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MaxFuryu 25-11-2005 16.52.08

Riferimento: Dipendenze nascoste
 
Si Naj, comunque so che si può fare molto molto di più, e per quello che mi conosco, so che se mi fermo a cullarmi mi fermo del tutto, logicamente i cambiamenti graduali, fin dove li posso reggere senza distruggermi

MaxFuryu 25-11-2005 16.52.39

Riferimento: Dipendenze nascoste
 
abbraccio: abbraccio: abbraccio: abbraccio: abbraccio: abbraccio: scusa.gif scusa.gif scusa.gif scusa.gif bacini.gif bacini.gif bacini.gif bacini.gif

Najat 28-11-2005 10.55.34

Riferimento: Dipendenze nascoste
 
Max, ti ricambio tutte le carinerie abbraccio: bacini.gif
Però ora mi aspetto che fai qulcosa per te stesso...;)

griselda 14-07-2006 12.23.28

Pur avendo provato cosa vuol dire essere immuni da dipendenza mi sembra impossibile riuscirci di nuovo.
Tanto tempo fa ero obbligata ad assumere per naso delle gocce rinazoliniche…poi dopo un otite…un otorino mi liberò con una cura da questa dipendenza. Ero al settimo cielo! Niente più vincoli ero libera! Non dovevo più preoccuparmi di avere sempre a portata di naso quel veleno…
Senza il quale mi sentivo stretta in una morsa che mi schiacciava facendomi uscire tutte le budella.
Ma forse essendo una dipendenza solo fisica è servita una cura per farla sparire oppure il credere ed il volere che la cura avesse effetto ha funzionato! Ma è stata una magia!
Ora sono dipendente da miliardi (?) di altre cose psicologiche e non, che mi limitano ma ho perso l’indirizzo dell’otorino!icon_mrgr:
Quella più evidente è la dipendenza da fumo. Sigarette senza le quali mi sembra di vedere tutto impossibile, assurdo vero? Quante volte ho pensato, sempre dopo aver calmato il bisogno spasmodico di fumare, questa è stata l’ultima, smetto! Si smetto sino a che il vampiro chiama e allora come una serva scivolo ed obbedisco. Chissà cos’è c’è dietro quella porta oltre la paura? Me lo sarò chiesta un miliardo di volte! Ma ci vuole coraggio per superare la soglia e se qualcuno sa dove lo vendono ne comprerò un quintale! icon_mrgr:
Dietro la porta c’è la libertà ma forse la libertà è spaventosa per chi è da sempre schiavo!
:bleah:
:C:

MaxFuryu 14-07-2006 15.03.18

stavo pensando che alcune dipendendenze nascano da altre dipendenze che già ci sono, o meglio che cambiando il modo di alimentare quelle che già ci sono, ci sembra di averne create altre nuove (questo per quelle pscicologiche, non mi riferisco a quelle sclusivamente fisiche).
come per le sigarette, nessuno appena fuma le prime prova piacere (anzi...:bleah: ) e tantomeno prende il vizio. in ogni caso c'è altro che ci spinge a farlo...autostima, apparenza, voglia di qulcosa di nuovo eccc....
la causa quindi andrebbe cercata lì, non è detto che col passare degli anni tutto quello che c'era all'epoca dell'inizio delladipendenza si sia sistemato da solo.

nina 14-07-2006 15.09.19

Ma pensa un pò. Ho scoperto ora ora in questo topic di essere una copertina ed io che mi credevo fanciulla in carne ed ossa icon_mrgr:

Noto con piacere che nessuno ha la mia stessa dipendenza.
Ho smesso di fumare. Non ho smesso di bere caffè anche se pensavo potesse essere impossibile mantenere il rito "caffettino al bar senza sigaretta annessa".... ma non credo di essere caffeinadipendente. Posso tranquillamente fare a meno dei caffè per lunghi periodi.
Però, e c'è sempre un però, in estate (quasi mai in inverno P: ) non riesco a rinunciare alla birra... eh sì, proprio quella bella bibita "leggermente" alcolica che rinfresca, ritempra le stanche e accaldate membra (per poi naturalmente alzare ancor di più la temperatura corporea icon_mrgr: )
Insomma è troppo buona per rinunciarci. E nonostante le piccole dosi che cerco di bere (altrimenti viaggerei sempre a tre metri da terra), vorrei tentare di farne a meno ma.... al massimo ci sto due/tre giorni e poi....

e il pancino si gonfia....

P.S.: arrivata per caso in questo posto virtuale, son rimasta affascinata dalle vostre argomentazioni e dal modo di approfondirle.
posso farvi i miei più sentiti complimenti? :)

Kael 14-07-2006 15.48.27

Benvenuta nina :C:

Proprio ieri mi hanno fatto assaggiare una birra analcoolica (0,0%) e devo dire che al palato non c'è la minima differenza con quella normale. Potresti provare per un po' anche tu, almeno così da capire se ciò di cui non puoi fare a meno è il sapore vero e proprio oppure il senso di sollevatezza che procura l'alcool. Non sto dicendo che sei alcoolizzata, però è facile ingannarsi e così non dovresti avere problemi a rinunciare alla birra normale...

Ovviamente, se la birra analcoolica non ti soddisfa, cambierebbe di prospettiva la cosa... Non rinunceresti alla dipendenza ma almeno avresti inquadrato bene il problema.
Se può esserti un consiglio utile...

:C:

jezebelius 14-07-2006 16.11.40

Se posso .....icon_mrgr:

Innanzitutto benvenuta Nina....fiori.gif

Posso dirti, dal mio punto di vista, che in ogni caso ciò che si potrebbe attuare, facendola divenire un piccolo meccanismo da contrapporre alla dipendenza, è il chiedersi " seriamente ": " Ma di questa cosa...adesso ne ho bisogno? "
" Il mio desiderio che mi porta verso quella cosa...è reale oppure è per soddisfare altro?"
Mi pare che l'automatismo è ciò che si deve combattere ovvero in altre parole essere più " presenti " a se stessi.
Certo smettere di fumare apporta benefici...ma gli stessi benefici, se non addirittura più intensi, li si " gusta " quando si fuma...mi spiego meglio.
Il " rito ", con la sigaretta ed il caffè ( ma aggiungerei anche il la sigaretta dopo pranzo o cena o con gli amici ) contiene quella intensa dimensione che per chi vuol smettere di fumare rappresenta l'elemento che lo tiene ancorato a quella dimensione; gli sembra di perdere qualcosa no?
Molti infatti, come meccanismo psicologico, attivano quella difesa che rappresenta l'ostacolo da superare se realmente si vuole smettere.
La volontà in questo caso è la chiave per raggiungere quell'intento...che ci permette di oltrepassare la barriera che ci si è creati.
Se non lo si Vuole Veramente, la sigaretta, rimarrà sempre li.
Per il discorso birra...
non credo che di punto in bianco si possa smettere di fare tutto..una volta che lo si scopre presente sto meccanismo..!
Certo bisogna anche stare attenti a non limitarsi " troppo " altrimenti quello stesso desiderio con tutta la sua forza troverà altre vie di fuga...come un pozzo al quale abbiamo chiuso l'unica via d'uscita e nonostante ciò per la pressione, ne trova altre gettando la sua acqua con maggior forza rispetto a prima.
Quello che sto cercando di dire è che da un lato bisogna scoprire, e se è il caso debellare, l'automatismo, dall'altro bisogna stare attenti che non sia una limitazione alla quale, anche questa per dipendenza da un modello da raggiungere ad esempio, ci sottoponiamo ulteriormente.
Si deve evitare di estremizzare tutto a mio avviso, cercando ciò che è nel mezzo...ascoltandosi...essendo presenti..a se stessi ..osservandosi.
Se ho voglia della birra, visto che non sono un bevitore accanito, una o due volte la settimana...perchè " devo " costringermi a non berla? :C:

Haamiah 14-07-2006 16.50.17

Citazione:

Originalmente inviato da nina
Però, e c'è sempre un però, in estate (quasi mai in inverno P: ) non riesco a rinunciare alla birra... eh sì, proprio quella bella bibita "leggermente" alcolica che rinfresca, ritempra le stanche e accaldate membra (per poi naturalmente alzare ancor di più la temperatura corporea icon_mrgr: )
Insomma è troppo buona per rinunciarci. :)


Ciao Nina, benvenuta

e grazie per avermi dato uno spunto e trovarmi anch'io una dipendenza:wow:
in realtà non è che la beva tutti i giorni, e non so se per essere vera dipendenza da qualcosa deve essere quotidiana ( a parte la dipendenza da pc, ma a quanto vedo quello è un virus contagiosissimo, e guai a venirne a contattoicon_mrgr: ) comunque mi sono resa conto che a pasto, indipendentemente dalla stagione, in presenza di stuzzicchini vari, o anche di una pizza, sento l'esigenza di una bella birrozza....poi per quanto mi riguarda deve essere assolutamente alcolica, quelle analcoliche le ho provate ma :bleah: , la differenza al palato la sentivo eccome( scusami Kael ma su questa cosa non concordo con te), anzi più sono alcoliche e più le trovo 'corpose', soprattutto le rosse al doppio malto;), beh devo ammettere che a suo tempo dovevo provare tutte le varie birrette speciali, e quando ci si fa il palato poi è difficile accontentarsibrindiamo:

Kael 14-07-2006 16.53.41

Citazione:

Originalmente inviato da Haamiah
la differenza al palato la sentivo eccome( scusami Kael ma su questa cosa non concordo con te), anzi più sono alcoliche e più le trovo 'corpose', soprattutto le rosse al doppio malto;), beh devo ammettere che a suo tempo dovevo provare tutte le varie birrette speciali, e quando ci si fa il palato poi è difficile accontentarsibrindiamo:

La sentivo anch'io infatti, ma quella che ho provato ieri è nuova ed evidentemente hanno lavorato per migliorarle sempre più... Certo, è una birretta normale analcolica, la doppio malto ancora non l'hanno fatta.. icon_mrgr:

PS: Non c'entra la frequenza, è dipendenza quando non si sa rinunciarci.

Haamiah 14-07-2006 17.09.53

Citazione:

Originalmente inviato da Kael
PS: Non c'entra la frequenza, è dipendenza quando non si sa rinunciarci.

Grazie Kael per la delucidazione ah che bello, allora ho una vera dipendenza anch'ioicon_mrgr:, certo dover rinunciare per sempre alla birrozza, ci potrei pure riuscire, ma che dolor...manata.gif

Ps. Piace pure a te la birrozza ehboccaccia:

nina 14-07-2006 17.10.06

non pensavo di aver bisogno degli alcolisti anonimi ma ora mi fate venire un dubbio icon_mrgr:

scherzi a parte, non credo di essere una bevitrice accanita, è solo che per rinfrescarmi (o per il puro piacere del palato) alla bibita dorata non so dire di no.
Del resto, vino poco o niente, altre bibite nulla di nulla tranne l'acqua rigorosamente gaSSSata diavolo.g: .... insomma, come giustamente dice jezebelius, perchè sforzarmi di non berla se penso di essere moderatamente equilibrata nel farlo?
Anche perchè non avendo il fisico per reggere le birre a doppio malto e fermandomi alle leggerissime bionde, penso di non eccedere nel vizietto in maniera esagerata. Comunque, grazie per le risposte. Mi avete fornito spunti di riflessione, davvero. Anche perchè, come precisato da me poc'anzi, non riuscendo a rinunciarvi, potrebbe anche essere un tentativo di alleviare le tensioni del momento. Come per il fumatore la rilassante sigaretta in un certo qual modo.

E grazie per il benvenuto ;)
Kael, sai anche il nome di questa nuova birra superanalcolica???
Ora sono curiosa di assaggiarla! 8-)

Kael 14-07-2006 17.19.45

Si, mi informo e te lo dico in pm che sennò è pubblicità occulta icon_mrgr:

Comunque il mio suggerimento era solo per farti inquadrare meglio il problema...
Ma poi per rinunciarci spetta solo a te 8-)

X Ham: Si, a me me piace la birrozza icon_mrgr: , ma non è in cima alle mie dipendenze attuali...

:C:

Haamiah 14-07-2006 17.22.23

Citazione:

Originalmente inviato da nina
Anche perchè non avendo il fisico per reggere le birre a doppio malto e fermandomi alle leggerissime bionde,


Eggià icon_mrgr:
Forse non ti piacciono o forse non le hai mai assaggiatebooh.gif


fiori.gif

ps a proposito, perchè rinunciare alla birra?...a meno che non diventi una vera e propria dipendenza tipo scolarne litri al giorno

Kael 14-07-2006 17.35.01

Citazione:

Originalmente inviato da Haamiah
ps a proposito, perchè rinunciare alla birra?...a meno che non diventi una vera e propria dipendenza tipo scolarne litri al giorno

Si parla di rinuncia ma il vero discorso è Volere ciò che si fa.
Se non Voglio ciò che faccio, devo iniziare seriamente a chiedermi perchè lo faccio...

Molto spesso però ci si inganna, si trovano mille scuse e non si vuol vedere...
Già vedere il fatto di avere una dipendenza, significa essere a metà dell'opera... Ma come al solito, la gente gira la testa dall'altra parte e continua a "sognare"...

griselda 14-07-2006 17.38.06

Citazione:

Originalmente inviato da MaxFuryu
come per le sigarette, nessuno appena fuma le prime prova piacere (anzi...:bleah: ) e tantomeno prende il vizio. in ogni caso c'è altro che ci spinge a farlo...autostima, apparenza, voglia di qulcosa di nuovo eccc....

E' proprio vero Max orpolina! all'inizio fa proprio :bleah: fumare, ma lo si vive come un traguardo da raggiungere, quella trasgressione che dal mondo adolescenziale ti porta a quello adulto, che illusione assurda vista da oggi!
E poi con il tempo rimane un legaccio che ti stringe...prezzo troppo alto da pagare. sò che se volessi veramente con tutta me stessa smetterei, lo so e questo mi irrita maggiormente. dovrei forse far amicizia con la sofferenza prenderla a braccetto e camminarci insieme e vedere chi delle due per prima si stanca! Prima o poi lo faccio. Tutti i tossici parlano così neh? icon_mrgr:
:C:

P.S. Ciao Nina benvenuta! fiori.gif

Uno 14-07-2006 17.40.12

Esatto non è un discorso di frequenza (una al secondo, al giorno, al mese etc) e non è di discorso di cosa, non importa che sia dannosa o meno... il concetto di dipendenza equivale a mancanza di libertà che a secondo del grado poi può sfociare in problemi o rimanere latente....

Occhio alla mente che mente.... potrei bere a tutto spiano senza essere dipendente... e potrei non bere ma essere un dipendente inibito, frustrato e pure pericolo forse :H

Haamiah 14-07-2006 17.51.39

Citazione:

Originalmente inviato da Kael
Si parla di rinuncia ma il vero discorso è Volere ciò che si fa.
Se non Voglio ciò che faccio, devo iniziare seriamente a chiedermi perchè lo faccio...

Ecco se invece sai che per es 'ogni tanto' Vuoi una birra e non hai nemmeno minimamente pensato a doverci rinunciare....se nò saremmo dipendenti da tutto.....
Certo se invece fai qualcosa che però sai ti fa male , e vai contro la tua Volontà...beh allora è un altro discorso...

fiori.gif

Uno 14-07-2006 17.57.41

Comunque a volte rinunciare per chi segue o vorrebbe seguire un percorso è molto utile anche tralasciando il discorso dipendenza.... invece se si seguono dei precetti dati da qualcun'altro ad oltranza diventa una dipendenza pure quella :U

Sempre più chiarooo icon_mrgr: icon_mrgr:

nina 14-07-2006 18.10.57

Citazione:

Originalmente inviato da Uno
Esatto non è un discorso di frequenza (una al secondo, al giorno, al mese etc) e non è di discorso di cosa, non importa che sia dannosa o meno... il concetto di dipendenza equivale a mancanza di libertà che a secondo del grado poi può sfociare in problemi o rimanere latente....

Occhio alla mente che mente.... potrei bere a tutto spiano senza essere dipendente... e potrei non bere ma essere un dipendente inibito, frustrato e pure pericolo forse :H

Non è altamente imbrobabile distinguere le due cose?
Se il giudice di noi stessi siamo ancora noi, come possiamo pensare di giudicare super partes ciò che facciamo perchè lo vogliamo liberamente senza esserne dipendenti da quello che no?

Uno 14-07-2006 18.24.50

Citazione:

Originalmente inviato da nina
Non è altamente imbrobabile distinguere le due cose?
Se il giudice di noi stessi siamo ancora noi, come possiamo pensare di giudicare super partes ciò che facciamo perchè lo vogliamo liberamente senza esserne dipendenti da quello che no?

Difficile non improbabile, quando mangi se vuoi sai quando sei sazia... se per golosità continui è la mente che sta facendo quello che non è il suo compito...
questo per quanto riguarda il corpo, poi ci sono dipendenze mentali, per esempio fare sempre a stessa strada, ok se è più comoda.. meno trafficata etc è sacrosanto e questo è solo un esempio... ma se quando vai in centro a fare una passeggiata ti preoccupi del traffico è una dipendenza.....

Si c'è la possibilità di affidarsi a "controllori" esterni.. che è ciò che serve poi alla maggior parte delle persone che vogliano fare un determinato percorso... ma se poi noi facciamo di tutto per aggirare anche il controllo siamo da capo.... sai quella cosa che dice: "aiutati che il ciel ti aiuta", se vuoi liberarti di qualcosa (o di tutto) se sei attenta trovi indicazioni... poi sta a te non girare la testa per non vedere e sentire. No?

seleparina 14-07-2006 22.22.27

Tutto può diventare dipendenza se non la/lo controlli. Si potrebbe credere anche di controllare la dipendenza pur essendone dipendenti sotto dei punti di vista che sfiggono alla normale attenzione..anche alla straordinaria, sta poi ad ognuno cercare di osservare obiettivamente il più possibile, è molto facile cadere anche quando si crede di avere le proprie dipendenza sotto controllo ma la dipendenza più difficile da osservare è quella da se stessi

Haamiah 15-07-2006 01.54.51

Citazione:

Originalmente inviato da Uno
Comunque a volte rinunciare per chi segue o vorrebbe seguire un percorso è molto utile anche tralasciando il discorso dipendenza.... invece se si seguono dei precetti dati da qualcun'altro ad oltranza diventa una dipendenza pure quella :U

Sempre più chiarooo icon_mrgr: icon_mrgr:


Scusa ma lo sai che sono lentaicon_mrgr: ....per rinunciare nel seguire un percorso suppongo non ti riferisca alla birra...potresti farmi un esempio, please?

Riguardo al dover seguire dei precetti dati da terzi e non sentiti, se per osservarli ci si fa violenza, oltre a diventare una dipendenza, diventa pure dannoso per la salute.

Haamiah 15-07-2006 02.03.47

Citazione:

Originalmente inviato da Uno
Esatto non è un discorso di frequenza (una al secondo, al giorno, al mese etc) e non è di discorso di cosa, non importa che sia dannosa o meno... il concetto di dipendenza equivale a mancanza di libertà che a secondo del grado poi può sfociare in problemi o rimanere latente....

Occhio alla mente che mente.... potrei bere a tutto spiano senza essere dipendente... e potrei non bere ma essere un dipendente inibito, frustrato e pure pericolo forse :H

Su questa cosa non ne sono convinta, secondo me la frequenza incide eccome sulla dipendenza, se una cosa la faccio una volta al mese non è come farla tutti i giorni o tutti i minuti....rinunciare a fare una cosa che non faccio quasi mai sicuramente è più semplice che rinunciare a un'azione che compio regolarmente e senza la quale non 'sopravvivo'....
L'essere frustrati invece perchè si rinuncia a qualcosa che invece si desidera ardentemente, beh certo che in quel caso è pure peggio di una dipendenza, in tal caso è una vera e propria violenza sulla propria persona.

Uno 15-07-2006 12.15.39

Precetti imposti da altri sono dannosi se seguiti ad oltranza senza volerlo veramente, senza comprenderli o senza aver fiducia in chi li consiglia, solo i bigotti lo fanno, gli altri invece trovandosi in quella situazione non si costringono anche se a volte fingono per motivi di convenienza.
Es il medico mi dice che mangiare troppo mi fa male perchè ho prolemi al fegato, non ne comprendo realmente la portata e o bigottamente riduco l'alimentazione però appena entro in un bar mi ingozzo di patatine con l'aperitivo (è un esempio) oppure davanti al medico annuisco facendo finta di aver capito e poi a casa faccio come mi pare, lui vedrà dalle analisi, cercherà di dirmelo e poi si rassegnerà al mio volere.
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Hai usato la parola giusta Ham, non ho intenzione di convincere te o nessun altro su niente eppure molto spesso cose che facciamo con meno frequenza ci rendono più dipendenti a tutti i livelli, sono sicuro che se ti osservi attentamente saprai riconoscere (volendo) in te alcune di queste.


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