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Non pensavo di volerti dire questo ma se lo dici tu sarà così.:H |
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L'altro giorno avevo iniziato a scrivere che la mia mamma non sarà mai morta, sino a che non smetterò io di cercarla fuori di me, perchè dentro già ce l'ho e non penso possa morire posso solo decidere di non ascoltarla in tutte le sue parti e funzioni, come del resto ho fatto anche quando era viva.
La mamma muore quando diventa nonna, insomma quando sua figlia diventa madre e lei di conseguenza diventa nonna come una scala gerarchica, di passaggio del testimone. Ad ognuno la sua funzione, il guio è che non sempre si fanno questi passaggi e tutti rimangono sullo stesso gradino. La mamma non vuole diventare nonna la figlia fatica a fare la madre e spesso i ruoli si invertono, si fugge dal proprio ruolo per paura delle responsabilità e di questa nuova "figura" che abbiamo magari anche contestato al punto che dentro non la accettiamo in toto. Insomma un casino icon_mrgr: Mi domando inoltre ma la mamma muore mai veramente? Perchè? Perchè come nel mio dna lei è viva lo sarà anche fino a che uno dei suoi discendenti sarà in vita. Dentro di me esistono anche i suoi modi di fare, perchè vivere insieme influenza è inevitabile, vieni tuo malgrado influenzato. Persino quando devo fare da mangiare la prima cosa che faccio vado con la mente a come ho visto cucinare la tal pietanza da lei, quindi lei sarà anche morta qui nel presente, perchè non la vedo fisicamente, ma se appena mi sposto e vado nel passato è li viva e vegeta che prepara quella tal pietanza ed io la osservo per poter portare di qui quella ricetta che tanto mi piaceva, o perchè senza dovrei fare più fatica e cercare sul libro di cucina. icon_mrgr: Dopo questa riflessione penso che se vivi il qui e ora i morti rimangono morti.:H Ci sono? |
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Ora speriamo di non aprire un'altra faida icon_mrgr: |
Scusa se mi intrometto Gris, in caso non prendermi neanche in considerazione, ma dopo sto tuo ultimo post non ci capisco più nulla neanche io. Ma tua mamma è morta?
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Non so nemmeno più dove scrivere se qui o di là o dall'altra parte.
Stavo pensando al mio rapporto con lei da bambina, mi pare che tu Uno una volta mi dicesti che un ragazzo o una ragazza ad 11/12 anni ora non ricordo con precisione ma hanno già una loro identità (con la ì minuscola) già hai quindi interiorizzato la mamma. Che mamma ho interiorizzato io? L'ho scritto di là che mamma avevo, non dava l'idea di sapermi proteggere (tranquille mamme che leggete sono anche io mamma e mi sento proprio come voi) mi voleva perfetta perchè così non le procuravo ansia uscendo dai suoi canoni, ma non si è mai chiesta se i suo canoni erano confacenti ai miei. Ed ora cosa ho dentro di me? Che ca@@o di madre ho? Che esempio ho interiorizzato? eh??? Sono diventata una che prova a fare ma che siccome le cose non le vengono perfette smette di fare perchè la sua mamma la giudica un'inetta, come quando era piccola. Che quando sbaglia si riempie di sensi di colpa e si tiene il muso come faceva sua madre quando era piccola. Che scappa dalle sue responsabilità perchè nessuno le ha insegnato a prendersele e neppure ha avuto l'esempio da sua madre che quando le ha detto che non voleva più studiare o non andare a lavorare le ha permesso di farlo. Le ha permesso ogni cosa perchè vedere il fallimento è tremendo ma meno faticoso da fare meglio autocommiserarsi piuttosto che faticare. E quando fallisco faccio come lei, mi autocommisero invece di muovermi a riprovare. La prima volta che ho dovuto prendermi una grossa responsabilità sono andata in crisi ed ho fatto un disastro maggiore di quello che già era. Poi è stato tutto un rotolare verso il basso che mi ha portato qui. E ieri sera ho capito tante cose....non so se ce la farò, io ce la sto mettendo tutta, non so neppure se il mio fisico reggerà, stanotte mi sono svegliata con la testa che mi scoppiava un fuoco che partiva dei seni e scendeva per le braccia, mi sono spaventata, ho una serie di problemi sempre fisici che il mio medico non mi prende nemmeno più sul serio eppure sto davvero male. Stasera ci andrò insieme ad una persona perchè altrimenti so che non mi ascolterebbe. Non ho imparato a farmi valere, anche questo mi è mancato nella serie degli esempi da seguire. A volte mi domando come abbia fatto a fare certe cose, che tanto gravi non erano visto come sono limitata e il bisogno disperato di amore che ho sempre avuto nella mia vita. Grazie Uno di tutto il rispetto che mi hai portato sarebbe stato facile farmi leggere quel 3D.... E tutto l'aiuto che gli amici volevano darmi e non sapevo prendere, posso solo dirvi che mi dispiace ma ce l'ho messa comunque sempre tutta, l'impegno non è mai mancato....e forse l'ho imparato dall'aver visto i miei genitori che se anche le cose andavano sempre scatafascio loro non hanno mai mollato. Questa cosa è un male e un bene daltronde come in tutte le cose. Mia mamma è morta sette anni fa, oggi non è morta perchè sarà sempre dentro di me, ma penso di volerla mettere definitivamente in pensione. Non la odio nemmeno più....sono troppo stanca....vorrei solo CRESCERE Vi voglio bene bacini.gifabbraccio: Dimenticavo i buoni propositi ;) Voglio imparare a prendermi cura di me, come nessuno ha mai fatto e smetterla di aspettarmi che lo faccia qualcun altro. Voglio imparare a scegliere e prendermi da quella scelta sia il buono che il cattivo e dal risultato imparare a scegliere di nuovo. Voglio imparare ad abbracciare le mie imperfezioni per poi prendermi cura di loro. Voglio imparare a non scappare davanti alle difficolta e ad accettare il fallimento come una pausa di riflessione sul da farsi, perchè domani è sempre un'altro giorno.... Voglio imparare a rispettare le mie scelte ma anche a saper riconoscere una scelta sbagliata. Voglio imparare a dire ciò che provo invece che disperdere inutilmente la mia energia Voglio imparare che l'impegno è quello che conta e non il risultato e tante altre cose. E anche se tra tutte le cose che voglio non riuscirò a farne nemmeno una perfettamente riuscire sempre a perdonarmi e ad amarmi perchè ad odiarmi sono già bravissima icon_mrgr: E a non volere come sempre tutto subito non pretenderò da me tutto questo oggi e neppure domani ahahahah con calma si fa tutto |
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Seconda cosa mi concentrerei sul fattore rinascita con tutto quello che ne consegue. Quindi partendo dall'inizio, innanzi tutto sdrammatizzare e non per questo significa essere più blandi e poi avere sempre presente il processo di morire a quel qualcosa che può essere lasciato indietro sostituendolo con altro quindi ri_nascere. Basta esercitarsi anche su un solo aspetto per volta e poi riverberare lo stesso esempio su tutto il resto. Sottolineo che non vuole essere qualcosa detto per primeggiare o mettersi in bella mostra ma unicamente per migliorarci, certo mi ci metto anche io. Infatti scrivendo considero questo gesto come qualcosa che ha una ricaduta anche su me stesso, fatto solamente per mettersi in mostra mi peggiorerebbe. Ho parlato troppo forse.:@@ |
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Ricordo che basta impegnarsi in una soltanto di battaglia che il resto viene da se. E aggiungo che il campo deve essere affrancato con diplomazia e senza spargimento di sangue. Così sarebbe davvero qualcosa di grandioso. Mi rispondi che "se dico, ho detto" e traduco con "se ho scritto significa che va bene?" |
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Se scrivi, hai scritto. |
Dizionario Grii-Ayn:
Voleva dire che prima "sniaccheri" le cose poi ci metti alla fine una frase "giustificativa", ma ormai hai detto/scritto. Questo voleva dire. |
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è stata messa volutamente per capire se potevo proseguire, non vorrei mai intervenire in un discorso se non sono accettato o cmq se si reputa pesante l'intervento. Morale della favola non sapevo se proseguire con gli interventi. Con la tua traduzione (molto più comprensibile) capisco che avrei fatto meglio a lasciar andare. Mi regolerò in seguito, quello che è scritto è scritto. |
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:) |
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Edit: è vero indubbiamente che ci sarebbe anche da cogliere i consigli oltre che darne ma il contesto mi porta fuori strada, nel senso che se tizio apre un thread dove chiede aiuto o insomma espone dei concetti da vagliare o altro, si è portati a dare un aiuto e questo è quanto intendo io nei miei interventi, se l'aiuto non è considerato tale è altro. Ma volevo anche dire che chi cerca di pensare fattivamente per aiutare l'altro non è tanto concentrato (in un post che si parla di tutto quello) a prendere suggerimenti. Immagino che tutto questo discorso verrà preso ancora una volta come voler difendere posizioni, che io non tengo o ritengo allo stesso modo di chi le considera tali. Cmq ho capito mi faccio i cosiddetti e pace. |
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Spiego quello che intendevo ulteriormente e poi chiudo il discorso, quando uno dice qualcosa di utile ad una persona, l'altra come minimo si deve sdebitare, tu l'hai fatto con me e io ti ho ringraziato sdebitandomi, peccato tu non lo raccolga ma ognuno è "libero" di fare quel che vuole può.:) |
ho capito cosa intendi per debiti, a certo si ti sei sdebitata è ovvio
vedi non ragiono in termini di debiti e crediti, se non per quelli di un certo spessore e non vantavo alcun credito su di te, forse sei tu che l'hai inteso tale. mi attengo al motto "gratuitamente date, infatti avete ricevuto gratuitamente" di mio non ho nulla, proprio nulla quindi non riconosco questo tu discorso, passo e chiudo. |
devo aggiungere altro dato che non si può più intervenire sul vecchio:
mi correggo dicendo che anche i debiti di un certo spessore ma materiali non mi riguardano e più in generale quando scrivo non lo faccio con doppi sensi, ma cmq tutta questa vicenda per me non ha un peso. |
La mia pigrizia
Ho scoperto che devo fare tutto e subito, così poi il giorno dopo sono distrutta e non ho più voglia di fare niente. Questo perchè non mi piace fare fatica, sono arrivata che se una cosa mi viene subito bene altrimenti, mi crea più problemi che altro, ansia da prestazione e me la devo togliere subito di torno.
E questa cosa gira intorno ad altre cose tipo cosa assurda, se compro lo yogurt da mezzo chilo devo finirlo strabuzza: allora non lo apro. Se devo studiare qualcosa di difficile nel senso che mi ci devo applicare=fatica e tempo (tipo ci devo mettere diverso tempo) non lo faccio vince la pigrizia e l'ansia non mi viene. Qualcuno di voi ha notato se ansia e pigrizia fanno comunella? sparo1.gifansia new_2guns:pigrizia |
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Sempre che ti vada. :@@ |
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Intendo se ci sono devi demoni che si alleano in modo da toglierci energia al punto da immobilizzarci e se ansia e pigrizia sono una possibile alleanza tra due demoni. Mi sa che ho complicato perchè mi sembra ancora più semplice e comprensibile quello che ho scritto prima a te come pare si capisce? :@@ |
Il discorso lo vedo in termini di parti ancora da illuminare.
Per illuminare le parti più in basso dobbiamo al contempo salire più in alto. Si sale più in alto (almeno per quanto mi riguarda senza nulla togliere agli altri) purificandosi con il cibo o meglio in assenza di cibo ma con gradualità e non per lunghi periodi (credo che se cerchi anche qui trovi qualcosa), poi attraverso Maestri o diretti o indiretti che ci guidano a scoprire chi siamo, da dove veniamo e verso dove siamo diretti e infine attraverso letture spirituali. Certo ho detto tutto e niente ma intanto c'è da iniziare da qualche parte, poi l'appetito vien mangiando (intendevo quello alto di appetito). Per quello che ho imparato dalla vita posso dire che non è un percorso facile, soprattutto senza Maestri. Poi dico pure che mi metto a disposizione per parlare di progresso in questo campo dando ovviamente quello che ho e che sto ancora approfondendo. |
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Ma che stai a dì? Fai di tutto per non risponderci boccaccia: |
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Senti sai cosa ti dico che non lo so ho cercato ma non ho trovato un bel cavolo fritto cosa posso fare? Ho capito che hai iniziato a domandarmelo dopo che ho tirato fuori un meccanismo di controllo. Ma poi alla fine io non so, sarò diversa forse sto facendo del vittimismo ma non ci arrivo proprio. Qui quando leggo Ray, Sole etc mi sembrano tutti dei geni ma come le capiscono certe cose come ci arrivano? E di solito mi dico che deve mancarmi qualcosa o fuori o dentro, oppure lavoro in modo errato che ne so. Sta di fatto che sono un po' come dire ....persa d'animo? Ok che tanto poi prima o poi mi riprendo, ma in questo momento il fisico mi fa cilecca si può dire cilecca? ahah Quindi grazie dell'imput ma non so che farci l'ho girato e rigirato nelle mani e mi sa che me lo devo tenere così senza risposta boooh Una parte di me quando vede le tue scritte ride e l'altra ti tira dietro un po' di "lamentele" diavolo.g: t'ho son divisa pure in questo è una consuetudine oramai va ti rimando la linguaccia ahahahboccaccia: |
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Da letture di tanti anni fa, sono venuta a conoscenza del fatto che ci scegliamo noi quello che poi faremo qui....pare un po' quello che riportava Nike dal libro dei Morti tibetano la fine....ci liberiamo dalla croce del corpo alla morte dello stesso e veniamo "sparati" di nuovo verso questo mondo e verso tutti gli irrisolti, ma senza alcuna memoria perchè la persona muore con il corpo (se non si è terminato il l'Opera ) come i desideri di cui parla Yukteswar quando chiede alla sua amica se ne ha ancora che lui l'aiuterà a liberarsene prima della morte... Insomma se prendo tutto questo come reale, veritiero come poter dare la colpa a qualcuno di qualcosa e in primis di avere avuto tali e non altri genitori, madre compresa? Partendo da questo assunto mi sono scelta, modo di dire, in punto di morte la grii che non era grii ma altro, ha desiderato ciò di cui non era ancora libera, ma incatenata per gli stessi motivi che ho incontrato in questa vita. Insomma quello che voglio dire è che per vibrazione non potevo nascere che lì dove sono nata, da quella madre e con quel padre, come qualcosa studiato nei minimi particolari ma che invece è automatico. Per poter liberarmi dell'ansia doveva prima venirmi apparentemente trasmessa e poi accadermi vari episodi, in un peggiorativo crescendo che la mettessero in evidenza, affinchè ne prendessi coscienza e così via per tutte le altre varianti. Il bisogno di attenzioni e la autodistruttiva azione per ricercarle affinchè mi rendessi conto di avere un problema e potessi iniziare a prenderne coscienza. I vari demoni che si alternano a soffiare nelle mie orecchie e che mi sono stati trasmessi e che a seconda di quanto permetto loro di comandarmi chiamano in me Archetipi che mi fanno diventare l'attore preferito della loro pellicola. Insomma tagliando un po' mi domando cosa c'entra in tutto questo mia madre? Anche lei vittima di una catena che non ha neppure mai intravisto. Anche lei aveva scelto di avere una madre che le avrebbe fatto pochissimo da madre, per cui nella successione è già stata brava darmi qualcosa di più. Ed io mi ritrovo a non saper dare perchè non ho ricevuto, a volte mi trovo come al buio, quando cerco nell'esperienza cosa fare con un figlio....non trovo esperienza, ne imput mi trovo al buio e a pensare che anche lui ha "scelto" e deve fare la sua esperienza, ed io farò il meglio/peggio che mi è stato permesso di fare. Sì la vita insegna, a brutto muso ma insegna. E' sempre stata lei la mia maestra non ne ho accettati mai altri prima d'ora. (bastava e avanzava rido1.gif) Secondo quanto ho scritto non ho più motivi per non perdonare mia madre, non ha potuto/saputo fare di meglio incatenta com'era, ma anche non aveva responsabilità per cose che avevo già scelto io di vivere lei è stata l'attrice inconsapevole della sua vita.\ La dimostrazione in pratico cell'ho quando con mio figlio mi rendo conto che lui ha un suo iter da vivere, cosa difficilissima da comprendere e accettare in particolar modo per via della mia ansia e la mania di controllo.piango.gif (a volte noi mamme per paura di soffrire noi, impediamo ai figli di vivere la loro vita (questo mia madre non l'ha fatto mi ha lasciato fare, quindi ho scelto la vita come unica maestra femminile) e le loro esperienze precludendo loro la possibilità di crescere piango.gif anche se sappiamo che è attraverso la sofferenza che nascono le qualità) martello.: Ora io invece ho il mio compitino da fare cercare di smetterla di farmi dominare dall'ansia e quindi di controllare tutto e tutti, smetterla di cercare sempre attenzioni al di fuori di me. Smetterla di pensare di essere così importante e smetterla di cercare di essere perfetta invece che Grii. Cosa ho dimenticato? uhm Dare da mangiare ai miei demoni per non farli morire ma senza ingrassarli. icon_mrgr: Ok per ora mi fermo qui. |
l'ansia più che con la pigrizia... ha (secondo me) legami forti con la paura.
idem la pigrizia... sempre a mio parere. insomma il lavoro (per me) va fatto sulla "paura" |
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La paura infatti è come la ruggine per il ferro corrode blink.gif |
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ecco perchè (a mio parere) conoscere le proprie paure e superarle è in sostanza il lavoro da fare (insieme ad altro) |
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è l'opposto della completa manifestazione della Griselda.
mentre si lega alla manifestazione delle piccole griselde |
Griselda posso darti una mia opinione? Non so se ti solleverà ma leggendo il tuo lungo post credo che tu stia lavorando bene.
Ammesso che io sappia distinguere un Lavoro fatto bene da uno fatto male eh. Lo dico a impressione personale, leggendo come svisceri i tuoi pensieri e come cerchi di trovare le cause e i collegamenti di quello che hai esperito fin'ora. Insomma io non mi demoralizzerei :) |
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Stefano io ti rigrazio di aver commentato ma non ho capito niente :U magari se amplii un pochetto ti sarei grata. :) |
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Pshhht posso dirti una cosa nell'orecchio? Sì? Beh, non so nemmeno io quando un Lavoro è fatto bene :) però Ray dice sempre che l'importante è il viaggio e io gli credo a volte anche troppo icon_mrgr: ma questo è un mio problema laughing6: vero Capo Uno? |
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tu hai letto (e detto) che la paura è l'opposto dell'Amore. Io penso che non solo è l'opposto dell'Amore ma sia una sorta di freno costante alla completa manifestazione di CIO' CHE SEI. Il lavoro su di se a mio parere andrebbe fatto in modo da superare le proprie paure per poter manifestare completamente le potenzialità insite in ciascuno. |
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Se non hai paura di consumarti non sarai pigra, se non avrai paura di morire sarai coraggiosa. Al contrario se Ami se aperto a dare a neppure ci pensi più a te o a prendere o difenderti o risparmiarti insomma non avendo non avendo più paura puoi manifestarti in pieno e poi arrivare a manifestare anche l'oltre, si quindi diciamo che siamo d'accordo. però siamo OT mi sa fiori.gif |
ora senza paura prova a rispondere a questa mia domanda (e non solo mia)
è morta tua mamma? |
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Quindi ti rispondo rilassatamente mia mamma è morta da sette anni, sia Pace all'Anima sua, R.I.P.! :) |
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