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penso anche che il lavoro in casa,( se la casa venisse considerata un bene usufruibile da tutti i componenti,il lavoro in casa non avrebbe più la caratteristica di un lavoro, ognuno dovrebbe essere autosufficiente e non dipendere dagli altri), dovrebbe essere una scelta voluta dalla donna e non l'unica possibilità per sopravvivere. non va dimenticato anche un altro aspetto importante, solo i figli maschi avevano diritto a studiare e dunque la donna si ritrovava svantaggiata anche culturalmente nei confronti del maschio, certo che la questione è complessa e non si risolve solo con il lavoro fuori casa, è stato necessario sradicare mentalità ataviche, difese in modo particolare dalle donne che ancora dicono che ce ne siamo passate, che siamo andate oltre, che abbiamo distrutto la famiglia, ma siamo sicure che siamo state solo noi a distruggere tutto? se vi fosse stato il dovuto rispetto le donne non avrebbero sofferto nè reagito così duramente! il nemico non è l'uomo, è il sistema in cui viviamo, dove tutti cercano di sopravvivere e dove i cambiamenti sono sempre fonte di disagi, di ristrutturazioni sociali che comportano tempo per l'assimilazione del nuovo assetto comunitario. |
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fiori.gif mi piace molto la parte che ho nerettato fiori.gif , voglio soffermarsi sul concetto con più calma perchè è un ottimo suggerimento,ammetto che sono talmente imbevuta del vecchio sistema "sono lavori da donna" che in automatico senza neanche accorgermi ho fatto da cameriera ai miei bimbi (maschi) ben oltre al periodo necessario. Adesso non è che li metto a farsi da mamgiare da soli diavolo.g: ma sicuramente devo rivedere tutta quella serie di piccole attenzioni che non sono sicura avrei avuto con una figlia martello.: Per quello che ho sottolineato..wav.gif ti quoto in pieno, anche dopo quando dici che il nemico non è l'uomo. :C: |
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abbraccio: Esistono i lavori da uomo pesanti ed esistono i lavori da donna diversamente pesanti, esistono sostanziali, fisiche e genetiche differenze. Andiamo oltre sti discorsi se vogliamo il cambiamento. ____________________________ Filo, senza che parli a terze persone per evitare il confronto diretto, io non ho detto che le donne hanno rovinato le famiglie, leggi meglio, ho detto che quel tipo di femminismo lo ha fatto ed è la realtà riscontrabile nella società odierna. ____________________________ Sostengo a pieni voti la proposta di Ray, mi piace tantissimo lo voto come presidente se mi porta nel programma questo progetto! Sarebbe bellissimo, sarebbe l'inizio della ricostruzione della famiglia su basi di scambio dei ruoli, di condivisione di rispetto e amore. Una Famiglia. |
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L'idea di Filo di vedere la casa come un bene usufruito da tutti e in base a questo da tutti mantenuto in buono stato mi è sembrato "illuminante" per il tipo di esperienza che ne ho vissuto io abbraccio: ecco tutto qua, la solita acqua calda di Daf icon_mrgr: icon_mrgr: icon_mrgr: :C: |
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Proviamo a valutare l'idea di Ray. L'uomo o la donna INDISTINTAMENTE CHI sono fuori che portano la pagnotta a casa, l'uomo o la donna che resta a casa, accadusce la casa, la cura, la lava fa si che tutto sia in ordine e l'ambiente in equilibrio, i figli puliti e seguiti con cura e una buona base ed esempio A questo punto quando l'uomo o la donna che il suo ruolo lo svolge fuori torna, è giusto o no che sia accudito? Anche un pò viziato? Spostiamo la cosa su di noi, come se fossi tu o io che lavoriamo fuori. Se tu che lavori fuori mentre lui è a casa e può avere i sui spazi, quando torni a casa stanca per aver interagito con l'esterno e magari con un capo un pò severo e rigido, se lui che è casa ti vizia un pò sei felice? Lo chiami amore e cura? Il tuo discorso lo capisco, in automatico ci prendiamo cura degli altri, ma non è colpa dell'uomo ma nostra che non lo facciamo con amore ma per dovere. Nel passato la famiglia era così, è stravero che poi è degenerato, ma io la rivoglia quella Famiglia in cui ci si aiutava con amore, ognuno il suo ruolo. Che sia l'uomo o la donna che lavora. Voto Ray alle prossime elezioni! |
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Non credo sia importante essere maschio o femmina ma avendo dentro di noi entrambe le situazioni mi domando se a seconda del momento del bisogno non si possa far emergere ora l'una ora l'altra, un modo per vivere più in serenità la vita? |
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[quote=Sole;65870]ok, da domani in cantiere a mescolar cemento mettiamoci le donne...
abbraccio: Esistono i lavori da uomo pesanti ed esistono i lavori da donna diversamente pesanti, esistono sostanziali, fisiche e genetiche differenze. Andiamo oltre sti discorsi se vogliamo il cambiamento. ____________________________ Filo, senza che parli a terze persone per evitare il confronto diretto, io non ho detto che le donne hanno rovinato le famiglie, leggi meglio, ho detto che quel tipo di femminismo lo ha fatto ed è la realtà riscontrabile nella società odierna. quote] cara sole posso dire, e fornire anche le prove, di aver lavorato, per la ristrutturazione della mia abitazione, in collaborazione con mio marito, usando cemento, scalpelli, pale, "male e peggio" che è un piccolo martello a due punte diverse per togliere i vecchi intonaci dalle mura, etc.etc.abbraccio: io parlo sempre direttamente, se non ti ho citato è perchè non ricordavo bene chi l'avesse detto, infatti credo che anche gris la pensi come te, devo riguardare i postfiori.gif sono sempre convinta che gli ostacoli maggiori li pongano proprio le donne, troppo combattute nella ricerca di identità, non hanno più le certezze di un tempo e vorrebbero ripristinarle, ma una volta che le idee innovative sono passate tornare indietro è impossibile, si tratta solo di rivedere i parametri giusti entro i quali muoversi, occorre ricostruire nuovi rapporti socialifiori.gif |
Bene, a quanto pare ho già tre voti. E' qualcosa.
Forse non è la sezione adatta, ma se volete potremmo trasferire il tutto altrove (tipo sezione utopie... ma la vedo anche in manifestazione del nostro volere) e la espandiamo, analizziamo pro e contro, eventuali difetti e vediamo come migliorarla. Si parte sempre da un'idea... |
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Ci riprovo. La struttura sociale è indubbiamente malandata, occorre portare equilibrio. Tale equilibrio non arriva spostando il problema su ciò che può fare una donna o un uomo o sulla carriera ecc ecc, e chi fa in casa e cosa, arriva quando la donna smette di essere arrabbiata con il suo ruolo, con il suo stereotipo e si riconcilia con la sua femminilità e il suo essere donna. Questo non è un lavoretto da poco ma un bel profondo sradicamento. Non si inizia cambiando il mondo ma cambiando se stesse. E' inutile raccontarcela, noi donne siamo abituate a pensare di dover occuparci di tutto e tutti, cosa che facciamo noi e solo noi senza mai lasciare spazio a nessuno di farlo al posto nostro, poi ci lamentiamo tantissimo che lo faccaimo SOLO noi. Così fan tutte... 8-) Quando deleghiamo non ci piace come viene fatto, non accettiamo che si faccia diversamente da come noi vogliamo sia fatto. Onestamente dico balle? Siamo noi le regine della casa e guai a chi non fa come diciamo noi, perchè solo noi sappiamo farlo. Dico balle? L'ho resa un pò eccessiva ma più o meno siamo tutte così e dobbiamo combattere contro questo di universo femminile non contro il mondo. Vabbeh facciamoci una risata sopra, dai! |
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in primis a chi prima di me. Eppure se non ci bado penso di essere diversa. :@@ |
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Comunque, a costo di andare OT (anche questo sarebbe da continuare in psico... "femminilità" o similia) ci sarebbe da ricordarsi dell'equilibrio, se si vuole sistemare questa cosetta. Le donne sono naturalmente portate a soddisfare le esigenze dell'ambiente. Questa è una caratteristica femminile e di per se andrebbe salvaguardata. Da cosa? Dalla tendenza al controllo che se vogliamo è intrinseca (la tendenza non il controllo)... se controllo l'ambiente meglio lo supporto, ma che va vista e tenuta costantemente d'occhio (questa si va controllata) e dalla tendenza a interpretare le esigenze di cui sopra, ovvero ad attribuire esigenze che nn ha l'ambiente ma sono della donna. Questo deriva dalla più o meno marcata difficoltà a distinguere (in questo caso se dall'ambiente) che un po' è femminile e molto è di tutti. La capacità di discernere va di pari passo con la propria differenziazione, ossia il grado di evoluzione. |
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icon_mrgr: evvvabbbene molte sono così, molto spesso se non sempre...molte..volendo fare il bastian opposto (termine coniato dal mitico Ray scusa.gif che una ne fà e 8000 ne pensa icon_mrgr: abbraccio: ) quel popolo di donne sottomesse incapaci di imporsi anche su uno sternuto sono state sterminate e non mi ha detto niente nessuno? diavolo.g: icon_mrgr: perchè se è vero che dobbiamo riconciliarci con la nostra femminilità, noi, ci stà pure una parte di donne che deve riconciliarsi col suo lato maaschile, anzi, forse deve integrarlo, addirittura scoprirlo...così come per i maschi smitizzare il macho non è stato poi così un gran bene e se parliamo di recupero della femminilità si scade spesso sull'omosessualità...prima che partano le angurie icon_mrgr: quello che stavo cercando di far passare è che non si può più pensare che siano le donne a calmarsi o gli uomini a sistemarsi,ognuno nel suo, va fatto un lavoro di gruppo, di assemblaggio,che par di dire amen ma non è così facile. Femminismo come maschilismo sono..laughing7: ...estremi, io personalmente non ho ancora capito come integrarli dentro me, figuriamoci fuori ... manata.gif |
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Sono sempre in cerca di un manuale al quale attenermi per tirar fuori quello che serve e mettervia il sovrappiù. diavolo.g: abbraccio: |
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L'ideale sarebbe che un unico stipendio che entrasse in casa basterebbe ad assicurare una vita dignitosa e tranquilla, c'è solo il rischio che il lui o la lei che restano a condurre la casa non si senta egualmente importante anche se non è così, specie se a restare in casa è lui, e la mentalità femminile è ancora quella di sentirsi a disagio a delegare certe funzioni, come la pulizia della casa, il bucato, il fare la spesa, cucinare, badare ai bambini e così via.... Ma secondo me è anche ora di cambiare questa mentalità con l'obiettivo di raggiungere un nuvo equilibrio e portare avanti un lavoro di squadra da giocare su due fronti, in casa e nel lavoro. Ma dove si possono trovare imprenditori che pagano uno stipendio in grado di coprire le normali spese che una famiglia ha ogni mese e magari qualcosa in più per avere quella tranquillità psicologica che permetterebbe di non allarmarsi in caso di spese impreviste, a parte singoli casi come quello di Ray ? Penso che se questo modo di intendere la famiglia prendesse mano, senz'altro sarebbe meno stressante a patto che tutti e due scelgano liberamente questa soluzione. E' molto importante questo "liberamente" perchè è un contratto che farebbe sentire tutti e due importanti alla pari e non uno che si deve sacrificare per l'altro... :C: |
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risposte alle tue domande: 1- sì, molte giovani lasciano fare e poco gli importa se i compagni fanno bene o male, gli interssa di più avere un'ora per la palestraboccaccia: 2- sì, la regina della casa è quella maniaca che spazza e spolvera e lava e stira e sgrida i figli perchè sporcano, con i bigodini in testa? io non mi sento una regina così dittatrice, ben accolti tutti gli aiuti possibili, mio figlio a 13 anni quando tornava da scuola prima di noi,preparava, di sua iniziativa, il pranzo con una bella pastasciuttaabbraccio: e non l'ho mai rimproverato perchè mi riduceva la cucina un campo di battagliastrabuzza: ridiamoci sopra sole e impariamo a rispettare noi stesse e gli altri:C: |
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__________________________________________________ _____ Vorrei integrare questa discussione con una vecchia che direi aggiunge moltissimo: http://ermopoli.it/portale/showthrea...ght=femminismo |
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