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Sole 29-09-2008 17.07.37

Risarcimenti assicurativi
 
Vi auguro di no, ma se ultimamente vi è capitato di avere un incidente autostradale vi sarete accorti che a fare la perizia è la vostra assicurazione anche se avete ragione.
La vostra/nostra assicurazione si accerta dell'entità del danno e salda per poi rivalersi sull'assicurazione di chi ha torto, la quale rimborsa.
Cioè, se io ho l'assicurazione X e Tizio mi tampona e ha l'assicurazione Y, sarà X a fare la perizia sulla mia automobile e verificare il danno. X mi paga e poi chiede il dovuto a Y che glielo deve dare.
Può sembrare che sia giusto perchè la mia assicurazione può essere più oggettiva di quella che deve pagare nel valutare il danno. Di fatto però non è imparziale per niente, ma anzi è un circolo vizioso che aumenta le pratiche e i tempi di pagamento.
Infatti mesi fà ho messo in mano ad un avvocato una pratica per un incidente in cui ho pienamente ragione, la novità era che da poco la legge stabiliva che il liquidatore del danno era l'assicurazione del danneggiato la quale si rivaleva poi sull'altra assicurazione, da quel momento X ha cominciato a tirare la corda sul prezzo, a voler trattare e conciliare, addirittura a chiedere se volevo risolvere la cosa assumendo il 50% della colpa. La mia assicurazione, quella che pago, quella che deve tutelarmi, quella che mi copre in caso di incidenti, quella che mi deve far dormire tranquilla, prova a trattare sul prezzo? Ma cosa importa a lei se la richiesta è 10 o 100? se poi le viene rimborsato? ma non doveva tutelarmi?

Quel che penso è questo: X deve liquidarmi ma deve farlo in maniera tale da poter riprendere il denaro da Y il prima possibile, quasi contestualmente di modo tale da non avere esborsi reali ma solo di valuta. Se invece mi riconosce pienamente il rimborso richiesto senza trattare rischia probabilmente di ricevere una contestazione da parte di Y e dovranno andare in causa. Anche se credo che Y non abbia voce in capitolo, deve rimborsare e basta, ma non si sa quando.
Ma allora, è ancora giusto questo metodo? Chi mi sta tutelando se è la mia stessa assicurazione che cerca di togliermi?
Mah!
booh.gif

filoumenanike 17-12-2008 09.45.25

la tua assicurazione ti tutela dai danni che tu puoi procurare a terze persone o ai familiari all'interno del tuo veicolo. nel caso di incidente in cui tu hai ragione la compagnia ti risarcisce in base ad una perizia effettuata da un tecnico che stabilisce l'entità del danno, non può certo regalarti dei soldi in più, se non dovuti, anche perchè l'altra compagnia, sulla quale si rivarrà, potrebbe poi dire che vi è stata una liquidazione maggiore del dovuto e pertanto potrebbe rifiutarsi di rimborsare tutta la cifra alla tua compagnia che ha pagato in sua vece.

Sole 17-12-2008 11.21.31

D'accordo ma il punto è che se è la mia assicurazione che mi risarcisce un danno in cui ho ragione vuol dire che metterà le mani avanti e invece che tuelare i miei interessi, certamente non liquidandomi di più ma dandomi il dovuto, mi chiede di accettare la colpa al 50% come è successo e come ho rifiutato.
Questo oltre che iniquo è pure ridicolo! La questione è che io pago e poi non ho nemmeno un 30% (sono molto buona perchè è Natale) del servizio indietro.
La mia assicurazioen mi chiede di farla risparmiare? E perchè se poi avrà indietro visto che era il giusto minimo dovuto?

Che siano d'accordo tutte le assicurazioni tra loro??? Bah

filoumenanike 17-12-2008 14.51.34

spiegati meglio, se accetti un 50% significa che se il tuo danno è di €1000,00, la tua compagnia te ne deve dare €500,00, non capisco a cosa ti riferisci con il 30%. Ti è stato riconosciuto un 50% di colpa?non mi sembra comunque giusto che la tua compagnia ti chieda di farla risparmiare...( ma su che cosa???), il tuo avvocato dimostrerà che hai ragione in toto, al 100% e ti dovranno dare tutta la cifra.

Sole 17-12-2008 15.46.30

E' successo che dall'incidente il verbale della municipale attestava il 100% di colpa all'altro. Nonostante questo la mia assicurazione mi chiedeva di accettare un 50% di colpa. Ho chiaramente rifiutato ed oltre ad essere illegittima la richiesta è assurdo che sia l'assicurazione che io pago per tutelarmi che voglia imbrogliarmi, perchè è un imbroglio se non si sta attenti, essendoci un verbale pubblico che attesta che non avevo colpa.
Non ci sono attenuanti, provano a fregarti come e dove vogliono. E non si può nemmeno portare a discolpa che la loro è prassi perchè vorrebbe dire ammettere che non leggono le pratiche e che non sono al corrente dei fatti. La cosa sarebbe gravissima, chi sto pagando e per cosa?
E' chiaro ora? :C:

Faltea 18-12-2008 12.32.08

Sole risolto questa ti consiglio di cambiare assicurazione... La mia ti fornisce con pochi soldi in più una specie di Kasko, in presenza di amichevole che sia colpa di X o Y l'auto te la rimettono a nuovo comunque...


La perizia viene richiesta dalla tua assicurazione ma il perito non lavora per l'assicurazione diciamo che è un super parte...
Probabilmente la stessa cosa l'ha fatta l'altra assicurazione (lo fanno per tutelarsi) ed ora ci sono due perizie (magari discordanti) con un verbale della polizia.
Non voglio giustificare l'assicurazione ma più è complicato il danno più cercano di "farla franca".
Le assicurazioni (purtroppo) non si fanno la guerra tra loro.. un'assicurazione seria, anche se parte dal presupposto di non creare discrepanze nei rapporti con le altre assicurazioni (per interesse ovviamente, domani potrebbe essere la tua assicurazione a trovarsi nelle stesse condizioni) cercano di tutelare al massimo gli interessi del proprio assicurato, in tutte le maniere.
Nel tuo caso specifico, ha toppato di botto la tua assicurazione, probabilmente ti ha girato la stessa proposta ricevuta dall'assicurazione in torto ma doveva essere gestita diversamente. Dall'inizio.
PS: L'avvocato ce l'hai pagato dalla tua assicurazione?
Si può aggiungere con pochi euro (30 o 50 annuali ora non ricordo) la tutela giudiziaria.
Nel caso specifico avresti l'avvocato pagato dall'assicurazione...
Io mi sono trovata un paio di volte in difficoltà incidenti con ragione ma senza amichevole (lunga da spiegare) la tutela giudiziaria con l'avvocato pagato dalla mia assicurazione chissà perché ha fatto valere appieno i miei diritti ed ho sempre avuto la meritata ragione...8-)
Bisogna tutelarsi dalle assicurazioni? SI!!!
Con i mezzi che le stesse assicurazioni ti mettono a disposizione...

Se ci penso è pazzescostrabuzza:
nonono.gif mi sono rovinata la giornatapiango.gif

Sole 18-12-2008 12.43.11

Grazie dell'intertessamento, sarà utile per chi avrà bisogno ma io ho già risolto tramite avvocato non collegato alla mia assicurazione che mi ha fatto liquidare la cifra dovuta.
Senza avvocato sarebbe stato molto molto difficile venirne fuori "sani e salvi".

Ho fatto questo 3d solo per portare alla luce un fatto di cui non capisco la dinamica che per legge ora è così e cioè che a liquidarti è la tua assicurazione che poi si riavvale a sua volta, ok... ma se poi tenta di fregarmi dove sta la logica???

Uno 18-12-2008 12.44.21

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 63160)
Si può aggiungere con pochi euro (30 o 50 annuali ora non ricordo) la tutela giudiziaria.
Nel caso specifico avresti l'avvocato pagato dall'assicurazione...
I

Sono contrario, se è possibile preferisco risparmiare e non avere tutela legale della compagnia, purtroppo a volte te le mettono dentro per forza e anche se teoricamente dovrebbero toglierla a richiesta ti dicono: "noi facciamo il contratto solo così, o lo fai o non lo fai"

Ti dico perchè non voglio la tutela legale, se ho oggettivamente torto, firmo la constatazione e pago quello che devo pagare, se ho ragione inequivocabile e non mi viene riconosciuta vado dal mio legale di fiducia (non uno che lavora le pratiche a peso) conscio che una volta fatte valere le mie ragioni la parcella dell'avvocato è liquidata dalla controparte (compagnia assicurativa). Per esperienza personale se non hanno appigli non vanno mai in causa, pagano me ed il legale di mia fiducia.
Per fortuna sono un pò di anni che non ho bisogno di queste servigi, però non credo siano cambiate le cose.

nikelise 18-12-2008 13.46.43

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 63164)
Sono contrario, se è possibile preferisco risparmiare e non avere tutela legale della compagnia, purtroppo a volte te le mettono dentro per forza e anche se teoricamente dovrebbero toglierla a richiesta ti dicono: "noi facciamo il contratto solo così, o lo fai o non lo fai"

Ti dico perchè non voglio la tutela legale, se ho oggettivamente torto, firmo la constatazione e pago quello che devo pagare, se ho ragione inequivocabile e non mi viene riconosciuta vado dal mio legale di fiducia (non uno che lavora le pratiche a peso) conscio che una volta fatte valere le mie ragioni la parcella dell'avvocato è liquidata dalla controparte (compagnia assicurativa). Per esperienza personale se non hanno appigli non vanno mai in causa, pagano me ed il legale di mia fiducia.
Per fortuna sono un pò di anni che non ho bisogno di queste servigi, però non credo siano cambiate le cose.


Purtroppo non e' piu' cosi' anche se hai ragione e si tratta di '' indennizzo diretto'' (questa e' la novita') cioe' pagato dalla tua compagnia , non ti pagano piu' il legale che ha trattato stragiudizialmente il sinistro .
Se ci sono contestazione anche solo sul quantum e vai in causa , vale il principio della soccombenza ( neppure sempre ma di norma), cioe' ti pagano l'avvocato se vinci la causa.

Uno 18-12-2008 13.55.00

Evvai anche gli avvocati stanno diventando sempre più impiegatini, come i medici e tutti i professionisti, vero Nike?
Non va bene così, una sorta di capitalcomunismo prendendo le peggiori cose di entrambi

nikelise 18-12-2008 14.00.52

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 63166)
Evvai anche gli avvocati stanno diventando sempre più impiegatini, come i medici e tutti i professionisti, vero Nike?
Non va bene così, una sorta di capitalcomunismo prendendo le peggiori cose di entrambi

Gia' te l'ho detto fra un po' si va solo a pescare ma tu non mi credi icon_mrgr: .

filoumenanike 18-12-2008 14.44.40

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 63164)
Sono contrario, se è possibile preferisco risparmiare e non avere tutela legale della compagnia, purtroppo a volte te le mettono dentro per forza e anche se teoricamente dovrebbero toglierla a richiesta ti dicono: "noi facciamo il contratto solo così, o lo fai o non lo fai"

Ti dico perchè non voglio la tutela legale, se ho oggettivamente torto, firmo la constatazione e pago quello che devo pagare, se ho ragione inequivocabile e non mi viene riconosciuta vado dal mio legale di fiducia (non uno che lavora le pratiche a peso) conscio che una volta fatte valere le mie ragioni la parcella dell'avvocato è liquidata dalla controparte (compagnia assicurativa). Per esperienza personale se non hanno appigli non vanno mai in causa, pagano me ed il legale di mia fiducia.
Per fortuna sono un pò di anni che non ho bisogno di queste servigi, però non credo siano cambiate le cose.

nella tutela legale che costa intorno a €35,00 annue circa, l'avvocato puoi sceglierlo di tua fiducia solo che viene pagato dalla compagnia della difesa legale, tipo UCA, ARAG, DAS etc.
quando nella R.C.Auto vogliono inserire questa garanzia obbligatoriamente la compagnia che agisce in questo modo può essere denunciata all'ISVAP, organo di controllo delle assicurazioni, ed anche alle varie associazioni di tutela del consumatore. Non voglio entrare in merito alla gestione di un sinistro in particolare come quello di Sole, le componenti variabili andrebbero esaminate attentamente prima di poter dare un giudizio, a mio avviso comunque il risarcimento diretto è nato per tutelare gli assicurati se poi non va a buon fine è perchè c'è dietro il mondo dei carrozzieri e degli avvocati che stanno operando in malo modo da tempo ormai. chiedetevi come fanno i carrozzieri a farsi ville, capannoni enormi, tenere numerosi dipendenti a carico...

Era 18-12-2008 15.14.38

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 59389)
Ma allora, è ancora giusto questo metodo? Chi mi sta tutelando se è la mia stessa assicurazione che cerca di togliermi?
Mah!
booh.gif

e chi lo sa se è giusto..so solo che per quanto tu possa aver imparato a leggere anche la più minuscola frase..in caso te ne sarà sfuggita una ancora più microscopica...ho capito che è sempre attuale il detto:"tirare l' acqua al proprio mulino" se poi il mulino e comproprietà di assicuratori avvocati e carrozieri l' acqua da tirare aumenta manata.gif

RedWitch 18-12-2008 16.06.54

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63168)
............ a mio avviso comunque il risarcimento diretto è nato per tutelare gli assicurati se poi non va a buon fine è perchè c'è dietro il mondo dei carrozzieri e degli avvocati che stanno operando in malo modo da tempo ormai. chiedetevi come fanno i carrozzieri a farsi ville, capannoni enormi, tenere numerosi dipendenti a carico...

Invece dal mio punto di vista era meglio quando era l'assicurazione della controparte a pagare il danno, è solo un'opinione, in tutti i casi le compagnie fanno in modo di non andare una contro l'altra, non ne hanno quasi mai l'interesse. Ho lavorato anche se per poco in quell'ambito, e non direi che sono solo carrozzieri e avvocati ad operare in malo modo, allo stesso tempo posso dire che ho sentito gente che fa cose assurde per quelle che tempo fa chiamavano "torte" (cose raccontate dai diretti interessati, gente che cerca di fare la cresta su sinistri inesistenti etc), ma non mi stupisce che le cose vadano a scapito dell'assicurato onesto.. l'ho scritto tempo fa, all'inizio dell'anno mi hanno praticamente distrutto l'auto, avevo ragione al 100%, il perito ha calcolato i danni in 3.500 Euro ma ho avuto 600 Euro di risarcimento, perchè l'auto ha 10 anni. L'unico modo per avere FORSE di più (non me lo hanno garantito pero') era portare la fattura del carrozziere che attestasse che avevo fatto riparare l'auto per una cifra maggiore da quella che mi hanno offerto. Pero' ogni 6 mesi pago puntuale l'assicurazione e pur essendo in prima classe non pago certo 50 euro... e cosa non trascurabile, l'assicurazione devo pagarla per forza, non ne posso fare a meno, pero' se poi ho bisogno non fanno i miei interessi.. c'è qualcosa che non torna..

:C:

Sole 18-12-2008 16.12.12

Le assicurazioni non vanno mai contro l'altra, questo è chiaro ci sono accordi ad altissimi livelli e i dipendenti o i gestori di agenzia di certo non lo sanno eseguono solo le direttive.

Chissà perchè l'antitrust non interviene mai su cose di questo tipo, tipo il perchè solo in Italia iniziamo a pagare l'assicurazione dalla classe più alta senza incidenti??? Tipo perchè sono costratto a pagare ad assicurazioni private e non posso assicurarmi con lo stato ad un prezzo onesto? Tipo perchè deve esserci una franchigia sui risarcimenti e non sulla tariffa che pago costretta, come diceva Red?

Chi tutela il consumatore?

Era 18-12-2008 19.59.33

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 63177)
Chi tutela il consumatore?

consumatore? è che diritti ha? basta che consumi :(

Ray 18-12-2008 20.05.29

Consumator, tutela te ipsum!

L'auto noleggiala icon_mrgr:

filoumenanike 18-12-2008 21.46.26

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 63187)
Consumator, tutela te ipsum!

L'auto noleggiala icon_mrgr:

sarebbe veramente buona cosa avere meno auto, di media ogni famiglia ne ha due, per fare pochi passi ci muoviamo tutti in auto, stasera per tornare a casa ho impiegato un tempo triplo del normale, eravamo tutti prigionieri di queste scatole paurose...
tornando all'assicurazione non condivido l'opinione che le compagnie siano tutte armate contro il consumatore, in ogni cosa est modus in rebus, non sapete quello che riescono a invetarsi gli utenti incidentati per truffare letteralmente le assicurazioni, c'è dietro tutta una catena di carrozzieri, medici, avvocati, tutti consenzienti, per non parlare dell' albero dei testimoni, falsi e di comodo, che con le dichiarazioni guidate riescono a stravolgere l'esito degli incidenti che da attivi al 100% diventano come minimo al 50%...

Era 18-12-2008 22.02.54

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63197)
tornando all'assicurazione non condivido l'opinione che le compagnie siano tutte armate contro il consumatore, in ogni cosa est modus in rebus, non sapete quello che riescono a invetarsi gli utenti incidentati per truffare letteralmente le assicurazioni, c'è dietro tutta una catena di carrozzieri, medici, avvocati, tutti consenzienti, per non parlare dell' albero dei testimoni, falsi e di comodo, che con le dichiarazioni guidate riescono a stravolgere l'esito degli incidenti che da attivi al 100% diventano come minimo al 50%...

come no? non viviamo tutti sotto il tetto delle assicurazioni..sicuramente viviamo tutti a contatto con i consumatori e consumiamo a nostra volta..sai qual' è il problema? che se come dici gli utenti incidentati ricorrono a una serie di personaggi è perchè sanno che li c'è trippa per gatti...quindi personalmente non mi sento di distinguere utente incidentato contro il resto del mondo (avvocati periti ecc) perchè tutto sommato sono della stessa forza...distinguerei piuttosto tra gente onesta e gente disonesta..tutto qui

:C:

Ray 19-12-2008 00.10.11

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63197)
sarebbe veramente buona cosa avere meno auto, di media ogni famiglia ne ha due, per fare pochi passi ci muoviamo tutti in auto, stasera per tornare a casa ho impiegato un tempo triplo del normale, eravamo tutti prigionieri di queste scatole paurose...
tornando all'assicurazione non condivido l'opinione che le compagnie siano tutte armate contro il consumatore, in ogni cosa est modus in rebus, non sapete quello che riescono a invetarsi gli utenti incidentati per truffare letteralmente le assicurazioni, c'è dietro tutta una catena di carrozzieri, medici, avvocati, tutti consenzienti, per non parlare dell' albero dei testimoni, falsi e di comodo, che con le dichiarazioni guidate riescono a stravolgere l'esito degli incidenti che da attivi al 100% diventano come minimo al 50%...

Concordo con Era, il fatto che esista della gente disonesta nn giustifica le assicurazoini a comportarsi male coi propri clienti onesti, anzi con tutti i clienti... ovvero non giustifica la disonestà o anche solo la malafede delle compagnie, quando c'è (e a volte c'è).

Se c'è qualcuno che truffa le assicurazioni, ebbene questo qualcuno commette un reato e va perseguito, ma assolutamente la disonestà non deve ricadere sugli onesti... come vedersi aumentare i premi perchè c'è un tot di gente che truffa.

E poi la cosa non sta in piedi: come sanno le assicurazioni di quanta gente truffa? Se so che Tizio ha truffato non lo pago e lo perseguo, se non so allora non posso dire che ha truffato... quindi le compagnie non possono dire c'è tot gente che ci frega, se lo dicono mentono.

Semmai sarebbe da trovare dei sistemi per rendere più difficle la truffa e più semplice l'operare contro di essa. Ma dire ci sono meccanici e medici eccetera disonesti anche no... o hai le prove e allora quel meccanico e quel medico sono disonesti e pagano le conseguenze oppure non sai e non puoi dire.

Dici che i carrozzieri si fanno le ville... e le assicurazioni? Non hanno neanche un piccolo palazzino da affittare? E neanche un piccolo quadro di Picasso (esempio) nell'ufficio del direttore? Com'è che hanno sti bilanci pazzeschi se tutti li truffano poverini che poco ci manca che vanno in malora?

filoumenanike 19-12-2008 10.13.14

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 63204)
Concordo con Era, il fatto che esista della gente disonesta nn giustifica le assicurazoini a comportarsi male coi propri clienti onesti, anzi con tutti i clienti... ovvero non giustifica la disonestà o anche solo la malafede delle compagnie, quando c'è (e a volte c'è).

Se c'è qualcuno che truffa le assicurazioni, ebbene questo qualcuno commette un reato e va perseguito, ma assolutamente la disonestà non deve ricadere sugli onesti... come vedersi aumentare i premi perchè c'è un tot di gente che truffa.

E poi la cosa non sta in piedi: come sanno le assicurazioni di quanta gente truffa? Se so che Tizio ha truffato non lo pago e lo perseguo, se non so allora non posso dire che ha truffato... quindi le compagnie non possono dire c'è tot gente che ci frega, se lo dicono mentono.

Semmai sarebbe da trovare dei sistemi per rendere più difficle la truffa e più semplice l'operare contro di essa. Ma dire ci sono meccanici e medici eccetera disonesti anche no... o hai le prove e allora quel meccanico e quel medico sono disonesti e pagano le conseguenze oppure non sai e non puoi dire.

Dici che i carrozzieri si fanno le ville... e le assicurazioni? Non hanno neanche un piccolo palazzino da affittare? E neanche un piccolo quadro di Picasso (esempio) nell'ufficio del direttore? Com'è che hanno sti bilanci pazzeschi se tutti li truffano poverini che poco ci manca che vanno in malora?

è una facile ironia dire male degli assicuratori e delle compagnie che rappresentano, giustamente in tutte le cose ci sono gli onesti e i disonesti.
purtroppo per tutti noi è deifficile dimostrare la disonestà di gente che vive di truffe, vi è dietro tutta una rete di fatti concatenanti che a volte è difficile per le compagnie dimostrarne l'invalidità, certo non sto a dire che le commpagnie non abbiano il loro lauto guadagno, tutt'altro, però il più onesto scagli la prima pietra

Uno 19-12-2008 11.29.55

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63219)
è una facile ironia dire male degli assicuratori e delle compagnie che rappresentano, giustamente in tutte le cose ci sono gli onesti e i disonesti.
purtroppo per tutti noi è deifficile dimostrare la disonestà di gente che vive di truffe, vi è dietro tutta una rete di fatti concatenanti che a volte è difficile per le compagnie dimostrarne l'invalidità, certo non sto a dire che le commpagnie non abbiano il loro lauto guadagno, tutt'altro, però il più onesto scagli la prima pietra

Quasi tutti hanno parlato delle assicurazioni e non degli assicuratori (8-)) che se vogliono lavorare devono adeguarsi ai regolamenti più o meno pubblici delle stesse assicurazioni.

Io sono onesto dal punto di vista assicurativo, non ho mai avuto nulla più di quello che mi era dovuto, anzi ho avuto meno per quanto attento sono stato, per via di mille cavilli.

Non sta in piedi, anche se purtroppo la normativa è inefficace al controllo della cosa, che se un certo numero di persone truffano tutti gli onesti debbano pagare.

Sarebbe come dire che dato che ci sono (per esempio) 10000 assasini impuniti ogni anno ad un media di 7 anni di carcere, visto che siamo 60.000.000 di abitanti dobbiamo farci circa 4 giorni di carcere a testa :U

filoumenanike 19-12-2008 15.09.51

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 63224)
Quasi tutti hanno parlato delle assicurazioni e non degli assicuratori (8-)) che se vogliono lavorare devono adeguarsi ai regolamenti più o meno pubblici delle stesse assicurazioni.


Non sta in piedi, anche se purtroppo la normativa è inefficace al controllo della cosa, che se un certo numero di persone truffano tutti gli onesti debbano pagar

gli assicuratori sono figure particolari, non hanno contratti di dipendenza ma di rappresentanza nei confronti delle compagnie, sono costretti a vendere il prodotto offerto dalle compagnie nel migliore dei modi. l'onestà è una qualità rara, io posso dire che in questa categoria come in altre ci sono persone oneste e no, comunque su di loro oltre che le compagnie vigila l' ISVAP e tutte le associazioni dei consumatori, giustamente.

hanno vari adempimenti tra i quali il più serio è quello di dover rispondere dell'esattezza del proprio operato fino a cinque anni dopo la stipula del contratto.
--------------------------------------------
il fatto che molti pagano per pochi che truffano non è giusto ma è una legge economica, commerciale, qui non si parla di codice penale dove chi è colpevole deve assolutamente essere punito, qui siamo nell'ambito del commercio, se offro un prodotto che poi mi risulta antieconomico alzo i prezzi...sarebbe interessante capire se veramente l'auto risulta antieconomico per le compagnie, infatti nonostante tutto fanno incetta di contratti....

dico tutto questo non per difendere una categoria non tanto simpatica, quanto per non demonizzare facilmente e gridare contro tutti e tutto a volte senza cognizione di causa o solo perchè va di moda ( questo non è certamente il tuo caso)

Uno 19-12-2008 15.35.31

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63242)
ma è una legge economica, commerciale [...] sarebbe interessante capire se veramente l'auto risulta antieconomico per le compagnie

Il problema è per l'auto sono costretto per legge ad assicurarmi, cosa giusta da una parte ma che permette alle compagnie di fare un pò i porci comodi loro...
Io non ero ancora patentato, ma sentivo che dopo che l'assicurazione diventò obbligatoria i premi lievitarono immediatamente.
Se io fossi libero di assicurarmi o no, vorrei vedere dopo che per tre mesi nessuno più si assicurasse se il discorso cambierebbe.

filoumenanike 19-12-2008 16.13.35

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 63243)
Il problema è per l'auto sono costretto per legge ad assicurarmi, cosa giusta da una parte ma che permette alle compagnie di fare un pò i porci comodi loro...
Io non ero ancora patentato, ma sentivo che dopo che l'assicurazione diventò obbligatoria i premi lievitarono immediatamente.
Se io fossi libero di assicurarmi o no, vorrei vedere dopo che per tre mesi nessuno più si assicurasse se il discorso cambierebbe.

hai ragione sull'obbligatorietà ma ci sono sempre i pro e i contro, una volta, come accade in america, se subivi un incidente da qualcuno non assicurato, nessuno pagava il tuo danno ed icasi di questo genere erano tanti...

jezebelius 19-12-2008 17.38.34

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63244)
hai ragione sull'obbligatorietà ma ci sono sempre i pro e i contro, una volta, come accade in america, se subivi un incidente da qualcuno non assicurato, nessuno pagava il tuo danno ed icasi di questo genere erano tanti...

Beh, certo bisognerebbe fare una distinzione tra mercato in regime di concorrenza e per questo il prodotto che offre una compagnia assieme al prezzo, e mercato in regime di monopolio o, peggio, di oligopolio.
Non credo di essere il solo quando affermo che questo non è un mercato in regime di concorrenza, per una serie di fattori.
Se la legge, per assurdo, limitasse il tetto e quindi il prezzo massimo raggiungibile, entro la fascia che si creerebbe ci sarebbe la possibilità di muoversi ( e scegliere ) quale compagnia a parità di prezzo offre il prodotto migliore e via così. Cosa che oggi si fa ma condizionata dal fatto che la legge prevede " solo " l'obbligo di assicurarsi.
Di qui il condizionamento che non tiene conto delle fluttuazioni del mercato, visto che quello identificato in regime di concorrenza è, a mio avviso, puramente teorico o raggiungibile soltanto per un breve periodo. leggo.gif

Kael 19-12-2008 22.50.53

Citazione:

Originalmente inviato da nikelise (Messaggio 63165)
Purtroppo non e' piu' cosi' anche se hai ragione e si tratta di '' indennizzo diretto'' (questa e' la novita') cioe' pagato dalla tua compagnia , non ti pagano piu' il legale che ha trattato stragiudizialmente il sinistro .

Già, e fanno leva sul fatto che, ad esempio, se col tuo legale becchi 3000 euro e poi a lui devi darne 1500, ti conviene comunque che fare da solo e se ti va bene beccarne 500...

A quanto ne so la novità dell'indennizzo diretto è intervenuta su tutto, meno casi particolari (tipo se ben ricordo se hai un sinistro con una compagnia straniera.... certo, perchè in questo caso sei tu che devi romperti per contattarli e trovare pure un traduttore... loro non ci guadagnerebbero piu altrimenti con corrispondenza e telefonate internazionali... )

filoumenanike 19-12-2008 23.43.45

Citazione:

Originalmente inviato da Kael (Messaggio 63259)
Già, e fanno leva sul fatto che, ad esempio, se col tuo legale becchi 3000 euro e poi a lui devi darne 1500, ti conviene comunque che fare da solo e se ti va bene beccarne 500...

A quanto ne so la novità dell'indennizzo diretto è intervenuta su tutto, meno casi particolari (tipo se ben ricordo se hai un sinistro con una compagnia straniera.... certo, perchè in questo caso sei tu che devi romperti per contattarli e trovare pure un traduttore... loro non ci guadagnerebbero piu altrimenti con corrispondenza e telefonate internazionali... )

primo punto: con l'indennizzo diretto l'assicurato, in caso di denuncia firmata da entrambe le parti, deve essere risarcito entro un mese dalla presentazione della denuncia, non è dunque necessario mettere un legale, se poi, passato il mese interviene il legale questi prenderà una percentuale calcolata sulla liquidazione e verrà aggiunta e non sottratta alla cifra liquidata. se devi prendere €3.000,00 la compagnia ti darà €3.300,00 di cui €300,00 sono per il legale

secondo punto:l'indennizzo diretto è valido -se c'è la collisione tra due auto
-se c'è la collisione tra un'auto e un motorino targato

nel caso in cui l'assicurato abbia un incidente con una compagnia straniera l'agenzia si fa carico di scrivere, gratuitamente,al limite può chiedere le spese postali, ad un ufficio particolare che poi comunicherà quale sarà l'assicurazione italiana che dovrà pagare il sinistro

Ray 20-12-2008 00.28.26

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63244)
hai ragione sull'obbligatorietà ma ci sono sempre i pro e i contro, una volta, come accade in america, se subivi un incidente da qualcuno non assicurato, nessuno pagava il tuo danno ed icasi di questo genere erano tanti...

Che ci siano i pro e i contro non ci piove, ma non confondiamo questo con l'operato delle compagnie. Perchè i prezzi sono saliti quando è diventata obbligatoria? Io me lo ricordo col motorino. Ero assicurato anche prima che fosse obbligatorio e pagavo pochissimo. Quando è passata la legge il premio è quadruplicato.

Eppure, se tutti sono obbligati ad assicurarsi e io sono onesto, i prezzi dovrebbero scendere non salire, perchè vendo molto di più. Questa è una legge di mercato, l'altra una legge di pirateria.

filoumenanike 20-12-2008 00.47.49

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 63264)
Che ci siano i pro e i contro non ci piove, ma non confondiamo questo con l'operato delle compagnie. Perchè i prezzi sono saliti quando è diventata obbligatoria? Io me lo ricordo col motorino. Ero assicurato anche prima che fosse obbligatorio e pagavo pochissimo. Quando è passata la legge il premio è quadruplicato.

Eppure, se tutti sono obbligati ad assicurarsi e io sono onesto, i prezzi dovrebbero scendere non salire, perchè vendo molto di più. Questa è una legge di mercato, l'altra una legge di pirateria.

in questa discussione mi sembra di fare l'avvocato del diavolo, non amo anch'io l'operato delle compagnie, tuttavia ti suggerisco di fare una prova quando ti è possibile, se hai un danno al tuo motorino e vai da un carrozziere digli che te lo sei procurato da solo...ti farà un prezzo, poi digli che sei riuscito a trovare la compagnia di chi ti ha procurato quel danno, vedrai come il prezzo della riparazione cambierà notevolmente!

i motorini, poi, si prestano a numerosi sinistri falsi ed è difficile dimostrare il dolo, è il discorso di prima, a causa di persone disoneste e ben organizzate, la maggior parte degli utenti subisce aumenti ingiustificati. alcune compagnie tra i loro assicurati non vogliono i meridionali e gli extracomunitari, ti sembra giusto? non è giusto è fortemente discriminante, ma anche questo è frutto di numerosi fattacci legati al meridione e agli stranieri, arrivano poi dei poveracci e pagano le conseguenze per i loro compatrioti

Kael 20-12-2008 16.02.51

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 63261)
primo punto: con l'indennizzo diretto l'assicurato, in caso di denuncia firmata da entrambe le parti, deve essere risarcito entro un mese dalla presentazione della denuncia, non è dunque necessario mettere un legale

Ah no? In realtà le pratiche sono studiate in modo tale che se non hai un legale (o non hai abbastanza tempo per studiarti tutto tu) anche se hai ragione non ricavi un soldo, o per lo meno ricavi assai meno di quello che realmente ti spettava.
Perfino con un legale passano mesi prima che questi si decidano a risarcire, e meno male che con l'as-sicur-azione dovremmo sentirci al "sicuro"... :bleah:

Ray 20-01-2009 20.08.57

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 59389)
Cioè, se io ho l'assicurazione X e Tizio mi tampona e ha l'assicurazione Y, sarà X a fare la perizia sulla mia automobile e verificare il danno. X mi paga e poi chiede il dovuto a Y che glielo deve dare.

E invece no! strabuzza: strabuzza:

Ho fatto delle scoperte interessanti a questo proposito. Le cose sembra funzionino così. La tua assicurazione rimborsa e l'altra versa € 2500 indipendentemente da quanto la tua ha versato.

Ovvero per ogni risarcimento entro certi parametri, quelli per cui vale il risarcimento diretto (mi pare fino a 9 punti di invalidità o solo danni non fisici), l'assicurazione che risarcisce riceve dall'altra la stessa somma e sempre quella.

Pare che la somma sia stata stabilita su delle medie... per le quali, coi grandi numeri, si va più o meno in pari.
E' chiaro che se si tratta di grandi compagnie la cosa della media può pure funzionare, mi immagino però la piccola, con pochi clienti, che gli capita chessò un danno da 30000 e sa che ci rimette 27500 e hai voglia a recuperare con 27 rimborsi di 1500.

In ogni caso l'intenzione del Legislatore fissando la cifra pare quello di impedire o rendere più difficile che le compagnie facciano cartello. Il fatto è che, almeno in questo ambito il cartello lo fanno quando vogliono e io credo anche che il Legislatore abbia ben poco potere. La politica è ormai asservita fin troppo all'economia e se le compagnie dicono che si fa così allora si fa così.

Boh, le mie innformazini sono comunque frammentarie e ne cercherò ancora, intanto che ne pensate della faccenda alla luce di sta cosa? Cercando di valutare i pro e i contro in maniera più lucida possibile finora vedo più contro che pro... ma tra i pro pare ci sia un notevole contenimento delle spese, poi bisognerebbe vedere le cifre e quelle chissà chi le vede davvero.

filoumenanike 20-01-2009 22.02.40

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 64317)
E invece no! strabuzza: strabuzza:

Ho fatto delle scoperte interessanti a questo proposito. Le cose sembra funzionino così. La tua assicurazione rimborsa e l'altra versa € 2500 indipendentemente da quanto la tua ha versato.

Ovvero per ogni risarcimento entro certi parametri, quelli per cui vale il risarcimento diretto (mi pare fino a 9 punti di invalidità o solo danni non fisici), l'assicurazione che risarcisce riceve dall'altra la stessa somma e sempre quella.

Pare che la somma sia stata stabilita su delle medie... per le quali, coi grandi numeri, si va più o meno in pari.
E' chiaro che se si tratta di grandi compagnie la cosa della media può pure funzionare, mi immagino però la piccola, con pochi clienti, che gli capita chessò un danno da 30000 e sa che ci rimette 27500 e hai voglia a recuperare con 27 rimborsi di 1500.

In ogni caso l'intenzione del Legislatore fissando la cifra pare quello di impedire o rendere più difficile che le compagnie facciano cartello. Il fatto è che, almeno in questo ambito il cartello lo fanno quando vogliono e io credo anche che il Legislatore abbia ben poco potere. La politica è ormai asservita fin troppo all'economia e se le compagnie dicono che si fa così allora si fa così.

Boh, le mie innformazini sono comunque frammentarie e ne cercherò ancora, intanto che ne pensate della faccenda alla luce di sta cosa? Cercando di valutare i pro e i contro in maniera più lucida possibile finora vedo più contro che pro... ma tra i pro pare ci sia un notevole contenimento delle spese, poi bisognerebbe vedere le cifre e quelle chissà chi le vede davvero.

posso dire qualcosa per chiarire il problema, dunque con l'indennizzo diretto la compagnia paga il proprio assicurato, previa perizia, poi si rivale sull'altra compagnia responsabile del danno. la cifra indicata in quietanza non corrisponde alla vera cifra erogata, è solo indicativa, circa €2.500,00 per danni a cose e un tot fisso, non ricordo la cifra esatta, mai superiore a €10.000,00, per lesioni.
solo a fine anno le compagnie si presentano, a vicenda, i conti effettivi e nelle stanze di compensazione riequilibrano il probabili disavanzi. non può capitare il caso che la piccola compagnia ci rimetta perchè a fine corsa ogni compagnia paga in base ai sinistri passivi avuti realmente e dunque saranno proporzionati all'entità del suo pacco clienti. per i grandi rischi inoltre, che superano i diecimila euro, il risarcimento diretto non funziona, sarà la compagnia dell'altro che risarcirà il cliente...non so se sono riuscita a spiegarmipiango.gif l'argomento è leggermente osticoicon_mrgr:

Sole 21-01-2009 21.42.50

Non arrivo a capire il perchè di un meccanismo così complicato se basta risarcire per il giusto il danneggiato da chi deve risarcire, cioè l'altra assicurazione.
L'unica cosa che ci vedo è così le assicurazioni sono sempre in pari anche se il premio del singolo cittadino non lo è per niente.

boh!

filoumenanike 21-01-2009 23.41.05

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 64347)
Non arrivo a capire il perchè di un meccanismo così complicato se basta risarcire per il giusto il danneggiato da chi deve risarcire, cioè l'altra assicurazione.
L'unica cosa che ci vedo è così le assicurazioni sono sempre in pari anche se il premio del singolo cittadino non lo è per niente.

boh!

fino all'anno 2007 i risarcimenti andavano come tu dici ed era realmente più semplice, poi dopo il decreto bersani si è dato il via all'indennizzo diretto...un caos!!
già le assicurazioni di loro sono farraginose quando poi c'entra la politica i meccanismi diventano assurdi e ancora più complicati.
le motivazioni ufficiali del decreto parlano di agevolare le liquidazioni e di bloccare gli interventi dei legali, in realtà i tempi concessi per il risarcimento sono troppo brevi (1 mese ad una sola firma/2 mesi per una denuncia concordata da entrambe le parti) e dunque gli avvocati e i carrozzieri riempiono i loro panieri, a scapito di tutti. sono comunque d'accordo che le assicurazioni non ci rimettono mai, in questa continua giostra arrabbiat:


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