Ermopoli

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Ray 15-05-2009 10.26.41

Citazione:

Originalmente inviato da gibbi (Messaggio 68773)
Ho necessità di capire prima ( di approfondire ) , quindi qui o in un nuovo tread è lo stesso, per me .
Necessità di compromesso quando due o più linee (??) si incastrano , nel senso che si congiungono inserendosi , intorcolandosi una nell'altra?

Si, l'ho detta malissimo. Mi riferivo a questa frase di Uno.

Citazione:

L'unico compromesso accettabile (stiamo parlando in termini di principio, poi la vita è quella che è e di persone completamente integre ce ne sono pochine) è quando due o più azioni che si incrociano impediscono di essere sempre onesti, cioè è materialmente impossibile.
A quel punto il solito motto dei cavalieri (il male minore) aiuta.

stefano 15-05-2009 10.32.31

che forse Uno intenda quando due azioni di persone integre siano una l'antitesi dell'altra e quindi una debba per forza di cose sopraffare?
magari anche con metodi non consoni (male minore)?


però non è che poi siamo chiamati a ripulirci e ripagare la cosa?
Se si forse preferisco rimanere onesto e "perdere"
sempre che abbia fatto l'esempio corretto

Ray 15-05-2009 10.39.10

Credo sia quando ti capita che se vai a dx fai male a qualcuno, se vai a sx a qualcun altro, e altre vie non ci sono.

Si deve stabilire il male minore.

il segno 15-05-2009 14.40.01

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 68730)
Ormai mi conosci da un pò, quindi saprai che adesso non voglio precisare per spirito di contraddizione, ma solo perchè ritengo questo punto importantissimo.
L'anelito non dovrebbe essere moderato, dovrebbe essere spinto al massimo, è la brama del risultato che deve essere tenuta sotto controllo.
Cioè non bisogna aspettarsi di poter diventare perfetti ma bisognerebbe metterci tutte le proprie forze.
Una volta fatto (o non fatto) il proprio dovere bisogna accettarsi per quel che si è, non possiamo essere nulla di più e nulla di meno, ma questa non è una giustificazione per non provarci lavorando, cosa che si rischia se ci si modera nell'intento.

Solo per capire. Ciò che dici può valere per qualsiasi cosa ci proponiamo di fare. Ad esempio. Se io voglio realizzare un progetto e mi industrio per poterlo realizzare con tutti i mezzi che ho a disposizione, ma poi se effettivamente e nonostante il mio impegno non riesco a concretizzarlo, la cosa importante che alla fine mi resta è comunque il cammino che ho fatto per il raggiungimento del mio progetto. Scusa il giro di parole, spero di essermi spiegata. scusa.gif

Uno 15-05-2009 21.31.16

Citazione:

Originalmente inviato da il segno (Messaggio 68807)
Solo per capire. Ciò che dici può valere per qualsiasi cosa ci proponiamo di fare. Ad esempio. Se io voglio realizzare un progetto e mi industrio per poterlo realizzare con tutti i mezzi che ho a disposizione, ma poi se effettivamente e nonostante il mio impegno non riesco a concretizzarlo, la cosa importante che alla fine mi resta è comunque il cammino che ho fatto per il raggiungimento del mio progetto. Scusa il giro di parole, spero di essermi spiegata. scusa.gif

Certo che vale per qualsiasi cosa :)
E' comunque importante anche cercare di concretizzare gli impegni che prendiamo (parlo di cose più materiali), se impariamo a far le cose con il massimo impegno senza aspettativa, scopriamo che le cose alla fine vengono meglio che a farle tanto per farle sperando che riescano bene.
Sembra banale, lo abbiamo detto e ridetto in mille salse, però basta guardarsi un momento intorno per vedere che questo concetto è totalmente avulso dalla società moderna. Un esempio stupidissimo potrebbero essere i gratta e vinci e lotterie varie, la gente vorrebbe benessere senza fatica a tal punto che spesso neanche ritira i premi.

Ray 16-05-2009 16.12.03

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 68719)
Non mi preoccuperei tanto di aver usufruito di uno sconto, perchè insegnante, in fondo hai insegnato e la bugia potrebbe essere stata il frutto di un desiderio inconscio di far parte ancora della categoria, piuttosto che il desiderio di risparmiare pochi euro!

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 68720)
Nono, era per gli euri. Non ho desideri inconsci i merito all'insegnamento, ho solo poco tempo. Non è lo sconto in se... è la tendenza ad approfittare.
Comunque questo del biglietto è un esempio, solo l'ultimo che mi è capitato, non il più grave certamente, ma importate per me perchè ci stavo lavorando su e l'ho pizzicato quasi subito (in realtà per un pelo... un attimo e lo evitavo). Quindi per me ha un valore emblematico, ma ne ho altri mille, ormai passati, spesso più gravi.

Volevo specificare una cosa, perchè può sembrare che il meccanismo che mi ha mosso avesse il solo scopo di farmi risparmiare 3 euri e che quindi il fatto di averne poi spesi 30 mi mette al sicuro verso di lui.

E' vero, come ho detto sopra, che era per gli euri ma fino ad un certo punto (certamente non era per l'insegnamento). Ma quello che in particolare ha attratto il mio coccodrillino è il privilegio.
Privilegio che in questo caso fa risparmiare tre euri... son quasi simbolo. E' uno degli aspetti che attira la mia brama... motivo per il quale, oltre allla beneficenza, ho fatto in modo che fosse anonima.

filoumenanike 16-05-2009 18.33.11

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 68884)
Volevo specificare una cosa, perchè può sembrare che il meccanismo che mi ha mosso avesse il solo scopo di farmi risparmiare 3 euri e che quindi il fatto di averne poi spesi 30 mi mette al sicuro verso di lui.

E' vero, come ho detto sopra, che era per gli euri ma fino ad un certo punto (certamente non era per l'insegnamento). Ma quello che in particolare ha attratto il mio coccodrillino è il privilegio.
Privilegio che in questo caso fa risparmiare tre euri... son quasi simbolo. E' uno degli aspetti che attira la mia brama... motivo per il quale, oltre allla beneficenza, ho fatto in modo che fosse anonima.

Scusa, Ray, ma quello che appunto volevo dirti era proprio questo,ciò che ti ha spinto a mentire era il desiderio di godere del privilegio di essere insegnante che in qualche modo gratifica l'io, che comunque ha sempre bisogno di conferme...:C:

Sole 16-05-2009 18.44.49

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 68887)
Scusa, Ray, ma quello che appunto volevo dirti era proprio questo,ciò che ti ha spinto a mentire era il desiderio di godere del privilegio di essere insegnante che in qualche modo gratifica l'io, che comunque ha sempre bisogno di conferme...:C:

Il privilegio non di essere insegnante ma il privilegio in generale, l'aver titolo per.... non c'entra l'insegnamento e lo aveva sottolineato. C'è una sfumatura che fa la differenza.

filoumenanike 16-05-2009 18.53.59

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 68889)
Il privilegio non di essere insegnante ma il privilegio in generale, l'aver titolo per.... non c'entra l'insegnamento e lo aveva sottolineato. C'è una sfumatura che fa la differenza.

Di sicuro è così come dici, è il privilegio in senso generale che ti gratifica, da qualsiasi cosa ti venga, in questo caso, appunto, l'insegnamento. fiori.gif

Ray 16-05-2009 18.57.04

Citazione:

Originalmente inviato da Sole (Messaggio 68889)
Il privilegio non di essere insegnante ma il privilegio in generale, l'aver titolo per.... non c'entra l'insegnamento e lo aveva sottolineato. C'è una sfumatura che fa la differenza.

Si infatti in questo caso non è la posizione che da il privilegio a muovere, ma il privilegio stesso che permette di arraffare e approfittare. Per assurdo se con qualche sfiga potessi avere che so l'autobus gratis, il coccodrillino sarebbe contento uguale.

stella 16-05-2009 19.22.57

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 68884)
E' vero, come ho detto sopra, che era per gli euri ma fino ad un certo punto (certamente non era per l'insegnamento). Ma quello che in particolare ha attratto il mio coccodrillino è il privilegio.
Privilegio che in questo caso fa risparmiare tre euri... son quasi simbolo. E' uno degli aspetti che attira la mia brama... motivo per il quale, oltre allla beneficenza, ho fatto in modo che fosse anonima.

Questa faccenda del privilegio è in poche parole approffittarsi grazie a un passato diritto di ottenere uno sconto di cui di fatto non abbiamo più diritto...
Ma quello che non riesco a capire è perchè il coccodrillo sfrutta il privilegio per guadagnare 3 euri che poi non rendono ne più ricchi nè più poveri, secondo me è il fatto di nutrire il coccodrillo pensando di averli gabbati e allora non contano i 3 euri, ma la soddisfazione del coccodrillo.
Capita anche a me di sfruttare qualche privilegio passato o presente per ottenere qualcosa, un esempio può essere che per il mio lavoro ho la connessione internet ma la tentazione di usarla per andare su siti non di lavoro ma di interesse per me, soprattutto Ermo, sul momento mi da soddisfazione perchè faccio credere che in quel momento sto lavorando, invece.....
Ma poi il mio senso di onestà protesta, lo so che in questo modo non guadagno nessun euro ma comunque tolgo qualcosa dall'orario di lavoro per qualcosa che non concerne il lavoro e poi mi sento in colpa ma il mio coccodrillo è vorace e mi dice: dài chi vuoi che se ne accorga ? dopo recuperi.
Perciò sono qui a recitare il mea culpa anch'io....

piango.gif

Uno 16-05-2009 20.43.13

Citazione:

Originalmente inviato da stella (Messaggio 68892)
Questa faccenda del privilegio è in poche parole approffittarsi grazie a un passato diritto di ottenere uno sconto di cui di fatto non abbiamo più diritto...
Ma quello che non riesco a capire è perchè il coccodrillo sfrutta il privilegio per guadagnare 3 euri che poi non rendono ne più ricchi nè più poveri, secondo me è il fatto di nutrire il coccodrillo pensando di averli gabbati e allora non contano i 3 euri, ma la soddisfazione del coccodrillo.
Capita anche a me di sfruttare qualche privilegio passato o presente per ottenere qualcosa, un esempio può essere che per il mio lavoro ho la connessione internet ma la tentazione di usarla per andare su siti non di lavoro ma di interesse per me, soprattutto Ermo, sul momento mi da soddisfazione perchè faccio credere che in quel momento sto lavorando, invece.....
Ma poi il mio senso di onestà protesta, lo so che in questo modo non guadagno nessun euro ma comunque tolgo qualcosa dall'orario di lavoro per qualcosa che non concerne il lavoro e poi mi sento in colpa ma il mio coccodrillo è vorace e mi dice: dài chi vuoi che se ne accorga ? dopo recuperi.
Perciò sono qui a recitare il mea culpa anch'io....

piango.gif

Il tuo esempio non quadra Stella. Il privilegio di cui si parla è tutto sommato come un attestato di potere. E' come quando ogni tanto beccano qualche ex deputato che usa ancora la tessera scaduta per viaggiare gratis, non posso credere che gli manchino qualche decina di euro, ma la mostrare quella tessera che dando diritto ad un privilegio (anche se non più legittimo) è la certificazione di potere.
Una volta mi capito di parlare con un maresciallo dei carabinieri di un piccolo paesino andato in pensione. Beh ricorderò sempre la tristezza delle sue parole nel raccontarmi che prima tutti lo salutavano e riconoscevano e che ora non era più nessuno.
Questo riconoscimento di essere qualcuno è ciò che si cerca di ottenere con la disonestà, grande o piccola che sia.

Nel tuo esempio Stella, se tu fai tutto il tuo lavoro con coscienza non fai danno a nessuno, la connessione internet è pagata che tu la usi o meno... diverso il discorso di quei tipi che facevano arrivare agli uffici bollette astronomiche perchè visitavano siti porno.
Nel tuo caso diverso sarebbe (per esempio eh) se tu ne facessi un vanto con delle persone: "io vado in ufficio e invece che lavorare navigo in internet tutto il giorno"
Danno all'ufficio e uso dello stesso per vantare un potere. Idem anche senza dirlo, comunque sarebbe un vantarsi con se stessi.

Uno 16-05-2009 20.45.51

Citazione:

Originalmente inviato da Ray (Messaggio 68737)

Invece mi piacerebbe approfondire, ditemi se è il caso in un altro tread, quell'aspetto particolare portato da Uno per il quale invece il comprommesso è necessario. Ossia quando due "linee" si incastrano e le azioni possibili sono sempre laceranti. In questo caso bisogna scegliere il male minore.
Soorgono molte domande... la più banale è una specificazione: male minore che riesco a vedere? O c'è un sistema...?

Mah... il discorso potrebbe essere anche non limitato a questo particolare frangente dell'onestà, quindi forse ci sta anche un 3d a parte.

Sole 16-05-2009 23.41.22

Citazione:

Originalmente inviato da filoumenanike (Messaggio 68890)
Di sicuro è così come dici, è il privilegio in senso generale che ti gratifica, da qualsiasi cosa ti venga, in questo caso, appunto, l'insegnamento. fiori.gif

Non penso neppure che si tratti di semplice gratificazione, ma di potere. E' un male che ci colpisce tutti in piccole o grandi dosi.

stella 16-05-2009 23.55.07

Citazione:

Originalmente inviato da Uno (Messaggio 68898)

Nel tuo esempio Stella, se tu fai tutto il tuo lavoro con coscienza non fai danno a nessuno, la connessione internet è pagata che tu la usi o meno... diverso il discorso di quei tipi che facevano arrivare agli uffici bollette astronomiche perchè visitavano siti porno.
Nel tuo caso diverso sarebbe (per esempio eh) se tu ne facessi un vanto con delle persone: "io vado in ufficio e invece che lavorare navigo in internet tutto il giorno"
Danno all'ufficio e uso dello stesso per vantare un potere. Idem anche senza dirlo, comunque sarebbe un vantarsi con se stessi.

Posso dire che faccio il mio lavoro con coscienza, e porto a termine gli incarichi che mi sono affidati, ho una certa libertà di gestire il mio tempo ed è proprio per questo che ogni tanto il mio coccodrillino vuole il suo boccone....

Comunque in generale concordo che più potere si ha più si ha la possibilità e la tentazione di approfittarne a proprio vantaggio.

:C:


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