Ermopoli

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Faltea 27-06-2011 20.33.51

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 101424)
Quindi pensi che quei pochi km nel tuo caso abbiano fatto un miracolo in cui tu non c'entri nulla?

Nooo ho fatto intendere questo? Assolutamente no. Dovevo tagliare, volevo tagliare ma a 30 m è più difficile. Qui ho la scusa bella prontaicon_mrgr:

Astral 27-06-2011 21.52.18

Edera il discorso che a 30 anni non assumono è una cosa triste, che in altri paesi non funziona (se lo vuoi sapere qui non assumono manco a 20, va molto il nero).
Di conseguenza va da se che sarà una cosa che dovrà cambiare, visto che c'è gente che perde il lavoro a 40, 50 anni, e qualcuno vuole pure posticipare l'età pensionabile. Quindi che fa sta gente, muore?

Si Dafne, ho una grande responsabilità, più che altro perchè c'è sta tradizione che è l'uomo che deve risolvere tutti i problemi, quindi dovrei scegliere, comunque quando c'è qualche problema dovrei tornare a Roma, di conseguenza non so quanto convenga averla lontano.
Inoltre c'è un altro problema, mia madre è un tipo molto giovanile, e da quando è vedova, anche lei in qualche modo dovrebbe ricostruirsi una vita indipendente.
Mia sorella sta studiando e lavorando come estetista, è un settore che al contrario di quanto sembra, è molto richiesto ed in forte espansione.

L'unico problema è che se vado con loro, non sarò mai indipendente al 100%, ma è anche vero, che se devo condividere un affitto con altri due sconosciuti per esempio, non è che abbia fatto tutto sto salto di qualità.
In ogni caso parto dal presupposto che se dovessi vendere da qui, e dopo un periodo mi trovo bene, casa potrei comprarla, quindi a quel punto ci sarebbe solo da lavorare per mantenerla, e visto i contratti di oggi che spesso sono temporanei è più possibile mantenerla che altro.
Poi voglio ricordare una cosa: la vita di chi vuole crearsi una famiglia, e di chi ha deciso come di non avere figli e probabilmente anche di essere single, è una vita differente.

Comunque staremo a vedere, per quanto mi voglia trasferire, ci sono purtroppo dei se e dei ma che non si possono ignorare.

Edera 28-06-2011 09.27.36

Citazione:

Originalmente inviato da Astral (Messaggio 101454)
Edera il discorso che a 30 anni non assumono è una cosa triste, che in altri paesi non funziona (se lo vuoi sapere qui non assumono manco a 20, va molto il nero).
Di conseguenza va da se che sarà una cosa che dovrà cambiare, visto che c'è gente che perde il lavoro a 40, 50 anni, e qualcuno vuole pure posticipare l'età pensionabile. Quindi che fa sta gente, muore?

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Io mi auguro che cambi ma intanto è così e quindi per quanto non mi piaccia, mi conviene tenermi stretto il lavoro che ho e ringraziare di averlo... :@@
In ogni caso la verità è che ho 30 anni, non 20 e dovrò accettare l'idea di rimanere forse sola e mantenermi, un po' come sta succedendo a te. Non è facile, chi si appoggia da qualche parte (un uomo o una donna) fa la metà della fatica... Nel mio caso sembra che vita abbia sempre spinto nella direzione della totale autonomia, quindi non resta che rimboccarsi le maniche

Uno 28-06-2011 09.40.58

Citazione:

Originalmente inviato da Edera (Messaggio 101459)
chi si appoggia da qualche parte (un uomo o una donna) fa la metà della fatica...

Forse può essere dal punto di vista economico, ma ci sono altre cose che compensano in negativo. In definitiva non c'è via più facile o più difficile c'è la nostra via.

Tra te ed Astral in teoria tu saresti più motivata a cercare di andartene, in pratica il livello non è ancora arrivato al colmo e una goccia non sarà ancora l'ultima.
Comunque come ho detto a Faltea, se vuoi renderti indipendente emotivamente volendo lo puoi fare anche stando a casa, basta volerlo veramente, se non sei ancora disposta anche se te ne vai non cambia nulla, poi torni o comunque ti fai sommergere alla prima occasione.

Per te Astral invece c'è più un'insoddisfazione che alla fin fine non sai motivare neanche tu precisamente. Si, puoi pensare al lavoro che manca, alle amicizie che ci sono ma non come vorresti, ma c'è altro più profondo. Se risolvi quello a quel punto puoi andare veramente anche in Vietnam a fare pizze, oppure stare dove sei ma vivere con soddisfazione.

Edera 28-06-2011 09.46.36

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 101460)
Tra te ed Astral in teoria tu saresti più motivata a cercare di andartene, in pratica il livello non è ancora arrivato al colmo e una goccia non sarà ancora l'ultima.
Comunque come ho detto a Faltea, se vuoi renderti indipendente emotivamente volendo lo puoi fare anche stando a casa, basta volerlo veramente, se non sei ancora disposta anche se te ne vai non cambia nulla, poi torni o comunque ti fai sommergere alla prima occasione.

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Beh se lo dici capo, mi fido, anche se secondo il mio sentire avverto la saturazione.
Certo che voglio rendermi indipendente emotivamente, non c'è altro che voglio di più, sarei disposta più o meno a qualsiasi cosablink.gif

Astral 28-06-2011 11.15.50

Si la mia è un'insoddisfazione esistenziale, legata anche al fatto che non mi piace il caos e la sporcizia.
Forse la frase più adatta, è che mi sento un pesce fuor d'acqua.

Edera, si il lavoro se l'hai fisso, non tenertelo stretto, ma molto di più. Io stesso se avessi un lavoro vicino casa e fisso, che non sia alienante, rinuncerei ad un trasferimento. Anche se capisco che è duro lavorare in famiglia, io ho lavorato coi parenti e t'assicuro che è pesante...

Speriamo poi che cambi qualcosa anche a livello sociale, ma più che sperare, li bisogna darsi in qualche modo da fare.
Molti dicono di andare all'estero (e mi ricollego al discorso di Nike) ma se tutti scappiamo, se tutti emigriamo, chi cambia le cose?

Ricordiamo che nella storia, all'inizio eravamo tutti popoli migratori, ma poi qualcuno si stabili nella fertile mesopotamia, e le civiltà sono nate, perchè qualcuno aveva messo le radici in certi posti, aveva il lavoro fisso, la casa fissa, e nascevano la città.
Emigrare va bene se uno si sente di farlo, ma poi comunque credo che sia legittimo puntare su una stabilità, sopratutto se ti piace vivere le tradizioni del luogo.

gibbi 28-06-2011 12.58.16

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 101424)
Quindi pensi che quei pochi km nel tuo caso abbiano fatto un miracolo in cui tu non c'entri nulla?
Se ti portavi dietro quei problemi sarebbe bastato anche solo il telefono per tenerti in prigione, viceversa anche se rimanevi ad abitare la vicino a loro potevi liberarti se avessi voluto.

Com'è vero quello che dici.... io ci ho messo 150 km di distanza illudendomi di poter evitare certe influenze, ma lo squillo del telefono me le riportava puntualmente e nel modo peggiore , perchè la distanza non mi permetteva poi di verificare la situazione rappresentata al telefono che quasi sempre si era nel frattempo modificata , mentre io restavo con la mente ed il cuore ancorato a quanto comunicato nella telefonata ...C'era una strabiliante velocità nel comunicare i problemi e coinvolgerti ,poi nessuna fretta a notiziarti sulle eventuali risoluzioni dei problemi ....
Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 101460)

Comunque come ho detto a Faltea, se vuoi renderti indipendente emotivamente volendo lo puoi fare anche stando a casa, basta volerlo veramente, se non sei ancora disposta anche se te ne vai non cambia nulla, poi torni o comunque ti fai sommergere alla prima occasione.

Devo farmi un giro in città e rivedere dove si è parlato di VOLONTA' , "basta volerlo veramente" A me sembra di aver desiderato "staccarmi" con tutta me stessa e di aver fatto conseguentemente quanto in mio potere per riuscirci , purtroppo con fallimento su tutta la linea.
Vedo che ho scritto desiderato e non voluto ...

Uno 30-06-2011 10.06.52

Citazione:

Originalmente inviato da gibbi (Messaggio 101470)
Com'è vero quello che dici.... io ci ho messo 150 km di distanza illudendomi di poter evitare certe influenze, ma lo squillo del telefono me le riportava puntualmente e nel modo peggiore , perchè la distanza non mi permetteva poi di verificare la situazione rappresentata al telefono che quasi sempre si era nel frattempo modificata , mentre io restavo con la mente ed il cuore ancorato a quanto comunicato nella telefonata ...C'era una strabiliante velocità nel comunicare i problemi e coinvolgerti ,poi nessuna fretta a notiziarti sulle eventuali risoluzioni dei problemi ....

Questo vale anche in situazioni contrarie, cioè dove chi rimane dovrebbe staccarsi un pò e chi invece va ci tiene in prigione pur non essendoci.


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