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Perchè la paura e la temerarietà mancano dell'Amore che è il salto di qualità che poi è il coraggio, che è dato dal Cuore. Come se fosse dato dal un terzo elemento aggiunto a noi stessi. |
Se bene e male coesistono insieme, non dovrebbero essere complementari? Sulle direzioni sono daccordo, tirano da parti contrarie.
C'è qualcosa che non mi torna, quando si parla di raggiungere il bene supremo che vuol dire allora? |
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i contrari sono la dualita' insita nelle cose mentre l'opposto , cio' che si oppone e' il lavoro o il suo risultato cioe' un superamento della dualita' . Cosi' il coraggio e' opposto a paura e temerarieta' cioe' coraggio stupido senza criterio . Cosi' la tenacia e' il superamento dei contrari :arrendevolezza e ostinazione , questa che e' resistenza senza cognizione . |
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No, non mi risulta. Se rileggi il mio post n° 17 dovresti capire perchè dico che sono opposti. Se uno avesse in se entrambi (temerarietà e paura) nella stessa misura non potrebbe essere coraggioso pur essendo, almeno da questo punto di vista, equilibrato. Invece se spostassimo l'asse su temerarietà e prudenza potrebbero come contrari insieme dar vita al coraggio. |
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Invece quello che ti arriva contro se non ti ammazza ti fortifica ed uguale è quello che va per via contraria. Ma forse ci siamo capiti male o meglio non ho capito io quello che volevi dire. |
Quindi l'opposto in un certo senso è peggiore del contrario, io pensavo il contrario invece (non è un gioco di parole, non so se si capisce quello che ho detto).
Due opposti quindi non si annullano? |
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Coraggio - temerarietà e paura invece riesco a relazionarli anche se io userei contrario e non opposto. Cioè su un unico asse (in realtà si disegna una Y ) da una parte ci sta paura e temerarietà e dall'altra il coraggio, quindi tu (per dire) puoi andare da una parte o dall'altra. E' anche interessante vedere come visivamente la via buona e dritta (in questo esempio) quella del coraggio è unica e dritta, invece la via cattiva (quella che ti porta alla paura o alla temerarietà... o più precisamente ad un punto indefinito tra le due) è una via biforcuta (hai presente gli indiani di America?) e direi pure senza certezze. |
Mi viene in mente nell'esempio quando uno fa lo spavaldo, e poi il giorno dopo ha il terrore delle conseguenze.
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Astrattamente invece si dirigono verso direzioni diverse e quindi sono contrari . Il loro opposto e' il meglio cioe' un superamento dell'uno e dell'altro . Il meglio puo' essere accostato sia al male che al bene come condizione superiore , condizione superiore pur diversa con riferimento a ciascun polo ma sempre migliore . |
Forse Nike intendi con bene e male la dualità e con il meglio l'unità.
Quindi la dualità è opposta all'unita, la prima porta nella direzione contraria della separazione e dell'abbandono o distacco da Dio, la seconda porta all'unione col divino e al ritorno alla casa del padre. Bene e male possono coesistere? Uno può essere sincero e contemporaneante bugiardo. Si. |
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In ogni caso caso non andava bene, non puoi identificare "uno" con l'appellativo di sincero o bugiardo contemporaneamente, a meno che vedi l"uno" nelle sue varie parti, allora si. Mi sembra che man mano nel definire cosa sono opposti contrari o complementari tutto sia relativo alla angolazione da cui li guardiamo. Ci può essere si il caso in cui uno è bugiardo e sincero allo stesso tempo. Si trova davanti un uomo in difficoltà ma non è stato lui a procurargliela ne si muove per aiutarlo e l'uomo di aggrava. Dichiarando "io non ho fatto nulla!" , è sincero nel senso che non ha spinto lui, ma è bugardo allo stesso tempo se fa intendere che non ha fatto nulla di male. Niente dunque di assoluto? Lo chiedo perchè mi sto convincendo di questo. |
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Invece , Bene e male sempre coesistono ma non nel senso che dici tu di bugiardo/ sincero contemporaneamente ma nel senso che l'uno e' la spinta per l'altro in un divenire continuo pur in circostanze diverse . Questo e' l'enigma dei contrari : che si passa da uno stato all'altro in una frazione di centesimo di secondo : da temerario a pauroso da arrendevole ad ostinato . L'unita' e' sta nell'afferrare questo divenire contino e nel renderlo cosciente e l'opposto e' una frazione di secondo in cui si arresta il processo e lo si fa proprio . |
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Comunque... Citazione:
Quello che dovrebbe essere il super partis. |
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Sopra volevo dire di certe ambiguità dell'atteggiamento umano, ma non mi è riuscito farlo meglio. |
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L'assoluto esiste solo osservando dall'esterno un sistema chiuso e definito. |
Ho letto le 10 opposizioni fondamentali di Pitagora e la 10 dice che il quadrato è opposto al rettangolo.
Sinceramente non lo sapevo e non capisco il motivo per cui queste due figure geometriche sono opposte. Qualcuno più esperto può erudirmi? leggo.gif |
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Puo darsi che centri con creazione della spirale logaritmica quella della sezione aurea.... si costruisce un quadrato sul lato lungo di un rettangolo.... |
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Tante ipotesi ma certezza nessuna... nonso.gif |
Prendi un'asta e conficcala sul terreno perfettamente perpendicolare, quando l'ombra è della stessa lunghezza della parte di asta che sporge dal terreno potresti disegnare un quadrato usando quelle due misure e quell'angolo.
Per fare questo la luce deve essere a 45 gradi Quando la luce è perfettamente sopra l'asta, perpendicolare (anche se nella realtà è impossibile osservarla per via della diffusione luminosa) non c'è ombra, quindi non c'è proiezione, quindi è simbolo di un Dio assoluto che riposa in Se. Quando la luce è a 45° forma il quadrato, figura con tutti i lati uguali, quindi questa posizione di luce simboleggia la manifestazione (sia chiaro, solo la manifestazione) perfetta di Dio nel mondo, nel manifesto. Tutto il resto è imperfetto in quest'ottica, ecco gli opposti. |
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Non lo so spiegare meglio :) |
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