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Quando la mente ti parte tu concentrati sul corpo o su quello che fai e non darle retta. |
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Se mangi non parli. Se riempi continuamente lo stomaco non vedi cosa c'è depositato nel fondo che non riesce a risalire perchè sempre ostacolato da nuovo cibo da digerire. Ciò che non sale dallo stomaco di non digerito scende nell'intestino facendo i danni che sai, e non è solo il cibo... Uno stomaco continuamente riempito non ha tempo di smaltire quello di prima, così come un eccesso di stimoli non si riesce ad elaborarli ed assimililarli creando reazioni. Ai bambini si danno le caramelle o i dolci per farli smettere di piangere, oppure si distoglie l'attenzione spostando il focus su altri obiettivi distraendoli dal contatto con il loro disagio così impararano a compensare la frustrazione. Da adulti continuiamo l'abitutudine di riempirci di cibo o di belle parole che danno sollievo momentaneo saziando il buco della frustrazione ma facendoci dimenticare qual era il disagio principale. |
Mi stavo domandando se l'accettare ormai automaticamente (ma quindi per mancanza ) di divisione tra bene e male ovvero io cerco di assimilare anche il male una sorta di ignavia.
Oramai tendo sempre a giustificare il male degli altri trovando le motivaziono come se solo per il fatto di esserci state causate queste autorizzino a fare del male al prossimo e a non andargli un poco almeno contro. Questo potrebbe avere a che vedere con la mia incapacità di eliminare senza un grosso sforzo o con l'aiuto di altro gli scarti dal mio corpo. Di lì la stitichezza che poi porta infiammazioni/conflitti e di conseguenza anche gonfiori che salgono dverso dove sono aspirati ovvero la testa creando portando infiammazione a salire quindi problemi esofagei e di bocca. La potenza della mente che modifica il corpo. In questi giorni ho scoperto di avere un'epicondilite. (infiammazione di un tendine braccio sinistro) Il fatto di aver male spesso alle braccia che passa da una parte all'altra mi porta a pensare che attraverso le braccia e poi le mani noi andiamo a prendere e a dare. Con la mano sinistra si prende e con la destra si da. Potrei vederci che a forza di prendere e non dare in tutti i sensi anche prendo il male e non ne do, perchè mica si prende solo il bene...di li le parole di cui mi preoccupavo più sopra e che evidenziavano il mio pendere più da una parte che dall'altra come il braccio di una stadera non in funzione. In mancanza della strega curandera cerco di farmi una diagnosi e autoguarirmi icon_mrgr: |
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Mentre quando mi sento in ansia perchè ho paura e non so trovare soluzioni ho bisogno di zuccheri roba dolce. Altrimenti di solito preferisco il salato. Se penso che questo è il criterio con cui se non faccio caso mi alimento posso solo dire chè quanto meno assurdo :bleah: |
Avrei finito anche con l'acqua calda nel senso che sono passate le due settimane, che faccio continuo oppure mi fermo.
Il problema aria pare essersi ridimensionato del 92% il che direi è un ottimo risultato mentre per la stipsi niente non ha modificato quasi niente forse l'1% Per quanto riguarda i dolori articolari neppure nonso.gif |
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bacini.gif -------------------------------- p..s. per Ray: Grazie, continuo |
aggiorno
L'intestino si è di nuovo bloccato e l'aria è ritornata prepotentemente a disturbare le mie giornate.
In più si è aggiunto un ascesso e un mal di testa da due giorni. L'epicondilite è peggiorata e il gomito pare voglia staccarsi insieme al mio stomaco ventre gonfio come un pallone. Prurito generalizzato. Fine aggiornamento |
A livello medico, per quel poco che ne so, mi pare siano dei batteri presenti nell'intestino che si "mangiano" i gas prodotti dalla digestione/combustione, trasformandoli in altro. Un problema come il tuo quindi può dipendere dal fatto che hai pochi di questi batteri o che li hai ma non sono in grado di lavorare correttamente. Per il secondo caso, ovviamente, l'uso di integratori non porterebbe a nulla, ma intanto se hai già provato a prenderli, potresti scartare la prima ipotesi...
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La prima cura che ho fatto data dalla gastroenterologa (con cui l'ho su perchè mi ha dato poca attenzione nemmeno mi ha spiegato questa cosa che hai gentilmente regalatami tu) comprendeva antibiotico per evidentemente regolare il plus di questi batteri o rimetterli in lavoro, visto che poi per regolare la flora batterica mi sono stati aggiunti fermenti lattici che a mio avviso (peggioravano la situazione durante l'assunzione) non hanno cambiato nulla. Poi aveva aggiunto due medicinali per creare consistenza alle feci e uno per l'eliminazione a base di senna che poi da assuefazione, vabbeh. Per un po' dopo questa cura durante la quale non potevo mangiare ne lievito e derivati, ne lattosio e derivati, ne salumi sono stata un po' meglio. Poi ho voluto inserire dopo cinque mesi di cura il grana 36 mesi che mi avevano detto si poteva assumere e mangiare una pizza con su il grana in vece della mozzarella ogni tot e tutto è tornato al peggio. Ma la cosa che mi stupisce di più è il non poter mangiare la frutta ne uva, ne banane, ne pere, ne verdura come zucchine per non parlare dei legumi. (già quella acida non posso assumerla per via dello stomaco) Quindi mancano dei batteri o quelli che ci sono non riescono a lavorare questi alimenti senza lasciare indietro i gas. Integratori* per i gas non credo di averne assunti con questa dicitura almeno penso che ho assunto altro ma erano prodotti medicinali. Tipo quelli che si danno ai neonati per l'aria. Ora sto facendo una cura con tre misurini da 20cc tre volte al giorno prima dei pasti, di Aloe Arborescens quella della del Frate... (mi è stata prescritta dal mo medico omeopatico), di cui aveva anche accennato Nike tempo fa. Ne ho già assunti due bocciotti ora sono in fase di sospespensione prima di riprendere ad assumere l'ultimo sempre con le dosi soprascritte. Per ora non vedo miglioramenti ma aspetto la fine della cura. *Guarda un po' la mia ignoranza, con tutte le ricerche che ho fatto in rete non avevo mai usato la dicitura: "gas intestinali" manata.gif ora l'ho fatto dopo il tuo post e ho trovato un sacco di integratori, proverò Ieri sera una persona cara mi ha detto: non porti mai a termine quello che ti dicono di fare. Io ho provato a guardarci e non è vero. (perchè le cure le finisco sempre ma dalle diete pretendo un risultato) Io faccio ma voglio una risposta a quello che faccio al mio sacrificio, un sacrificio senza una motivazione non ha senso per me. (se invece ce l'ha posso andare avanti per sempre) E se dopo tot tempo non ho risultati mi scaxxo e pianto lì, però sono riuscita sempre stamattina a dirmi una cosa diversa: prova a chiedere a qualcuno di ragionare visto che latiti tu, su cosa altro potresti aggiungere o cambiare e ricominciare a sperimentare in questo modo e così via, senza mai perdere la fiducia e la speranza, perchè ho visto ancora in questi giorni che la disperazione la fine della speranza è deleteria come lo è la speranza se non si fa altro che sperare. fiori.gif |
Allora rileggendo vecchi thread ho trovato che l'intestino e i problemi ad esso correlati tipo gonfiore e stipsi e salendo perdita di fuoco (acido cloridrico che mi sta bruciacchiando...) che sto vivendo dovrebbero essere legati a:
1) per il gonfiore mancanza di nutrimento affettivo adeguato e difficoltà di richiedere ciò di cui ho bisogno il gonfiore è un modo di nascondere la vergogna di quei bisogni che non si accettano di avere 2) per lo stomaco: difficoltà di digerire situazioni persone vissuti 3) Esofago e reflusso: aggressività rivolta verso l'interno per incapacità di rivolgerla all'estrno dispersione di fuoco l'acido cloridrico risale e brucia la strada 4) intestino: difficoltà di pulire l'interno e quindi di rilasciare lo sporco Sono messa bene |
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Che non accetto di avere :) Da che parte inizio a fare qualcosa perchè al mattino quello che mi esce dalla bocca mi mette paura :) |
Il mio intestino ha ripreso le sue funzionalità quotidiane con mia grande soddisfazione e sono molto grata per questo avvenimento.
Sto assumendo sia l'acqua bollita appena sveglia e la sera, che molti succhi di frutta e verdura centrifugati, mangio insalate condite anche con semi di lino tritati che lubrificano, aggiungo i germogli e bevo anche acqua anche se non molta. E continuo a prendere l'aloe.:) |
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Il problema però è che se come in questi giorni cerco di lavorare sulle gambe mi si infiamma il muscolo sopra il ginocchio sinistro che mi pare parta però dal ginocchio (perchè non riesco neppure più a mettermi in ginocchio ) e arrivi sino al femore o all'anca nonso.gif Sarei felice di riuscire a capire da cosa derivano questi dolori...e sopratutto come curarli :) |
Io non ti garantisco il risultato, anche perchè solo tu puoi sapere come e cosa accade al tuo corpo davvero, ma da come racconti in generale e non solo qui, quel che noto è che quando usi il corpo potresti usarlo con una certa tensione muscolare.
Allora le accortezze "yogiche" a volte sono magiche (a volte non servono dipende dal caso). Comunque, prima di fare qualunque cosa fisica prova a sdraiarti o anche sederti o anche in piedi velocemente in caso di necessità, e a spostare la tua attenzione sul muscolo che ti potrebbe fare male o quello che magari senti teso e a mandargli un messaggio parlato tipo: rilasciati, allungati lascia andare le tensioni. Non è solo un dialogo mentale ma un comunicare con il tuo muscolo. Il parlare mentalmente è un modo, se riesci a rilassare - anche se per me la parola migliore è rilasciare - senza parole è anche meglio. Dovresti farlo prima di un esercizio e soprattutto dopo perchè il muscolo che è stato impegnato se non viene rilasciato resta teso per un bel pò senza che ci accorgiamo e quella tensione potrebbe essere eccessiva e causare fastidi, primo fra tutti il più conosciuto e fastidioso acido lattico. Insomma ad ogni esercizio una piccola Savasana. La cosa più bella sarebbe poter vivere con una coscienza del corpo tale da poter utilizzare in ogni momento della giornata solo i muscoli che necessitano e tenere gli altri completamente rilasciati... ma per me è fantascienza cosmica ancora. Se pensi che possa essere il tuo caso prova e fammi sapere se non ti è chiaro qualcosa. |
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Ho li probabilmente una tensione che non riesco a sciogliere del tutto a tratti va ma se non metto l'arto sotto sforzo. Ma in questo momento mi serve fare fatica fisica sia per la muscolatura che per l'equilibrio sto facendo anche degli esercizi per questo e ieri sera ero stanca ma l'ho fatto ugualmente e zack mi ha fregato. Comunque faccio e poi farò rapportino qui. fiori.gif |
Cerca che ti cerca ho trovato che a livello emozionale se si vivono dei problemi di rabbia, frustrazione e risentimento si carica il fegato di materiale da smaltire e lo si sovraccarica, il suo meridiano circonda sia l'utero che l'intestino 8-)
Se si vivono problemi esistenziali legati agli organi sopra citati (l'utero legato alla gravidanza o al rapporto o a violenze etc ) i sentimenti che si creano in poche parole affaticano proprio quegli organi l'energia non scorre più come dovrebbe e il problemi iniziano a manifestarsi. Il più banale è la candidosi, magari questa info può servire in particolare alle donne, oppure sbilanciando la flora batterica intestinale e via via tante altri possibili problemini.... |
Inoltre l'ottimale circolazione dell'energia del fegato è in relazione con la capacità di rapportare il mondo interno con quello esterno. :U
Tutto dipende dal successo che si ottiene nel farli andare d'accordo 8-) rido1.gifL: |
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