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Spontaneità e forum
Chiedo scusa so che esitono già due discussione sul genere in psico e qui però non mi aiutano a capire come devo mettere in pratica. (al primo che mi ridà della testona prima gli sparo diavolo.g: e poi gli chiedo la pazienza di spiegarmi sino a che ho capito icon_mrgr: scherzoooooo)
Insomma a me quello che è venuto in mente sulla spontaneità è in un parallelo con lo sport. Faccio un esempio: Gioco a pallacanestro così all'oratorio e tra amici, per cui imparo le regole e a muovermi, ma senza avere delle direttive da nessun allenatore, diciamo che sono autodidatta. Poi un giorno un allenatore mi vede e mi chiede se voglio fare agonismo e che però devo essere disposta ad ascoltare le sue direttive e ad accogilere il cambiamento che mi suggerirà di volta in volta. Allora io quello che mi sono creata, come gioco personale, è diventato la mia meccanicità, ma io sono spontanea, bene o male, gioco in quel modo, volente o no. Senza l'aiuto di qualcuno che mi facesse notare come mi muovo dovrei registrarmi con una telecamera ad ogni partita e poi analizzarla con qualcuno. Mentre se voglio cambiare e modificarmi devo "sottomettermi" all'allenatore. Devo giocare come so giocare mostrare al maestro la mia spontenità e lui vedrà e mi farà capire dove dovrò andare ad agire quindi dovrò mettere in pratica quegli insegnamenti nuovi sino a che non saranno diventati per me spontanei e avranno sostituito quelli precedenti. Durante la partita quando avrò sbagliato dovrò essere io già in grado di vedere dove ho sbagliato e mentalmente rifare il movimento giusto, a forza di dai e dai mi riprogrammerò sino a che il mio agire sarà di nuovo spontaneo Sì lo so sono partita da lontano ma proprio non credo di aver ben chiara in testa cosa sia la spontaneità e sino a che non la capisco non posso passare al resto del discorso |
Scusami Gri ma non ho capito cosa vuoi sapere.
Che cos'è la spontaneità? O se pur essendo la spontaneità una cosa positiva dobbiamo dominarla? Ho l'ìmpressione però che più che di spontaneità tu parli di istintualità, che dici? leggo.gif |
Se potessi fare nomi direi che il tizio è per me spontaneo, ma non vorrei che qualcuno ci rimanesse male per la citazione per cui non lo faccio.
Io penso di non essere spontanea perchè la spontaneità la lego all'impulso. Tipo quel gioco in cui io dico una cosa e per associazione di idee devo dire la prima cosa che mi viene in mente. Però leggendo nell'altro thread Nike ha detto che la lega all'emozione e quindi in questo caso l'idea che mi nasce è che la spontaneità sia legata a ciò che siamo e quindi al nostro animo e che quindi scaturisce dal cuore. Ma se è legato all'emozione tu mi dici una cosa io sento che mi colpisce e di conseguenza se sono spontaneo reagisco, ma reagire è sbagliato mi pare di aver capito e quindi non ne esco da questo circolo vizioso. nonso.gif |
Citazione:
Eh Daf purtroppo non ne ho idea ho anche guadato l'etimo e il dizionario tradizionale ma non ne ho tratto un ragno dal buco. nonso.gif |
Però mi pare anche che Sole abbia parlato di empatia beh qui gioco in casa...icon_mrgr:
Quindi forse è ciò che io traggo dall'aver letto un post ma non mentalmente ciò che io intuitivamente sento che secondo me quella persona vuole dire al di là delle parole. Quindi è legata forse all'intuito, intuire cosa vuole dire, cosa vuole trasmettere, cosa sente, perchè si comporta in quel modo etc Se devo scoprirlo da sola qualcuno me lo dica per favore ahahahah |
Mi verrebbe da dire che gli istinti sono spontanei ma non tutto ciò che è spontaneo è istinto, ma non ne sono convintissimo.
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Io direi che è spontaneo tutto ciò che non dipende da cause esteriori.
Se incido un albero la resina sgorga perchè ne ho inciso la corteccia. Se sgorga senza che io o altri intacchiamo quel tronco allora è spontaneo. Anche andare a giocare a basket con gli amici ci influenza. Osserviamo come giocano, come tirano e palleggiano, e dove pensiamo che certi movimenti siano utili li assorbiamo. A distanza di anni certi meccanismi diventano così parte di noi da potersi definire spontanei pur non essendolo stati inizialmente. Nell'esempio della resina sopra esiste una terza possibilità. Lasciare che la resina sgorghi da sola, spontaneamente, ed essere pronti ad incanalarla e raccoglierla in delle boccette, artificialmente. |
Ho capito quello che stai cercando capire Grii... però hai ingarbugliato tutto mettendo "forum" sul titolo e postando in esoterismo, almeno con i termini in cui l'hai messa giù.
Come l'hai esposta sembra più una cosa da psicologia...... Comunque.... dove sta il confine tra essere se stessi e seguire le direttive (inteso come direzione ed esempio e non come ordini o condizionamenti) di chi si considera meglio di se? In sintesi è questa la domanda no? I parametri sono il reale valore che tu attribuisci ad una persona e quanto tu voglia arrivare ai livelli di questa persona se gli attribuisci un valore reale (seconda persona, ma il discorso è in generale). Se una persona è più o meno socialmente riconosciuta ma a noi non ispira sentimenti (e ratio) tali da farci alzare la testa potremmo anche costringerci a tentare di seguire ciò che dice etc... ma alla fin fine il conflitto interno (psicologico e non) aumenterà, non porterà a nessun risultato e alla fine produrrà distruzione dentro e fuori. Quando invece sentiamo che una persona ha delle buone cose da trasmetterci, indipendentemente dal riconoscimento sociale, allora ci sono altre possibili alternative. Si può sottomettere la spontaneità intanto che si acquisisce un metodo di lavoro, dopo una volta che il metodo è diventato uno stile di vita si può aggiustare e personalizzare. Ci si può arenare per pigrizia... Si può scegliere la via lunghissima del rifiuto anche se qualcosa ci attira in quel metodo. Quindi ci si avvicina ma sempre con le dita che stringono il naso, come si suol dire con la puzza sotto il naso. E poi ci sono altre alternative e sfumature tra le stesse. |
Citazione:
Mentalmente ciò che intuitivamente si sente può essere contraffatto dall'essere prevenuti da situazioni createsi in precedenza con quella persona,altresi essere prevenuti anche nei propri confronti , io sono abbastanza prevenuto nei miei confronti,in linea di massima gioco in difesa,fatico ad esporre ciò che provo,e questo mi porta a cercare dei compromessi....ecco ora non sò se l'istinto in questo caso possa rientrare nella spontanietà.....spero di non andare ot per esempio io dipingo e se devo descrivere il mio metodo di pittura ecco direi che in buona parte si basa su la spontanietà.... |
Citazione:
icon_mrgr:, bonariamente potrei proporre come mio nick cimabue...non il pittore eh? icon_mrgr: Scherzo su di me anche se ultimamente ho scoperto di dover portare paziena anche sulla mia mancata capacità di spiegarmi, sarà che sono troppo ancora accartocciata ma bon ancora non mi butto icon_mrgr: Ti ringrazio però di essermi venuto in soccorso (ok ok lo so che non mi devo attaccare a questa cosa ahahahahah) Comunque grazie abbraccio: Quote:
Comunque sì era questa cavolo era pure corta di dire sapendolo fare ahahah Quote:
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Se cerco di farmi andare bene una cosa o una persona perchè lo fanno gli altri poi a lungo andare questo comportamento mi lede dentro perchè diventa un peso che crescendo arriva ad essere insostenibile. Oltre tutto il mio comportamento "falso" nei confronti di questa persona mi impedirà di conoscerne i motivi e quindi eventualmente accettarli e superarli. E qui dovrei andare un po' contro alla mia paura di offendere l'altro gratuitamente e anche la paura della sua reazione, però evitare questo significa non trovare una soluzione ed uno di quei perchè che mi aiutano a mettermi l'anima in pace :) Quote:
Questo mi pare di farlo già anche se per paura sarei portata al condizionamento martello.: Quote:
Ecco io avrei scelto di seguire questa strada perchè per me è un punto di appoggio, un sentiero da seguire per avere un spontaneità più idonea Quote:
Non ho capito se con questa frase evidenzi che sarebbe meglio fare un po' e un po' invece che optare per una cosa sola nonso.gif Quote:
p.s. rivolto agli esperti: ma soffro di un qualche tipo strano di dislessia? :@@icon_mrgr: p.p.s. forse ho capito, dici che si può anche mantenere la nostra puzza sotto al naso, ma andare ugualmente a contatto con la fonte che scatena in noi quella cosa, a me nella vita di tutti i giorni è capitato di comportarmi così a lungo andare di alcuni uomini mi sono innamorata e di donne ho imparato a coglierne il lati positivi e a far scomparire quella che era la puzza iniziale. Non so se però va bene boooh |
Citazione:
l'essere prevenuti, in sostanza dietro ci vedo paura di essere feriti di nuovo e quindi ci chiudiamo schermandoci con la prevenzione e questo è un guaio, dar per scontato qualunque cosa non è neppure vivere nel qui e ora. E questo vale anche per nei nostri confronti, cosa ancora più difficile secondo me, tanto che quando succede qualcosa di diverso....:wow: mi stupisco piacevolmente! :) |
Citazione:
Ricordo ancora la prima volta che Uno mi disse:"Grii prenditi tempo, qui in forum ne hai quanto te ne serve, non buttare la prima cosa che ti passa per la testa" Bon mi scuserà Uno se la citazione non è testuale ma il senso a me è parso questo. Quando sono arrivata partivo in quarta e zahm vampate e testa calda a non finire, oggi mi sono rimediata un po' e mi piace la cosa, più riflessiva poi dipende anche dal grado di sonno che ho si si perchè vado anche peggiorando ahahahah Ok scusa tornando in tema la spontaneità istintiva secondo me è da tirare fuori se non trovo alternativa, per non reprimere. :) |
Citazione:
C'ho pensato tanto non perchè non si capisce eh, anzi è molto bella l'immagine che hai trovato. La fatica l'ho trovata nel fare il parallelo tra la pianta e me. Mentre per il basket mi pare quello che in tante parole in più ho detto anche io. Per il terzo è come il primo non riesco ad entrarci ma ci penso ancora e prima o poi arriverà :) |
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