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Ok che quando ci si apre ci si mette allo scoperto e ci si deve prendere la responsabilità ma vorrei vedere altri al mio posto perchè dall'altra parte della barricata sembra sempre più semplice e fare la cosa giusta quando non si è coinvolti è sempre più facile. |
GRI
Scrivo così perchè non ho trovato una forma migliore. secondo me le spigolosità vanno osservate eccome perchè ci fanno da specchio (cosa di cui io non sono ancora pratica dopo 4 anni) perchè sono le nostre, le vediamo solo proiettandole fuori sugli altri, quindi ha molta importanza osservarle a volte anche reagire ha la sua funzione perchè mostra cose che a volte non sono osservabili se non una volta uscite, almeno a me capita così. _____________________________ Ayn I nostri molti se che conteniamo è inevitabile che siano non pienamente armonizzate (ma ci può essere anche uno o più settori già armonizzati) quindi io dicevo che non dobbiamo scontrarci con le spigolosità ma osservarle. _____________________________ GRI Altra cosa sono le responsabilità che anche se cerco di sfuggirle, cerco di pararmi il coso in mille modi, ma se faccio del male anche se involontariamente poi ne pago il prezzo anche se diverso tra volontà e non volotarietà. E come è scritto dentro a tutti i tribunali la Legge non ammette ignoranza, che vuol dire che anche se non lo sai che stai sbagliando sarai punito ugualmente (uso la seconda persona il "tu" per comodità non sto parlando di te Ayn) quindi è anche mia responsabilità dire alla persona che sta sbagliando che sta facendo un errore che sta andando contro la Legge altrimenti potrei diventarne complice tacendo. ________________________________ Ayn Qui si potrebbe fare soltanto quello che è richiesto dal ruolo specifico, madre, moglie e lavoratrice limitando ogni azione a quelle indispensabili, strettamente necessarie. Esempio "si, si, no, no" il più si può evitare e questo vale soprattutto a livello mentale. _________________________________ Quindi forse è il caso di fare un lavoro razionale e non scoprirsi dentro rimanendo così al freddo e senza protezione. __________________________________ GRI Per il giusto devo dire che questa frase mi ha dato fastidio Ayn mi ha fatto male come se mi avessi fatto male fisicamente, ho visto che il tuo intento era buono, ma mi ha fatto reagire ugualmente, perchè avevo chiesto, essendo già stremata dalla ricerca dentro di me e la pressione a cui mi ero sottoposta di non entrare in me perchè ero apertissima e mi poteva far male qualunque cosa. ___________________________________ Ayn Ma allora come si fa? L'azione è stata la tua, scoprendoti, quella mia (intepretabile anche nel peggiore dei modi, cosa che sinceramente non mi assumo) è semplicemente una risposta a tale azione. Che poi tu lo faccia notare come a indicarmi un reato, tutto può essere ma io non lo riconosco tale, altrimenti me lo dovresti esporre. __________________________________ GRI Ok che quando ci si apre ci si mette allo scoperto e ci si deve prendere la responsabilità ma vorrei vedere altri al mio posto perchè dall'altra parte della barricata sembra sempre più semplice e fare la cosa giusta quando non si è coinvolti è sempre più facile. ________________________________ Ti lascio pensare con la tua testa ma dovresti fare lo stesso con me, non mi puoi convincere che quello che ho scritto è un male, se tale non lo vedo. Esempio al volo del paradiso terrestre, la nudità non veniva avvertita come scandalo o peccato era una condizione, poi le cose cambiarono, qui però si mostra una nudità come purezza e mi meraviglio quando rispondendo "forse è meglio lavorare in un certo modo e acquistare tempo" (ho tradotto le parole in neretto), ci si sente umiliate o offese. Intendiamoci se dovessi pagare per colpe che non mi riguardano bhè non ci starei. Certo mi assumo le responsabilità ma in una stessa frase non si traggono le stesse conclusioni con due persone diverse, immaginiamo con 10. |
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Certamente facendo lavorare tutti al meglio delle loro forze ci guadagnano sempre tutti chi in un modo chi nell'altro. Se uno risolve una situazione prima degli altri (e non parlo ora di me ma in genere) e fa parte di un gruppo che lavorano insieme, tutti ne beneficiano. Cmq nulla di che, ripeto ciascuno è importante (dato la peculitarità specifica) ma non indispensabile.:@@ Edit: dimenticavo, se volessi sottigliare allora prenderei la tua frase "tutto preso come eri a giustificarti" come una nota stonata e rivolta a me personalmente. Che voglio dire, che se di partenza si pensa "male" di qualcuno è inevitabile che non può funzionare, ma non il thread in questione (quello sarebbe nulla) non può funzionare tutto l'impianto. Se l'altro/a risponde deve essere accettato come consiglio, ma so benissimo che prima cosa non è facile come dirlo e poi che verrà male intepretato. pazienza. :@@ |
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Le parole sappiamo bene, come si possono interpretare diversamente da quello che l'altro vuol dire. L'intento tuo è di comunicare il mio anche, il risultato è che ciò non è avvenuto, quindi ci sono degli intoppi sulla linea, dove siano e non siano è lavoro comune. Buon lavoro ad entrambi |
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Non pensavo di volerti dire questo ma se lo dici tu sarà così.:H |
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L'altro giorno avevo iniziato a scrivere che la mia mamma non sarà mai morta, sino a che non smetterò io di cercarla fuori di me, perchè dentro già ce l'ho e non penso possa morire posso solo decidere di non ascoltarla in tutte le sue parti e funzioni, come del resto ho fatto anche quando era viva.
La mamma muore quando diventa nonna, insomma quando sua figlia diventa madre e lei di conseguenza diventa nonna come una scala gerarchica, di passaggio del testimone. Ad ognuno la sua funzione, il guio è che non sempre si fanno questi passaggi e tutti rimangono sullo stesso gradino. La mamma non vuole diventare nonna la figlia fatica a fare la madre e spesso i ruoli si invertono, si fugge dal proprio ruolo per paura delle responsabilità e di questa nuova "figura" che abbiamo magari anche contestato al punto che dentro non la accettiamo in toto. Insomma un casino icon_mrgr: Mi domando inoltre ma la mamma muore mai veramente? Perchè? Perchè come nel mio dna lei è viva lo sarà anche fino a che uno dei suoi discendenti sarà in vita. Dentro di me esistono anche i suoi modi di fare, perchè vivere insieme influenza è inevitabile, vieni tuo malgrado influenzato. Persino quando devo fare da mangiare la prima cosa che faccio vado con la mente a come ho visto cucinare la tal pietanza da lei, quindi lei sarà anche morta qui nel presente, perchè non la vedo fisicamente, ma se appena mi sposto e vado nel passato è li viva e vegeta che prepara quella tal pietanza ed io la osservo per poter portare di qui quella ricetta che tanto mi piaceva, o perchè senza dovrei fare più fatica e cercare sul libro di cucina. icon_mrgr: Dopo questa riflessione penso che se vivi il qui e ora i morti rimangono morti.:H Ci sono? |
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Ora speriamo di non aprire un'altra faida icon_mrgr: |
Scusa se mi intrometto Gris, in caso non prendermi neanche in considerazione, ma dopo sto tuo ultimo post non ci capisco più nulla neanche io. Ma tua mamma è morta?
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Non so nemmeno più dove scrivere se qui o di là o dall'altra parte.
Stavo pensando al mio rapporto con lei da bambina, mi pare che tu Uno una volta mi dicesti che un ragazzo o una ragazza ad 11/12 anni ora non ricordo con precisione ma hanno già una loro identità (con la ì minuscola) già hai quindi interiorizzato la mamma. Che mamma ho interiorizzato io? L'ho scritto di là che mamma avevo, non dava l'idea di sapermi proteggere (tranquille mamme che leggete sono anche io mamma e mi sento proprio come voi) mi voleva perfetta perchè così non le procuravo ansia uscendo dai suoi canoni, ma non si è mai chiesta se i suo canoni erano confacenti ai miei. Ed ora cosa ho dentro di me? Che ca@@o di madre ho? Che esempio ho interiorizzato? eh??? Sono diventata una che prova a fare ma che siccome le cose non le vengono perfette smette di fare perchè la sua mamma la giudica un'inetta, come quando era piccola. Che quando sbaglia si riempie di sensi di colpa e si tiene il muso come faceva sua madre quando era piccola. Che scappa dalle sue responsabilità perchè nessuno le ha insegnato a prendersele e neppure ha avuto l'esempio da sua madre che quando le ha detto che non voleva più studiare o non andare a lavorare le ha permesso di farlo. Le ha permesso ogni cosa perchè vedere il fallimento è tremendo ma meno faticoso da fare meglio autocommiserarsi piuttosto che faticare. E quando fallisco faccio come lei, mi autocommisero invece di muovermi a riprovare. La prima volta che ho dovuto prendermi una grossa responsabilità sono andata in crisi ed ho fatto un disastro maggiore di quello che già era. Poi è stato tutto un rotolare verso il basso che mi ha portato qui. E ieri sera ho capito tante cose....non so se ce la farò, io ce la sto mettendo tutta, non so neppure se il mio fisico reggerà, stanotte mi sono svegliata con la testa che mi scoppiava un fuoco che partiva dei seni e scendeva per le braccia, mi sono spaventata, ho una serie di problemi sempre fisici che il mio medico non mi prende nemmeno più sul serio eppure sto davvero male. Stasera ci andrò insieme ad una persona perchè altrimenti so che non mi ascolterebbe. Non ho imparato a farmi valere, anche questo mi è mancato nella serie degli esempi da seguire. A volte mi domando come abbia fatto a fare certe cose, che tanto gravi non erano visto come sono limitata e il bisogno disperato di amore che ho sempre avuto nella mia vita. Grazie Uno di tutto il rispetto che mi hai portato sarebbe stato facile farmi leggere quel 3D.... E tutto l'aiuto che gli amici volevano darmi e non sapevo prendere, posso solo dirvi che mi dispiace ma ce l'ho messa comunque sempre tutta, l'impegno non è mai mancato....e forse l'ho imparato dall'aver visto i miei genitori che se anche le cose andavano sempre scatafascio loro non hanno mai mollato. Questa cosa è un male e un bene daltronde come in tutte le cose. Mia mamma è morta sette anni fa, oggi non è morta perchè sarà sempre dentro di me, ma penso di volerla mettere definitivamente in pensione. Non la odio nemmeno più....sono troppo stanca....vorrei solo CRESCERE Vi voglio bene bacini.gifabbraccio: Dimenticavo i buoni propositi ;) Voglio imparare a prendermi cura di me, come nessuno ha mai fatto e smetterla di aspettarmi che lo faccia qualcun altro. Voglio imparare a scegliere e prendermi da quella scelta sia il buono che il cattivo e dal risultato imparare a scegliere di nuovo. Voglio imparare ad abbracciare le mie imperfezioni per poi prendermi cura di loro. Voglio imparare a non scappare davanti alle difficolta e ad accettare il fallimento come una pausa di riflessione sul da farsi, perchè domani è sempre un'altro giorno.... Voglio imparare a rispettare le mie scelte ma anche a saper riconoscere una scelta sbagliata. Voglio imparare a dire ciò che provo invece che disperdere inutilmente la mia energia Voglio imparare che l'impegno è quello che conta e non il risultato e tante altre cose. E anche se tra tutte le cose che voglio non riuscirò a farne nemmeno una perfettamente riuscire sempre a perdonarmi e ad amarmi perchè ad odiarmi sono già bravissima icon_mrgr: E a non volere come sempre tutto subito non pretenderò da me tutto questo oggi e neppure domani ahahahah con calma si fa tutto |
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Seconda cosa mi concentrerei sul fattore rinascita con tutto quello che ne consegue. Quindi partendo dall'inizio, innanzi tutto sdrammatizzare e non per questo significa essere più blandi e poi avere sempre presente il processo di morire a quel qualcosa che può essere lasciato indietro sostituendolo con altro quindi ri_nascere. Basta esercitarsi anche su un solo aspetto per volta e poi riverberare lo stesso esempio su tutto il resto. Sottolineo che non vuole essere qualcosa detto per primeggiare o mettersi in bella mostra ma unicamente per migliorarci, certo mi ci metto anche io. Infatti scrivendo considero questo gesto come qualcosa che ha una ricaduta anche su me stesso, fatto solamente per mettersi in mostra mi peggiorerebbe. Ho parlato troppo forse.:@@ |
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Ricordo che basta impegnarsi in una soltanto di battaglia che il resto viene da se. E aggiungo che il campo deve essere affrancato con diplomazia e senza spargimento di sangue. Così sarebbe davvero qualcosa di grandioso. Mi rispondi che "se dico, ho detto" e traduco con "se ho scritto significa che va bene?" |
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Se scrivi, hai scritto. |
Dizionario Grii-Ayn:
Voleva dire che prima "sniaccheri" le cose poi ci metti alla fine una frase "giustificativa", ma ormai hai detto/scritto. Questo voleva dire. |
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è stata messa volutamente per capire se potevo proseguire, non vorrei mai intervenire in un discorso se non sono accettato o cmq se si reputa pesante l'intervento. Morale della favola non sapevo se proseguire con gli interventi. Con la tua traduzione (molto più comprensibile) capisco che avrei fatto meglio a lasciar andare. Mi regolerò in seguito, quello che è scritto è scritto. |
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:) |
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Edit: è vero indubbiamente che ci sarebbe anche da cogliere i consigli oltre che darne ma il contesto mi porta fuori strada, nel senso che se tizio apre un thread dove chiede aiuto o insomma espone dei concetti da vagliare o altro, si è portati a dare un aiuto e questo è quanto intendo io nei miei interventi, se l'aiuto non è considerato tale è altro. Ma volevo anche dire che chi cerca di pensare fattivamente per aiutare l'altro non è tanto concentrato (in un post che si parla di tutto quello) a prendere suggerimenti. Immagino che tutto questo discorso verrà preso ancora una volta come voler difendere posizioni, che io non tengo o ritengo allo stesso modo di chi le considera tali. Cmq ho capito mi faccio i cosiddetti e pace. |
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Spiego quello che intendevo ulteriormente e poi chiudo il discorso, quando uno dice qualcosa di utile ad una persona, l'altra come minimo si deve sdebitare, tu l'hai fatto con me e io ti ho ringraziato sdebitandomi, peccato tu non lo raccolga ma ognuno è "libero" di fare quel che vuole può.:) |
ho capito cosa intendi per debiti, a certo si ti sei sdebitata è ovvio
vedi non ragiono in termini di debiti e crediti, se non per quelli di un certo spessore e non vantavo alcun credito su di te, forse sei tu che l'hai inteso tale. mi attengo al motto "gratuitamente date, infatti avete ricevuto gratuitamente" di mio non ho nulla, proprio nulla quindi non riconosco questo tu discorso, passo e chiudo. |
devo aggiungere altro dato che non si può più intervenire sul vecchio:
mi correggo dicendo che anche i debiti di un certo spessore ma materiali non mi riguardano e più in generale quando scrivo non lo faccio con doppi sensi, ma cmq tutta questa vicenda per me non ha un peso. |
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