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Non direi che esistono eggregore buone e cattive, come energie buone e cattive. Sono favorevoli o sfavorevoli a qualcuno a seconda ddei suoi intenti e punti di vista. Se io voglio ammazzare il mi nemico chi me lo impedisce per me è cattivo, per lui è buono. |
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se si pensa a quanti maestri o guru che con il loro carisma plagiano, rendono schiavi mentalmente il gregge di quanti gli credono e a loro si affidano, deduco che questo tipo di eggregore è cattivo! Le persone che si uniscono in preghiere o coloro che recitano dei mantra positivi, dovrebbero essere partecipi di eggregore con slancio positivo, l'energia che si sprigiona dovrebbe avere un'identificazione buona! |
Un eggregore non si pone un fine Filo.
Un eggregore è come un temporale, se ti ci trovi sotto entro certi limiti, se ne hai gli strumenti, puoi ripararti, utilizzarlo etc.. Puoi ripararti se hai un ombrello o c'è un qualche tipo di tetto, se sei all'aperto senza riparo puoi solo bagnarti. Puoi utilizzarlo se hai dei bidoni per raccogliere l'acqua, quell'acqua puoi usarla per innaffiare in momenti di siccità (per esempio), puoi utilizzarlo quando c'è un caldo insopportabile per avere un momento di refrigerio. Se ti becchi un fulmine però ne avrai solo danni.... se ti raffreddi perchè rinfresca ne hai un altro tipo di danno più leggero. Etc etc.... Per rispondere a Gibbi quando due eggregore si scontrano si mette in moto comune algebra, se invece si incontrano gradualmente il processo è più complicato da esprimere a parole. In apparenza si può razionalizzare il tutto con fede cieca e fede responsabile, in realtà le cose sono più complesse e proverò a fare degli esempi prossimamente. |
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Ho notato che nel forum per esempio ci sono momenti con molti 3d interessanti e stimolanti poi periodi di calo con poca partecipazione, in cui si riprendono vecchi argomenti. Visto che sono ancora giovane nel forum e non ho avuto il tempo di leggere tutti i 3d passati, mi sono chiesta se questo è fisiologico oppure si abbandonano gli argomenti per l'incapacità di approfondirli o se questo è una stragegia dell'eggregore, cioè creare sempre curiosità per non fissare le mente in un solo argomento che potrebbe alla lunga stancare dando noia e abitudine. Distrarre la mente potrebbe un esercizio per depistarla dallo stesso argomento evitando all'ego l'illusione di essere arrivato alla conoscenza di qualcosa? Ma questo potrebbe portare alla frammentazione di una comprensione superificiale di un argomento? Tranne casi di persone eccezionali, l'uomo medio è capace di un'attenzione limitata nel tempo, se approfondisce un argomento dando tutta l'attenzione a disposizione non ne avrà altra per affrontarne altri, limitando la sua conoscenza o competenza in un settore. Mi fermo qui per ora, mi sembra di aver già chiesto tanto... |
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Le costanti quando sono da noi percepibili, sono per forza di cosa delle cose viste dall'alto, da lontano. Oppure sono talmente grandi che non facciamo in tempo a vedere i buchi Se io ti disegno una cosa così: ---------------------------- guadandola da tot cm vedrai i trattini, se ti allontani in un certo momento vedrai una linea continua. Quindi se vediamo un temporale pensando al tempo metereologico in generale, un temporale è sempre uguale. Se lo vediamo/pensiamo a se stante (cioè più da vicino) vediamo che a volte c'è a volte no Citazione:
Per quanto mi riguarda fermo l'argomento se vedo che viene troppo frainteso quello che dico, se vedo che dovrei prima approfondire altre cose. Spesso, questo non si nota, lascio un argomento in sospeso e ne apro altri che sembrano non collegati ma occorrono per riprendere l'altro, magari dopo un anno. |
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Io sono curiosa per natura, spesso mi annoio se non ho stimoli, ho bisogno di novità per riattivare l'energia, non riesco a concentrarmi sullo stesso stesso argomento a lungo se non trovo uno stimolo importante. Come all'università quando si studiano più materie contemporaneamente, poi lo sprint finale per una materia ed è bello passare alla successiva. Mi sono chiesta tante volte se questo è un limite che mi porta a non approfondire mai bene un argomento o se ci arrivo lo stesso spaziando in più argomenti connessi. Se è legato all'incapacità di seguire una disciplina come reattività all'autorità o se è una dote che mi permette di spaziare in diversi ambiti. Certo che per specializzarsi in un campo bisogna dedicare tutta la propria energia e forse a me non interessa specializzarmi in alcuna cosa, non a questa età almeno, mi da soddisfazione saper fare tante cose anche se non specialistiche, a parte la mia professione naturalmente. Anche nei rapporti relazionali è così, mi da noia la prevedibilità, ma andare troppo a fondo in un solo aspetto della relazione nel tempo mi stanca, mi fa sentire intrappolata in un ruolo. Scusa forse non c'entra con il discorso eggregore, ma lo stimolo è quello che mi potrebbe tenere legata ad un eggregore o farmi lasciar perdere. |
Perdonate questa mi probabile ingenua domanda, ma la faccio lo stesso.
Prendo ad esempio la partita di esordio ai mondiali dell'Italia contro il Paraguay. Molti italiani sono davanti al tv e tifano per l'Italia. Gli intenti di molti italiani sono comunemente uniti ed immagino che questi crea una eggregora che spinge i nostri giocatori a far gol. Allo stesso modo molti cittadini in Paraguay staranno spingendo i loro giocatori a vincere l'incontro. In questa situazione sono presenti due eggregore che spingono sul campo di calcio in Sud Africa. A questo punto mi domando, il gol di Alcaraz è stato il risultato di un'eggregora più potente di quella Italiana oppure cè altro? Quanto un'eggregora la si subidce e da cosa dipende? Un'eggregora più influire sul destino di un singolo giocatore? Saper incanalare consapevolmente queste energie può aiutare a perseguire uno scopo e condizionare la propria catena di causa effetto? |
Non mi intendo di calcio, ma qualche partita finale con l'Italia l'ho vista.
Io credo che non basti l'energia dell'eggregora a far vincere ma devono esserci gli elementi che abbiano un talento particolare, sia pure di recepire l'energia dell'aggregora e tramutarla in gol in questo caso. Riguardo le forze opposte delle eggregore credo che vinca chi più crede nella propria squadra. Se io ad es non ho fiducia in una certa formazione di squadra potrei non tifare con la giusta intensità. Le vibrazioni emanate dal mio tifare non sarebbero della giusta intensità per alimentare l'eggregora. |
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Tempo fa, durante l'incontro con un gruppo di persone (unite da uno scopo comune) percepii una energia. Tale energia mi permise di rimanere sveglio oltre le mie singole forze e potei avvertire che essa non era la semplice somma delle singole energie messe in campo, ma molto di più. Il mio corpo si sentiva vitalizzato e l'attenzione era alta, il pensiero lucido (oltre il mio normale stato quotidiano). Non posso dire di averla incanalata, sfruttata o subita, ma di certo ne avvertii la presenza. Un'individuo capace di sentire ed utilizzare questa energia in che modo può utilizzarla? Che tipo di energia è? |
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Parla tra l'altro del processo Mahatma che dice..."Mahatma è un'entità collettiva che rappresenta l'energia la più forte e più completa che mai abbia operato sul nostro pianeta. E' un'entità di gruppo che raappresenta tutti i 352 livelli di coscienza della Fonte. Essa lavora in generale, quindi con l'umanità nel suo insieme, però anche con ogni individuo, sempre che venga chiesto il suo intervento." Prendo queste cose con le pinze anche se ho trovato dei riscontri ad esperienze ed intuizioni a cui non sapevo dare una collocazione. Ne sapete qualcosa? Il virgolettato ha a che fare con ciò descritto sulla eggregore di equipe di iniziati? |
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Magari approfondiamo, ma in questo caso non credo che si possa definire come un eggregore. La cosa che hai descritto ha una volontà e delle intenzioni, non è meccanica, non parte da basso per formare una comunione di intenti, ma raduna a se una congrega con intenti comuni. |
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