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griselda 10-11-2011 15.20.49

Anima dannata
 
E da qualche anno che mi ronza sta cosa nella testa non mi da requie e non ho mai avuto il coraggio di domandarne di più.

Anima dannata è quell'anima che vaga alla ricerca della pace che non trova.

Uno ha scritto da qualche parte che dannata=uguale a danneggiata
Ma cosa vuol dire anima danneggiata?

Un anima dannata è quella che vive nell'inferno

Ma siccome l'inferno è qui sulla terra e alcuni lo vivono quotidianamente vorrei capire meglio di cosa si tratta.
Anche perchè se dall'inferno non se ne può uscire .................................

luke 10-11-2011 15.32.26

L'inferno che alcuni stanno vivendo qui sulla terra non è detto che sia l'unico..magari è solo un'anticipo.piango.gif

Sul'anima dannata credo che il discorso dipenda anche da come si immagina l'inferno ed il destino dell'anima, nel senso se postuliamo che, in ogni caso, l'anima sopravvive indefinitamente alla morte fisica, possiamo vedere l'inferno come un dimensione diversa da quella terrena, nella quale l'anima verrà tormentata per sempre da esseri malvagi, tipo arconti o demoni o nomi presenti in altre tradizioni.
Se invece, come mi pare di capire, l'anima bisogna costruirsela, l'inferno potrebbe essere un passaggio temporaneo , prima che anche l'anima si dissolva nel nulla trascorso un certo tempo dal decesso, sorte destinata a chi ovviamente non è stato in grado di provvedere in vita ad "animarsi" a dovere.

griselda 10-11-2011 15.50.17

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 105981)
L'inferno che alcuni stanno vivendo qui sulla terra non è detto che sia l'unico..magari è solo un'anticipo.piango.gif
Ah beh ci mancherebbe pure questo!!!
Quote:

Sul'anima dannata credo che il discorso dipenda anche da come si immagina l'inferno ed il destino dell'anima, nel senso se postuliamo che, in ogni caso, l'anima sopravvive indefinitamente alla morte fisica, possiamo vedere l'inferno come un dimensione diversa da quella terrena, nella quale l'anima verrà tormentata per sempre da esseri malvagi, tipo arconti o demoni o nomi presenti in altre tradizioni.
Se invece, come mi pare di capire, l'anima bisogna costruirsela, l'inferno potrebbe essere un passaggio temporaneo , prima che anche l'anima si dissolva nel nulla trascorso un certo tempo dal decesso, sorte destinata a chi ovviamente non è stato in grado di provvedere in vita ad "animarsi" a dovere.
Beh l'anima se l'hai costruita non muori....se ho capito bene....

Se non l'hai costruita...altro giro di giostra....e pur morendo ti reincarni subito e via perdi la personalità ma il tuo spirito ci ritenta...

Se invece ne hai ma non abbastanza per non morire i guai saranno lì...e non so che diammine voglia dire il che mi inquieta... il non saper cosa voglia dire...forse perchè sarai sospeso tra la possibilità di morire e quindi far ritornare libero lo spirito di reincarnarsi oppure perchè sosterai nel tormento di che? Degli stessi demoni che da vivo ti assilavano? Che fortuna eh?

Ma perchè un Anima è dannata rispetto ad un altra cosa ha di diverso?
Ricordo che c'era qualcosa a che vedere con il filtro sporco ...filtro inteso come coscienza forse....se il filtro non funziona ben o esce o entra male quel che deve e il risultato è dannoso....rovinoso....disastroso... che abbia a che vedere con la percezione?

luke 10-11-2011 16.06.05

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 105982)
Beh l'anima se l'hai costruita non muori....se ho capito bene....

Bè la morte in senso fisico, del corpo credo ci sia lo stesso.
Quote:


Se non l'hai costruita...altro giro di giostra....e pur morendo ti reincarni subito e via perdi la personalità ma il tuo spirito ci ritenta...

In tal caso presumo l'anima farà la stessa fine del corpo fisico, cioè si disgregherà man mano, riassorbita dall'universo più che dal nulla come ho detto prima, poi che lo spirito ci ritenterà nuovamente sarà affare suo, noi ormai saremo fuori dai giochi
Quote:


Se invece ne hai ma non abbastanza per non morire i guai saranno lì...e non so che diammine voglia dire il che mi inquieta... il non saper cosa voglia dire...forse perchè sarai sospeso tra la possibilità di morire e quindi far ritornare libero lo spirito di reincarnarsi oppure perchè sosterai nel tormento di che? Degli stessi demoni che da vivo ti assilavano? Che fortuna eh?
Si, l'avranno avuta vinta loro...
Quote:


Ma perchè un Anima è dannata rispetto ad un altra cosa ha di diverso?
Ricordo che c'era qualcosa a che vedere con il filtro sporco ...filtro inteso come coscienza forse....se il filtro non funziona ben o esce o entra male quel che deve e il risultato è dannoso....rovinoso....disastroso... che abbia a che vedere con la percezione?
Non credo che un'anima nasca dannata, evidentemente le esperienze fatte in vita possono danneggiartela, se possano anche dannartela, presumo sia lo stadio seguente, non lo so ...
Io l'associo a cose tipo maledizioni e/o rischi vari che si incontrano in percorsi spirituali "avventurosi", nei quali cerchiamo di sottomettere a noi determinate entità quando in realtà poi accade esattamente il contrario, immagino che in quei casi le cose possano diventare irreparabili, sono solo cose che ho letto qua e là eh, e veniva detto che percorsi tipo quello cattolico, difficilmente porteranno a chissà quali risultati ma almeno cercano di salvaguardare più persone possibli da rischi simili, visto che l'universo è pieno di cose non proprio "amichevoli" .

griselda 10-11-2011 16.38.07

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 105985)
Bè la morte in senso fisico, del corpo credo ci sia lo stesso.
Per quel che ho letto io lo lasci qui ma se hai terminato tutta l'Opera puoi reintegralo quando e dove vuoi volendo
Quote:


In tal caso presumo l'anima farà la stessa fine del corpo fisico, cioè si disgregherà man mano, riassorbita dall'universo più che dal nulla come ho detto prima, poi che lo spirito ci ritenterà nuovamente sarà affare suo, noi ormai saremo fuori dai giochi

Sì, sì non era questo il problema anche se la penso come te, cioè non lo è se ce la facciamo a costruire un Anima
Quote:


Non credo che un'anima nasca dannata,
nemmeno io, ma predisposta si se no non avremmo i dna
Quote:

evidentemente le esperienze fatte in vita possono danneggiartela, se possano anche dannartela, presumo sia lo stadio seguente, non lo so ...

ecco questo è interessante da indagare...tu nasci...predisposizione.... educazione....esperienze...costruzione di un qualcosa che già esiste in te dna poi da lì puoi agire e costruire andando ad integrare il mancante
Quote:


Io l'associo a cose tipo maledizioni e/o rischi vari che si incontrano in percorsi spirituali "avventurosi", nei quali cerchiamo di sottomettere a noi determinate entità quando in realtà poi accade esattamente il contrario, immagino che in quei casi le cose possano diventare irreparabili, sono solo cose che ho letto qua e là eh, e veniva detto che percorsi tipo quello cattolico, difficilmente porteranno a chissà quali risultati ma almeno cercano di salvaguardare più persone possibli da rischi simili, visto che l'universo è pieno di cose non proprio "amichevoli" .
Ma la mia paura è che alcuni impedimenti...vedi dannazione...ti impediscano di fare questo lavoro....prima bisognerebbe forse aggiustare il filtro....è possibile questo? Altrimenti pare un gioco all'inutile


p.s.miiiiiiiiiiiiii mi ci mancano le maledizioni ($)

Astral 10-11-2011 17.11.15

Da un punto di vista cattolica, un anima dannata è quella che spontaneamente rifiuta Dio e sceglie il peccato.

In ogni caso troppe cose non tornano.

Faltea 11-11-2011 12.45.07

Penso a quante persone ci sono veramente cattive, malvagien che riescono a compiere degli atti che vanno oltre all'immaginabile (deturpazioni, supri, etc), questi devono per forza avere un anima dannata no?
Forse è questo il concetto di danneggiata, quando non riconosce il limite che la coscienza/buon senso dovrebbe porre.
Non chi si trova nella condizione di, ma chi sente che questa condizione lo fa star bene. Gode nel far del male.
Un maniaco omicida non avrà mica l'anima linda? no?

luke 11-11-2011 12.54.01

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106034)
Penso a quante persone ci sono veramente cattive, malvagien che riescono a compiere degli atti che vanno oltre all'immaginabile (deturpazioni, supri, etc), questi devono per forza avere un anima dannata no?
Forse è questo il concetto di danneggiata, quando non riconosce il limite che la coscienza/buon senso dovrebbe porre.
Non chi si trova nella condizione di, ma chi sente che questa condizione lo fa star bene. Gode nel far del male.
Un maniaco omicida non avrà mica l'anima linda? no?

Però se tralasciamo per un attimo il discorso morale, se in genere di anima se ne ha solo un abbozzo, chi non segue un percorso, una Via, ma conduce una vita ordinaria, magari anche da brava persona, cosa ottiene alla fine?
C'è possibilità dopo la morte di proseguire comunque in qualche modo o se non sei arrivato a livelli evolutivi alti, dopo la morte l'anima di un tiranno spregevole e di un pinco pallino persona per bene fanno la stessa fine?

Astral 11-11-2011 13.38.40

E' proprio questo il concetto di costruzione di anima, non guarda proprio il fatto se sei stato buono o cattivo. Però non capisco proprio a cosa serve costruirsela, se poi anche quella finirà col tempo.

Senza contare il fatto che allora un bambino di 6 mese che muore prematuramente, è destinato all'oblio o a qualcosa del genere.
Certo come legge universale, è proprio il massimo della giustizia e dell'equità!!

griselda 11-11-2011 18.56.25

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106035)
Però se tralasciamo per un attimo il discorso morale, se in genere di anima se ne ha solo un abbozzo, chi non segue un percorso, una Via, ma conduce una vita ordinaria, magari anche da brava persona, cosa ottiene alla fine?
Ho come la sensazione che se non hai costruito niente niente avrai muori e fine della storia
Quote:


C'è possibilità dopo la morte di proseguire comunque in qualche modo o se non sei arrivato a livelli evolutivi alti, dopo la morte l'anima di un tiranno spregevole e di un pinco pallino persona per bene fanno la stessa fine?
Esatto è questo il punto il lavoro di costruzione serve per non morire e non si costruisce niente con la morale la morale al limite ti tempra...

Io andrei anche più in là...se l'inferno e il purgatorio sono qui pure il paradiso può esserci pensa ad aver risolto tutti conflitti...pensa a non aver più reazioni alle emozioni negative....pensa ad un mondo senza emozioni negative...e a te senza meccanismi che ti rendono un burattino di legno senza volontà mosso dai fili....ma a te solo pieno d'Amore.....il paradiso per te sarebbe qui e non altrove altrove ci sarebbe altro che qui non si può comprendere...
Poi andrebbero presi tutti quei disegni alchemici e i quei termini unione estasi che hanno confuso i tanti...
Questo è quello che penso reale o falsato è ciò che penso....
Per cui l'anima dannata è chi vive l'inferno...si è detto che all'inferno non c'è caldo al di là di quel che si crede ma c'è il gelo...quello della mancanza d'Amore....manca il fuoco perchè quello sta con l'Amore e l'Estasi....l'inferno è la lontananza da Dio dalla parte più Sacra che c'è in Te e questo fa provare e vivere all'inferno

Faltea 14-11-2011 12.27.11

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106035)
Però se tralasciamo per un attimo il discorso morale, se in genere di anima se ne ha solo un abbozzo, chi non segue un percorso, una Via, ma conduce una vita ordinaria, magari anche da brava persona, cosa ottiene alla fine?
C'è possibilità dopo la morte di proseguire comunque in qualche modo o se non sei arrivato a livelli evolutivi alti, dopo la morte l'anima di un tiranno spregevole e di un pinco pallino persona per bene fanno la stessa fine?

Io la vedo molto come concetto karmico, il cattivo ed il pinco pallino apatico avranno comunque un'anima diversa. Il tiranno spregevole nella sua vita avrà raccolto ire e dissensi, cioè negatività, credo che questo l'anima lo assorba.
Il pinco invece, pur avendo vissuto una vita apatica non si è nemmeno tirato addosso ire.. per cui..
Credo comunque che abbia più logica il concetto di anima dannata legata a qualche strano rito satanico... mah.

luke 14-11-2011 12.46.59

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106073)
Io la vedo molto come concetto karmico, il cattivo ed il pinco pallino apatico avranno comunque un'anima diversa. Il tiranno spregevole nella sua vita avrà raccolto ire e dissensi, cioè negatività, credo che questo l'anima lo assorba.
Il pinco invece, pur avendo vissuto una vita apatica non si è nemmeno tirato addosso ire.. per cui..

Eh boh...secondo me dovrebbe contare solo ciò che faccio io, il pensiero altrui non dovrebbe entrarci con il destino della mia anima.
Se sono una brava persona, lavoro sodo, guadagno molti soldi e magari faccio anche del bene, però ci sono decine di persone che schiumano rabbia per l'invidia, che colpa ne ho io?
Oppure se sono riuscito a farmi una bella famiglia e vengo odiato da chi non c'è riuscito, perchè questo dovrebbe "danneggiare " la mia anima, danneggerà l'anima di chi prova odio e invidia..
Alla fine anche molti santi e benfattori hanno attirato più ira che apprezzamenti.

Sole 14-11-2011 13.23.08

"beato chi ha un’anima, beato chi non l’ha, ma sventura e dolore a chi ne ha solo l’embrione"
Georges Ivanovitch Gurdjief
f

Questa era in home...

luke 14-11-2011 13.30.30

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 106076)
"beato chi ha un’anima, beato chi non l’ha, ma sventura e dolore a chi ne ha solo l’embrione"
Georges Ivanovitch Gurdjief
f

Questa era in home...

Si l'avevo letta anche io.Dovrebbe significare che chi non cerca per nulla di costruirsi un'anima sparirà nel nulla e tanti auguri, chi se l'è costruita potrà proseguire un cammino, mentre chi resta a mezza via sta in un mare di guai, non solo in vita ma anche dopo piango.gif, messo in un contesto nel quale non ha i mezzi per "Lottare".
La cosa riguarda, come dicevo prima, anche il percorso che si fa in vita, nel senso che o non si cerca per niente ci si accontenta di ciò che si fa, di come lo si fa, e si trova un habitat congruo (e ben popolato) oppure si riesce ad uscire ed a trovare la strada diversa e la si percorre con tutto se stesso, pur con le difficoltà che ci sono ecc

Il brutto è quando si resta fuori da un contesto e non dentro ad un altro, non si sa più che pesci prendere, indietro non si può e non si vuole tornare, avanti c'è un muro che sembra invalicabile...nonso.gif

griselda 14-11-2011 13.45.27

Stavo leggendo in "la musica del cuore" perchè sto cercando di capire bene delle cose ed ho trovato un altro accenno alla questione dato da Uno in quel 3D che dice che la dannazione dell'anima è dovuta ai demoni che la fanno ammalare danneggiandola.
E a me viene in mente l'alcolista che è succube del demone ...(???) e che bicchiere dopo bicchiere si rende schiavo e poi il corpo ne paga le conseguenze ma anche ce ne possono essere anche altre a seguito del comportamento che si ha sotto l'effetto dei fumi dell'alcol e quindi del demone che lo spinge ad ubriacarsi senza un limite (e quindi non gestione del demone mancanza di volontà per sapersi trattenere per entrare con lui in lotta)

X Sole si la ricordavo quella frase perchè mi aveva impressionata la prima volta che l'ho letta :) e ritorniamo a questo che ho detto sopra e alla non gestion edi noi stessi...un pezzetto di anima un abbozzo...vuol dire che cosa? Che qualcuno impedisce di costruirla per intero...( i demoni?)
Comunque ho ancora bisogno di chiarezza leggo.gifstosvegli:

Astral 14-11-2011 14.16.43

C'è qualcosa che non torna, quando si parla che l'inferno è eterno e se l'anima muore e noi spariamo, non può essere eterno.

Ma poi cosa significa costruirsi un anima, siamo sicuri che non lo facciamo ogni giorno? No vorrei che fosse tanto una stratagemma di qualche corrente esoterica per spingerti alla ricerca.
Diffido infatti di ogni religione tradizionale (ma anche corrente esoterica) che punta su queste cose, come non mi convincono le reincarnazione automatiche del new age.

Troppe cose non tornano, e certi discorsi aihmè, fomentano solo il fanatismo.

luke 14-11-2011 14.56.21

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106080)
C'è qualcosa che non torna, quando si parla che l'inferno è eterno e se l'anima muore e noi spariamo, non può essere eterno.

Ma poi cosa significa costruirsi un anima, siamo sicuri che non lo facciamo ogni giorno? No vorrei che fosse tanto una stratagemma di qualche corrente esoterica per spingerti alla ricerca.
Diffido infatti di ogni religione tradizionale (ma anche corrente esoterica) che punta su queste cose, come non mi convincono le reincarnazione automatiche del new age.

Troppe cose non tornano, e certi discorsi aihmè, fomentano solo il fanatismo.

Sono discorsi già fatti....è ovvio che troppe cose della religione così come sono poste non tornano o possono essere confutate in 1 minuto, senza prove decisive nè da una parte nè dall'altra.
Evidentemente si è dovuto scegliere di dire poco a tanti piuttosto che tanto a pochi per dare una minima possibilità a tutti e non escludere nessuno, anche se probabilmente c'è la consapevolezza che ce la faranno in pochissimi alla fine.

E' come aver messo un cartello generico che indica una strada, il cartello non è la strada nè la salvezza, sta lì solo per spingerti oltre, chi vuole , chi può farlo.

Fermarsi a rimirare il cartello non porta molto lontano, a mio avviso, magari se lo guardi è più difficile cadere subito nel burrone dall'altra parte della strada, ma per andare oltre bisogna camminare .

griselda 14-11-2011 15.34.27

Ne ho trovato un altro pezzettino in giro:
Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 27712)
E' vero che si usa dire anima nera, anima dannata (tanto per andare ai limiti) ma è sempre riferito alla coscienza, funzione dell'anima e non alla costituzione della stessa.

Se capisco quel che c'è scritto traducendolo Uno--->Grii icon_mrgr: bel match icon_mrgr:
Mi par di capire allora che l'anima dannata è quella che non ha Coscienza o poca poca di/in sè un abbozzo...quel tanto che gli permette di muoversi.....e di combinar guai a se stessa piango.gif
Ma mi pare di capire che anche se è il limite massimo o minimo massimo dei problemi minimo dell'abbozzo ma non preclude la possibilità di costrurirla o è solo una speranza :@@ mah

Astral 14-11-2011 16.18.13

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106081)
Evidentemente si è dovuto scegliere di dire poco a tanti piuttosto che tanto a pochi per dare una minima possibilità a tutti e non escludere nessuno, anche se probabilmente c'è la consapevolezza che ce la faranno in pochissimi alla fine.
.

Guarda caso quelli che ce la fanno sono sempre gli eletti di una religione o i grandi iniziati di un movimento esoterico. Perdonami la malizia Luke, ma io ci vado ben oltre al vederci effettivamente la difficoltà di un percorso interiore.
Ricordiamoci che questa leva (paura dell'oblio o dell'inferno) a spinto molta gente a credere per forza, o aderire per forza ad un movimento qualsiasi, a volte anche sette.
C'era chi addirittura il paradiso se lo compravo con le indulgenze.

In realtà la frase che ha scritto Sole, potrebbe tradursi biblicamente con il fatto che Dio li vuole o caldi o freddi, e non ama i tiepidi.
Ma bisogna capire cosa sia anche questo dolore e sventura.

Per il resto ho smesso di credere ciecamente a qualsiasi cosa che dice una religione o una tradizione se non posso verificare.

RedWitch 14-11-2011 17.17.48

Forse prima di arrivare ad una definizione di "anima dannata", si potrebbe chiarire cos'è l'Anima... voi lo sapete? Ho le idee confuse, ma mi era rimasta impressa una risposta di Uno nel thread sulla Ricapitolazione, ovvero:

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 35703)
Esatto Red... e in un certo senso è anche corretto dire che l'archivio è l'anima Turaz.
Non è proprio preciso ma rende, volendo essere più precisi l'archivio (se c'è ed ha una certa minima consistenza) da la base perchè l'anima possa esistere e sopravvivere alla morte del corpo.

L'archivio che si dovrebbe creare vivendo in maniera cosciente , (quindi esperendo sul serio , non vivendo dormendo in piedi) oppure attraverso la ricapitolazione, è indispensabile all'esistenza ed alla sopravvivenza dell'anima.
Quindi se si vive dormendo beatamente, alla morte, non resta niente. Immagino che a quel punto lo Spirito ci riprovi... attraverso un'altra persona e poi ancora... etc.

Per tornare alla definizione di anima, ad esempio di un frutto (ma anche dei fili elettrici :D) si dice anima la parte più interna, a senso direi che quindi potrebbe avere a che fare con la nostra energia vitale, con la parte più interna dell'uomo...

Astral 14-11-2011 17.38.39

Citazione:

Originalmente inviato da RedWitch (Messaggio 106090)
Forse prima di arrivare ad una definizione di "anima dannata", si potrebbe chiarire cos'è l'Anima... voi lo sapete? Ho le idee confuse, ma mi era rimasta impressa una risposta di Uno nel thread sulla Ricapitolazione, ovvero:



L'archivio che si dovrebbe creare vivendo in maniera cosciente , (quindi esperendo sul serio , non vivendo dormendo in piedi) oppure attraverso la ricapitolazione, è indispensabile all'esistenza ed alla sopravvivenza dell'anima.
Quindi se si vive dormendo beatamente, alla morte, non resta niente. Immagino che a quel punto lo Spirito ci riprovi... attraverso un'altra persona e poi ancora... etc.

Per tornare alla definizione di anima, ad esempio di un frutto (ma anche dei fili elettrici :D) si dice anima la parte più interna, a senso direi che quindi potrebbe avere a che fare con la nostra energia vitale, con la parte più interna dell'uomo...

Se fosse veramente cosi, ovviamente non ci sarebbe nessuno moralità, ma ci sarebbe magari un omicida consapevole o un ladro consapevole che esperisce al 100% e sopravvive alla morte, ed una casalinga invece che prega, vive, però magari è distratta che non sopravvive alla morte.

Sarebbe quindi soltanto tutta una questione di attenzione e consapevolezza?

Molto spesso chi muore poi dice che prima rivede la sua vita al contrario, non è anche questo un processo di archiviazione automatico?

Sole 14-11-2011 17.40.01

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 105982)
Beh l'anima se l'hai costruita non muori....se ho capito bene....
Chi non muore?
Quote:


Se non l'hai costruita...altro giro di giostra....e pur morendo ti reincarni subito e via perdi la personalità ma il tuo spirito ci ritenta...
Ma chi lo dice il "subito"? e chi si rincarna?
Quote:



Ma perchè un Anima è dannata rispetto ad un altra cosa ha di diverso?
Quando fai qualcosa per cui si idce che "ti danni l'anima" che fai di diverso rispetto ad uno che fa senza "dannarsi"?

Sole 14-11-2011 17.57.04

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106034)
Gode nel far del male.

E se godesse nel far del bene la sua anima sarebbe linda?

RedWitch 14-11-2011 18.16.07

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106091)
Se fosse veramente cosi, ovviamente non ci sarebbe nessuno moralità, ma ci sarebbe magari un omicida consapevole o un ladro consapevole che esperisce al 100% e sopravvive alla morte, ed una casalinga invece che prega, vive, però magari è distratta che non sopravvive alla morte.

Sarebbe quindi soltanto tutta una questione di attenzione e consapevolezza?

A questa domanda non so risponderti Astral, dal mio punto di vista se un ladro che ruba per sè stesso o un omicida, fosse consapevole, non ucciderebbe/ruberebbe. Credo che per l'Universo siano necessari anche questi, ma non credo siano in nessun modo vicini a Dio..

Per la casalinga, non è una questione di distrazione Astral, non solo almeno, ma di Coscienza. Secondo me, affinchè qualcosa possa sopravvivere alla morte, serve necessariamente un percorso che velocizzi quello che la Natura compie in tempi più lunghi.. Forse se vivessimo semplicemente come una cinquantina o più di anni fa, sarebbe già meglio di come si vive oggi nel vortice del consumismo, della fretta e del sonno ...

Citazione:

Molto spesso chi muore poi dice che prima rivede la sua vita al contrario, non è anche questo un processo di archiviazione automatico?
Se fosse così, sarebbe sufficiente per tutti... magari :D

griselda 14-11-2011 18.19.29

Citazione:

Originalmente inviato da RedWitch (Messaggio 106090)
Forse prima di arrivare ad una definizione di "anima dannata", si potrebbe chiarire cos'è l'Anima... voi lo sapete? Ho le idee confuse, ma mi era rimasta impressa una risposta di Uno nel thread sulla Ricapitolazione, ovvero:



L'archivio che si dovrebbe creare vivendo in maniera cosciente , (quindi esperendo sul serio , non vivendo dormendo in piedi) oppure attraverso la ricapitolazione, è indispensabile all'esistenza ed alla sopravvivenza dell'anima.
Quindi se si vive dormendo beatamente, alla morte, non resta niente. Immagino che a quel punto lo Spirito ci riprovi... attraverso un'altra persona e poi ancora... etc.

Per tornare alla definizione di anima, ad esempio di un frutto (ma anche dei fili elettrici :D) si dice anima la parte più interna, a senso direi che quindi potrebbe avere a che fare con la nostra energia vitale, con la parte più interna dell'uomo...

L'Anima per me è una serie di memorie di cui si è preso Coscienza che ci Animano, non è per me la copia di cosa ho fatto oggi o ieri o l'altro ieri a mo di registrazione senza presa di coscienza e senza aver Compreso e capito il Lavoro su se stessi. Il vedere una cosa e non sapere niente non te la fa vedere.
Per cui ci vuole il metodo per costruire una Coscienza che poi resisterà alla morte del corpo fisico.

Per rispondere a Sole invece....L'Anima non muore se l'hai costruita altrimenti con il corpo se ne va anche la persona che è quella dei vari pinco e pallino...si reincarna sempre lo spirito che però penso eh ha in se tutte le varie registrazioni delle varie incarnazioni i vari cai e tizi e pallini altrimenti non ci sarebbe la reincarnazione.

Non so perchè ho scritto subito...perchè in effetti devo aver letto che dopo il corpo fisico c'è il corpo astrale che deve morire poi c'è il mentale e poi il causale....insomma una serie di morti...bon non ne parlo perchè vado prima fuori tema e poi non ne so molto

Allora riguardo al discorso che fai sulla dannazione dell'Anima e come...che mi domandi rispondo:
A volte il modus di dire è riguardo a: quel tizio si sta dannando l'anima per quel figlio....questo può essere interpretato che sta dando di più di quel che potrebbe di più di quel che è giusto fare....
perchè dico io?
Perchè non ha Coscienza che sta facendo questo costretto da: meccanismi, conflitti, automatismi o chiamiamoli anche demoni archetipi di cui non conosce niente e si distrugge in questo modo ci si danna si crea danno da solo facendo cose spinto da ...."venti di guerra"...l'altra sera ho avuto una immagine nella mente di un sacco vuoto....sospinto in giro dal vento...ci sono diversi venti che spingono ora di qua ora di là ora su ora giù, ora di traverso....ecco l'uomo...e il sacco andava a sbattere ora di qua ora di là stracciandosi sempre un po' di più....fino a che .....blink.gif perchè succeda qualcosa di diverso bisogna riempire il sacco o dargli coscienza.....fiori.gif

Sole 14-11-2011 18.27.52

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106035)
C'è possibilità dopo la morte di proseguire comunque in qualche modo o se non sei arrivato a livelli evolutivi alti, dopo la morte l'anima di un tiranno spregevole e di un pinco pallino persona per bene fanno la stessa fine?

Secondo me si. Ma magari poi lo Spirito attraverso quelle due Monadi farà le esperienze invertite...

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106040)
Però non capisco proprio a cosa serve costruirsela, se poi anche quella finirà col tempo.
Una macchina viene costruita per essere usata, per portarci da qualche parte come veicolo. A seconda di come viene costruita resisterà agli urti oppure no. Io non credo che nulla di ciò che stiamo costruendo venga "dimenticato" la materia, e anche l'Anima è fatta di Materia, se non è vitalizzata si distrugge. Ma l'esperienza fatta fin là resta in quella Monade.
Possono spaventare questi concetti
Quote:


Senza contare il fatto che allora un bambino di 6 mese che muore prematuramente, è destinato all'oblio o a qualcosa del genere.
Certo come legge universale, è proprio il massimo della giustizia e dell'equità!!
Perchè, l'hai capita?
Ma c'è differenza tra Spirito e Anima?

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106074)
Oppure se sono riuscito a farmi una bella famiglia e vengo odiato da chi non c'è riuscito, perchè questo dovrebbe "danneggiare " la mia anima, danneggerà l'anima di chi prova odio e invidia..
.

Infatti, se mi lascio influenzare magari mi faccio male, ma diversamente posso solo dispiacermi per chi si sta facendo del male...

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106080)

Ma poi cosa significa costruirsi un anima, siamo sicuri che non lo facciamo ogni giorno? No vorrei che fosse tanto una stratagemma di qualche corrente esoterica per spingerti alla ricerca.
Diffido infatti di ogni religione tradizionale (ma anche corrente esoterica) che punta su queste cose, come non mi convincono le reincarnazione automatiche del new age.

Se vuoi costruirti una casa, sei sicuro che non facendo assolutamente niente, vien su?
Hai presente la storiella dei tre porcellini e il lupo? Potrebbe essere interessante sotto questo punto di vista...



Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106091)

Molto spesso chi muore poi dice che prima rivede la sua vita al contrario, non è anche questo un processo di archiviazione automatico?

Appunto automatica e non consapevole.

Faltea 15-11-2011 12.44.33

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106080)
C'è qualcosa che non torna, quando si parla che l'inferno è eterno e se l'anima muore e noi spariamo, non può essere eterno.

Ma poi cosa significa costruirsi un anima, siamo sicuri che non lo facciamo ogni giorno? No vorrei che fosse tanto una stratagemma di qualche corrente esoterica per spingerti alla ricerca.
Diffido infatti di ogni religione tradizionale (ma anche corrente esoterica) che punta su queste cose, come non mi convincono le reincarnazione automatiche del new age.

Troppe cose non tornano, e certi discorsi aihmè, fomentano solo il fanatismo.

L'inferno è eterno, il limbo è eterno, ma se non c'è un'anima costruita cos'è che va in questa eternità?

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106074)
Eh boh...secondo me dovrebbe contare solo ciò che faccio io, il pensiero altrui non dovrebbe entrarci con il destino della mia anima.
Se sono una brava persona, lavoro sodo, guadagno molti soldi e magari faccio anche del bene, però ci sono decine di persone che schiumano rabbia per l'invidia, che colpa ne ho io?
Oppure se sono riuscito a farmi una bella famiglia e vengo odiato da chi non c'è riuscito, perchè questo dovrebbe "danneggiare " la mia anima, danneggerà l'anima di chi prova odio e invidia..
Alla fine anche molti santi e benfattori hanno attirato più ira che apprezzamenti.

Vista da questo punto, hai ragione.. Bisogna circoscriverla a chi fa del male consapevolmente per trarne piacere.

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 106093)
E se godesse nel far del bene la sua anima sarebbe linda?

Linda no, ma non dannata.

Io vedo questa anima nera come chi non ha alcun senso del bene, del buono. Non prova amore, gioia, pietà. Non ha coscienza. L'estremo.
L'alcolizzato di Gri lo vedo come un'anima persa, ma che si può recuperare. Per l'anima dannata non c'è ritorno.
Però poi non credo nella dannazione eterna perchè che senso avrebbe un'anima che vaga all'infinito dannata nel nulla? Che utilità avrebbe per l'universo? Nessuna.
Allora anche l'anima dannata ha una forma di redenzione?
Per logica la mia risposta è si, ma come si redime? Non in una vita.. almeno non in una...
Che fa? Si incarna in una formica e muore lavorando sodo?
O si resetta?

... ... .... non capisco ... ... troppi buchi........

Astral 15-11-2011 12.56.59

L'anima dannata sceglie di essere dannata, rifiuta totalmente la luce e vuole perseverare nella sua strada.

Sono daccordo con Faltea, se avessimo tutti una sola possibilità, saremmo nati con tutte le stesse condizioni di partenza, ma non è affatti cosi.

Poi vedo che c'è ancora confusione tra anima e spirito, quando si parla di incarnazione si parla di "anime" che si incarnano, come fa ad essere solo un embrione, se sono queste anime che si incarnano?

Poi l'esoterismo prende in considerazione l'anima individuale, in un modo un po' freddo, ma ad esempio nessuno dice che fine fanno i rapporti con gli amici, i parenti oltre la morte, etc. etc.

Si Faltea, troppi buchi, troppe cose non tornano, per questo sono contrario quando si segue tutto ciò che una religione o dei libri dicono.

Sole 15-11-2011 13.39.45

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106114)
Poi vedo che c'è ancora confusione tra anima e spirito, quando si parla di incarnazione si parla di "anime" che si incarnano, come fa ad essere solo un embrione, se sono queste anime che si incarnano?
Ecco, appunto, ti avevo fatto direttamente la domanda per invitarti a pensarci. Fai confusione tra anima e spirito. Non solo tu, tantissimi. E da questa confusione che nascono tutti i buchi e le difficoltà. Ci sono thread in cui se ne parla. Ci sono Thread in cui si è parlato di Anima e la differenza con lo Spirito è bene farci un passaggio prima di negare a priori tutta una serie di tradizioni che magari non afferri del tutto perchè non hai chiari una serie di passaggi. O volevi dire che l'anima non si incarna?
Quote:



Si Faltea, troppi buchi, troppe cose non tornano, per questo sono contrario quando si segue tutto ciò che una religione o dei libri dicono.
Magari si seguisse per bene tutto ciò che dicono, si chiarirebbero infinite cose invece. Il fatto è che si prende una cosa.. non ci piace, non ci torna e allora è schifo. Approfondire neanche per idea... e i Dogmi restano per quei pochi che vogliono entrarci dentro e oltrepassarli....
Perdonami l'appunto Astral ma prima di tutto bisogna avere le idee chiare su almeno le basi. Altrimenti se non sappiamo cosa sia un'Anima, come invitava Red ad approfondire... che vogliamo capirne di un'anima dannata o danneggiata? Ho provato a suggerire il discorso della Monade e dello Spirito.... basta cercare :)

Sole 15-11-2011 13.42.17

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106111)



Linda no, ma non dannata.

Perchè?

Se dici che è l'estremo è solo l'altra faccia della stessa medaglia... ma il danno è lo stesso?

Astral 15-11-2011 14.03.24

No qui si tratta di cosa voi intendete un anima, non di quello che sia. Da molte tradizioni di parla di anima, come quella parte immortale ed eterna che è indipendente dal corpo.
Questa si incarna, se poi si chiama spirito, anima o pincopallo ci stiamo impicciando coi nomi.

Non afferrerò del tutto alcune tradizioni (il che forse mi rende anche più obbiettivo) ma non prendo di certo tutto come oro colato e sopratutto tutti noi fortunatamente abbiamo un pensiero libero.

Altrimenti è facile, la pensiamo tutti allo stesso modo, seguiamo tutti la stessa tradizione, e fine delle discussioni.

Qui invece si parla di anima come fosse un corpo o un corpo animico.

Quanto alle discussioni, non voglio aprire polemiche, ma ritorniamo al mio discorso sulle 20 pagine a discussione di commenti da fare. In parole povere, fai prima a consigliare un libro! :)

Io dicendo che ci sono buchi, ho provato a suggerire spiegazioni più semplici, e alla portata di tutti :D

Sole 15-11-2011 14.58.27

Ma Astral se si chimanano una Anima e l'altro Spirito... non è questione di inpicciarsi è questione che se hanno nomi diversi e sono pure uno femminile e uno machile ci deve essere una ragione indagabile, no? Anche se volessero essere sinonimi e non lo sono... anche i sinonimi (simili ma non uguali) hanno sfumature di differenze altrimenti sarebbero la stessa parola. I gemelli sono diversi ma si assomigliano ecc ecc.

Insomma vuoi pensare dell'Anima che sia quello che vuoi pensare, va bene, ma porta argomentazioni però, non rimarcare che non ci dobbiamo affidare alle tradizioni dei padri.. alla Tradizione perchè questo non è un pensiero ma un giudizio e non lo motivi non puoi sapere se ciò che è stato detto è frutto di approfondimento e di ragionamento...
Fin'ora hai solo detto che non può essere perchè non ti torna. Ti chiedo perchè? Cosa? Non dire che non ti va di leggere quello che è stato già scritto perchè allora se tu mi dici che lo sforzo non lo vuoi fare... beh perchè devo farlo io o altri per te? 8-)


Dai cerchiamo di andare avanti in maniea costruttiva.

p.s. Ricordi il 5°esercizio di Steiner? :).

Astral 15-11-2011 15.30.00

Sto ancora al primo esercizio di Steiner, e mi riesce anche malissimo :D

Non volevo dire che è sbagliato seguire le tradizioni, volevo dire che come ogni cosa, un sano dubbio o una messa in discussione è il sale della ricerca, questo vale anche per le religioni e per le nostre convinzioni personali.

Sicuramente le tradizioni ne sanno più di noi, però esortavo dal fatto che non è perchè sul libro di Steiner o di Gurjeff c'è scritto che l'anima muore o che l'anime è immortale, dobbiamo credere che sia cosi, come dobbiamo evitare di credere che c'è un paradiso eterno a prescindere.

Nella discussione Anima ci sono le mie domande, e ci sono pure le tue risposte, le sto rileggendo :D

http://ermopoli.it/portale/showthrea...=anima+spirito

griselda 15-11-2011 15.44.15

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106125)
Sicuramente le tradizioni ne sanno più di noi, però esortavo dal fatto che non è perchè sul libro di Steiner o di Gurjeff c'è scritto che l'anima muore o che l'anime è immortale, dobbiamo credere che sia cosi, come dobbiamo evitare di credere che c'è un paradiso eterno a prescindere.

Già piacerebbe anche a me capirne di più senza leggerne niente o studiarne niente ma certi argomenti a meno di morire icon_mrgr: per andare a sondare.... si deve partire a ragionarci da basi di qualcun' altro...qualcuno che ci è già passato prima...insomma da qualche parte si deve pur cominciare a mio parere :D

p.s. e se fossero proprio Uomini che hanno costruito un Anima in quel modo tanto da poterlo poi raccontare a noi?

Ray 16-11-2011 00.30.33

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106111)
L'inferno è eterno, il limbo è eterno, ma se non c'è un'anima costruita cos'è che va in questa eternità?

Ma cos'è per voi "eterno"?

Pensate a cosa è il tempo... non in se, per noi. Il tempo ci è dato dalla percezione del cambiamento. Eterno è "nessuna possibilità di cambiamento".


Detto questo vorrei spezzare una lancia a favore di Sole. Concordo con lei quando dice che ci sono molti tread che parlano approfonditamente di ciò di cui qua sento lamentarsi che ci sono buchi o che le cose non tornano.
Non dico che in quei tread tutto torna o ci sono zero buchi, ma che vengano rilevati lì è una cosa, che si pretenda che ogni discorso vada rifatto senza un minimo di ricerca mi pare un po' troppo.
Non che i discorsi non vadano rifatti, capiamoci. Va benissimo affrontare più volte le stesse cose partendo da punti di vista diversi... un discorso non esce mai uguale e qualcosa di nuovo si trova sempre. Ma leggendo qui ho dei deja-vu...

Le Tradizioni, a meno di essere talmente tanto degenerate da non essere più tali, non mentono. Dicono tutte il Vero. Può darsi che questo vero venga tagliato e mescolato talmente tanto da risultare pressochè irriconoscibile, ma arrivare a dire che una Tradizione va messa in dubbio perchè dice cose che non ci tornano è l'antiricerca. Se non ci tornano ci mancano dati, questo si. Potrebbe darsi che non li troviamo più tutti disponibili nella stessa Tradizione, non facilmente almeno. Ma se qualcosa a noi non torna, il problema è nostro non della Tradizione. Discorsi fatti e rifatti...

Ad un certo punto della sua storia il Cristianesimo ha rinuciato, nei suoi insegnamenti per tutti, a distinguere anima da spirito. Ai suoi inizi la tripartizione c'era. Adesso è facile confondere le due cose. Ma basta un piccolo sguardo da altre parti per trovarla, e poi si scopre che anche il cristianesimo non nega quello che abbiamo trovato con quello sguardo.
Moltissimi tread parlano di queste cose... Uno ha speso parole sublimi per parlare di differenza tra anima e spirito... e si dovrebbero fare dei bignami per chi non ha voglia di riprendere quelle parole e da li ripartire? Magari qualcuno le citasse dicendo che non ci ha capito nulla... allora si che arriverebbero le risposte. Ma qui non ci si chiede la differenza tra anima e spirito (è un esempio) qui si rilevano superficialmente delle apparenti incongruenze e si conclude d'acchito che fa tutto schifo.

L'anima è immortale? L'anima muore? Si a entrambe. Lo spirito muore? No. Lo spirito si incarna? Si. Lo spirito è incarnato? No tranne rarissime eccezioni.
Ecco la prima parte del bignami. Di enorme utilità... P:

griselda 16-11-2011 01.22.53

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 106131)
Ma cos'è per voi "eterno"?

Pensate a cosa è il tempo... non in se, per noi. Il tempo ci è dato dalla percezione del cambiamento. Eterno è "nessuna possibilità di cambiamento".

Che impressione Ray ho avuto un attimo di vuoto a leggerti poi i brividi....:o è terribile piango.gif

Faltea 17-11-2011 13.25.47

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 106118)
Perchè?

Se dici che è l'estremo è solo l'altra faccia della stessa medaglia... ma il danno è lo stesso?

Penso di no, anche se valutando bisognerebbe capire il limite che si impone al godimento si potrebbe definire sano e malsano quando supera un limite. Quest'ultimo comporterebbe delle azioni ossessive, una necessità di compensazione, una ricerca di far del bene per il piacere del godimento che ne consegue.
Penso che già il trarne godimento sia trovarsi sul filo del rasoio, in quanto la parola godimento definisce un piacere intenso che ci porta già vicini all'eccesso.
Però non alla dannazione, diciamo che ci "sporca" un po'.
Non sei d'accordo?

Astral 17-11-2011 14.19.25

Ho scritto sul motore di ricerca Monade mi da tanti titoli di discussione, ma nessuna specifica che si intitola cosi, qualcuno/a può linkarmela grazie?

luke 17-11-2011 14.45.01

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 106183)
Ho scritto sul motore di ricerca Monade mi da tanti titoli di discussione, ma nessuna specifica che si intitola cosi, qualcuno/a può linkarmela grazie?

Non credo ci sia una discussione specifica che si chiami così, ci sono frasi contenute qua e là nelle varie discussioni che hai trovato.

Astral 17-11-2011 15.53.52

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106185)
Non credo ci sia una discussione specifica che si chiami così, ci sono frasi contenute qua e là nelle varie discussioni che hai trovato.

mmm poi dicono che non ti ci fanno diventare dannato.diavolo.g:


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