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luke 16-09-2011 14.56.03

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 103642)
Provo a metterla giù in modo diverso, vediamo si almeno in parte ti rispondo.
Immaginiamoci l'universo come un palloncino e gli squilibri che si creano come piccole pressioni su questo palloncino, come se spingessimo leggermente il dito verso dentro (in realtà siamo dentro al palloncino, ma per adesso restiamo nel semplice).
Quando molliamo il dito il palloncino riprende la sua forma.
Questa è la tendenza dell'universo a riequilibrare le cose nel minor tempo possibile e con la minore energia possibile. E' questo "minore possibile" che possiamo, per un po', impedire.
Una cosa grande perturba l'luniverso in modo grande, e quindi ci ritornerà dopo aver fatto unn certo giro, mentre una piccola fa un piccolo giro e quindi torna quasi subito (per questo le piccole sono più osservabili).
Torniamo al palloncino... come facciamo pressione? O perchè abbiamo dato qualcosa e allora il ritorno del palloncino corrisponde all'offerta che l'universo ci fa per riequilibrare, o abbiamo chiesto qualcosa, e allora il ritorno del palloncino corrisponde alla richiesta di pagamento (anche questa possiamo posporla, ma aumenterà e oltre un certo limite, il nostro limite, ci viene esatta).

Si tratta di non togliere il dito... quando inconsapevolmente lo abbiamo messo dando qualcosa, poi possiamo metterlo consapevolmente non prendendo quello che arriva con il rigonfiarsi del palloncino. Manteniamo il palloncino (un po') in tensione fino a quando ci serve.


Si dovrebbe essermi chiaro, magari sperimento un pò anche io...non avevo considerato che le cose piccole possono avere un "circuito" più rapido di quelle grandi, e quindi sono riscontrabili più facilmente, mentre per le grandi il giro è più lungo, anche se il meccanismo di fondo dovrebbe essere lo stesso...(è lo stesso si?)

Astral 16-09-2011 15.53.31

Grazie Ray per le spiegazioni, ma forse non è proprio il momento per capire, magari osservando maggiormente capirò. Quindi per ogni cosa c'è sempre un prezzo da pagare, ma se io ho sempre pagato e non ho ricevuto molto, cosa può significare che riceverò tutto insieme?

luke 16-09-2011 16.03.24

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103651)
Grazie Ray per le spiegazioni, ma forse non è proprio il momento per capire, magari osservando maggiormente capirò. Quindi per ogni cosa c'è sempre un prezzo da pagare, ma se io ho sempre pagato e non ho ricevuto molto, cosa può significare che riceverò tutto insieme?

Teoricamente dovrebbe essere così, almeno spero...poi purtroppo la realtà mi induce spesso a pensare il contrario, cioè che alla fine si riceve ciò che si riceve punto, chi tanto , chi troppo, chi niente ecc, in modo abbastanza slegato da quanto si è dato o "donato" :@@

La cosa me la spiego, al limite, con differenze tra quanto si è dato e quanto si poteva dare, con discorsi sul destino che ti tocca, su influssi astrali che per alcuni sembrano quantomeno curiosi , su esperienze da fare che ti toccano per forza anche se fai di tutto per evitarle però devi per qualche motivo passarci.

Non serve molto a placarmi la rabbia che ho in molti frangenti, è anche vero che i conti si dovrebbero fare alla fine dei giochi basandosi solo sul proprio percorso, e non durante, però magari uno pensa che a quel punto ormai quel che è fatto è fatto, che se non ti torna qualcosa ti attacchi....

Invece a lamentarsi ora cosa si ottiene?
Niente, ti attacchi lo stesso...icon_mrgr: , però in tal modo ti dai più la sensazione di averci provato, anche se in realtà così facendo sottrai solo energie che potevano servire per cose più utili.

Ray 16-09-2011 16.19.05

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103651)
ma se io ho sempre pagato e non ho ricevuto molto, cosa può significare che riceverò tutto insieme?

Occhio alla Grande Illusione. Cito te ma vale per tutti, me in primis. Solo l'Universo ha la visione globale delle cose, noi abbiamo una prospettiva molto limitata, per la quale spesso ci può sembrare di aver pagato più di quel che si è ricevuto. Strano che l'opposto non si verifichi quasi mai...

E' consigliabile partire dal presupposto contrario: l'universo equilibra sempre (a meno appunto di picccole nostre interferenze) e quindi dedurre il proprio stato dei debiti/crediti da ciò che succede (anche l'atteggiamento conta, ma complicheremo quando si potrà complicare).

D'altronde, se si vuole studiare questo meccanismo di cui stiamo parlando sarebbe opportuno disfarsi di tutte le inferenze emotive legate a sta cosa... tutto quello che crediamo di dover ottenere, aspettative varie eccetera. Altro motivo per studiare le cose piccole...

Sole 16-09-2011 16.55.28

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 103654)
Occhio alla Grande Illusione. Cito te ma vale per tutti, me in primis. Solo l'Universo ha la visione globale delle cose, noi abbiamo una prospettiva molto limitata, per la quale spesso ci può sembrare di aver pagato più di quel che si è ricevuto. Strano che l'opposto non si verifichi quasi mai...

E' consigliabile partire dal presupposto contrario: l'universo equilibra sempre (a meno appunto di picccole nostre interferenze) e quindi dedurre il proprio stato dei debiti/crediti da ciò che succede (anche l'atteggiamento conta, ma complicheremo quando si potrà complicare).
Ecco, infatti era proprio questo che non mi tronava di tutto il discorso. Non abbiamo una visione dei piani del divino per noi e per chi interagisce con noi nel riequilibrare le cose. Per cui è molto diffiicle sapere se abbiamo accumulato credito o debito rifiutando od accettando o se stiamo perdendo un'occasione in cui si incastrano altre linee e possibilità. faccio un esempio scemo: mi fanno passare all'incrocio e supero un minuto prima il punto in cui succede un incidente. Rifiuto e ne resto coinvolta. Ogni scelta è una assunzione di responsabilità, solo che non sappiamo in maniera assoluta quali conseguenze avrà. Ci assumiamo il rischio ogni volta. Ma non sappiamo se ne vale la candela.
L'idea che mi son fatta, essendo pressocchè impossibile stabilirlo a priori è quella di darsi una regolamentazione sul come e quando accettare.
Rifiuto se è nelle mie possibilità riuscire a fare una cosa senza aiuti esterni nonostante le difficoltà (vedi la tua salita con motorino annesso). Accetto senza ostinazione se mi serve davvero e non è futile. Inoltre tenterò di dare sempre il mio aiuto senza insistere dopo il primo no e sforzandomi di insinuare in me il meccanismo di non aspettativa di un ritorno, cosa fondamentale per non bruciare all'istante quel che ho appena dato.
Quote:

D'altronde, se si vuole studiare questo meccanismo di cui stiamo parlando sarebbe opportuno disfarsi di tutte le inferenze emotive legate a sta cosa... tutto quello che crediamo di dover ottenere, aspettative varie eccetera. Altro motivo per studiare le cose piccole...
Appunto, senza questo approfondimento, che si va bene viene certamente dopo l'osservazione, diventa difficile come si possa non bruciare all'istante un "grazie" ricevuto.
Ma ok, al tempo.

griselda 16-09-2011 17.44.22

Ray dice:
D'altronde, se si vuole studiare questo meccanismo di cui stiamo parlando sarebbe opportuno disfarsi di tutte le inferenze emotive legate a sta cosa... tutto quello che crediamo di dover ottenere, aspettative varie eccetera. Altro motivo per studiare le cose piccole...

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 103660)
Appunto, senza questo approfondimento, che si va bene viene certamente dopo l'osservazione, diventa difficile come si possa non bruciare all'istante un "grazie" ricevuto.
Ma ok, al tempo.

Posto che bisogna stare molto attenti perchè l'abitudine parte prima di tutto....pensavo e volevo provare a non ringraziare più...................

luke 16-09-2011 17.58.02

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 103660)
Appunto, senza questo approfondimento, che si va bene viene certamente dopo l'osservazione, diventa difficile come si possa non bruciare all'istante un "grazie" ricevuto.
Ma ok, al tempo.

Soprattutto un "grazie" detto con stupore, quasi incredulo...dry.gif lì è facile sentire un lampo di orgoglio nel petto ....
Tempo fa avevo comprato dei libri in una grande libreria, e mi hanno fatto tipo 5 euro in più di resto.
Mentre me ne sono accorto si era già riformata la fila davanti alla cassa , ho atteso un attimo e poi mi sono rivolto al cassiere per ridargli i soldi , e lui se li riprende quasi stupito "grazie...che ragazzo onesto..."

Abbozzo un mezzo sorriso e me ne vado , però dentro ero piuttosto gongolante per il complimento ricevuto, in quel caso penso di aver già "bruciato" un eventuale credito, anche se poi non è che avessi fatto niente oltre il giusto dovuto.

A livello di risposta verso l'altra persona non credo ci si possa inventare chissà cosa, è sul nostro atteggiamento interiore che si dovrebbe lavorare...tipo "se voglio e chiedo altro, questo non mi serve"

Ray 16-09-2011 18.13.15

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 103667)
Tempo fa avevo comprato dei libri in una grande libreria, e mi hanno fatto tipo 5 euro in più di resto.
Mentre me ne sono accorto si era già riformata la fila davanti alla cassa , ho atteso un attimo e poi mi sono rivolto al cassiere per ridargli i soldi , e lui se li riprende quasi stupito "grazie...che ragazzo onesto..."

Abbozzo un mezzo sorriso e me ne vado , però dentro ero piuttosto gongolante per il complimento ricevuto, in quel caso penso di aver già "bruciato" un eventuale credito, anche se poi non è che avessi fatto niente oltre il giusto dovuto.

Volete che complichiamo? diavolo.g:

Può darsi che dal tuo punto di vista restituire i soldi sia il "dovuto", ed è sicuramente giusto, d'altronde noi non possiamo sapere se quei 5 euri il cassiere non li stava restituendo e il fatto di magari doverli mettere lui a fine giornata non fosse un riequilibrio di qualcosa d'altro suo. Quindi restituendoglieli gli avresti condonato, e il suo grazie pagherebbe magari questo e non i 5 euri, e inoltre c'è l'energia che hai messo nell'aspettare.

Ma potrei complicare molto di più...

Cosa voglio dire? Voglio dire che le nostre piccole dinamiche si mescolano con le piccole innumerevoli dinamiche di tutti gli altri, passati presenti e futuri, e che l'universo reagisce immediatamente a tutte queste direzioni diverse che poi sono possibilità (prendi i 5 euri e vai in un universo dove le cose si pagano in un modo, tu, il ragazzo della libreria, quello a cui lui li ha non restituiti eccetera, li restituisci e vai in un altro dove l'universo compensa in modo diverso) e nella sua immensa saggezza risistema sempre tutto. Motivo in più per dedurre le cose dal Suo comportamento n(se siamo capaci) e non dedurre dalle nostre impressioni quello che Lui dovrebbe fare, dovrebbe darci eccetera.
E motivo in più per non preoccuparci troppo di tutti i meccanismi ma limitarsi ad osservarli nelle piccole cose e sperimentare come e quanto (poco cmq) possiamo interferire. Che poi è uno dei micro primi passetti per imparare a collaborare con Lui...

luke 16-09-2011 18.40.03

Si infatti,all'inizio è meglio non complicare troppo i meccanismi se no vado in paranoia col primo che mi vuole offrire un caffè ($)

diamantea 17-09-2011 14.27.28

Stamattina ho usato molta buona volontà per uscire con mia madre. Sono stata gentile e servizievole nascondendo il mio disappunto perchè non ne avevo voglia nemmeno un grammo ma lei aveva bisogno, di uscire e di tante altre cose, di ricevere da me.
Sono sincera, l'ho fatto di malavoglia ma l'ho fatto senza farglielo pesare, solo perchè avevo preso l'impegno ieri pomeriggio.
Questo mi fa accumulare crediti? Nel senso che prima o poi qualcuno mi farà un favore di malavoglia ma senza farmelo pesare?

griselda 17-09-2011 20.19.22

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 103666)
Posto che bisogna stare molto attenti perchè l'abitudine parte prima di tutto....pensavo e volevo provare a non ringraziare più...................

Non ho ancora visto gli effetti ma sto provando a non rigraziare.
Nel frattempo ho visto come il ringraziamento da parte mia parte in automatico a meno che sto attenta ad ogni possibilità di ringraziamento nel senso che anticipo.
Ecco perchè sto provando questo, penso che se sono così abituata devo togliermi l'abitudine prima di farlo e quindi per riflesso di desiderarlo ricambiato.
Oltretutto non ringraziare crea tensione l'unica cosa che non so se è corretto non ringraziare booh.gif

luke 17-09-2011 20.30.48

Citazione:

Originalmente inviato da griselda (Messaggio 103701)
Non ho ancora visto gli effetti ma sto provando a non rigraziare.
Nel frattempo ho visto come il ringraziamento da parte mia parte in automatico a meno che sto attenta ad ogni possibilità di ringraziamento nel senso che anticipo.
Ecco perchè sto provando questo, penso che se sono così abituata devo togliermi l'abitudine prima di farlo e quindi per riflesso di desiderarlo ricambiato.
Oltretutto non ringraziare crea tensione l'unica cosa che non so se è corretto non ringraziare booh.gif

Forse ho saltato io qualche passaggio nel leggere il 3d, ma dove sta scritto che non dobbiamo ringraziare?
Al limite non accettiamo la cosa offertaci, ma grazie presumo si possa sempre dire...poi la ricezione del grazie sono affari dell'altro.

griselda 17-09-2011 20.45.37

Citazione:

Originalmente inviato da luke (Messaggio 103702)
Forse ho saltato io qualche passaggio nel leggere il 3d, ma dove sta scritto che non dobbiamo ringraziare?
Al limite non accettiamo la cosa offertaci, ma grazie presumo si possa sempre dire...poi la ricezione del grazie sono affari dell'altro.

Io l'ho detto, perchè sto sperimentando

Astral 17-09-2011 20.48.52

Non ringraziare? Ma se la base di molti percorsi parte proprio dal ringraziamento e la gratitudine, persino Cristo voleva essere ringraziato!

Uno 17-09-2011 21.20.42

Beh se si ringrazia sempre solo per riflesso condizionato non dico che sia proprio bene non ringraziare, sarebbe meglio capire il riflesso, però potrebbe essere brevemente necessario per dis-automatizzarsi.

Astral 18-09-2011 08.52.23

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 103710)
Beh se si ringrazia sempre solo per riflesso condizionato non dico che sia proprio bene non ringraziare, sarebbe meglio capire il riflesso, però potrebbe essere brevemente necessario per dis-automatizzarsi.

Beh Grazie!icon_mrgr:

Non intendevo ringraziare per educazione, ma per un atteggiamento interiore sentito, che è difficile sentire ogni volta, perchè spesso quando è qualcosa di nuovo ringraziamo, poi dopo diventa tutto dovuto.

griselda 18-09-2011 11.47.38

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103707)
Non ringraziare? Ma se la base di molti percorsi parte proprio dal ringraziamento e la gratitudine, persino Cristo voleva essere ringraziato!

OT scusate
Cosa provi tu se non ti ringraziano?
Fine OT

Astral 18-09-2011 13.01.08

Dipende molto dal contesto, in genere non provo nulla, perchè penso che non ho fatto niente per meritarmi di essere ringraziato, certo se quando compro vedo che non c'è cortesia e ringraziamento, magari penso che sta gente non c'ha il senso del commercio.

Comunque c'è gente che ringrazia, pure se non dice nulla, e si sente.

Faltea 19-09-2011 12.50.41

Allora... sperimentando, sperimentando...

Esco dal supermercato, c'è un ragazzo di colore che mi chiede il carrello. Glielo do. (per ritirare l'euro che c'è dentro)
Parto con l'auto e lui mi ringrazia ancora, con tanto di sbracciamenti e grazie, grazie e buona giornata.

Mi sono sentita in credito, poi ho fatto passare una signora fermandomi sulle strisce, altro credito altre grazie grazie.

Il resto del ritorno a casa è stato un'inferno! Uno mi ha sorpassato facendomi un pelo alla macchina da galera, un'altro su una stradina stretta era tutto in mezzo alla strada, un gruppo di persone che non sapevano nemmeno dell'esistenza dei marciapiediarrabbiat:

Insomma... io non ci ho capito nullamanata.gif , alla fine sono arrivata a casa furiosanonono.gif ..

Non mi torna qualcosa...

Sole 19-09-2011 13.04.28

beh ma sulle strisce hai il dovere di fermarti non hai mica fatto un favore alle signore icon_mrgr:

griselda 19-09-2011 13.09.02

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 103802)
Mi sono sentita in credito,

Credo che questo possa essere un limite al ritorno, nel caso ci potesse essere

Uno 19-09-2011 13.18.48

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 103803)
beh ma sulle strisce hai il dovere di fermarti non hai mica fatto un favore alle signore icon_mrgr:

Esatto, ci sono tante cose che dovremmo fare per diversi motivi e che invece consideriamo straordinarie (cioè non ordinarie) anche quando le riceviamo.
Da qua nasce tutto in un senso e nell'altro.

Astral 19-09-2011 14.00.06

Allo stesso modo ci sono doveri che pensiamo dobbiamo fare, quando invece sono facoltativi e non ci riscattano di certo.

diamantea 19-09-2011 14.16.24

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 103806)
Esatto, ci sono tante cose che dovremmo fare per diversi motivi e che invece consideriamo straordinarie (cioè non ordinarie) anche quando le riceviamo.
Da qua nasce tutto in un senso e nell'altro.

Mi è accaduto stamattina. Viaggiavo sulla statale verso la città con mezzo omologato autista e utente su sedia a rotelle.
Davanti a noi un camioncino con ribaltabile scoperto e un piccolo carico di bangali ma non legati in sicurezza. Uno di questi vola in strada a pochi metri da noi, fortuna non ci è arrivato addosso.
Ci ho pensato su qualche secondo, ho preso numero di targa e chiamato il 113 per la segnalazione. Strada facendo pochi chilometri dopo vedo già la pattuglia in senso contrario recarsi immagino sul luogo dell'accaduto.
Sinceramente mi sono passati dentro tanti pensieri, quasi sensi di colpa all'inizio per la multa che prenderà il tipo. Poi subito ho pensato che la sua incuria sulla sicurezza poteva costare la vita a qualcuno su mezzo a due ruote o anche automobilista. Il fatto che non sia successo nulla non vuol dire che dovevo lasciar perdere. Ho pensato che poteva tornarmi male in qualche modo per aver fatto la denuncia. Tutti pregiudizi di una cultura omertosa che rallenta la coscienza civica.
Mi sento nel giusto anche se non riesco a gioirne, o sentirmi orgogliosa di aver fatto il mio dovere di cittadina, non mi aspettavo un premio, forse un gastigo.
Tornando a casa ho trovato un messagio su FB di persona non amica mia ma di interposta persona. Non importa il motivo, mi ha offesa sulla base di un falso e voglio sporgere denuncia, anche solo diffida.
Ho sempre avuto paura di questi ritorni, della punizione del cielo, vivi e lascia vivere, ma devess'ere questo il momento della verità, delle azioni e dei segnali forti. Spero avere la forza di affrontare tutto questo vortice che mi sto attirando.

Astral 19-09-2011 14.29.06

Posso comprendere, se vuoi un consiglio posso riportare l'esperienza di mio padre, al quale ha subito un torto da mio zio, nell 1983 si è vendicato giudizialmente e dopo molti anni è riuscito a rifarsi su un bene immobile, ma appena ne entrato in possesso, nel 1994, è entrato in causa e ha fatto guerra fino al 2008 che è morto.
Stiamo quasi nel 2012 e noi in un modo nell'altro stiamo ancora pagando le conseguenze negative (ma anche positive) della casa.

Ora non voglio dire che mio padre abbia sbagliato a difendersi, ma sicuramente l'odio e la vendetta che c'ha messo, ha attirato gente come lui.
Ora per me non è facile, perchè devo placare sto odio, senza però subire o farmi fregare, e sicuramente ripristinare 20 anni di lotte ed odio non sarà facile.
Stiamo attenti alle denuncie su possibili danni morali, o voler risarcimenti, perchè potrebbero un giorno coi tempi della giustizia italiana, ricadere su figli e nipoti.

Nella maggiorparte dei casi, bisogna ignorare, e soltanto in certe occassioni, difendersi, altrimenti si rischia che per una ripicca, si perda la serenità per anni.

diamantea 19-09-2011 14.40.52

Si AStral per certi versi hai ragione, intanto voglio consultare un avvocato e ignorare la persona che tanto sana di mente non è, prende psicofarmaci, e seconde me ha turbe sessuali. Io non voglio risarcimento danni, non mi interessa speculare su questo, soltanto voglio diffidarlo dall'avvicinarsi a me o alla mia famiglia. Nel passato ha già disturbato mia sorella e siamo stati zitti per amore di pace della sua famiglia, ma eccolo ora rispuntare e non va bene. In qualche modo bisogna stopparlo.

griselda 19-09-2011 14.57.16

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103811)

Nella maggiorparte dei casi, bisogna ignorare, e soltanto in certe occassioni, difendersi, altrimenti si rischia che per una ripicca, si perda la serenità per anni.

Come dici tu ogni volta è il buon senso che deve prevalere e l'intento con cui ci si muove è la cosa più importante da vagliare.:)

Astral 19-09-2011 18.43.05

Beh in questo caso è diverso, sicuramente è meglio prendere precauzioni;)

griselda 19-09-2011 18.46.19

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103821)
Beh in questo caso è diverso, sicuramente è meglio prendere precauzioni;)

Astral scusa ma è già la seconda volta che non so a chi rispondi perchè non citi nessuno. :@@

Astral 19-09-2011 20.04.40

Rispondevo a Diam.

Uno 19-09-2011 20.09.52

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103808)
Allo stesso modo ci sono doveri che pensiamo dobbiamo fare, quando invece sono facoltativi e non ci riscattano di certo.

Se "gioco" con le parole: se sono doveri dobbiamo (o almeno dovremmo) farli non è un questione di quello che pensiamo.
Ma se anche non gioco con le parole: in realtà per ogni cosa, persona, situazione etc che arriva addosso, ci taglia la strada etc... abbiamo il dovere di fare qualcosa. Anche se fosse fare il non fare. L'importante è non ignorare o essere indifferenti.
Invece purtroppo spesso facciamo finta di non vedere, ma non esiste il facoltativo.

Astral 19-09-2011 20.22.52

mmm qui mi scontro un po' con il discorso che se qualcosa non senti di farla, non dovresti farla. Esempio se non mi va di aiutare un amico, e l'aiuto per forza, poi dentro di me glielo rinfaccio se non lo faccio con vero amore.
Se so che il mio dovere è pulire casa lo faccio, ma se penso che il mio dovere è dover far splendere ogni singolo maiolica, altrimenti non l'ho fatto, si entra in un brutto meccanismo.
In psicologia si chiama il meccanismo del "devo" ed è pericoloso.

Comunque forse, tu intendevi il fatto, che nel nostro piccolo, davanti a determinate situazioni qualcosa possiamo fare sempre.
Penso che come esistono i veri piaceri e i falsi piaceri, esistono i doveri e i doveri che ci siamo autoimposti o che ci hanno imposto, ma che non sempre appunto siamo dovuti a fare.

p.s Scommetto che poi se quando faccio un dovere, mi sento gratificato, non dovrei incassare ;)

Uno 19-09-2011 20.38.34

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103835)
mmm qui mi scontro un po' con il discorso che se qualcosa non senti di farla, non dovresti farla. Esempio se non mi va di aiutare un amico, e l'aiuto per forza, poi dentro di me glielo rinfaccio se non lo faccio con vero amore.

Uso il tuo esempio, se ti capita l'amico che chiede aiuto dovresti rispondergli, che poi tu gli dica si o no dipende da te e da mille altre variabili che adesso non ci interessano, ma qualcosa devi fare e non essere ignavo.
E così con tutto quello che ti capita davanti. Una posizione dovresti prenderla.

Astral 19-09-2011 20.44.46

A ho capito, meglio grazie: il vostro parlare sia si o no tutto il resto viene dal maligno.

diamantea 19-09-2011 20.47.10

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103842)
A ho capito, meglio grazie: il vostro parlare sia si o no tutto il resto viene dal maligno.


Questa non l'ho capita! blink.gif

Astral 19-09-2011 20.50.01

E' una frase del Vangelo Diamantea la diceva Gesù, ma non so se è attinente a quello che intendeva Uno.

griselda 19-09-2011 21.07.20

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 103845)
E' una frase del Vangelo Diamantea la diceva Gesù, ma non so se è attinente a quello che intendeva Uno.

Secondo me si persino Dante nell'antiinferno parla di questi ignavi chiamandoli morti viventi, perchè non trovano posto ne in paradiso ne a l'inferno per non aver mai preso posizione in vita ne per il bene ne per il male. blink.gif

Faltea 20-09-2011 12.26.49

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 103803)
beh ma sulle strisce hai il dovere di fermarti non hai mica fatto un favore alle signore icon_mrgr:

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 103806)
Esatto, ci sono tante cose che dovremmo fare per diversi motivi e che invece consideriamo straordinarie (cioè non ordinarie) anche quando le riceviamo.
Da qua nasce tutto in un senso e nell'altro.

icon_mrgr: icon_mrgr:
Però dalla mia parte c'è che le strisce erano dietro ad una curva ed ho dovuto frenare di colpo.... appositamente per far passare la signora (con il cagnolino.. forse è più x lui che mi sono fermata?:@@ )
vabbé poco importa..

Proseguo la lettura dei vostri post.

Faltea 20-09-2011 12.37.49

Citazione:

Originalmente inviato da diamantea (Messaggio 103810)
Mi è accaduto stamattina. Viaggiavo sulla statale verso la città con mezzo omologato autista e utente su sedia a rotelle.
Davanti a noi un camioncino con ribaltabile scoperto e un piccolo carico di bangali ma non legati in sicurezza. Uno di questi vola in strada a pochi metri da noi, fortuna non ci è arrivato addosso.
Ci ho pensato su qualche secondo, ho preso numero di targa e chiamato il 113 per la segnalazione. Strada facendo pochi chilometri dopo vedo già la pattuglia in senso contrario recarsi immagino sul luogo dell'accaduto.
Sinceramente mi sono passati dentro tanti pensieri, quasi sensi di colpa all'inizio per la multa che prenderà il tipo. Poi subito ho pensato che la sua incuria sulla sicurezza poteva costare la vita a qualcuno su mezzo a due ruote o anche automobilista. Il fatto che non sia successo nulla non vuol dire che dovevo lasciar perdere. Ho pensato che poteva tornarmi male in qualche modo per aver fatto la denuncia. Tutti pregiudizi di una cultura omertosa che rallenta la coscienza civica.
Mi sento nel giusto anche se non riesco a gioirne, o sentirmi orgogliosa di aver fatto il mio dovere di cittadina, non mi aspettavo un premio, forse un gastigo.
Tornando a casa ho trovato un messagio su FB di persona non amica mia ma di interposta persona. Non importa il motivo, mi ha offesa sulla base di un falso e voglio sporgere denuncia, anche solo diffida.
Ho sempre avuto paura di questi ritorni, della punizione del cielo, vivi e lascia vivere, ma devess'ere questo il momento della verità, delle azioni e dei segnali forti. Spero avere la forza di affrontare tutto questo vortice che mi sto attirando.

Cercavo la faccina della protesta.. non ne trovo mai una quando le cerco!!!!
Personalmente chiedere giustizia oltre ad un diritto è un dovere, vedi che se cominciassimo a farlo tutti le cose andrebbero meglio per cui HAI FATTO BENISSIMO.

Sul discorso di Astral, del padre, ha effettivamente ragione, va ponderato bene un'atto che potrebbe poi prolungarsi a tal punto da diventare un problema dei figli o dei nipoti.

In sostanza, reagire per un comune senso civico più forte..

Sono andata un po' OT? ($)

Uno 20-09-2011 14.11.23

Citazione:

Originalmente inviato da Faltea (Messaggio 103905)
icon_mrgr: icon_mrgr:
Però dalla mia parte c'è che le strisce erano dietro ad una curva ed ho dovuto frenare di colpo....

Mi pare ovvio, non potevi mica andare più piano in curva, Alonso poteva approfittare per sorpassarti.
Io manderei due proteste. Una al comune che invece che mettere delle strisce pedonali dietro alla curva doveva mettere un segnale di pericolo per i pedoni, la seconda protesta la manderei alla signora: non lo sa che non si devono mai usare le strisce dopo la curva? Robe da matti.... icon_mrgr:


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