Ermopoli

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filoumenanike 20-11-2010 18.09.07

tradita e amata
 
Ieri pomeriggio volevo collegarmi ad internet, il mio pc era occupato, mi rifugio in quello dello studio ma non c'era, qualcuno l'aveva di sicuro spostato, allora vado nel regno di mio marito e accendo il suo pc. Mentre stavo cercando di collegarmi con Ermopoli mi appare una chat in sovraimpressione, leggo e vedo che si tratta della amica di mio marito con la quale dal mese di marzo, periodo in cui l'abbiamo conosciuta di persona per via della pubblicazione di un suo libro in italiano sponsorizzato dalla nostra associazione nel tentativo di creare un ponte d'unione con i rumeni che sono presenti nel mio paese in modo numeroso.
Non nascondo che sono incuriositra e mi metto a leggere, il tono è confidenziale, molto confidenziale, lui mi ha sempre detto che è un modo simpatico per chiamarsi ed io gli ho creduto, tuttavia cerco di andare oltre, so che sto facendo un gioco pericoloso eppure continuo fino ad arrivare a leggere nei minimi dettagli gli amplessi avuti tra di loro in occasione della sua visita in Italia, praticamente a casa mia sotto i miei occhi.
Non sto a dire la lacerazione, lo sconforto, l'amarezza, quello che vorrei mettere in rilievo è il completo disorientamento di fronte ad un fatto inaspettato.
Con una calma fredda, lucida, senza fare scene di gelosia l'ho informato di essere venuta a conoscenza della sua relazione, lui dapprima nega poi di fronte all'evidenza si arrende, tenta di dirmi che non è successo niente, che ama solo me...che bel modo di dimostrarmelo!

Ora sono davvero sola, sola nel decidere che fare, dove andare, come rapportarmi con lui, sono sola, svuotata, senza armi, senza forza, oggi l'ho trascorso cercando di fare le cose di sempre ma non ci riesco, tutto è privo di senso, ho dedicato una vita alla famiglia ed ora cenere, polvere, pulviscolo che sposta il vento, brilla un attimo senza consistenza, va a posarsi come una leggera patina su tutto quanto mi circonda.

E mi chiedo anche se il mio dolore nasca soprattutto dall'orgoglio offeso, dall'essermi posta troppo in alto, dalla mia sicumera, dalla consapevolezza di aver dato per scontato un amore che il tempo ha invece usurato...sono in trappola e mi ci sono messa da sola, so che non ho fatto tutto per salvarmi.

Lui mi ha chiesto di perdonarlo, di ricominciare un rapporto nuovo... ma io l'ho perdonato, l'ho anche capito, so anche che può accadere eppure dentro ho solo deserto, terra bruciata, arsa, spaccature profonde.

dafne 20-11-2010 18.26.22

Filo, tesoro, non ci sono mai stati raporti particolarmente caldi fra noi ma prendilo quest'abbraccio abbraccio: prendilo perchè mi viene dal cuore.

Il dolore nasce perchè fà male, male e basta essere traditi.
Non ci sono parole giuste da dirti adesso temo, perchè nel deserto si sente solo il rumore del vento contro le proprie ossa.

Mi spiace un sacco, davvero. abbraccio: abbraccio:

filoumenanike 20-11-2010 18.33.58

abbraccio:

Uno 20-11-2010 19.07.35

Per adesso ti mando solo un abbraccio anche io, poi con calma proverò a dirti qualcosa che non sia banale.

filoumenanike 20-11-2010 19.25.34

grazie, ho paura di non farcela, le macerie sono pesanti da rimuovere...

Ray 20-11-2010 19.56.03

Si che ce la fai... un po' alla volta ce la fai, anche se fa male.

Un abbraccione anche da parte mia.

Grey Owl 20-11-2010 20.23.10

Filo, mi dispiace tanto.

Forza abbraccio:

Sole 20-11-2010 20.24.39

Mi dispaice Filo... non colpevolizzarti troppo.

abbraccio:

griselda 20-11-2010 21.10.51

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 92693)

Lui mi ha chiesto di perdonarlo, di ricominciare un rapporto nuovo... ma io l'ho perdonato, l'ho anche capito, so anche che può accadere eppure dentro ho solo deserto, terra bruciata, arsa, spaccature profonde.

Ti sono vicina Filo abbraccio:
Se posso, vorrei dirti di prenderti tempo, di sentire tutto il dolore che provi e viverlo fino in fondo lasciando che abbia il suo effetto, completo, su di te...e poi ...deciderai cosa fare...
Forza e coraggio abbraccio:

Kael 20-11-2010 22.07.42

Un abbraccio anche da parte mia Filo

abbraccio:

luke 20-11-2010 22.50.06

Coraggio Filo, non abbatterti...abbraccio:

diamantea 20-11-2010 23.09.09

Mi dispiace tanto Filo, sei una donna forte supererai comunque il momento in un modo o nell'altro.
Ora concediti tutto il tempo che ti è necessario per elaborare la cosa. Solo il tempo ti mostrerà la giusta conclusione di questa dolorosa situazione.
Ti abbraccio forte abbraccio:

filoumenanike 21-11-2010 00.40.33

Ho costruito castelli sulla sabbia, si sono sciolti alla prima onda leggera, non hanno resistito neppure al lieve sciabordio del bagnasciuga, sono forte..sì tutti dicono che sono forte eppure vorrei addormentarmi e non svegliarmi, vorrei morire, mi fa paura questo sentimento, ne avverto la sproporzione, so che comunque lentamente muoio dentro.
Ripercorro la vita, gli affanni e le dolcezze, non riesco a dire dove mi sono persa, razionalizzo che in quasi tutti i matrimoni si verificano questi squallidi episodi ma l'orgoglio mi dice che non doveva capitare a noi, a noi no! abbiamo diviso tanto, abbiamo costruito attimo per attimo battaglie, vittorie, amicizie, rispetto, da ragazzi siamo diventati adulti ancora con tanti interessi ed ora sono senza niente, nella mente sempre l'immagine di lui con lei, lei che è entrata nella mia casa, che ho ospitato nel cuore della mia famiglia.
Mi sento libera di abbandonare tutto, mio figlio è grande, ha una ragazza, quasi convivono, non si accorgerà di niente per lungo tempo, noterà solo cambiamenti leggeri ma giustificati da esigenze inventate, solo col tempo capirà...non mi sento in colpa per questo.
Il paradosso è vedere lo stato in cui si è ridotto l'uomo che mi sta accanto, vuole essere capito, vuole giustificarsi, vuole...vuole...ma riesco a provare solo tanta pena per lui, per me, per noi!

RedWitch 21-11-2010 01.31.06

Un abbraccio forte Filo, non ho nessun consiglio, ma ti sono vicina.

abbraccio:

gibbi 21-11-2010 14.57.41

Ti sono vicina e con tantio affetto mi stringo a te.abbraccio:

nikelise 21-11-2010 17.17.34

Filo un abbraccio ,
e' certamente un brutto momento , vedrai che passera' , tutto passa .
Mi ha colpito il tuo riuscire a parlare di entrambe le situazioni che hai vissuto
di esser stata amata e di essere stata tradita e
lui che ti dice : io non sono solo questo
e tu che ti senti libera di abbandonare tutto .

Se in gamba Filo saprai uscirne nel modo migliore per te , vedrai abbraccio: .

Edera 21-11-2010 22.28.15

abbraccio: Ti abbraccio forte forte

Uno 22-11-2010 17.57.47

Eccomi qui. Sarò sincero fino in fondo, pur confermandoti il mio sostegno per quello che stai vivendo.
Spero che possa servire per un salutare scossone, per trovare più velocemente possibile un nuovo equilibrio, perchè tu possa stare finalmente bene in coppia o da sola.

Ripeto, "per quello che stai vivendo", non "per quello che ti è successo".

Purtroppo questa è una di quelle cose che vedo con largo anticipo e su cui devo tacere per tantissimi motivi.
Leggendo tra le righe, intendo come conferma "visiva", di tuoi vecchi post una persona sensibile intuiva il tuo desiderio di rendere più speciale un rapporto che era semplicemente, non più, non meno, normale.

E' vero quello che dici, succede quasi in tutte le coppie prima o poi. A volte si consuma (parola emblematica) a volte rimangono fantasie...
E' implicito nell'umano che non riesce quasi mai ad andare fino in fondo di una scelta, si potrebbe vedere la cosa come un indicatore delle scelte più o meno vere. Una finta scelta non sarà mai e poi mai seguita fino in fondo. Una scelta cosciente e consapevole sarà invece seguita fino in fondo, in mezzo ci sono infinite sfumature.
Quindi visto che scelte perfettamente consapevoli sono merce rarissima, anche nelle coppie il meccanismo è identico.

I fautori dell'amore libero (libero in che senso poi?) diranno che sarebbe bene che nella coppia ognuno faccia quello che vuole, che nella persona evoluta non c'è possesso etc...
Tutte balle per convincersi che va bene fare i propri comodi. Se uno vuole fare i propri comodi può stare da solo. Può esistere anche la coppia aperta, se entrambi sono d'accordo, ma queste persone come coppia hanno solo una sorta di contratto di mutua assistenza, neanche troppo forte perchè facilmente annullabile. Ed oggi che certe convenzioni sono morte si vede. Sono conviventi nel senso più reale del termine, non quello che gli si da oggi.
Neanche il matrimonio però rende due persone una coppia, possono essere fin dall'inizio o dopo alcuni anni due persone "semplicemente" conviventi.
(in mezzo sempre le infinite sfumature bla bla..)
Virgoletto semplicemente, perchè già una convivenza matura e seria, sarebbe una cosa buona, molto educativa, soprattutto oggi come oggi.
Dopo il grande giro introduttivo torniamo a noi.
Dici che lo hai perdonato.
No, non l'hai perdonato. In questo momento lo odi, lo odi come un bambino odierebbe qualcuno che gli montasse su un castello di sabbia che ha costruito fin nei minimi particolari.
Non sto dicendo che il tuo matrimonio sia un castello di sabbia, sto cercando di farti vedere che eri talmente assorta nell'idea che tu avevi di questo matrimonio che quando qualcuno (lui) ci è montato sopra non puoi averlo perdonato in 2 secondi, non saresti umana o non saresti ancora cosciente e staresti ancora cercando di bagnare la sabbia, riempire il secchiello etc... per ricostruire nello stesso modo.
Per perdonarlo veramente ti ci vorrà un pò di tempo, prima dovrai prendere coscienza che ora lo odi, poi potrai iniziare ad imparare a perdonarlo e solo dopo perdonarlo veramente.

Nel frattempo dovrai anche capire se tu sei completamente innocente o se una seppur minima responsibilità l'hai.
Sia chiaro (spero veramente che lo sia) non sto facendo come quando le ragazze vengono violentate e danno la colpa alle minigonne.
Non sto togliendo nessuna colpa a lui, lui ha sbagliato punto (non mi interessa se qualcuno mi giudicherà bacchettone) si sceglie prima di rompere i pezzi. Dopo non si sceglie più.
Però allo stesso tempo devi chiederti se e cosa hai fatto per arrivare a questo punto.

Io sono certo che ci sono margini per costruire qualcosa di nuovo, ma non sarà una passeggiata e non sarà una cosa veloce, soprattutto non dovrà essere perchè l'abitudine è meglio dell'ignoto, dovrebbe essere perchè pur con tanti luccichini effimeri sopra, sotto c'era qualcosa di..... solido? No, non c'era nulla di solido, ma c'era... c'è un progetto, il che dal mio punto di vista è molto ma molto meglio. Spero che riusciate a vederlo anche voi.
Ci vorrà tempo anche per lui che adesso non è consapevole di quello che ha perso ed intendo il progetto, non i luccichini.

Leggi e rileggi con calma, se desidererai rispondermi non farlo subito.

filoumenanike 24-11-2010 01.06.59

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 92760)
Eccomi qui. Sarò sincero fino in fondo, pur confermandoti il mio sostegno per quello che stai vivendo.
Spero che possa servire per un salutare scossone, per trovare più velocemente possibile un nuovo equilibrio, perchè tu possa stare finalmente bene in coppia o da sola.


Dici che lo hai perdonato.
No, non l'hai perdonato. In questo momento lo odi, lo odi come un bambino odierebbe qualcuno che gli montasse su un castello di sabbia che ha costruito fin nei minimi particolari.
Per perdonarlo veramente ti ci vorrà un pò di tempo, prima dovrai prendere coscienza che ora lo odi, poi potrai iniziare ad imparare a perdonarlo e solo dopo perdonarlo veramente.

Nel frattempo dovrai anche capire se tu sei completamente innocente o se una seppur minima responsibilità l'hai.

Però allo stesso tempo devi chiederti se e cosa hai fatto per arrivare a questo punto.

Io sono certo che ci sono margini per costruire qualcosa di nuovo, ma non sarà una passeggiata e non sarà una cosa veloce, soprattutto non dovrà essere perchè l'abitudine è meglio dell'ignoto, dovrebbe essere perchè pur con tanti luccichini effimeri sopra, sotto c'era qualcosa di..... solido? No, non c'era nulla di solido, ma c'era... c'è un progetto, il che dal mio punto di vista è molto ma molto meglio. Spero che riusciate a vederlo anche voi.

Dico che l'ho perdonato...non nel senso vero del termine, pensavo che non provo niente, sono svuotata dei miei sentimenti, al loro posto cè il vuoto...tu dici che lo odio, magari fosse, non è questo ciò che provo! Provo tanta amarezza, tanta solitudine, tanta rabbia, ma nè amore nè odio nè indifferenza! Avverto un peso come un macigno che mi oscura la mente, giù in fondo c'è un male che accompagna ogni mio momento, eppure non so cosa fare, se mollo tutto scardino la mia vita, sto pensando di fare un viaggio da sola...ma poi lo distruggo, è stato talmente sciocco da prendere una sbandata per una che gli sta lontanissima, piange, si dispera come un bambino, giura di essersi lasciato prendere dai sensi, giura che tutto è finito, mi dice che è l'unica volta nella vita che ha sbagliato, mi fa pena poi penso all'assurdità della cosa e di nuovo sto male, penso alle parole lette nella chat e non credo più a niente.
Di sicuro avrò sbagliato anche io, non lo facevo sentire più giovanissimo, dalla morte di mio padre la vita per me è un po' cambiata me ne rendo conto, ma anche lui è cambiato, sebbene quando lo guardo rivedo sempre il ragazzo di venti anni che mi fece innamorare.
Forse hai potuto trovare qualche luccichino che ti è apparso esagerato in alcune poesie da me postate risalenti a quando eravamo ragazzi, comunque io ho sempre tenuto al nostro rapporto, mi sono rifiutata di credere di esserci usurati, di esserci fatti sconfiggere dalla noia, dall'abitudine e forse qui sta l'errore più grave!
Scusami non riesco a continuare, domani forse! grazie dell'attenzione abbraccio:

filoumenanike 25-11-2010 22.05.52

Che grande casino, ho combinato un pasticciaccio con il blog, ho invitato la ragazza a parlarmi, a spiegarmi...lei di rimando chiude il suo profilo e mi mette nalla lista nera, io da parte mia faccio tre post tutti sul tradimento e lei si agita ulteriormente, soprattutto quando invito amici comuni nel mio blog, dicendo di essere stata tradita proprio dalla nostra blogger amica!
In questo bailame mio marito mi supplica di chiudere tutto, di salvare il salvabile del nostro rapporto, grida che non posso mandare all'aria tutto, grida che a posto mio avrebbe fatto peggio...eppure mi chiede tregua, coraggio, ed io in un subbuglio di sentimenti tolgo tutti e tre i post incriminati, non conosco le regole di face book ma non so come tutti gli amici di questa ragazza sarebbero stati incuriositi dall'evento piccante.
Sto tremando, dico fisicamente, sto male, un uragano batte contro le mie povere ossa, sento il freddo che mi sta ghiacciando...e allora mi rifugio nella mia vecchia vita, parlo di lavoro, di nostro figlio, di mia sorella, dei bambini e così sembra quasi tutto normale.
La sera torna di nuovo la rabbia, il dolore, la voglia di colpire...che grande casino! e ne parlo solo con voi...

RedWitch 26-11-2010 00.29.53

Credo Filo, che cercare spiegazioni o vendetta nella figura della ragazza non ti sia utile per ricostruire (se è questo che vuoi) il rapporto con tuo marito. Non è dicendo ai vostri amici comuni quello che stai vivendo che potrai fare finta di niente..

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 93013)
.............
La sera torna di nuovo la rabbia, il dolore, la voglia di colpire.....

Mi pare che questa sia la parte più significativa del post, perchè non rileggi con calma le cose che ti ha scritto Uno sopra? fiori.gif

Coraggio abbraccio:

William 26-11-2010 09.52.58

....................................abbraccio:

Uno 26-11-2010 10.26.54

Vedi Filo? Stai spostando verso quella ragazza l'odio che ora hai per tuo marito.
E' una reazione tipica, in questa maniera ci si toglie un pò di responsabilità (è l'altra il diavolo) e allo stesso tempo si cerca di riammantare il rapporto dei famosi luccichini di cui dicevo sopra: "il nostro rapporto comunque funzionava, se non fosse capita quella..."
In realtà se non fosse stata lei sarebbe stata un'altra a meno di non chiudere in convento tuo marito o cambiare prima qualcosa.

Quindi tuo marito ha le sue grossissime responsabilità, ha scelto la via più semplice (almeno così sembra a tanti), cercare fuori quello che avrebbe dovuto coltivare dentro. E' una trasposizione nella coppia di quello che spesso facciamo anche individualmente come Esseri.

Tuttavia tu devi prendere atto dell'odio che in questo momento hai verso di lui, non cercare feticci... prendine coscienza per bene e poi mollalo (l'odio) indipendentemente da cosa deciderai di fare dopo.
Continuerete a stare insieme? No? Ora non importa nell'immediato, in ogni caso devi capire e comprendere questi meccanismi che ti stanno possedendo. Una volta che te ne sarai liberata potrai fare le giuste scelte in serenità.

filoumenanike 26-11-2010 15.28.45

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 93069)
Vedi Filo? Stai spostando verso quella ragazza l'odio che ora hai per tuo marito.
E' una reazione tipica,

Tuttavia tu devi prendere atto dell'odio che in questo momento hai verso di lui, non cercare feticci... prendine coscienza per bene e poi ....

Sì, hai ragione sto spostando la mia rabbia sulla persona che è entrata in casa mia con animo malevolo ma non credere che questo mi faccia assolvere il mio bel maritino dalle sue colpe, no! non gli faccio sconti!
Sono molti anni che lo conosco, ci siamo conosciuti al liceo, eravamo entrambi alla prima esperienza e da sempre ho temuto, ne ho parlato anche con lui spesso nel passato, che gli fossero mancati altri rapporti con cui confrontarsi, di cui fare bagaglio, del resto sono mancati anche a me! tuttavia pensavo che tutte le sue frustazioni, le sue ansie potevano nascere anche dal non aver conosciuto altre donne, lui ha sempre detto che fossi paranoica, ci abbiamo scherzato insieme, gli dicevo che gli avrei trovato un'innamorata...invece se l'è trovata da solo!

La frase che tu citi virgolettata, ah se non ci fosse stata lei...ecc! non l'ho mai pensata e devi credermi, sto parlando a cuore aperto, la rabbia che mi nasce dentro è rivolta anche verso di me, ad un certo momento mi sono lasciata andare, ho smesso di occuparmi di lui, dei suoi malumori, delle sue angosce...sempre le stesse del resto e ho permesso che fosse una blogger a consolarlo via rete, mai avrei pensato ad un incontro ravvicinato, ironia della sorte!

Ora soffro, mi sento spaccata in due, ho analizzato l'ipotesi di lasciarlo, di stare separati per un po' di tempo, di fare un viaggio...ma la verità è che non mi va bene niente, rivoglio il giocattolo rotto e questo non è possibile. Piango lacrime infantili, non ne parlo con nessuno... per orgoglio... per paura di rovinare ulteriormente il rapporto... per paura di far soffrire mio figlio che comunque è ormai adulto e vaccinato... per non riconoscere davanti a me stessa di essere una coppia banale con storie di corna... per non riconoscere di non aver saputo difendere una vita di cui andavo orgogliosa... che casino, sono davvero un casino!

In tutto questo ci si mette un marito affranto (?) disperato (?) che piange insieme a me nottate intere quando il buio ci circonda, un marito che cerca il mio affetto ed io che non riesco neppure a pensare che mi sfiori le mani.

pensavo di aprire un tread sul tradimento, chissà se l'idea è buona? perchè ci si sente così feriti? da parte mia il dolore nasce soprattutto dall'idea che lui si sia lasciato coinvolgere con i sentimenti, che abbia preso proprio la classica sbandata e forse se me ne fossi accorta in quei giorni di aprile sarebbe stato lui a lasciarmi, ora lei non c'è ed io sono la ciabatta vecchia che non è mai scomoda!

Sentirsi vecchia e inutile in un solo momento!

diamantea 26-11-2010 15.57.02

Quello che non mi spiego Filo è perchè lui abbia lasciato le tracce del suo tradimento. Voleva forse essere scoperto inconsciamente? Oppure si sentiva troppo sicuro della tua leale discrezione che non avresti mai letto la sua posta privata?

Nella seconda ipotesi non si capisce il perchè ora soffre e si mostra pentito visto che fino al quel giorno parlava con lei, dovrebbe prendersi ora la responsabilità delle sue azioni e magari uscire lui di casa per un pò.

Nella prima ipotesi potresti avere uno spiraglio per un dialogo vero, profondo, nel capire quale debolezza lo abbia spinto verso una storia che di sicuro non gli avrà dato nulla oltre l'illusione di sentirsi ancora giovane, voluto e desiderato.

Potrebbe significare la voglia di una svolta autentica al vostro rapporto. Piange, implora senza ritegno o orgoglio.

Certo può darsi pure che si appella al fatto che ad un uomo una scappatella bisogna sempre perdonarla ma...
Magari non subito puoi darti la possibilità di verificare se ancora ci sono le basi per realizzare il vostro progetto di cui parlava Uno.
Un incidente di percorso per capire meglio voi stessi e il vostro rapporto.

griselda 26-11-2010 15.59.34

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 93113)
Sì, hai ragione sto spostando la mia rabbia sulla persona che è entrata in casa mia con animo malevolo ma non credere che questo mi faccia assolvere il mio bel maritino dalle sue colpe, no! non gli faccio sconti!
Sono molti anni che lo conosco, ci siamo conosciuti al liceo, eravamo entrambi alla prima esperienza e da sempre ho temuto, ne ho parlato anche con lui spesso nel passato, che gli fossero mancati altri rapporti con cui confrontarsi, di cui fare bagaglio, del resto sono mancati anche a me! tuttavia pensavo che tutte le sue frustazioni, le sue ansie potevano nascere anche dal non aver conosciuto altre donne, lui ha sempre detto che fossi paranoica, ci abbiamo scherzato insieme, gli dicevo che gli avrei trovato un'innamorata...invece se l'è trovata da solo!

La frase che tu citi virgolettata, ah se non ci fosse stata lei...ecc! non l'ho mai pensata e devi credermi, sto parlando a cuore aperto, la rabbia che mi nasce dentro è rivolta anche verso di me, ad un certo momento mi sono lasciata andare, ho smesso di occuparmi di lui, dei suoi malumori, delle sue angosce...sempre le stesse del resto e ho permesso che fosse una blogger a consolarlo via rete, mai avrei pensato ad un incontro ravvicinato, ironia della sorte!

Ora soffro, mi sento spaccata in due, ho analizzato l'ipotesi di lasciarlo, di stare separati per un po' di tempo, di fare un viaggio...ma la verità è che non mi va bene niente, rivoglio il giocattolo rotto e questo non è possibile. Piango lacrime infantili, non ne parlo con nessuno... per orgoglio... per paura di rovinare ulteriormente il rapporto... per paura di far soffrire mio figlio che comunque è ormai adulto e vaccinato... per non riconoscere davanti a me stessa di essere una coppia banale con storie di corna... per non riconoscere di non aver saputo difendere una vita di cui andavo orgogliosa... che casino, sono davvero un casino!

In tutto questo ci si mette un marito affranto (?) disperato (?) che piange insieme a me nottate intere quando il buio ci circonda, un marito che cerca il mio affetto ed io che non riesco neppure a pensare che mi sfiori le mani.

pensavo di aprire un tread sul tradimento, chissà se l'idea è buona? perchè ci si sente così feriti? da parte mia il dolore nasce soprattutto dall'idea che lui si sia lasciato coinvolgere con i sentimenti, che abbia preso proprio la classica sbandata e forse se me ne fossi accorta in quei giorni di aprile sarebbe stato lui a lasciarmi, ora lei non c'è ed io sono la ciabatta vecchia che non è mai scomoda!

Sentirsi vecchia e inutile in un solo momento!

Ecco questo almeno evitatelo davvero stai già male abbastanza!

Apri quel che credi o leggi quelli che già ci sono sul tradimento.
Ma sopratutto prova a dire tu perchè stai soffrendo e chi e cosa ad esempio ti fa dire quella frase sull'essere vecchia e inutile...dai forza abbraccio:

P.S. sei un donna in gamba non scordarlo mai, io mi ricordo il S. Natale dell'anno scorso ed il tuo lavoro tu non scordarlo
bacini.gif

filoumenanike 26-11-2010 16.11.08

Citazione:

Originalmente inviato da diamantea (Messaggio 93121)

...potresti avere uno spiraglio per un dialogo vero, profondo, nel capire quale debolezza lo abbia spinto verso una storia che di sicuro non gli avrà dato nulla oltre l'illusione di sentirsi ancora giovane, voluto e desiderato.

Potrebbe significare la voglia di una svolta autentica al vostro rapporto. Piange, implora senza ritegno o orgoglio.


Magari non subito puoi darti la possibilità di verificare se ancora ci sono le basi per realizzare il vostro progetto di cui parlava Uno.
Un incidente di percorso per capire meglio voi stessi e il vostro rapporto.

Prima di tutto aveva la quasi assoluta certezza che io non adoperassi il suo pc, inoltre mi ha spiegato che raramente succede che la chat si avvia quando accendi il computer, comunque di queste cose non ci capisco niente!
Il fatto che parlasse con lei non mi era sconosciuto, come associazione stavamo facendo un libro di traduzioni in italiano dal rumeno e lei chiedeva consiglio per l'uso esatto dei termini italiani, io stessa davo una mano a mio marito nella correzione dei testi, tra l'altro lui mi raccontava i litigi che spesso avevano ed io prendevo le sue parti, gli suggerivo come trattarla, negli ultimi tempi i loro discorsi si erano fermati a questo genere di colloqui, sono io che andando sulla chat ho voluto leggere gli archivi e lì ho trovato dialoghi ben diversi della metà di maggio, lui sostiene che da parecchio era finita come storia( non so più cosa credere!)
Mi ha anche proposto di allontanarsi lui da casa...posso garantirti che non si appella a nessuna scusante nei suoi riguardi, continua a dirmi che vorrebbe morire, che soffre più di me ecc.
mi credi che anch'io vorrei addormentmi e non risvegliarmi in questo incubo?

diamantea 26-11-2010 16.17.19

Si, ti credo Filo. L'ho provata anche io questa sensazione.
Ma purtroppo o per fortuna ci si sveglia sempre, bisogna andare dentro e sentire il fuoco quanto brucia tante volte fino a quando piano piano comincia a lenire è poi si inizia a guarire. abbraccio:

filoumenanike 26-11-2010 22.32.54

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 93122)
P.S. sei un donna in gamba non scordarlo mai, io mi ricordo il S. Natale dell'anno scorso ed il tuo lavoro tu non scordarlo
bacini.gif

Gris, ti ho detto mai che ti voglio bene? no? allora te lo dico adesso abbraccio:

griselda 26-11-2010 23.41.11

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 93165)
Gris, ti ho detto mai che ti voglio bene? no? allora te lo dico adesso abbraccio:

abbraccio: ti stringo forte forte abbraccio:te ne voglio anche io abbraccio:

filoumenanike 27-11-2010 16.20.48

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 92760)
Per perdonarlo veramente ti ci vorrà un pò di tempo, prima dovrai prendere coscienza che ora lo odi, poi potrai iniziare ad imparare a perdonarlo e solo dopo perdonarlo veramente.

....c'era... c'è un progetto, il che dal mio punto di vista è molto ma molto meglio. Spero che riusciate a vederlo anche voi.
Ci vorrà tempo anche per lui che adesso non è consapevole di quello che ha perso ed intendo il progetto, non i luccichini.

Sto cercando di dare un senso a questi giorni, a queste ore che scorrono lentamente, la ferita è profonda, sto analizzando, quasi vivisezionando il mio dolore che nasce non tanto dall'atto in sè quanto dalle parole che ho letto e che mi risuonano continuamente dentro, parole dure da accettare. Sono sempre più convinta che per salvarmi devo prima morire lentamente, fagocitare tutto, sentirne l'amaro in bocca, nelle viscere fino a morire completamente, forse dopo nascerà un'altra Patrizia, quella di oggi non esiste più, bel colpo al mio orgoglio, alla mia presunzione, al mio ego ora affranto, ridotto a stracci, sepolto sotto un cumulo di detriti di fango.
Rinascere e ritrovare un piccolo lume di quello che era il nostro progetto insieme, vivere una vita in due, costruire un legame capace di sopportare tempeste di neve, uragani impetuosi...essere una coppia, essere sereni, affrontare in due la morte per poi rinascere.
Non so se sarò capace di farcela, la notte, la mia amica notte, ora mi è nemica, il pensiero mi travolge, sento crescere dubbi, paure, non mi fido più, ho timore di cose mai dette, vorrei che mi raccontasse tutto ma questo lo fa star male, ieri ha avuto una brutta crisi e dopo mi sento in colpa e poi mi dico che sono stupida, è difficile dire quanto mi sta accadendo, so solo che desidero morire e rinascere nuova, pulita, con sentimenti nuovi, ora mi sento vecchia e brutta anche se lui mi dice tante dolcezze che alla fine producono l'effetto contrario. Ad oggi qualsiasi cosa dica gli si ritorce contro ed io mi vedo nei panni della vecchia moglie bisbetica, che casino!

stella 27-11-2010 18.35.56

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 93232)
Sto cercando di dare un senso a questi giorni, a queste ore che scorrono lentamente, la ferita è profonda, sto analizzando, quasi vivisezionando il mio dolore che nasce non tanto dall'atto in sè quanto dalle parole che ho letto e che mi risuonano continuamente dentro, parole dure da accettare. Sono sempre più convinta che per salvarmi devo prima morire lentamente, fagocitare tutto, sentirne l'amaro in bocca, nelle viscere fino a morire completamente, forse dopo nascerà un'altra Patrizia, quella di oggi non esiste più, bel colpo al mio orgoglio, alla mia presunzione, al mio ego ora affranto, ridotto a stracci, sepolto sotto un cumulo di detriti di fango.
Rinascere e ritrovare un piccolo lume di quello che era il nostro progetto insieme, vivere una vita in due, costruire un legame capace di sopportare tempeste di neve, uragani impetuosi...essere una coppia, essere sereni, affrontare in due la morte per poi rinascere.
Non so se sarò capace di farcela, la notte, la mia amica notte, ora mi è nemica, il pensiero mi travolge, sento crescere dubbi, paure, non mi fido più, ho timore di cose mai dette, vorrei che mi raccontasse tutto ma questo lo fa star male, ieri ha avuto una brutta crisi e dopo mi sento in colpa e poi mi dico che sono stupida, è difficile dire quanto mi sta accadendo, so solo che desidero morire e rinascere nuova, pulita, con sentimenti nuovi, ora mi sento vecchia e brutta anche se lui mi dice tante dolcezze che alla fine producono l'effetto contrario. Ad oggi qualsiasi cosa dica gli si ritorce contro ed io mi vedo nei panni della vecchia moglie bisbetica, che casino!

Penso che anche lui, che come hai detto più sopra non cerca giustificazioni per questo tradimento, abbia bisogno di accettare il fatto che l'hai scoperto, anche se ti giura che è finita da un pezzo.
Quello che fa più male è l'approfittarsi della tua buona fede sperando di farla franca, così ci si sente doppiamente tradite e anche un po' ingenue... oltre ad avere mille dubbi e farsi mille domande...e covare una rabbia profonda per l'ideale infranto.
Comunque penso che se ti ha chiesto perdono, debba anche accettare il dialogo e con calma spiegare tutto, soprattutto la spinta emotiva che l'ha spinto in questa avventura, sarebbe una prova di fiducia nei tuoi confronti e, se ci sono ancora le basi che mi sembrano abbastanza solide, ricominciare con sincerità.
Certo è che quando si scopre un fatto del genere non si crede più a nulla, qualcosa si incrina, spece se nella storia ci sono implicati anche dei sentimenti, ma se c'è ancora amore sincero da parte di tutti e due, si potrebbe decidere insieme di superare anche questo scoglio.
Vorrei dire che non vale sfogare la propria rabbia su se stesse o sull'altra, ciò alimenta sensi di colpa, il fatto di pensare che se lui ha fatto questo è perchè noi abbiamo mancato in qualcosa o siamo peggiori dell'altra è una falsità, perchè l'altra è sempre avvantaggiata per il fatto che non vive da anni con lui e non si conoscono a fondo come vi conoscete voi due (anche se non si conosce mai a fondo veramente qualcuno...) e soprattutto perchè non vive con lui la routine quotidiana, ma anche questa è esperienza e conoscenza per scoprire anche questo aspetto dell'uomo che abbiamo vicino, a volte è solo il fatto che l'erba del vicino sembra sempre più verde e appetibile, anche se ciò non lo giustifica affatto avendo sposato te e avendoti promesso fedeltà insieme alle altre promesse che ci scambia il giorno delle nozze.
Inoltre, penso che sia sbagliato rapportare tutto a lui, a ciò che vuole o che pensa o che fa, in coppia bisognerebbe già essere interi per se stessi altrimenti se si spezza qualcosa perdiamo il filo della nostra vita, facile da dire ma difficile da fare perchè nonostante l'abbia scritto anch'io tendo a rapportare tutto a al mio compagno come se da sola non esistessi, ed è profondamente sbagliato e incredibilmente questo fa sentire l'uomo sicurissimo di noi e capace anche di tradire....

Spero tanto per te che superi questo periodo difficile, devi ritrovare la fiducia in te stessa, intanto ti dò tutta la mia solidarietà.

abbraccio:

filoumenanike 21-12-2010 00.42.31

Citazione:

Originalmente inviato da stella (Messaggio 93252)
.... penso che sia sbagliato rapportare tutto a lui, a ciò che vuole o che pensa o che fa, in coppia bisognerebbe già essere interi per se stessi altrimenti se si spezza qualcosa perdiamo il filo della nostra vita, facile da dire ma difficile da fare


Ho riletto con calma un po' le tue parole ed ho trovato una verità sacrosanta, io non so più vivere da sola, la mia vita è tutta collegata da fili invisibili e intrecciatissimi al mio compagno di una vita, al mio vecchio ragazzo che oggi si dispera per la sua stupidità e arrivo all'assurdo di compatirlo, che grandissimo casino, non avessi mai letto quella stramaledettissima chat ora vivrei cornuta e contenta!
Passo momenti della giornata quasi serena poi mi torna un malessere profondo, la voglia di piangere, il desiderio di non
svegliarmi più! Mi appoggio ancora una volta a lui, del resto ho tenuto tutto per me questo disastro, le persone piagnucolose alla fine annoiano e poi il rumore degli altri mi dà fastidio. Lui mi consiglia una terapia di coppia, magari separatamente, dice che mi potrebbe aiutare a riprendermi, lui già va da un suo/nostro psicologo, sono davvero confusa e poi anche le feste di Natale mi addolorano, mi sembra di vivere in una bolla d'aria pronta ad esplodere da un momento all'altro.

diamantea 21-12-2010 16.33.00

Prendi in considerazione il suo suggerimento, almeno per un periodo.
Se lui già va dallo psicologo forse anche per lui è difficile la situazione e non solo perchè tu lo abbia scoperto. Magari ci stava male da prima.
Forse il fatto che non abbia cancellato il messaggio in chat poteva essere un inconscio desiderio di confessarti tutto ma non ne aveva il coraggio chissà.
La cosa importante è non tralasciare le possibilità di potercela fare insieme. A volte un aiuto esterno contribuisce a risolvere.

Ho conosciuto anni fa una donna che ha avuto la tua stessa esperienza, lei ha trovato una grande forza di farcela insieme a lui, erano passati 12 anni ed erano ancora felici insieme, è stata una bella prova per me come testimonianza che si può superare anche questo nella vita di coppia.

Uno 21-12-2010 20.07.14

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 94520)
Ho riletto con calma un po' le tue parole ed ho trovato una verità sacrosanta, io non so più vivere da sola, la mia vita è tutta collegata da fili invisibili e intrecciatissimi al mio compagno di una vita, al mio vecchio ragazzo che oggi si dispera per la sua stupidità e arrivo all'assurdo di compatirlo, che grandissimo casino, non avessi mai letto quella stramaledettissima chat ora vivrei cornuta e contenta!
Passo momenti della giornata quasi serena poi mi torna un malessere profondo, la voglia di piangere, il desiderio di non
svegliarmi più! Mi appoggio ancora una volta a lui, del resto ho tenuto tutto per me questo disastro, le persone piagnucolose alla fine annoiano e poi il rumore degli altri mi dà fastidio. Lui mi consiglia una terapia di coppia, magari separatamente, dice che mi potrebbe aiutare a riprendermi, lui già va da un suo/nostro psicologo, sono davvero confusa e poi anche le feste di Natale mi addolorano, mi sembra di vivere in una bolla d'aria pronta ad esplodere da un momento all'altro.

Una terapia di coppia separatamente?
Mi pare un controsenso, o fai la terapia di coppia, insieme, oppure ognuno si fa un suo percorso e poi in caso ci si ritrova come coppia.
Ma forse intendevi questo... e questo io ti consiglierei, vi consiglierei.

In ogni caso ci vuole tempo Filo, devi avere pazienza e non rimuginare su quello che è stato, quello che ha sbagliato lui, quello che hai sbagliato tu etc....
Nessuno cancella il passato, chi lo dimentica o dice di dimenticarlo fa un grosso errore, però non è giusto vivere nel passato e per il passato.
Devi avere pazienza Filo, quando si parla di malattie e di guarigione dico sempre una cosa. Quanto tempo ci abbiamo messo per ammalarci, per vedere e mostrare i sintomi della tal malattia?
Spesso ci sono cose che ci portiamo dietro da mesi, se non da anni, in maniera più o meno silente, poi quanto il sintomo, magari un sintomo di dolore, esce di colpo vorremmo guarire. Per fortuna non servono, non sempre almeno, 6 mesi per guarire da qualcosa messo in campo 6 mesi prima, anche perchè quando ci accorgiamo del sintomo il corpo sta già tentando di guarire da un pò. Però non possiamo pretendere di guarire in 2 minuti per qualcosa che abbiamo iniziato 10 anni prima.

Come con la salute e le malattie questo vale con tutto...
Pazienza Filo....

Dai, ti autorizzo a piagnucolare un pò, ma non troppo eh diavolo.g:

abbraccio:

Faltea 22-12-2010 13.07.40

Ma a lui hai chiesto se era conscio prima di tradirti delle conseguenze a cui sarebbe andato in contro?
O ha agito senza pensare? Da scolaretto?

....

Personalmente ti stimo per come stai gestendo la cosa, io non reggerei... penso che scaricherei tutta la rabbia su di lui, violentemente. Molto violentemente.

filoumenanike 23-01-2011 00.45.37

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 94576)
....ognuno si fa un suo percorso e poi in caso ci si ritrova come coppia.
Ma forse intendevi questo... e questo io ti consiglierei, vi consiglierei.

In ogni caso ci vuole tempo Filo, devi avere pazienza e non rimuginare su quello che è stato, quello che ha sbagliato lui, quello che hai sbagliato tu etc....
Pazienza Filo....

Dai, ti autorizzo a piagnucolare un pò, ma non troppo eh diavolo.g:

abbraccio:

sono finite le feste, ho passato giorni di finzione, ho fatto del mio meglio per nascondere a tutti le mie difficoltà, ho partecipato alla preparazione del presepe vivente, mi ci sono buttata a capofitto, ho vissuto momenti di normale allegria e momenti di grande sconforto. mio marito mi è vicino, mi corteggia, mi scruta, mi teme, si addolora se vede che piango, se cambio improvvisamente umore, vuole distrarmi con cinema, ristoranti, fiori, si è messo perfino a giocare a carte in certe notti lunghe e difficili, lui che non ama il gioco, la sera si mette con me a vedere un film che scegliamo insieme, fa cose incredibili eppure lo guardo sempre con animo diverso, a volte mi sento perfino in colpa!
a febbraio inizio una terapia da sola, devo parlare con qualcuno altrimenti impazzisco, stasera è una serata tranquilla, ho l'animo quasi sereno, fuori è freddo, ci siamo divertiti a cuocere le patate sul fuoco ed erano dolcissime, l'idea di lasciarlo mi fa stare malissimo, parliamo degli interessi che ci accomunano, i fiori, le piante, la musica e qualche volta riesco perfino a scherzare su quanto accadutoci, lui mi guarda preoccupato, sa che sono momenti che si alternano a lacrime cocenti, silenziose.
Sono in piena contraddizione con me stessa, da una parte mi sento offesa e credo che sarebbe giusto chiudere tutto, il comportamento che da sempre ho attribuito incosciamente alle donne tradite, dall'altra ripenso alle mie idee libertarie, ai miei credo moderni, aperti, la coppia deve sentirsi libera etc.etc. non tenevo conto del dolore, del senso di vuoto, di solitudine, di disperazione che il tradimento provoca.
Non ho ancora fatto pace con me stessa nè con lui, spero nel sole, nella primavera, in un viaggio, ieri sera una frase detta in un film mi è molto piaciuta...si deve saper accettare che l'amore non è perfetto...

Edera 23-01-2011 14.20.22

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 95873)
...si deve saper accettare che l'amore non è perfetto...

E gli uomini (in senso generico donne comprese)ancora meno Filo, siamo dei piccoli miscugli di passioni e impulsi che si agitano con troppa facilità e gran poco controllo. Ma non è detto sia tutto da buttare, forse bisognerebbe saper raccogliere ciò che c'è di buono.
Un abbraccio forte qualsiasi sia la tua decisione che ovviamente puoi prendere solo tu. abbraccio:

Uno 23-01-2011 22.06.57

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 95873)
...

Filo, per ora stai tergiversando, ti tieni occupata (terapia che inizierai compresa) per non pensare... e va pure bene finchè non sarai pronta.

L'odio che ti dicevo l'altra volta ha perso un pizzico di forza, ora il conflitto si è un pò spostato tra i tuoi principi, o meglio non i tuoi ma quelli che avevi assunto senza esperienza diretta, e quello che vorresti veramente fare adesso.
Questa esperienza, se ben elaborata non ti servirà solo per il matrimonio, l'acquisto di un pò di morbidezza e imparare a mollare i partiti presi ti sarebbe molto utile per vivere più serenamente e più proficuamente per il tuo interiore.

A primo acchito la cosa più grande era che lui ti ha tradito ora la cosa più grande è ciò che il mondo esterno potrebbe pensare se tu lo perdonassi, mondo esterno simbolico perchè in realtà è come tu pensi che il mondo esterno potrebbe vedere la cosa se ne fosse al corrente.

Dai continua così, un piccolo passo l'hai fatto anche se hai cercato di anestetizzarti. :)

filoumenanike 13-02-2011 00.22.14

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 95890)
Filo, per ora stai tergiversando, ti tieni occupata (terapia che inizierai compresa) per non pensare... e va pure bene finchè non sarai pronta.
:)

Sto ancora sotto anestesia, per lo più mi rifiuto di pensare, ma che dire... una parte di me è morta, non ho più fiducia in niente, metto tutto in dubbio, non solo nei confronti di mio marito ma nei confronti del vivere, a volte mi sento una vecchia ciabatta poi mi tiro sù, insomma mi faccio pena, e in questo continuo altalenarsi di sentimenti vivo male, prigioniera di un ruolo che non mi piace.
Sai... non mi preoccupo tanto di quello che potrebbero pensare gli altri, mi preoccupo soprattutto di quello che penso io di me, non mi stimo più tanto, cedo volentieri alle lusinghe di un uomo di cui non riesco a fare a meno, come una cocainomane, cerco di immaginarmi da sola, in viaggio, lontano, potrei farlo...eppure un'apatia incredibile, un senso di vuoto, il peso di vivere, di andare, di fare, è tutto così aggrovigliato!
Sono andata da uno psicologo che conosco da anni e ho parlato di continuo, ho pianto, ho difeso mio marito, ho detto che lo avevo messo un po' da parte, insomma non c'ha capito niente neppure lui, credo! icon_mrgr:


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