Ermopoli

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Ray 22-05-2009 11.49.47

Citazione:

Originalmente inviato da nikelise (Messaggio 69131)
vediamo solo il meglio dell'altro .

La mia esperienza mi dice invece che vediamo anche il peggio, ma lo giustifichiamo, magari in nome del resto, e tendiamo a non vederlo per quello che è e a spposatere la testa.... salvo poi, quando cala la tensione/energia allora diventa più centrale e iniziano i problemi di accettazione.
Con questo intendo dire che comunque nella proiezione arriva tutto, ma ci prende un pezzo alla volta.

Nell'anima c'è l'ombra? Forse abbiamo visioni diverse, non intendiamo la stessa cosa per anima e per ombra. Io credo che certamente l'anima può essere un veicolo dell'ombra, che la seconda si possa manifestare nella prima in certi modi e che la possa invadere in certi altri. Forse in parte c'è anche un'intersezione, nel senso che parti di una sono nell'altra e viceversa. Ma non credo una contenga l'altra in toto... sono autonome in molti funzionamenti.

stefano 22-05-2009 11.50.34

si usa anche la parola "proiettiamo" (a mio modo di vedere) come se fosse (per forza di cose) sempre così.
Invece a mio modo di vedere non è una cosa vera in assoluto.
Forse le casistiche nelle prime "cotte" è alta ma la "cotta" non è Amore.
l'Amore non proietta proprio nulla.
C'è un Amore che è "tocco fra anime", menti e corpi.
l'anima di un Individuo ha determinati caratteri, l'anima dell'altro caratteri complementari.
Il rapporto di questo tipo permette ai due di integrare i caratteri nella formazione di un qualcosa che apporta maggiore Luce sia a entrambi come singoli sia alla sommatoria di essi.
Questo a mio avviso potrebbe essere quanto di più possibile vicino al divino nel rapporto di Amore di coppia.

stefano 22-05-2009 11.54.04

l'ombra per me è un qualcosa di "nascosto" ancora nella coscienza della persona.
non è un qualcosa di animico.
l'anima per me è unicamente Luce.
ma sino a che l'Individuo non ha integrato in se questi elementi da lui emergerà ancora ombra.
che in un rapporto di Amore attraverso anche l'aiuto altrui è chiamato a osservare e integrare.
il carattere complementare dell'anima che gli sta di fronte (che magari ha sviluppato altro nel frattempo) potrebbe consentirgli un'evoluzione se invece di re-agire alla cosa se ne cogliesse lo stimolo al positivo.
(mio parere)

Ray 22-05-2009 11.54.15

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 69123)
Aaaarrgghhhhhstrabuzza:

Lo sapevo io che arriva questo momento. Hanno iniziato a divorarmi le paure, sono terribilmente tentata di fare come al mio solito, cioè distruggere tutto per mettere alla prova i suoi sentimenti, per vedere quanto mi vuole e non mi vuole ecc...
E' un meccanismo che mi salta al cervello ogni volta che mi trovo a vivere questa situazione, come se avessi la necessità di provocare l'abbandono all'altro, per vedere fino a che punto è coinvolto...Terribileeeeeeee
Ma perchè?????
Comunque mi sto sforzando in tutti i modi di non farlo, un lavoraccio...

Questo acuisce il mio sospetto sulla natura delle tue paure, come avevo buttato li tempo fa. Si, paura di soffrire, ma siamo certi che sia tutto qui? Detta in altro modo: non è che certi aspetti della tua paura di soffrire ti sfuggono?

Perchè, pura logica, non si scappa dalla paura di soffrire producendo sofferenza...

Edera 22-05-2009 11.54.23

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69136)
della serie "l'avvocato dell'Amore".

"scevro da qualsiasi percorso"
Serve un percorso per Amare?

Sì stefano secondo me per Amare serve, dentro se stessi:) Non importa quale o come, non è questione di essere superiori o inferiori, evoluti o inevoluti.

stefano 22-05-2009 11.58.00

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 69141)
Sì stefano secondo me per Amare serve, dentro se stessi:) Non importa quale o come, non è questione di essere superiori o inferiori, evoluti o inevoluti.


e come fai a essere certa che lui non abbia compiuto questo percorso?
(sempre della stessa serie)

ci sono persone che non necessitano di particolari esperienze per manifestare Amore.
non so dirti se per predisposizione o cosa ma è così (casi rari cmq)

Ray 22-05-2009 11.58.13

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69138)
si usa anche la parola "proiettiamo" (a mio modo di vedere) come se fosse (per forza di cose) sempre così.
Invece a mio modo di vedere non è una cosa vera in assoluto.
Forse le casistiche nelle prime "cotte" è alta ma la "cotta" non è Amore.
l'Amore non proietta proprio nulla.
C'è un Amore che è "tocco fra anime", menti e corpi.
l'anima di un Individuo ha determinati caratteri, l'anima dell'altro caratteri complementari.
Il rapporto di questo tipo permette ai due di integrare i caratteri nella formazione di un qualcosa che apporta maggiore Luce sia a entrambi come singoli sia alla sommatoria di essi.
Questo a mio avviso potrebbe essere quanto di più possibile vicino al divino nel rapporto di Amore di coppia.

Ma il tasto "citaz..." non lo vedi? No, perchè così non si capisce a chi stai parlando.

Si, proiettiamo sempre. Tutto ciò che non conosciamo di noi e che quindi agisce per conto suo.
La condizione di non proiezione che ipotizzi è apannaggio solo di chi si conosce del tutto. Questo però non significa che non possiamo amare o che non vediamo mai per niente l'altro. Tutto ciò che conosciamo possiamo non proiettare (anche se in certi casi non basta conosccere) e quindi in quella misura e per quelle questioni abbiamo a che fare con l'altro e può darsi che amiamo.

stefano 22-05-2009 12.01.08

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 69143)
Ma il tasto "citaz..." non lo vedi? No, perchè così non si capisce a chi stai parlando.

Si, proiettiamo sempre. Tutto ciò che non conosciamo di noi e che quindi agisce per conto suo.
La condizione di non proiezione che ipotizzi è apannaggio solo di chi si conosce del tutto. Questo però non significa che non possiamo amare o che non vediamo mai per niente l'altro. Tutto ciò che conosciamo possiamo non proiettare (anche se in certi casi non basta conosccere) e quindi in quella misura e per quelle questioni abbiamo a che fare con l'altro e può darsi che amiamo.


se lo vedi esiste anche chi non proietta sei d'accordo?
pertanto a mio avviso il dire "tutti proiettiamo" non è vero in assoluto.
e di fatto autolimita il discorso.
perchè se davvero si tende a un obiettivo.
l'obiettivo va evidenziato (mio parere)

conoscendosi completamente non si proietta proprio nulla.
si "Vede"

Edera 22-05-2009 12.01.12

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 69140)
Detta in altro modo: non è che certi aspetti della tua paura di soffrire ti sfuggono?

Perchè, pura logica, non si scappa dalla paura di soffrire producendo sofferenza...


Parli di qualcosa di remoto magari inconscio? Probabilmente è così ma non ho ancora le chiavi per accedervi e non so nemmeno come fare in realtà... Quello che sono riuscita a fare osservandomi è notare che questo meccanismo si ripete ogni volta in cui sono emotivamente coinvolta, da dove provenga posso ipotizzare ma sarebbero tutte cose campate così un pò per aria, senza arte nè parte.

Ray 22-05-2009 12.04.45

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69139)
l'ombra per me è un qualcosa di "nascosto" ancora nella coscienza della persona.
non è un qualcosa di animico.
l'anima per me è unicamente Luce.

Stiamo parlando di cose diverse. Esiste comunque un tread intitolato "anima" da qualche parte, da cui per non fare troppe mescolanze potremmo ripartire.
In ogni caso qui ne stiamo parlando in termini simil-junghiani (più qualcos'altro, vedi appunto il tread). Non semplice da definire in due parole, ma comunque una parte di noi che ci fa da tramite con l'inconscio e che è polarizzata... quindi ci connette sia con le parti "basse" che con quella "alte", poeticamente col nostro inferno e col nostro paradiso.

D'altra parte un po' dappertutto, anche nel parlar comune, si dice "anima nera" o parti scure dell'animo umano eccetera.
Solo per restare nell' psicologico. Se poi ci mettiamo altro, ossia un'anima da costruire o perfezionare, in modo che possa aiutarci ad accogliere lo Spirito, diventa ancora più chiaro che l concetto di anima "solo Luce" è piuttosto ingenuo e ben lontano dalla realtà. Inoltre, se così fosse, non sarebbe un bene, perchè non avremmo collegamenti con le zone d'ombra, che quindi avrebbero un ambito in cui dominare indisturbate.

Edera 22-05-2009 12.08.53

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69142)
e come fai a essere certa che lui non abbia compiuto questo percorso?
(sempre della stessa serie)

Guarda mi auguro con tutto il cuore sia solo una mia supponenza boriosa e di sbagliarmi in pieno, mi credi?:)

Citazione:

ci sono persone che non necessitano di particolari esperienze per manifestare Amore.
non so dirti se per predisposizione o cosa ma è così (casi rari cmq)
Magari lui è naturalmente predisposto come dici tu e io che non lo ero affatto, ora lo sono un pò di più, quindi è la cosa ha avuto modo di nascere (visto che simile attira simile e ci conosciamo da anni). Speremicon_mrgr: dry.gif :)

Uno 22-05-2009 12.09.15

In ogni caso psicologicamente o no l'anima non è solo luce.
Torno sul resto del discorso che adesso sono di frettissima

Ray 22-05-2009 12.09.40

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69144)
se lo vedi esiste anche chi non proietta sei d'accordo?
pertanto a mio avviso il dire "tutti proiettiamo" non è vero in assoluto.
e di fatto autolimita il discorso.
perchè se davvero si tende a un obiettivo.
l'obiettivo va evidenziato (mio parere)

conoscendosi completamente non si proietta proprio nulla.
si "Vede"

Guarda che l'ho detto. Non proietta solo che si conosce del tutto. Tutti gli altri, nella misura in cui non si conoscono, proiettano. Quindi, tutti noi proiettiamo sempre qualcosa. O vorresti darci a bere che ti conosci interamente?

Siccome stiamo cercando di fare un discorso costruttivo, ossia che serva a qualcosa, occuparsi di ciò che proiettiamo è molto più proficuo che stare a fantasticare su ciò che non proietta chi è arrivato ad un certo livello di perfezionamento. Che poi anche chi ci è arrivato proietta qualcosa... diciamo che potrebbe non farlo, ma in realtà ogni volta che porta la sua attenzione su qualcuno proietta, solo che se ne rende conto e sceglie. Qui chiaramente parliamo di proiezioni inconsapevoli.

stefano 22-05-2009 12.11.29

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 69137)
La mia esperienza mi dice invece che vediamo anche il peggio, ma lo giustifichiamo, magari in nome del resto, e tendiamo a non vederlo per quello che è e a spposatere la testa.... salvo poi, quando cala la tensione/energia allora diventa più centrale e iniziano i problemi di accettazione.
Con questo intendo dire che comunque nella proiezione arriva tutto, ma ci prende un pezzo alla volta.

Nell'anima c'è l'ombra? Forse abbiamo visioni diverse, non intendiamo la stessa cosa per anima e per ombra. Io credo che certamente l'anima può essere un veicolo dell'ombra, che la seconda si possa manifestare nella prima in certi modi e che la possa invadere in certi altri. Forse in parte c'è anche un'intersezione, nel senso che parti di una sono nell'altra e viceversa. Ma non credo una contenga l'altra in toto... sono autonome in molti funzionamenti.

se si "giustifica" l'ombra altrui è perchè si giustifica la propria a mio modo di vedere.
altro discorso invece è l'Amore anche dell'ombra altrui.
che non giustifica proprio nulla ma che "accoglie".

Ray 22-05-2009 12.14.02

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 69145)
Parli di qualcosa di remoto magari inconscio? Probabilmente è così ma non ho ancora le chiavi per accedervi e non so nemmeno come fare in realtà... Quello che sono riuscita a fare osservandomi è notare che questo meccanismo si ripete ogni volta in cui sono emotivamente coinvolta, da dove provenga posso ipotizzare ma sarebbero tutte cose campate così un pò per aria, senza arte nè parte.

Bon, non posso certo escludere "qualcosa di remoto, magari inconscio", ma non posso certo neanche parlarne.
Volevo solo, per amor di discussione, invitarti a guardare le cose anche da altri punti di vista, magari insoliti per te.
Spesso abbiamo paura di metterci in gioco anche quando non farlo, togliersi, comporta sofferenza. Solo che è una sofferenza nota al posto di una ignota. Questo solo per fare un esempio.

stefano 22-05-2009 12.16.01

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 69149)
Guarda che l'ho detto. Non proietta solo che si conosce del tutto. Tutti gli altri, nella misura in cui non si conoscono, proiettano. Quindi, tutti noi proiettiamo sempre qualcosa. O vorresti darci a bere che ti conosci interamente?

Siccome stiamo cercando di fare un discorso costruttivo, ossia che serva a qualcosa, occuparsi di ciò che proiettiamo è molto più proficuo che stare a fantasticare su ciò che non proietta chi è arrivato ad un certo livello di perfezionamento. Che poi anche chi ci è arrivato proietta qualcosa... diciamo che potrebbe non farlo, ma in realtà ogni volta che porta la sua attenzione su qualcuno proietta, solo che se ne rende conto e sceglie. Qui chiaramente parliamo di proiezioni inconsapevoli.


a me non interessa dare a bere nulla.
sei tu che sposti la discussione su di me ora.
io sto semplicemente evidenziando come (a mio parere) dovrebbe essere un rapporto tra Individui.
che poi si proietti (chi più chi meno) ecc. ecc. tutti è una tua opinione.
Da me non considerata veritiera in assoluto.
il tuo modo di pensare implica non vi siano Individui (dato che parli di "tutti")
Io invece ritengo ve ne siano e qualcuno mi è anche capitato di incontrarlo nel corso della mia vita.

stefano 22-05-2009 12.21.38

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 69146)
Stiamo parlando di cose diverse. Esiste comunque un tread intitolato "anima" da qualche parte, da cui per non fare troppe mescolanze potremmo ripartire.
In ogni caso qui ne stiamo parlando in termini simil-junghiani (più qualcos'altro, vedi appunto il tread). Non semplice da definire in due parole, ma comunque una parte di noi che ci fa da tramite con l'inconscio e che è polarizzata... quindi ci connette sia con le parti "basse" che con quella "alte", poeticamente col nostro inferno e col nostro paradiso.

D'altra parte un po' dappertutto, anche nel parlar comune, si dice "anima nera" o parti scure dell'animo umano eccetera.
Solo per restare nell' psicologico. Se poi ci mettiamo altro, ossia un'anima da costruire o perfezionare, in modo che possa aiutarci ad accogliere lo Spirito, diventa ancora più chiaro che l concetto di anima "solo Luce" è piuttosto ingenuo e ben lontano dalla realtà. Inoltre, se così fosse, non sarebbe un bene, perchè non avremmo collegamenti con le zone d'ombra, che quindi avrebbero un ambito in cui dominare indisturbate.

va bene.

Ray 22-05-2009 12.25.39

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69152)
a me non interessa dare a bere nulla.
sei tu che sposti la discussione su di me ora.
io sto semplicemente evidenziando come (a mio parere) dovrebbe essere un rapporto tra Individui.
che poi si proietti (chi più chi meno) ecc. ecc. tutti è una tua opinione.
Da me non considerata veritiera in assoluto.
il tuo modo di pensare implica non vi siano Individui (dato che parli di "tutti")
Io invece ritengo ve ne siano e qualcuno mi è anche capitato di incontrarlo nel corso della mia vita.

Sul come dovrebbe essere un rapporto tra Individui mi pare ervamo già abbastanza daccordo. Quello su cui non lo siamo è la proiezione. Tu sostieni che anche chi non è Individuo può nn proiettare per nulla. Io sostengo invece che chi non lo è, nella misura in cui non si conosce, proietta. Possiamo benissimo restare di diverse opinioni, anche se devo dire che non capisco la tua logica: ammetti che solo l'Individuo si conosce del tutto... mi dovresti spiegare come fa uno che non conosce un suo tratto ad impedire che esso si proietti.

Sposto su di te? Mah, dai tuoi discorsi pieni di come si dovrebbe essere e di luce, saliva l'impressione che tu voolessi parlare per esperienza e non in teoria. Capita quando si fanno affermazioni perentorie, soprattutto su questi temi... e saprai che è pieno di assonnati che hanno la tendenza a cercare di apparire per illuminatoni.
Chiaramente non dico di te, infatti ti ho chiesto, e hai specificato di non essere o ritenerti un Individuo e che quindi ne parli in teoria. Benissimo, tutto chiaro, faccio anch'io così.

Non ho detto comuqnue che non esistano Individui. Ne ho incontrati? Io ritengo di si... chiaramente, pur in un caso essendone praticamente certo, c'è sempre quel minimo dubbio data la mia intrinseca incapacità a vedere chiaramente sopra di me.

stefano 22-05-2009 12.35.02

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 69154)


Non ho detto comuqnue che non esistano Individui. Ne ho incontrati? Io ritengo di si... chiaramente, pur in un caso essendone praticamente certo, c'è sempre quel minimo dubbio data la mia intrinseca incapacità a vedere chiaramente sopra di me.

mi va bene tutto il tuo discorso.
ma questo finale non ti fa magari capire qualcosa in più?
ossia che "hai difficoltà a vedere chiaramente sopra di te"?
se hai questa incapacità che dici di avere
come puoi avere idea di un Individuo?
e allora non è che questa tua idea fa in modo che parli di "tutti" considerando tutti al tuo pari e orizzontalizzando al tuo livello "tutti" gli altri?
e non è che magari questo si lega al fatto che sopra hai pensato di vedere in me e ti fa "scattare"?

fine O.T.

Secondo me Individui che si conoscono appieno esistono.
pochi ma esistono e alcuni di essi hanno anche saputo costruire rapporti con l'altro sesso che rappresentano per me quanto di più vicino vi può essere all'Amore qui sulla terra.
per quanto concerne quelli evidenziati sopra li ritengo obiettivi.
li punto.
e mi da modo di osservare i miei limiti e magari di poterci lavorare in quei "Momenti" ove riesco a farlo.
e di vedere anche tutti quei momenti in cui perdo di vista l'obiettivo e non lavoro

Ray 22-05-2009 12.42.15

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69155)
mi va bene tutto il tuo discorso.
ma questo finale non ti fa magari capire qualcosa in più?
ossia che "hai difficoltà a vedere chiaramente sopra di te"?
se hai questa incapacità che dici di avere
come puoi avere idea di un Individuo?
e allora non è che questa tua idea fa in modo che parli di "tutti" considerando tutti al tuo pari e orizzontalizzando al tuo livello "tutti" gli altri?
e non è che magari questo si lega al fatto che sopra hai pensato di vedere in me e ti fa "scattare"?

Non mi psicanalizzare. Non ho "pensato di vedere in te" e non sono scattato. Ho detto chiaramente l'impressione che hai dato. Hai chiarito. Ho detto ok, accetto quello che dici. Finiscila qui.

Per la difficoltà a vedere chiaramente sopra di se, sottolineo "chiaramente" non che non si vede per nulla ma qualcosa sfugge per forza, è intrinseca nn solo in me ma in tutti a qualunque livello sono. E' una cosa evidente... possiamo vedere sopra di noi solo per la parte che ci appare.
Ma non mi sogno di considerare tutti miei pari, ne in basso che in alto, altrimenti non considererei nemmeno l'esistenza di Individui.

E finirei anche l'OT. Si parla di innamoramento.

stefano 22-05-2009 13.04.39

parlando di innamoramento cosa muove al nostro interno?
che forse ci dia un surplus di energia che ci toglie dall'inerzia?
ci scombussola anche il metabolismo.
Insomma ci destabilizza sino a che punto?

griselda 22-05-2009 13.18.15

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69157)
parlando di innamoramento cosa muove al nostro interno?
che forse ci dia un surplus di energia che ci toglie dall'inerzia?
ci scombussola anche il metabolismo.
Insomma ci destabilizza sino a che punto?

Forse deriva anche dal fatto che ci diamo molta più attenzione e ne mettiamo in quello che facciamo oltre a cambiare le nostre abitudini. Insomma pare che sia l'altro ma siamo noi che facciamo cose diverse è come se per quel periodo ci rinnovassimo è come se ci vedessimo passando davanti allo specchio e ci accorgessimo di noi e mettessimo tutto l'impegno di cui siamo capaci per apparire al massimo dello splendore. Non molto diversi dal pavone che quando in amore gonfia la ruota. icon_mrgr:

dafne 22-05-2009 13.26.21

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 69123)
Aaaarrgghhhhhstrabuzza:

Lo sapevo io che arriva questo momento. Hanno iniziato a divorarmi le paure, sono terribilmente tentata di fare come al mio solito, cioè distruggere tutto per mettere alla prova i suoi sentimenti, per vedere quanto mi vuole e non mi vuole ecc...
E' un meccanismo che mi salta al cervello ogni volta che mi trovo a vivere questa situazione, come se avessi la necessità di provocare l'abbandono all'altro, per vedere fino a che punto è coinvolto...Terribileeeeeeee
Ma perchè?????
Comunque mi sto sforzando in tutti i modi di non farlo, un lavoraccio...

Già dire che lo sapevi..dopo quanto una settimana? icon_mrgr: Non ti stai dando molte possibilità fiori.gif

Al di la delle paure, non è raro che si cerchi di "mettere alla prova" l'altro.
Adesso parlo di me, per portarti un angolo di visuale diverso, poi bon, magari non ti serve (ma serve cmq a me che mi vergogno a dirlo diavolo.g: )
Qualche volta si vuol fare un pò le principessine..ma dimmi che mi ami..ma quanto mi ami...ma quanto mi vuoi...manata.gif e sotto ci possono stare sia la superbia che il bisogno di riconoscimenti che il bisogno di certezze...ci stà di tutto ci stà ...anche la paura di perdere il controllo e di abbandonarsi a qualcosa di sconosciuto.

Non ultimo, sempre per mia esperienza, la benzina della nuova sensazione, dell'energia che esplode e ...purtroppo a volte...la conquista che smorza l'interesse.

Non cito il bisogno di uscire dalla routine perchè in genere è talmente visibile da riuscire ad essere evitato con un pò di esperienza.

Questo non toglie all'innamoramento il suo fascino ma quando scatta la "prova" c'è sempre qualcosa sotto che spinge e, penso, non proviene mai dall'altro.

Hai usato il verbo "invadere" altrove, magari prova ad osservare l'effetto che ti fà...abbraccio:

:C:

stefano 22-05-2009 13.34.07

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 69158)
Forse deriva anche dal fatto che ci diamo molta più attenzione e ne mettiamo in quello che facciamo oltre a cambiare le nostre abitudini. Insomma pare che sia l'altro ma siamo noi che facciamo cose diverse è come se per quel periodo ci rinnovassimo è come se ci vedessimo passando davanti allo specchio e ci accorgessimo di noi e mettessimo tutto l'impegno di cui siamo capaci per apparire al massimo dello splendore. Non molto diversi dal pavone che quando in amore gonfia la ruota. icon_mrgr:


come mai lo stesso impegno non lo utilizziamo ogni singolo momento per un reale lavoro di miglioramento di noi stessi?
e non che sia proprio questo "voler mostrarsi" per ciò che non si è realmente di fatto a non consentire di aprirsi all'Amore ma di vivere solo una grande illusione?

questo "non sapersi vedere" e mostrare per ciò che si è da subito con luci e ombre senza mascherarne nessuna semplicemente e apertamente?
cosa ci impedisce di fare tutto ciò ?
forse il fatto che non siamo poi così Umili come pensiamo di essere?

griselda 22-05-2009 13.39.38

Citazione:

Originalmente inviato da stefano (Messaggio 69160)
come mai lo stesso impegno non lo utilizziamo ogni singolo momento per un reale lavoro di miglioramento di noi stessi?
e non che sia proprio questo "voler mostrarsi" per ciò che non si è realmente di fatto a non consentire di aprirsi all'Amore ma di vivere solo una grande illusione?

questo "non sapersi vedere" e mostrare per ciò che si è da subito con luci e ombre senza mascherarne nessuna semplicemente e apertamente?
cosa ci impedisce di fare tutto ciò ?
forse il fatto che non siamo poi così Umili come pensiamo di essere?

Sonno? icon_mrgr:


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