", anche se poi aggiungo in fretta che c'è mia mamma a darmi una mano, rientra nel meccanismo che citi,giusto? Caspita, non avevo mai osservato quanto assorbo dall'ambiente circostante e, ri-caspita, quanto ci disperdo, sarà meglio guardarci bene.... |
Citazione:
|
Citazione:
Quote:
Quote:
Quote:
Caspita in questo mondo di cortigianeria....duro lavoro e sempre più solitudine in questo momento dovrei tagliare con diverse persone, in pratica rimarrebbe la F/famiglia e stop |
Citazione:
Considerazione che serve a me: certo che per vivere in questo mondo come si deve si deve essere santi eh |
Citazione:
Ma un legame tra due persone, è sano? Voglio dire quello che si crea tra due fidanzati, amici etc deve per forza essere un legame o dovrebbe essere uno scambio o altro? E quindi se uno dei due rompe il legame, smettendo di alimentarlo, cessa di esistere per entrambi giusto? quindi un legame rotto non significa necessariamente che entrambi abbiano risolto eventuali blocchi? |
Citazione:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 06.36.20. |
Powered by vBulletin Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Questo sito non è, nè può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Il materiale pubblicato è sotto la responsabilità dei rispettivi autori, tutti i diritti sono di Ermopoli.it che incoraggia la diffusione dei contenuti, purchè siano rispettati i seguenti principi: sia citata la fonte, non sia alterato il contenuto e non siano usati a scopo di lucro. P.iva 02268700271