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Non credo.. Proprio per affinità vengono tramandate vie. Essendo il matto, maestro di sè stesso, sà bene che chi gli è affine farà lo stesso. Forse in modo indiretto qualcosa possa rimanere (allievi, persone che sono entrate in contatto con lui), ma non credo che volontariamente possa lasciare qualcosa.
Sono dubbioso sul fatto che possa avere allievi. Può un uomo, che è giunto alla verità in un modo così tortuoso, riuscire a spiegare in maniera comprensibile a persone diverse da lui (non affini) la via da fare? |
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Certo che il sentiero che ha usato il matto, che non è un sentiero ma una via che si è scavato nelle fronde per richiudersi dopo il suo passaggio, non è percorribile da altri. Semmai altri "matti" possono usare lo stesso modo ma ognuno di questi farà diverso e per conto suo. |
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Io vedo il Matto come colui che sperimenta sulla propria pelle e con i propri metodi (che poi è sempre lo stesso, quello sperimentale del grande Galileo[???]), a diffirenza di chi segue altre Vie e viene seguito da un Maestro. Il fatto di non avere un Maestro o comunque di non riconoscerne uno in modo ufficiale, mette il Matto nella condizione di doversi spianare da solo la strada affinchè possa essere raggiunta la vetta del monte da cui si vedono tutte le Vie. Questo tipo di percorso è il più rischioso, il più incerto, il più dispendioso. E' facile perdersi nella selva, le insidie sono ovunque, nessuno ha spianato quella strada in precedenza, non ci sono indicazioni lampeggianti che indirizzano nella giusta direzione, ma occulti segnali che vanno cercati a proprie spese. Si può dire che il matto ha un ego talmente tanto forte che non si piega alla volontà di nessuno e che lo spinge verso l'ignoto in solitaria consapevole del rischio? Un'altra domanda che vorrei porvi è per essere Iniziato egli dovrà per forza affidarsi ad Maestro o può attivare un processo di auto-Iniziazione? E se può auto-Iniziarsi diviene dunque un Maestro? Ma di chi? Solo di se? I grandi artisti tipo Van Gogh hanno seguito questa via? |
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Non credo che i grandi artisti , Van Gogh o altri simili tipo Caravaggio, abbiano seguito Vie di nessun genere, forse lo avessero fatto potevano essere meglio predisposti a quella del Matto rispetto ad altri, ma è solo una mia sensazione, per quanto posso dire non credo che nei loro casi si possa parlar di VIe seguite con relativi risvegli o specifici risultati nell'ambito della Ricerca. Sull'Iniziazione del Matto penso sia illuminante il post di Uno in cui dice : "Alla fine del percorso iniziatico comunque si arriva ad un punto dove in qualche maniera al Matto viene trasmesso ciò che si può solo ricevere e non attirare. Questo qualcosa che trasmette l'ultimo passaggio può anche essere un Maestro di un'altra Tradizione... in ogni caso il Matto non abbandona il suo sentiero "semplicemente" diventa un Iniziato, non è più un Matto, non abbraccia altre Tradizioni anche se come tutti gli Iniziati le comprende tutte." |
Ma c'è qualcuno che ha seguito questa via? Un nome tanto per capire meglio o un po' meglio?
Pensavo, la via del Matto può essere definita anche per chi segue una via precisa rifiutando un maestro (tipo lo sciamanesimo, esempio)? Oppure è una via a se stante senza affiancamento ad altre tradizioni? |
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