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Pensavo che a volte ci sono genitori che riescono ad occuparsi dei figli con sollecitudine, cioè col profondo dell'anima, solo fino a quando sono di una tenera età, non appena si affaccia una maggiore individualità, scatta qualcosa che li fa distaccare de non addiritture mettere in antagonismo; come può accadere che invece comincino a scoprire i figli più in là. Come dici tu può accadere che ce ne portiamo lo stampo, quel cattivo atteggiamento soprattutto verso noi stessi. Ma non uno stampo tale a quale, magari a metà, perchè la reazione c'è stata e forte, e tutte le vote ci si è detto: io non sarò così con mia figlia... per fortuna in parte si avvera ammettiamolo. Mi ha aiutato ripassare tante volte tutte le cose che a sua volta sono mancate a mia madre quando era in diritto anche lei di avere, non vedo un altro modo, e ancora oggi ripasso. Un mosaico migliore o peggiore? l'unico di cui si è fatti al momento, se si è pazienti e tolleranti, anche verso il nostro stesso scalciare o demordere, poi le cose cambiano con molta più probabilità se lo desideriamo tanto e mi pare che il desiderio e tanto forte. Terza cosa, quando dici che ti assale quella fretta di capire, quel bisogno grande di risposte,ho letto essere proprio questa cosa, che a dichiararla quasi imbarazza, che rappresenta il Lupo bramoso di conoscere, che ti dice proprio che sei nella strada della conoscenza, che non vorrebbe dare tregua, affamato e assetato e vuol estinguere il disagio. Un lupo smanioso a cui conviene, ognuno con le proprie redini, dare corda, altrimenti io lo so morde a vuoto e si perde forza vitale. Non sei troppo diversamente normale, anzi un esempio di audacia per altri, sebene potrebbe non appagarti visto che resta sulla tua pelle che a tratti brucia forte. |
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E' un poì come il discorso dei quadri analizzati in forum, che quegli avvenimenti vanno visti, osservati da diversi punti di vista, perchè se li guardiamo solo dal punto di vista di un bambino li viveremo come li ha vissuti lui, ma poi c'è anche il punto di vista dell'altro, mamma, papà, fratello, amici che siano (nel nostro caso della mamma) e di cui dobbiamo tenere conto, e poi il nostro di oggi con l'esperienza che abbiamo ora. Quante volte ho visto me, non fare cose, che mia madre faceva allora, con mio figlio oggi e rendermi conto poi che, io stavo sbagliando e che lei aveva ragione. E dover correre ai ripari. Il punto era che da bambina ci soffrivo ma perchè non avevo la capacità di vedere oltre il mio sentire di bambina. E' un po' come il discorso sulla verità, pare che la verità cambi, invece no, siamo noi che dai vari punti dove ci fermiamo ad osservare vediamo diversamente, ma lei è sempre la immutabile con le sue leggi e le conseguenze delle nostre infrazioni. :C: |
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poi, io credo che la soffereza di un bambino se inflitta dalla madre per un motivo valido dovrebbe essere compensata con attenzione dalla stessa madre, altrimenti se non accade, e accadono invece i danni, non c'è verità che tenga. Mi sembrava comunque che ti piacesse la tua mamma finchè sei stata piccola, magari in certi aspetti era proprio da imitare. mi riferivo anche a ciò che della made inglobiamo, tutta per intero tale a quale mi sembra difficile, magari l'ho preso troppo sul serio. |
E intanto nel frattempo mi sale l'ansia, l'ansia di dover capire, di dover far bene, di dover arrivare, di dover...di dover...di dover arrabbiat:tanto che al solo sentire la parola dovere mi sale la temperatura, e con lanciafiamme incendio tutto quello che mi sta intorno anche se sto zitta, le fiamme mi escono dagli occhi e tutti quelli che mi lasciano da sola li odio perchè mi fanno aumentare l'ansia probabilmente mi sta sul coso anche papy insieme a tutti gli altri perchè se ne andato lasciandomi sola icon_mrgr:
A volte mi trovo mentre sto per uscire a trattenere il fiato ed a fare tutto di corsa, sento tutto il corpo ristretto come se lo stessi chiudendo dentro ad un cassetto e li mi fermo e mi dico Grii ma se po sape' che stai a fa? Hai tutto il tempo del mondo vai piano MALEFICA ANSIA Allora rallento un attimo ma poi appena mi distraggo sono tutta tesa pancia stomaco sterno spingo e trattengo insieme tanto che poi tutta quella parte interna mi duolemartello.:martello.:martello.: Me l'ha passata lei eh? E bon Ogni distacco che ho vissuto lo abbiamo vissuto con l'ansia come se fosse una bella cosa da condividere, beh poi io me la sono portata appresso per tutta la vita senza neppure accorgermene tanto che è diventata una consuetudine, una compagnia invisibile che manco mi accorgo quando mi sta sfinendo L'asilo, la scuola tutto ciò che era impegno fuori di casa mi faceva provare ansia, anzi mi fa provare ansia Prima fumavo e scaricavo un po' Ora scarico nel cibo anche se mi sforzo, ma lo sforzo non funziona devo staccare dallo stress uscire andare fuori e non pensare non mettermi in situazioni di stress E quando mi ci trovo per forza di cose cerco di tenerla a bada nel senso di respirare prima di tutto e di rilassarmi, calmandomi anche a parole L'altro giorno ero ancora in quel fatidico supemercato e ho incontrato una persona che non sapevo fosse vampiretta beh mi stavo per sentire male ho dovuto allontanarmi da lei proprio fisicamente e concentrarmi su di me più che su di lei e quello che diceva altrimenti sentivo che mi sarebbe venuto il panico, per fortuna ci sono riuscita e mi è andata bene. Quando qualcuno mi mette nella situazione di provare queste cose la odio chiunque essa sia è automatico, mi sale una tale rabbia e se non sto attenta non mi ricordo che è per via dell'ansia che mi fa salire una paura irreale senza senso apparente L'ansia è quella che mi prende quando devo dare prova di saper fare di dare un risultato, di avere un ritorno Spesso purtroppo l'impegno senza risultato non basta, specie quando qualcun altro spinge per il risultato e questa cosa la ripeto mi fa salire la rabbia e l'odio piango.gif (che non so come gestire) |
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anche se non ho coscienza di come è avvenuto (almeno in questo momento non collego) io ho incarnato il mio *maschile per molto tempo, ho agito nel mondo con il maschile, quindi ho incarnato l'archetipo?Ma era un archetipo maschile *distorto, ovvero rigido, intrasigente, aggressivo e autoritario, probabilmente il non aver accettato mia madre ha fatto si che preferissi mio padre e questo ha distorto le cose. Ho quindi vissuto in modo molto maschile, la *bambina poco normale dell'altro sogno? Poi però questa parte di me si è fatta molto male, dovevo imparare che non era il modus giusto di operare. Dopo quel fatto come dico nel sogno del ghiaccio ho ibernato quella mia parte, l'ho congelata affinchè non fossi in grado di riprendermi e digerire gli avvenimenti, nel frattempo ho cercato di curare il mio maschile o comunque quella parte di me, delegando altri a fare al mio posto, cosa che non porta da nessuna parte. L'incontro con il proprio maschile è curativo anche se non lo avevo compreso nel modo giusto e quindi poi pagavo le conseguenze che aumentavano di volta in volta. A voja suby ad urlare la mia paura e l'ansia associata non mi permettevano di vedere non volevo vedere ne prendere in considerazione mi ero troppo spaventata ed entrata in un territorio molto pericoloso che non gestivo più, poi una Luce mi ha attirata sin dove sono, ma che fatica a voja a sussurarmi nelle orecchie o ad urlare al vento non sentivo niente, troppa paura Bon non è che abbia risolto niente ma meglio chiarirmi p.s. poi quel maschile entrava in gioco in modo particolare quando chiamavo papy a risolvermi i problemi, avevo un problema e scappavo con papy dal problema, nessuno risolveva il problema ma io non lo avevo più apparentemente dopo vabbeh ne avevo due ahahah perchè quel papy non risolveva proprio una ciccafritta |
Non ho ancora capito dov'è tua mamma e come sta. E' viva?
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Per ora posso provare a ragionarci, se mio padre è il mio maschile distorto ma maschile, mia madre è il mio femminile Dov'è il mio femminile? Adesso se scrivo razionalmente non va bene devo scrivere sentimentalmente perchè il femminile è sentimento I miei sentimenti li ho soffocati non sono morti ma sono anche loro in pensione relegati da qualche parte, mi sono rimasti solo quelli di sofferenza gli altri li ho scacciati via perchè creano problemi e papy non lo voglio a risolvermi i problemi che crea mamy Come stanno i miei sentimenti? Beh mica tanto bene, in sogno suby mi consiglia infatti di mettere a posto le relazioni quindi i miei sentimenti, quindi quello che provo P.S. Spesso ho represso i miei sentimenti perchè non accettando penso la parte femminile non era "in" mostrarli, la differenza tra una mamma fredda del nord e una mamma calda del sud una che dice a voce bassa e mena e l'altra che urla a perdifiato e poi perdona molto più femminile la seconda, nel sud ci si ricorda ancora cosa sia il femminile probabilmente Io difficilmente ho gridato, difficilmente ho pianto specialmente davanti a qualcuno, non dovevo/potevo mostrare i miei sentimenti, perchè non li avevo mai accettati, non accettando lei che li rappresentava e che dimostrava mostrandoli la sua debolezza femminile, quella che mi metteva ansia fin da piccola perchè non mi faceva sentire ne protetta ne amata, non mi piacevano i suoi sentimenti ed ho preferito la maniera maschile che ne è priva se non passa per il femminilie essendone l'opposto magari mi viene anche altro continuo a pensarci anche se posto ora |
Certo che stavo pensando che dentro di me non ce ne sta una corretta di cosa eh? :@@ E bon fa "in" anche così se non c'è la normalità facciamo che sia figo l'eccentricità o la trasgressione o quello che poi alla fine passa il convento.
La ragione è quella che è in me, il sentimento pure, per cui l'istinto è quello che prendeva il sopravvento quei due erano sempre li a litigare e a contendersi qualcosa che l'istinto prendeva il sopravvento e zac finivamo tutti a fondo come la rana e lo scorpione. Quando tento di usare la ragione uso il sentimento quando vorrei usare il sentimento non è mai privo di ragione insomma è un gran disordine. Un padre ed una madre che non legano creano un conflitto in cui l'unica soluzione è la fuga tramite l'istinto di sopravvivenza. Ma o sei davvero orfana oppure poi quei due abbozzi di ragione e sentimento cercano comunque di entrare e di dire la loro anche se non sono mai d'accordo e ti confondono ancora di più. L'istinto non bada a nessuno tranne che a se stesso, ma è un animale sevatico e selvaggio, se agisci con quello poi non puoi ascoltare cosa ti dicono la ragione e il sentimento perchè crei ulteriormente conflitti. Quando ad una persona si fa una domanda questa risponde, mentre io vado in crisi, chi cavolo risponde dentro di me che le parti sono sempre in conflitto? Se rispondo con la ragione l'altra dice che è sbagliato, se rispondo con il sentimento l'altro dice che è sbagliato, ecco che allora come un tempo se la cosa è importante mi affido/avo a Dio un Padre supremo di cui potersi fidare e pregavo e cercavo di trovare soluzioni tramite Lui e allora come oggi a volte mi vengono delle intuizioni, mi arrivano dall'alto perchè dentro ho troppo rumore per poter decidere, segliere o semplicemente rispondere ad una domanda semplice come: tua madre è morta? Quando è morta....? (Questo conflitto interno ha generato anche una sorta di sfiducia generalizzata che solo il sentimento può interrompere ma sino a che l'istinto non riprende di nuovo il sopravvento.) Ecco che divento logorroica in una specie di maratona di parole alla ricerca di che cosa alla fine non lo so più. E il primo che tenta di psicanalizzarmi gratis senza sapere ne provare cosa sento io gli auguro di provarlo e di provare cosa voglia dire sentirsi persa come mi sento persa io. Risposta razionale: si è morta Risposta sentimentale: non del tutto Risposta istintiva: @@@@@@ |
Solo due parole dal cuore:
a prescindere da chi fosse stata mia madre e da come mi ci sia approcciato è normale che io avevo ed ho dei Nodi da sciogliere con quello che tale persona rappresenta al di la del legame puramente familiare. (i nodi si possono anche controllare con la data di nascita). Quindi forse è il caso di fare un lavoro razionale e non scoprirsi dentro rimanendo così al freddo e senza protezione, se il nodo da sciogliere riguarda il denaro oppure una eredità o altre cose del genere allora è del tutto inutile piangere sul latte versato ma forse è arrivato il momento di sciogliere questo nodo karmico. |
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Non credo sia difficile immaginare cosa vuol dire sentirsi persi, e quando accade per motivi che sono dentro di te c'è sempre la possibilità di creare una novità, che è una capacità che possiedi, e anche quello ti può dare sollievo. Riguardo le due risposte io non vedo conflitto, un fatto reale e un sentimento che coesistono. Perchè nei tuoi sentimenti tua madre dovrebbe essere scomparsa? Potrebbe esserci un'altra risposta allora per come lo sento io. Se augurassi a me di provarlo di sentirmi persa per una cosa del genere direi che non accade malgrado abbia anche io due risposte: mia madre è viva realmente, ma morta come genitrice, senza che ciò mi crei più conflitto; ne conosco i motivi per cui è accaduto, accetto una cosa a cui non ho potuto dare rimedio migliore. Ma potrei dirti che qualche altra cosa mi fa friggere e non è da meno: guardo il mare nelle giornate di sole, calmo bellissimo con tutte le sfumature del verde e dell'azzurro, nove volte su diceci accade che il mio pensiero si trasferisce a ciò che si consuma sotto, continue tragedie, i pesci grandi che strappano le carni a quelli piccoli, e la mia mente va in pezzi. Prima leggevo la grande sofferenza esistenziale come conflitto, che in parte ho acquietato col suggerimento che sono due livelli di conoscenza diversi entrambi autentici, li tollero. Forse molto OT una parte, ma autentica nel volerti parlare. Buona giornata |
Spetta che forse non è chiaro.
Non scrivo ciò che sto scrivendo per raccontarlo a qualcuno che non sia io, perchè Uno le sa già, (a buon intenditor poche parole) sono io che devo prenderne coscienza. Non stavo chiedendo ne compassione ne altro, ma scrivere aiuta prendere coscienza di cose che altrimenti rimangono li sospese anche se esistono. Quindi chiunque non ci legga questo provi a guardare e a scoprirne il perchè. Se Uno mi fa una domanda io cerco la risposta al di là che possa dare o non dare fastidio a qualcuno, perchè ho bisogno di trovarmi. |
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(estrapolo la frase di Tina, ma parlo in generale) |
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Non è facile spogliarsi in pubblico, ok è una scelta personale di cui siamo responsabili, però quando uno aggiunge una scritta, messa anche non chiara posso anche accettarlo ma almeno domandarsi perchè questa persona la aggiunge quando non lo ha mai fatto prima d'ora? Allora uno si sforza ai accettare ma l'altro deve secondo me anche cercare di essere sensibile per non far male più del sopportabile all'altra persona. Chi si prova a spogliarsi in pubblico (e non è esibizionista ) sa che si forza non poco e che si è indifesi in quel momento, ripeto chi lo fa si assume la responsabilità, ma anche chi dice senza pensare all'altro trovo che non agisca nel migliore dei modi, per se stesso oltre che per l'altro. Per carattere non amo offendere nessuno, ma devo imparare anche a difendere la mia parte più debole e a prendermi la responsabilità di sembrare cattiva facendolo :) P.S. Inoltre vorrei dirti che se intendevo parlare a te personalmente ti avrei citata come ho fatto ora e come faccio sempre :) |
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(Per chi legge sto scherzando, nessuno psicanalizza nessuno) Veniamo a noi Citazione:
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Però è vero che non so più che pesci pigliare quindi taccio si vede che non è tempo booh :) e bon siccome lo vorrei io lo do io a te ahahah abbraccio: |
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Bon adesso vado a riposarmi P.S. Il bello è che dentro so che te la ridi come un matto boccaccia: perchè so che fai tutto per noi |
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Con questa recuperi qualche puntino perso con la storia che tu sai boccaccia: E intanto pure stanotte non dormirò perchè non so se la mamma di Grii è morta..... |
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P.S.: se sono andato fuori tema cancellate pure questo come altre risposte, io non le posso più togliere. :@@ al di al di questo ognuno continui a pensare ciò che vuole. |
"a gadina faci l'ovu e o gadu nci abbruscia u culu"
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E pure tu Nike ti ci (ma noi che?) metti mi volete vedere andare fuori di testa?:@@ (Già sono esplosa con mio figlio che devo trattare come un detenuto con lo studio, per ordini ricevuti, ripeto ordini ricevuti che anche se validi siccome sono ordini divento arrabbiat: :furioso:) Ma se pò sapè che vor di?blink.gif Le notti in bianco le faccio io stosvegli: |
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U CACATU INGIURIA U PISCIATU icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr: |
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Quindi se la ragione non c'è la tolgo e ho provato a sentire nel cuore e non ho trovato più niente. Puoi dormire stanotte sono talmente svuotata che non mi è rimasto niente dentro anche se lo cerco, mi domando se sia normale?piango.gif |
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manata.gif ecco cosa volevi dirmi icon_mrgr: mi son persa la mamma? Mannaggia a me!
Eh dimmi da che albero provieni e ti dico che frutto sei. :) Si è vero mi son persa la mamma, non le ho fatto il funerale però l'ho solo drogata e addormentata da qualche parte, perchè era stanca di fare tutto da sola. Perchè come sempre si è caricata tutto sulle spalle senza mai chiedere un aiuto o anche quando lo ha chiesto ha avuto di ritorno il silenzio di un menefreghismo ed ad un certo punto non facendolcela più da sola o pensando di non farcela che poi è lo stesso è andata in vacanza e non più tornata piango.gif ma non è morta |
Il vizietto II
Altro mio modo di fare è: mi butto a capofitto in una cosa, ci metto l'anima e corpo, fino allo sfinimento ma se poi non ottengo i risultato sperato (sempre le solite aspettative martello.:) mi scoppia dentro un senso tale di ribellione con continue esplosioni di rabbia esterne , non sopporto la frustrazione, che negli ultimi tempi era diventato un'implosione. E mollo tutto perchè non sopporto quello che mi faccio e fuggo via da quella parte di me che non sopporta il fallimento.
Il senso è DEVO RIUSCIRE che poi è anche NON POSSO NON RIUSCIRE essisssisssiiii aspettative da supergirl o wonderwoman senti Grii lo sai che c'è? MAVAVAVUVA VAH icon_mrgr: |
E' sottinteso che parlo prima di tutto per me stesso.
non ci dovrebbe preoccupare della realizzazione materiale di un nostro progetto, guardiamo più in alto, nel mondo delle Idee tutto è già realizzato, se poi non viene alla luce in Malkut (si dice così la base materica?) non è nulla, forse si realizzerà nel futuro o in altri posti. Quello che ci deve premere è altro. |
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Si Ayn l'ho imparato qui che l'importante è l'intento. Non so intendi gli altri futuri che si realizzano anche se qua va buca ce ne è sarà senz'altro uno in cui va a centro, si ma cosa vuol dire? |
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Per ottenere sempre il massimo ci dovremmo armonizzare anche qui dentro e non guardare le spigolosità altrui ma armonizzarci, solo così quello che è in me degli altri mi potrà portare al "successo" e viceversa. Questo che ho fatto è un esempio, successo in questo ambito non è pertinente. |
Citazione:
Altra cosa sono le responsabilità che anche se cerco di sfuggirle, cerco di pararmi il coso in mille modi, ma se faccio del male anche se involontariamente poi ne pago il prezzo anche se diverso tra volontà e non volotarietà. E come è scritto dentro a tutti i tribunali la Legge non ammette ignoranza, che vuol dire che anche se non lo sai che stai sbagliando sarai punito ugualmente (uso la seconda persona il "tu" per comodità non sto parlando di te Ayn) quindi è anche mia responsabilità dire alla persona che sta sbagliando che sta facendo un errore che sta andando contro la Legge altrimenti potrei diventarne complice tacendo. |
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Ok che quando ci si apre ci si mette allo scoperto e ci si deve prendere la responsabilità ma vorrei vedere altri al mio posto perchè dall'altra parte della barricata sembra sempre più semplice e fare la cosa giusta quando non si è coinvolti è sempre più facile. |
GRI
Scrivo così perchè non ho trovato una forma migliore. secondo me le spigolosità vanno osservate eccome perchè ci fanno da specchio (cosa di cui io non sono ancora pratica dopo 4 anni) perchè sono le nostre, le vediamo solo proiettandole fuori sugli altri, quindi ha molta importanza osservarle a volte anche reagire ha la sua funzione perchè mostra cose che a volte non sono osservabili se non una volta uscite, almeno a me capita così. _____________________________ Ayn I nostri molti se che conteniamo è inevitabile che siano non pienamente armonizzate (ma ci può essere anche uno o più settori già armonizzati) quindi io dicevo che non dobbiamo scontrarci con le spigolosità ma osservarle. _____________________________ GRI Altra cosa sono le responsabilità che anche se cerco di sfuggirle, cerco di pararmi il coso in mille modi, ma se faccio del male anche se involontariamente poi ne pago il prezzo anche se diverso tra volontà e non volotarietà. E come è scritto dentro a tutti i tribunali la Legge non ammette ignoranza, che vuol dire che anche se non lo sai che stai sbagliando sarai punito ugualmente (uso la seconda persona il "tu" per comodità non sto parlando di te Ayn) quindi è anche mia responsabilità dire alla persona che sta sbagliando che sta facendo un errore che sta andando contro la Legge altrimenti potrei diventarne complice tacendo. ________________________________ Ayn Qui si potrebbe fare soltanto quello che è richiesto dal ruolo specifico, madre, moglie e lavoratrice limitando ogni azione a quelle indispensabili, strettamente necessarie. Esempio "si, si, no, no" il più si può evitare e questo vale soprattutto a livello mentale. _________________________________ Quindi forse è il caso di fare un lavoro razionale e non scoprirsi dentro rimanendo così al freddo e senza protezione. __________________________________ GRI Per il giusto devo dire che questa frase mi ha dato fastidio Ayn mi ha fatto male come se mi avessi fatto male fisicamente, ho visto che il tuo intento era buono, ma mi ha fatto reagire ugualmente, perchè avevo chiesto, essendo già stremata dalla ricerca dentro di me e la pressione a cui mi ero sottoposta di non entrare in me perchè ero apertissima e mi poteva far male qualunque cosa. ___________________________________ Ayn Ma allora come si fa? L'azione è stata la tua, scoprendoti, quella mia (intepretabile anche nel peggiore dei modi, cosa che sinceramente non mi assumo) è semplicemente una risposta a tale azione. Che poi tu lo faccia notare come a indicarmi un reato, tutto può essere ma io non lo riconosco tale, altrimenti me lo dovresti esporre. __________________________________ GRI Ok che quando ci si apre ci si mette allo scoperto e ci si deve prendere la responsabilità ma vorrei vedere altri al mio posto perchè dall'altra parte della barricata sembra sempre più semplice e fare la cosa giusta quando non si è coinvolti è sempre più facile. ________________________________ Ti lascio pensare con la tua testa ma dovresti fare lo stesso con me, non mi puoi convincere che quello che ho scritto è un male, se tale non lo vedo. Esempio al volo del paradiso terrestre, la nudità non veniva avvertita come scandalo o peccato era una condizione, poi le cose cambiarono, qui però si mostra una nudità come purezza e mi meraviglio quando rispondendo "forse è meglio lavorare in un certo modo e acquistare tempo" (ho tradotto le parole in neretto), ci si sente umiliate o offese. Intendiamoci se dovessi pagare per colpe che non mi riguardano bhè non ci starei. Certo mi assumo le responsabilità ma in una stessa frase non si traggono le stesse conclusioni con due persone diverse, immaginiamo con 10. |
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Certamente facendo lavorare tutti al meglio delle loro forze ci guadagnano sempre tutti chi in un modo chi nell'altro. Se uno risolve una situazione prima degli altri (e non parlo ora di me ma in genere) e fa parte di un gruppo che lavorano insieme, tutti ne beneficiano. Cmq nulla di che, ripeto ciascuno è importante (dato la peculitarità specifica) ma non indispensabile.:@@ Edit: dimenticavo, se volessi sottigliare allora prenderei la tua frase "tutto preso come eri a giustificarti" come una nota stonata e rivolta a me personalmente. Che voglio dire, che se di partenza si pensa "male" di qualcuno è inevitabile che non può funzionare, ma non il thread in questione (quello sarebbe nulla) non può funzionare tutto l'impianto. Se l'altro/a risponde deve essere accettato come consiglio, ma so benissimo che prima cosa non è facile come dirlo e poi che verrà male intepretato. pazienza. :@@ |
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Le parole sappiamo bene, come si possono interpretare diversamente da quello che l'altro vuol dire. L'intento tuo è di comunicare il mio anche, il risultato è che ciò non è avvenuto, quindi ci sono degli intoppi sulla linea, dove siano e non siano è lavoro comune. Buon lavoro ad entrambi |
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