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webetina 21-06-2011 23.24.48

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 101209)
Scadenza per cosa , per far sparire l'IP? :U

Già, a volte le cose accadono....

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 101197)
se per potere personale intendi la tua capacità di agire su te stessa concordo, se invece intendi quella di agire sugli altri e sul mondo sconsiglio questa direzione.

Io credo che valesse la prima, che ci fosse la buona intenzione di farsi rispettare, non di imporre il proprio potere.

Ho avuto un moto ri ribellione forte e volevo discutere contro il tuo intervento Ray, ma poi ho deciso di fare la prova subito: non ha importanza ciò a cui ti riferivi, se ti è venuta così qualcosa centrava, era il momento di dirlo ciò che hai detto.

Improvvisamente mi è sembrata la cosa migliore arrivati a questo punto, una cosa che non avevo considerato e che potrebbe lenire tanta tensione dell'essere, anche del mio, che ho lo stesso problema di mia sorella, solo che a differenza di lei scelgo di non manifestare la rabbia, di lasciar correre di continuo, ma sempre rabbia è sopra questo sentirci di continuo depredati del valore che meritiamo.

Lo sapevo anche io che era stupido pensare che si abbia una qualche importanza, nell'universo siamo ben poca cosa, e che basta una schiocchezza a farci secchi. Ci sono anche tante persone che non hanno quasi niente di ciò che seppur mai bastevole abbiamo già avuto.

"Pensa a te stesso"
"l'ego cade quando è maturo"

Sono serviti, si è forse frainteso ed esagerato, non so quanti ragni dai buchi si sono cavati, ma improvvisamente "basta importanza" mi sa di sollievo. Ho capito a modo mio sicuramente ma sento che non è una cosa da poco. Vedremo. Grazie anche da parte mia Ray.

diamantea 29-06-2011 00.30.26

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 101161)
Nulla di quanto ci accade è davvero importante, soprattutto non lo è la lettura personale che diamo. E' invece importante quello che accade, tutto quello che accade... ma noi quasi sempre ce lo perdiamo, persi come siamo in quanto CI accade, che crediamo ci accada (lo so che questo pezzo si capisce proprio poco, ma per adesso meglio di così non so fare).

Ci ho riflettuto su molto. Si potrebbe appronfondire? Io sto cercando almeno nei sogni di guardare cosa accade invece di cosa mi accade.
Sto cercando di prenderlo come un allenamento, un metodo di osservazione per poter affrontare poi altre questioni con maggiore distacco da quel "mi" accade.
Le cose universalmente accadono ma finchè non mi accadono non le prendo in considerazione.

Ray 29-06-2011 02.24.02

Citazione:

Originalmente inviato da diamantea (Messaggio 101490)
Ci ho riflettuto su molto. Si potrebbe appronfondire? Io sto cercando almeno nei sogni di guardare cosa accade invece di cosa mi accade.

Però in quello che dici dei tuoi sogni ti dichiari sempre molto preoccupata di quel che suby TI farà vedere/vivere. Questo un po' ti distoglie da quel che vedi/vivi.
Chiaro che questo discorso, sui sogni, rasenta l'assurdo. Per via che i sogni sono del tutto soggettivi... quindi ovvio che sono importanti per noi. Ma stiamo andando parecchio ot.

dafne 18-12-2011 20.44.43

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 101151)
Ragazzi, scusatemi ma proprio non riesco adesso a prendere tutto il discorso, a rispondere a vari post etc.. ma c'è una cosa che ritengo importante.

Odio e rabbia sono più o meno la stessa cosa di amore e gentilezza o voler bene.

E' odiare se c'è qualcuno che odia un altro, che sia per 10 anni o per 2 minuti non cambia nulla, come non cambia nulla se questo odio si esterna o rimane dentro.
La rabbia è un sentimento che non necessita di un soggetto destinatario preciso anche se poi a qualcuno/qualcosa arriva e per essere tale, rabbia, deve manifestarsi in qualche modo, fosse pure sottile.
Non vi è mai capitato di essere arrabbiati senza motivo?
Ok se analizziamo tutto poi un motivo si trova, ma potrebbe anche essere ormonale e molto poco controllabile a meno di non andare a ritroso ai minimi termini.
Invece non si può odiare senza qualcuno (si c'è il famoso "mondo intero" ma è più un modo di dire) da odiare.
L'odio puro è raro quanto l'amore puro, entrambi non potrebbero manifestarsi completamente perchè la materia non li regge ed è per questo che deve esistere in questo mondo duale l'eterna lotta tra il bene ed il male etc....
Una rabbia pura invece si può manifestare, soprattutto quando il potere di chi la manifesta è limitato.... anzi la cosa è praticamente proporzionale, l'impotenza accresce la rabbia, il potere la placa.
La rabbia è qualcosa che si accumula nel tempo, l'odio può nascere in un istante, ovviamente parlo di un odio proporzionale al motivo. Se uno mi guarda male e do peso alla cosa lo posso odiare anche se fosse per un secondo e di un odio che praticamente non definiremmo così per quanto blando è. Invece non mi posso arrabbiare per uno sguardo malevolo se non ho già qualcosa dentro che cova.

Sebbene siano collegati intimamente è praticamente impossibile dire che uno dei due genera l'altro. Una grande rabbia agevola la nascita di odio o di stati di odio, come l'odio verso qualcuno, soprattutto se prolungato, può generare rabbia.
Possiamo dire però che la rabbia possiamo controllarla, l'odio no, non direttamente, quindi lavorare sulla rabbia è l'unica opzione insieme ad altre indirette.
Si dice infatti coltivare l'amore o l'odio.... non possiamo crearli come non possiamo creare un fiore ma possiamo piantarli o coglierli, annusare, apprezzare anche quelli che nascono spontaneamente. Con le ortiche è uguale solo che invece che coglierle possiamo starne alla larga o estirparle

Riprendo questo post e pian pianino tutta la discussione perchè mi pare in linea con alcune discussioni aperte (in pratica mi faccio ancora sempre le stesse domande..) e anche che ci siano parecchi spunti su cui riflettere..
leggo.gif

Faltea 19-12-2011 12.33.27

Io avrei bisogno di una definizione soggettiva di odio, non oggettiva.
Rancore, rabbia, insofferenza sono cose che capisco e comprendo. L'odio no, e sicuramente l'ho provato ma secondo me gli ho dato, dall'alto della mia supponenza, una definizione diversa ed errata.

Oggi sono arrabbiata con mio marito e non so perché... Non proprio arrabbiata quanto infastidita ed ora devo passare a ritroso sabato e domenica per capire che tasto ha schiacciato per scatenarmi ques'insofferenza..
(uffaaaaaa ... già è lunedì...puff!)
Mi capita spesso questa sorta di fastidio senza motivazione chiara. Poi mi trovo a confrontarmi con lo "scatenatore" e mi accorgo che è lui/lei la sorgente della mia rabbia ed allora gratto, gratto, gratto finché non si palesa quella frase o quel gesto passati al momento in sordina ma che hanno lavorato al punto da scatenarmi questo stato d'animo.
Stato d'animo che posso ignorare solo se la persona in questione "lo scatenatore" è lontano, se è vicino martella finché non trovo la causa, che spesso è un'autentica sciocchezza. Lo scoprire mi da un senso di sollievo enorme, leggerezza. Magari richiede un confronto, magari no.
Ma è come un campanello d'allarme snervante.

griselda 20-12-2011 15.34.31

A me l'odio sale quando nessuno riempie le mie aspettative quali che siano. (se non riempi l'aspettativa vuol dire che non ami e non ci tieni "quale padre da una serpe ad un figlio che gli domanda da mangiare)
Poi però se metto in moto il meccanismo che io non merito quello che mi aspetto creato per non soffrire sino alla rottura, l'odio entra dentro e l'effetto duplicato è devastante come un 'implosione atomica...che deve finire!

RedWitch 20-12-2011 18.08.26

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 107301)
A me l'odio sale quando nessuno riempie le mie aspettative quali che siano. (se non riempi l'aspettativa vuol dire che non ami e non ci tieni "quale padre da una serpe ad un figlio che gli domanda da mangiare)

In realtà chi non riempie la tua aspettativa (e lo fa coscientemente) è colui che ti ama davvero. Anche a me succede di rimanerci male quando l'aspettativa non viene riempita , ma se riesci a beccare il momento in cui questo succede, e ti ricordi che chi riempie le aspettative non sono il tuo bene, la rabbia, si sgonfia. E pian piano qualcosa cambia.

Citazione:

Poi però se metto in moto il meccanismo che io non merito quello che mi aspetto creato per non soffrire sino alla rottura, l'odio entra dentro e l'effetto duplicato è devastante come un 'implosione atomica...che deve finire!
Nel senso che odi te stessa?

griselda 20-12-2011 23.06.02

Citazione:

Originalmente inviato da RedWitch (Messaggio 107317)
In realtà chi non riempie la tua aspettativa (e lo fa coscientemente) è colui che ti ama davvero. Anche a me succede di rimanerci male quando l'aspettativa non viene riempita , ma se riesci a beccare il momento in cui questo succede, e ti ricordi che chi riempie le aspettative non sono il tuo bene, la rabbia, si sgonfia. E pian piano qualcosa cambia.

Sì di questo sono convinta che se io desidero che so qualcosa e non mi viene dato il desiderio se ne va e non era un desiderio vero. Quindi l'aspettativa che avevo nel riceverlo non mi genera paura ma solo magari frustrazione e quella si soffre e via andare nel senso che passa e con il tempo impari a fare senza.

Mentre se dietro l'aspettativa c'è un bisogno quello se non lo riempio mi genera paura e la paura si sa genera odio.
Si capisce?
Quote:


Nel senso che odi te stessa?
Sì perchè ho quel bisogno

RedWitch 21-12-2011 18.35.24

Citazione:

Originalmente inviato da Griselda (Messaggio 107333)
Sì di questo sono convinta che se io desidero che so qualcosa e non mi viene dato il desiderio se ne va e non era un desiderio vero. Quindi l'aspettativa che avevo nel riceverlo non mi genera paura ma solo magari frustrazione e quella si soffre e via andare nel senso che passa e con il tempo impari a fare senza.

Mentre se dietro l'aspettativa c'è un bisogno quello se non lo riempio mi genera paura e la paura si sa genera odio.
Si capisce?

Sì si capisce, e ci ho pensato bene, magari qualcuno mi correggerà, ma credo che in qualche maniera sotto l'aspettativa ci sia sempre un bisogno, un qualcosa che possiamo modificare. Altrimenti, a che serve osservare?
Quando l'aspettativa delusa brucia, in quel momento, è possibile vedere che il problema non è l'altro (che viene odiato), ma siamo noi. Ed è li che, secondo me, si puo' modificare qualcosa.

griselda 21-12-2011 19.29.19

Citazione:

Originalmente inviato da RedWitch (Messaggio 107373)
Sì si capisce, e ci ho pensato bene, magari qualcuno mi correggerà, ma credo che in qualche maniera sotto l'aspettativa ci sia sempre un bisogno, un qualcosa che possiamo modificare. Altrimenti, a che serve osservare?
Quando l'aspettativa delusa brucia, in quel momento, è possibile vedere che il problema non è l'altro (che viene odiato), ma siamo noi. Ed è li che, secondo me, si puo' modificare qualcosa.

Quindi ogni aspettativa di qualunque tipo sia desiderio o bisogno va sofferta senza reprimere tacendo e soffrendo fin che dura. ok

Adesso ne aggiungo un altra che mi fa odiare tantissimo ed è la gelosia anche qui dovrebbe quindi valere il soffrire in silenzio e basta perchè il tizio a me non riempie nessun bisogno ma impiega il suo tempo a darlo a chi poteva farne a meno facendo da se in una cosa che poi non era così importante.
Questa mi fa salire una tale rabbia che gli, detto in milanese, sgagnerei un orecchio diavolo.g:
Bon grazie fiori.gif bisogna vivere come se fossimo soli al mondo....:C:

p,s, alalf ine har agione sole mi sa che il puntosta solo nel fare il salto devo buttarmi e fidarmi

Ray 21-12-2011 19.46.47

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 107377)
ma impiega il suo tempo a darlo a chi poteva farne a meno facendo da se in una cosa che poi non era così importante.


...

griselda 22-12-2011 11.15.16

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 107379)
...

Appena ho chiuso con il clic mi è partito: stai giudicando....

Però tu penso volessi sottolineare che l'aiuto andava dove non c'era richiesta.....ma io dicevo che l'aveva già ricevuto ma non l'aveva colto perchè non gli piacevano le mani che gliel'avevano porto.....eppure l'aiuto gli è arrivato proprio perchè non lo vuole.
Va che è complicata sta cosa :U

Ray 22-12-2011 14.03.43

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 107394)
Appena ho chiuso con il clic mi è partito: stai giudicando....

Però tu penso volessi sottolineare che l'aiuto andava dove non c'era richiesta.....ma io dicevo che l'aveva già ricevuto ma non l'aveva colto perchè non gli piacevano le mani che gliel'avevano porto.....eppure l'aiuto gli è arrivato proprio perchè non lo vuole.
Va che è complicata sta cosa :U

Intendevo proprio che stai giudicando, ma l'hai visto da sola. Sia sul farne a meno che sulla poca importanza della cosa stai appioppando i tuoi giudizi agli altri, o meglio, ci provi. Fortunatamente la realtà se ne frega... icon_mrgr:

Comunque in effetti, dato che l'hai visto, bastavano i puntini.

griselda 22-12-2011 14.07.25

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 107399)
Fortunatamente la realtà se ne frega... icon_mrgr:

boccaccia:icon_mrgr:abbraccio:

luke 22-12-2011 14.20.30

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 107377)
p,s, alalf ine har agione sole mi sa che il puntosta solo nel fare il salto devo buttarmi e fidarmi

Ti ho contagiato io per scrivere questa frase con le lettere in libertà?icon_mrgr:

Faltea 23-12-2011 12.45.50

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 107246)
Io avrei bisogno di una definizione soggettiva di odio, non oggettiva.

Ma la gelosia non porta ordio, porta rabbia e rancore...

Quando è odio?

griselda 23-12-2011 15.15.21

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 107402)
Ti ho contagiato io per scrivere questa frase con le lettere in libertà?icon_mrgr:

Sì abbraccio:abbiamo bisogno di ristabilire i nostri spazi icon_mrgr:


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