Ermopoli

Ermopoli (https://ermopoli.org/portale/index.php)
-   Esoterismo (https://ermopoli.org/portale/forumdisplay.php?f=21)
-   -   Anima dannata (https://ermopoli.org/portale/showthread.php?t=7459)

Faltea 17-11-2011 21.39.09

icon_mrgr: Da mi le monade le è n'altra roba...icon_mrgr:

Faltea 28-11-2011 12.57.57

Riflettevo su un conoscente (se non porto nella realtà le supposizioni che facciamo non le capisco, abbiate pazienza).
Abbandonato dai genitori ha vissuto la sua infanzia in orfanatrofio, scuola media, lavoro e vita.
Sempre al limite della legge ha vissuto dormendo sotto ponti ed in situazioni critiche alternando questo a periodi di tranquilla vita socialmente normale, lavoratore con casa in affitto. Una sorta di due persone in una a seconda del periodo.
A 28 anni ha cominciato, dopo una delusione d'amore, ad utilizzare droghe pesanti e ne è diventato dipendente.
Questo l'ha portato a fare tutta una serie di cose "nere" per procurarsi la dose di cui necessitava, fino a rubare e finire in galera.
Poi è uscito, sembrava ripreso, è ricaduto, comunità ed ora (recentemente) l'ho visto.
Il suo viso riportava i segni di tutto ciò che ha passato, sembrava una cartina con i punti precisi di ogni suo passo. Occhi affossati, spenti.
Ora lavora, ha una casa, una compagna ed è ritornato socialmente nella normalità, con il suo passato.
La sua anima? Più dannata di così... Allora ho pensato che un'anima non nasce dannata ma lo può diventare nel corso della vita, per colpa di scelte sbagliate ed azioni (magari inconsapevoli) deprecabili.
Voi che ne pensate?

griselda 28-11-2011 13.17.14

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106600)
Riflettevo su un conoscente (se non porto nella realtà le supposizioni che facciamo non le capisco, abbiate pazienza).
Abbandonato dai genitori ha vissuto la sua infanzia in orfanatrofio, scuola media, lavoro e vita.
Sempre al limite della legge ha vissuto dormendo sotto ponti ed in situazioni critiche alternando questo a periodi di tranquilla vita socialmente normale, lavoratore con casa in affitto. Una sorta di due persone in una a seconda del periodo.
A 28 anni ha cominciato, dopo una delusione d'amore, ad utilizzare droghe pesanti e ne è diventato dipendente.
Questo l'ha portato a fare tutta una serie di cose "nere" per procurarsi la dose di cui necessitava, fino a rubare e finire in galera.
Poi è uscito, sembrava ripreso, è ricaduto, comunità ed ora (recentemente) l'ho visto.
Il suo viso riportava i segni di tutto ciò che ha passato, sembrava una cartina con i punti precisi di ogni suo passo. Occhi affossati, spenti.
Ora lavora, ha una casa, una compagna ed è ritornato socialmente nella normalità, con il suo passato.
La sua anima? Più dannata di così... Allora ho pensato che un'anima non nasce dannata ma lo può diventare nel corso della vita, per colpa di scelte sbagliate ed azioni (magari inconsapevoli) deprecabili.
Voi che ne pensate?

Che è così come dici........ (sicuramente inconsapevoli)

Poi sarebbe interessante capire il perchè hanno questo tipo di coscienza

luke 28-11-2011 13.27.21

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106600)
Riflettevo su un conoscente (se non porto nella realtà le supposizioni che facciamo non le capisco, abbiate pazienza).
Abbandonato dai genitori ha vissuto la sua infanzia in orfanatrofio, scuola media, lavoro e vita.
Sempre al limite della legge ha vissuto dormendo sotto ponti ed in situazioni critiche alternando questo a periodi di tranquilla vita socialmente normale, lavoratore con casa in affitto. Una sorta di due persone in una a seconda del periodo.
A 28 anni ha cominciato, dopo una delusione d'amore, ad utilizzare droghe pesanti e ne è diventato dipendente.
Questo l'ha portato a fare tutta una serie di cose "nere" per procurarsi la dose di cui necessitava, fino a rubare e finire in galera.
Poi è uscito, sembrava ripreso, è ricaduto, comunità ed ora (recentemente) l'ho visto.
Il suo viso riportava i segni di tutto ciò che ha passato, sembrava una cartina con i punti precisi di ogni suo passo. Occhi affossati, spenti.
Ora lavora, ha una casa, una compagna ed è ritornato socialmente nella normalità, con il suo passato.
La sua anima? Più dannata di così... Allora ho pensato che un'anima non nasce dannata ma lo può diventare nel corso della vita, per colpa di scelte sbagliate ed azioni (magari inconsapevoli) deprecabili.
Voi che ne pensate?

Io credo che ogni caso dovrebbe fare storia a se, forse siamo noi che tenidamo a vedere il tutto come una specie di gara con un traguardo finale identico per tutti, ed allora viene spontaneo notare come sia una gara un pò "irregolare", chi parte davanti, chi indietro , chi va in ferrari chi in500, chi ha la strada spianaa e periodici aiuti chiinvece la strada in salita e con la tempesta....
Capita, ad esempio, di dover fare i conti per buona parte della vita con problemi sorti quando eravamo bambini e oggettivamente non eravamo in grado di affrontarli in condizioni adeguate, e quindi bisogna spendere anni ed anni per rimettersi in paro per arrivare ad un livello "sano" in cui invece altri si sono trtovati quasi per default..

E' ovvio che se poi si guarda dal punto di vista dello Spirito, conta relativamente poco arrivare ad un dato livello in 10 piuttosto che in 5 "rinascite", esempio minimo per semplificare, dal punto di vista del singolo individuo forse qualcosina cambia...

Faltea 29-11-2011 21.53.07

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 106604)
Io credo che ogni caso dovrebbe fare storia a se, forse siamo noi che tenidamo a vedere il tutto come una specie di gara con un traguardo finale identico per tutti, ed allora viene spontaneo notare come sia una gara un pò "irregolare", chi parte davanti, chi indietro , chi va in ferrari chi in500, chi ha la strada spianaa e periodici aiuti chiinvece la strada in salita e con la tempesta....
Capita, ad esempio, di dover fare i conti per buona parte della vita con problemi sorti quando eravamo bambini e oggettivamente non eravamo in grado di affrontarli in condizioni adeguate, e quindi bisogna spendere anni ed anni per rimettersi in paro per arrivare ad un livello "sano" in cui invece altri si sono trtovati quasi per default..

E' ovvio che se poi si guarda dal punto di vista dello Spirito, conta relativamente poco arrivare ad un dato livello in 10 piuttosto che in 5 "rinascite", esempio minimo per semplificare, dal punto di vista del singolo individuo forse qualcosina cambia...

In sostanza mi vuoi dire che è la vita che la rende dannata? Che le varie possibilità, dove nasciamo, le esperienze che facciamo e quelle che evitiamo ci rendono più o meno vicini all'essere dannati?
Quello che volevo principalmente capire è se una situazione come quella descritta è definibile anima dannata. Penso che sia dannata perché ormai non ha più la possibilità di redimersi in quanto è così "sporco" il suo animo che l'unica soluzione sarebbe un colpo di gomma, cosa improbaible che si possa verificare.
Ciò che ha fatto nella sua vita l'ha segnato a tal punto da renderlo definibile dannato?

Ray 29-11-2011 23.35.31

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106665)
Penso che sia dannata perché ormai non ha più la possibilità di redimersi

La Tradizione Cristiana è molto chiara a riguardo: finchè sei qui, finchè sei vivo, puoi redimerti, puoi "salvare" l'anima (dalla distruzione).

Faltea 30-11-2011 13.11.57

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 106676)
La Tradizione Cristiana è molto chiara a riguardo: finchè sei qui, finchè sei vivo, puoi redimerti, puoi "salvare" l'anima (dalla distruzione).

Si, come tradizione cristiana ma in concreto come può la mente dimenticarsi degli atti che hai subito o che hai fatto perché condizionati da agenti (droga) esterni?
E come fai a far si che ciò non ti condizioni in eterno e non bruci anche il minimo di bianco che ti è rimasto?

Astral 30-11-2011 13.24.05

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 106676)
La Tradizione Cristiana è molto chiara a riguardo: finchè sei qui, finchè sei vivo, puoi redimerti, puoi "salvare" l'anima (dalla distruzione).

In realtà dice che noi possiamo pregare per noi stessi, e per i morti, invece i morti possono solo pregare per noi.

Quindi perchè si dovrebbero affannare a pregare per noi?

Comunque si, è vero la santità si raggiunge sulla terra, e nemmeno gli angeli possono fare sto percorso, da qualche parte romanticamente c'è scritto che perfino ci invidiano.
Forse è per il fatto del discorso del tempo che faceva Ray, se non c'è troppo cambiamento di là, come muto?

Però c'è qualcos'altro di controverso, dice che il giudizio finale spetta solo a Dio. Quindi qualche cattolico bigotto pensa che quella persona è in peccato mortale e finirà sicuramente all'inferno. Qualche cattolico più aperto pensa che nessuno conosce fino in fondo il cuore dell'uomo e la misericordia di Dio.

Se dobbiamo fare paralleli con la religione cristiana, non vanno trascurate queste cose.

Anche la preghiera eterno riposo, dice tutto...

Ray 30-11-2011 15.51.12

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 106689)
Si, come tradizione cristiana ma in concreto come può la mente dimenticarsi degli atti che hai subito o che hai fatto perché condizionati da agenti (droga) esterni?

Mente? ma non parlavamo di anima?

Faltea 02-12-2011 12.21.34

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 106703)
Mente? ma non parlavamo di anima?

Uffffffa! Ci finisco sempre dentro a pié pari! Io e la mia fissa per la logica-mente.

Vero si parlava di anima, e già il fatto che questa persona cerchi di vivere una vita più onesta è una forma di redenzione...
Ma quanto l'anima soffre di questa mente sballata dalla vita che ha condotto, se ne soffre?


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 10.34.24.

Powered by vBulletin Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Questo sito non è, nè può ritenersi assimilabile ad una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità del materiale. Pertanto, non è un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina della l. n. 62 del 2001. Il materiale pubblicato è sotto la responsabilità dei rispettivi autori, tutti i diritti sono di Ermopoli.it che incoraggia la diffusione dei contenuti, purchè siano rispettati i seguenti principi: sia citata la fonte, non sia alterato il contenuto e non siano usati a scopo di lucro. P.iva 02268700271