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L'altra stanchezza, quella mentale potrebbe essere anche il tipo di lavoro come dice Faltea, oppure come nel caso di Reflex che meno fa e più si sente stanco potrebbe essere un correre dietro a un rimuginìo continuo di pensieri: a me capita a volte di non riuscire a prendere sonno per questo motivo e quando dopo un po' sopraggiunge, per forza di cose, anche la stanchezza fisica a quel punto meglio alzarsi e fare altro (anche andare al mare :D). |
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Per quel che riguarda la mia esperienza, ho passato molti anni essendo sempre stanca , per stanca, intendo svuotata, sempre a terra. Lo chiamo "girare al minimo", perchè non facevo chissà quali sforzi fisici, eppure mi sembrava di essere sempre senza energie, non sapevo indirizzarle, e le sprecavo in mille faccende (soprattutto mentali). Preoccuparsi , stare in ansia costante (le famose s.... mentali dry.gif) è un modo a mio parere per indirizzare malissimo le energie che abbiamo a disposizione.. rivolgerle sempre in esterno e perdere la percezione di sè stessi fa sentire sempre stanchi. Ma essere stanchi in questo senso significa essere vuoti, depressi, tristi... la stanchezza è solo la risultante (tanto per tornare alle scomposizioni :D), ma c'è altro sotto. La stanchezza è la scusa per non muoversi, e non modificare le situazioni che non vanno.. C'è un'altra cosa che ha accennato Ray a fine post.. gli eventi amosferici quanto e quando incidono sul nostro fisico? Anche a me capita, per esempio se piove, di sentirmi stanca , mentre in una giornata di sole mi sento più attiva; mi chiedevo se in questo caso sia più una questione psicologica (visto che insieme alla stanchezza per quel che mi riguarda arriva anche la tristezza) , o se effettivamente il tempo atmosferico incida direttamente sul fisico. |
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Il non riuscire a prendere sonno secondo me è indice di mancata stanchezza (quella vera)... in effetti se ho energie per preoccuparmi o quant'altro non sono stranco. Se per ipotesi insisto nel preoccuparmi fino in fondo ad un certo punto mi stanco e dormo. Comunque io mi sento stanchissimo quando dormo troppo, non troppo poco... mah, sarò strano icon_mrgr: Per le condizioni atmosferiche (avevo appena accennato) è vero quel che dice Redw, la bassa pressione incide, ma più di essa almeno su di me è il suo variare. Se è bassa a lungo mi adeguo... mi sento stanco quando cambiano le condizioni, dopo un po' è come se il circolo si adeguasse alla nuova situazione e torno più o meno a regime. Questo adeguamento può richiedere più o meno tempo e difficoltà, ma non ho ancora individuato bene i fattori di ciò. Nelle giornate dove il tempo cambia spesso per me è un disastro, come i cambi di stagione... al momento, dopo alcuni esperimenti, la cosa migliore che ho trovato di fare per adeguarmi meglio e velocemente è non fare nulla... mah |
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Quando dormo poco sono più attiva sembra un paradosso. Citazione:
Poi c'è l'apatia che secondo me è diversa dalla stanchezza. |
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La pigrizia, in un senso che probabilmente si può anche identificare dalle parole di Ray, la vedo, la sento, come una specie di serbatoio. Nel " non fare" allora, nell'immobilità di quella energia che circola male o che circola poco, si potrebbe identificare questa specie di raccoglitore fino ad un punto oltre il quale il " motore" si attiva! Potrebbe essere vista o sentita in questo modo?nonso.gif E' vero...nel mentre " siamo pigri" non c'è nulla o quasi che interessi, però appena, come dire..., s'è riempito questo raccoglitore...si riparte; si ritorna in moto, ci si muove. Quindi non posso dire che nel momento in cui mi sento pigro, sono apatico, in quanto pure se nella immobilità della pigrizia c'è una sorta di tensione. Un vibrare particolare. L'apatia invece evidenzia uno scorrere che non da alcuna sensazione. Mi pare si possa dire, come dice Gris, che l'apatia rappresenta una dimensione altra, "senza senso" rispetto alla pigrizia. La stanchezza ed il suo ingrandimento, la pigrizia appunto, risultante della mancanza di volontà in una direzione, mi da l'impressione, a volte, che " attivi" il suo procedimento, di proposito...ma magari ho osservato male...oppure parzialmente. |
La stanchezza........amica e nemica della mia esistenza.
Quella fisica sopraggiunge dal compiere un lavoro effetivamente faticoso....o da uno fatto con poco amore e dedizione; più dal secondo che dal primo. Altro tipo di stanchezza è quella determinata dal turbinio folle della mente che non sceglie, non decide, non si attiva, si crogiola non giungendo da nessuna parte, chiamiamola depressione....o il continuo cercare di rendersi adatto a chissà chi o chissà che; tranne che a se stessi. Il continuo apparire senza essere, bloccare la propria spontaneità, per educazione, buonismo, o paura di non essere accettati, quindi evitando qualche bel vaff... quando ci sta, trasformandolo in un falso sorriso, o un soprassedere, utilizzando rabbia, sofferenza per autoledersi. Un gioco che alla fine cade nell'automatismo,finendo con il farmi commettere sempre gli stessi errori senza comprenderli, trasformando il tutto in cocciutaggine; e non in costruzione e ricerca; che permetterebbe di utilizzare intelligenza e cuore che so esistere, esprimendo invece il peggio. Forse sono stato un po' troppo sul personale, in questo momento non so fare di meglio. |
Reflex, sembri un muratore che ha ordinato i materiali (cemento, calce, sabbia, mattoni etc), te li hanno portati... hai iniziato ad impastare poi però vuoi prendere assolutamente un giorno di ferie... quando torni l'impasto è secco, indurito... quindi oltre che ricominciare devi pure far pulizia di quello.
Ecco... la tua pigrizia si esprime un momento prima di mettere a frutto... e ti frega come una ladra. :C: |
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