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Se esistesse [guida illuminata]
Ciao sono nuovo.
Volevo fare una domanda. Secondo voi se esistesse veramente attualmente una guida illuminata cosa potrebbe fare per aiutare il mondo? Parlare? Trasmettere una disciplina ? Guarire persone malate? Fare miracoli strabilianti? Fondare una nuova religione? |
benvenuto, ho modificato il titolo (aggiungendo le parentesi) perchè si capisca di coa parla il thread...
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si va bene per il titolo, grazie
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Eppure sono sicura che esistono vere guide che aiutano il mondo in silenzio e nell'anonimato, senza tutti quegli effetti speciali che forse servono come specchietto per le allodole per i falsi ricercatori. |
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Troppo spesso si ricercano gli effetti speciali come "prove tangibili" di qualcosa di Superiore. Per aiutare il mondo, non occorre a mio parere inventare nuove religioni, o farsi evangelizzatori.. men che meno mettersi sotto le luci dei riflettori. Sta anche al "mondo" riconoscere una vera Guida.. e questa è la parte più difficile... ps Benvenuto Anto :C: |
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Beh...oltre ad essere d'accordo con quanto è gia stato detto mi sento di aggiungere una cosa. Credo che, ma mi rendo conto che siamo nel campo delle ipotesi, una Guida agirebbe secondo ciò che è meglio, oggettivamente parlando, sia per il fine, dare quindi la possibilità di raggiungerlo, ma anche per il "mezzo" per l'attuazione di questo fine. Dunque farebbe ciò che ritiene più opportuno...in base a dove si presume sia arrivato, l'uomo, fino a questo momento... Da questo punto di vista potrebbe, se servisse, anche esercitare un'azione negativa o positiva. Negativa o positiva dal nostro punto di vista ovviamente..ma dato che si parla di oggettività della visione...:C: |
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Sinceramente se ne sentono troppo oggi giorno, è difficile fidarsi di qualcuno, se non dimostra qualcosa poi ancor di più. grazie per il benvenuto. |
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Non abbiamo modo di essere sicuri, con i nostri mezzi ordinari, se qualcuno è illuminato o meno. E non abbiamo modo di stabilire che farebbe o come. L'unica cosa che ha senso, a mio modo di vedere, è cercare di conseguire migliori mezzi di conoscenza e giudizio e percezione... ovvero tendere anche noi a stati superiori, quali per esempio l'iiluminazione, qualunque cosa tu intenda con questo termine. |
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Le guide ci sono non le vediamo perchè siamo appunto nella caverna secondo me. fiori.gif |
Ciao Anto, ben arrivato in citta'...sai come farei io?... cercherei dentro e fuori di me come posso... con quello che sono... nel bene e nel male... con la fiducia che esista e che magari un domani la possa riconoscere... perche' ho fiducia che esista una guida illuminata.
Non saprei se si trovi in caverna o stia stilando nuove discipline, guarire i malati o facendo miracoli... ma poco importa a me per ora... perche' credo che se non si fa' un primo passo verso di lei poco serve che esista o meno. Noto che hai confutato alcune le risposte... bene... hai le idee chiare... bene per te... Oppure cerchi certezze che nessuno ti puo' dare se non te stesso? :C: |
Io credo ancora nel vecchio detto: "Quando l'allievo è pronto, il Maestro arriva"... quindi non mi preoccuperei più di tanto.
Ma a parte le frasi fatte, volevo con questo mio post toccare un altro punto, che trovo particolarmente importante e sul quale varrebbe forse la pena riflettere. Perchè si cerca sempre il super maestro elevatissimo, anche quando la nostra situazione è ben lungi da tale condizione? Mi spiego... Alle elementari non serve il premio nobel come insegnante per imparare qualcosa. Anzi, probabilmente la differenza fra maestro e allievi sarebbe talmente elevata che riuscirebbe a far comprendere meno di un insegnante normale... E allora perchè cercare sempre il top dei top (e non mi riferisco ad Anto ma parlo in generale per tutti...) invece di avere la giusta umiltà per imparare da tutti quelli che possono insegnarci qualcosa? Eppure sembra ci sia un assurda (e inversamente proporzionale) convinzione per cui più si è in basso e più si abbia bisogno del Maestro dei Maestri. Così c'è il saggio, che è colui che sa di poter imparare anche da un bambino... Poi ci sono via via le persone normali che vogliono comunque un maestro almeno "qualificato", e infine c'è chi non vorrebbe altro Maestro che Gesù Cristo. La cosa è certamente presuntuosa, anche perchè avere Gesù come insegnante prevede almeno il grado di Apostolo, e quelli che non hanno l'umiltà di voler imparare anche dagli altri sono ben lontani da tale grado... Per rispondere alla domanda di Anto: "se esistesse veramente una guida illuminata cosa farebbe per aiutare il mondo?" Lui di certo lo saprebbe... :C: |
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Tu (a me) sembri certo di sapere su cosa sono certo io diavolo.g: |
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Questo per dire che è facile nascondersi dietro ai sogni, alle illusioni... addormentare la coscienza dietro queste grandi opere per non dover poi fare veramente qualcosa di concreto per se stessi. Parole parole parole, diceva la canzone... Ma star lì a fantasticare su cose troppo elevate ci fa dimenticare chi siamo e quale è il nostro posto nell'Universo. Del resto, se come dici non mi accontento di dove sto, dovrebbe essere proprio questa la spinta necessaria per farmi far bene le elementari o le medie (cioè il qui ed ora), per poter raggiungere un giorno l'università, o anche oltre... :C: |
Sono d'accordissimo con Kael:H ...se l'allievo impara il merito non è del maestro ma dell'allievo stesso...nemmeno il migliore dei maestri può insegnare a chi non vuole o non è in grado di imparare($)
Va bene aspirare al massimo, ma alla meta ci si arriva per gradi!:) |
Esempi che condivido ma mi sembra che mi stiate dicendo di non preoccuparmi se esiste una guida illuminata.
Posso condividere anche questo, però mi sembra che potrei perdere un treno, non so come spiegarvi. :C: |
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Non sono stato io a parlare di illuminazione, ho riportato il tuo termine. Quindi ti ripasso la palla. Genericamente comunque mi pare che intendessi qualcosa di superiore al "normale"... |
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Per questo non mi preoccuperei troppo di una guida illuminata, penserei maggiormente a me stesso e al cammino che devo fare (cammino che va fatto di per se stessi, anche con il più grande dei Maestri... lui può solo indicare la strada) Del resto poi, come si dice, quando si è pronti il Maestro arriva... |
la "guida" è dentro ognuno di noi.
solo quando l'avrai trovata dentro di te potrai riconoscerla fuori e allora scoprirai che tutti sono guide e tutte non lo sono...))) ciauzz |
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Inoltre, da qual che dici pare che finchè non trovo la guida dentro di me non posso riconoscerne una fuori. Intendi questo o ho capito male? Banalmente io pensavo che un Maestro esterno servisse anche per aiutarmi a trovarla... |
mettiamola così.
tutto ciò che cerchi fuori in realtà è dentro di te. se fai dipendere la tua evoluzione da un "esterno" mai evolverai interiormente tu. al massimo un esterno può darti un input ma il lavoro lo fai tu interiormente. e chi è che si muove dentro di te? |
vedo se riesco a darti un'immagine (per come la penso io)
ciò che tu vedi esteriormente è uno specchio di te stesso. se tu vedi un maestro fuori in realtà ciò è specchio di ciò che hai dentro. quindi significa che tu dentro sei un maestro. domanda: sei consapevole di questo? |
Non so se ti rendi conto, ma non mi hai risposto. Hai solo girato la frittata. Come divento consapevole?
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staccandoti da ciò in cui sei identificato.
staccati da tutte le abitudini che tu hai e limitati a "osservarti" innanzitutto devi osservarti in un certo senso dall'"alto" devi creare "distanza" da ciò in cui sei identificato (solitamente è la mente) a quel punto assapori il silenzio. a mio sentire questo è il primo passo. |
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Quindi possiamo tornare a parlare di guide, se vuoi. Dici che il primo passo è il silenzio e anche questo può starmi bene. E' il primo passo per poi (forse?) incontrare la guida. Quindi prima non posso incontrarla. Durante questo "prima" non può essermi utile una guida esteriore? La maggior parte delle Tradizioni questo dicono... il Maestro finchè non lo diventi. Altra questione quel forse che ho messo tra parentesi. Posto che il silenzio sia il primo passo (il che può dover prevedere altri passi) poi sta guida arriva con certezza? Che fa, rompe il silenzio? Ma soprattutto, questo approccio ha senso? E' lei che deve arrivare o sono io che devo arrivare da lei (riuscire a vibrare abbastanza costantemente ad una certa frequenza)? Solo se l'allievo è pronto il Maestro compare no?... |
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si penso qualcosa di superiore, saggezza, conoscenza, comprensione. P.s. anche se mi dicevi cosa intendevi tu mica cascava il mondo |
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:C: |
quando conosci nel silenzio il maestro in te non ti serve più quello "fuori" di te
"sei" semplicemente. sono "bagliori" solitamente o almeno così mi viene da dire |
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Ritengo sia molto difficile, se non impossibile, dare delle definizioni razionali precise, in quanto ci sarà sempre qualche aspetto che sfugge dato che trascende dal piano linguistico. Anche l'utilità di definirlo è relativa. Possono servire delle indicazioni di massima che aiutano a parlarne, ma per il resto a mio avviso ci si dovrebbe ricordare di non "fissare" nella mente idee costruite di questo tipo. Quando se ne fa esperienza si comprende, prima si rischia solo di ancorarsi ad idee inadeguate. In ogni caso tutte le tradizioni parlano di queste cose, anche se in termini diversi. L'illuminazione è uno degli obiettivi della crescita spirituale, su questo concordano più o meno tutti. In termini gurdjieffiani (il tread è in tradizioni/quarta via) direi "quarto stato di coscienza" o "iniziato al settimo" per definire un illuminato, ma sempre tenendo presente che sono indicazioni di massima che valgono quel poco nulla che valgono. Per quanto riguarda questa discussione - e quindi per quel che ci serve qui - senza andare tanto per il sottile e a rischio di imprecisione, credo che possiamo inizialmente tradurre "guida illuminata" con "guida infallibile"... insomma qualcuno o qualcosa che, a nostro confronto, conosce noi stessi meglio di noi. |
che in realtà sei sempre tu a mio avviso.
è il tuo Se superiore. solo che non conoscendolo e non essendovi "unito" ti sembra sia una cosa separata da te. o almeno così sento io |
Sei sempre tu chi?
Manca il soggetto, non è pignoleria sto giro, non si capisce a cosa ti riferisci |
intendevo la "guida illuminata"
sei sempre tu... o così sento io |
E' una mia curiosità, se avessi l'occasione di incontrare Gesù e riconoscerlo, sapere chi è, che faresti?
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se incontrassi Gesù (meglio dire il "messia" "l'unto") e lo riconoscessi significa che prima di allora lo avrò riconosciuto in me stesso.
cosa farei? probabilmente "mi stupirei, mi commuoverei e alla fine regnerei su me stesso" ))))) tu cosa dici? |
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